• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

I pesci pulitori NON ESISTONO!

I pesci non vanno comprati per la loro presunta funzione di pulitori, ma perché piacciono e perché sono interessanti da osservare. Dobbiamo essere noi a rispettare le loro esigenze, non loro a dover svolgere un lavoro in vece nostra: i pesci non sono attrezzi, e non possono sopravvivere solo con gli scarti degli altri...

Ancistrus dolichopterus

Kner, 1854
Questa specie non è sempre identificata correttamente, e con il suo nome vengono spesso etichettati ancistrus di specie simili o non ben identificabili.

Ancistrus dolichopterus - Foto © Enrico Richter (aqua-global)

nome comune
Bushymouth catfish
sinonimi
Xenocara dolichoptera, Hypostoma punctatum
dimensioni massime in natura
11.8 cm SL
aspettativa di vita
8 - 10 anni

Questa specie non è sempre identificata correttamente, e con il suo nome vengono spesso etichettati ancistrus di specie simili o non ben identificabili. Il pesce stesso è stato indicato come Ancistrus hoplogenys e contrassegnato con il numero L183. Le immagini e le informazioni che li descrivono in gran parte della letteratura disponibile confermano questa confusione.

Si differenzia da tutti gli altri membri del genere dal possesso di 9 raggi molli nella pinna dorsale.

Quello degli Ancistrus è un genere vario, attualmente contenente più di 60 specie valide, distribuite tra Panama in America centrale e il bacino del Río de la Plata, in Argentina. I membri sono distinguibili dagli altri loricaridi dal possesso di spine interopercolari ben sviluppate e dalla mancanza di odontidi sul margine anteriore del muso, che viene invece coperto di tentacoli carnosi.

distribuzione
Sud America: bacino brasiliano superiore e medio del Rio delle Amazzoni e bacini di Rio Negro, Trombetas, Tefé, Madeira e Tapajós. I report però sono spesso inconsistenti e confusi, anche a causa dell'errata identificazione che affligge spesso questa specie.
habitat

Ambiente: demerso, acqua dolce; clima tropicale.
Abita corsi d'acqua e affluenti contenenti acque nere e acide.

temperatura in natura
23 - 27°C
valore pH in natura
6.0 - 8.0
valori acqua in natura
dH range: 5 - 19
allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 120 cm è il minimo da considerare per l'allevamento di una coppia di esemplari (M+F)
Non è difficile da allevare, se si tiene in condizioni ottimali; si consiglia vivamente di allevarlo in un acquario progettato per simulare un torrente nella giungla, con un substrato di sabbia e grovigli di radici, legni e rami.
L'illuminazione può essere molto debole, a meno che non si intenda far crescere le piante, che dovrebbero idealmente essere di specie in grado di crescere attaccate agli arredi, mentre un paio di manciate di lettiera di foglie secche completerebbero l'effetto naturale e fornirebbero ripari aggiuntivi.
Come molti pesci che provengono dalla cattura in habitat naturali incontaminati, è intollerante all'accumulo dei rifiuti organici e richiede acqua pulitissima per vivere in salute. Per questo motivo non dovrebbe mai essere introdotto in acquari biologicamente immaturi, mentre si adatta più facilmente ad acquari stabili e maturi.

Comportamento e compatibilità: è un pesce relativamente pacifico, ma è molto territoriale nei confronti dei conspecifici e dei pesci dall'aspetto simile.

alimentazione

Gli esemplari selvatici sono probabilmente onnivori, ma con una preferenza per gli invertebrati acquatici e simili. In acquario stanno al meglio quando viene loro offerta una dieta varia, che comprenda mangime secco affondante, Daphnia congelata, larve di zanzara, chironomus e gamberi / gamberetti, ad esempio, oltre a frutta fresca, patate sbollentate, etc.
I mangimi fatti in casa alimenti che utilizzano una miscela di ingredienti naturali legati con gelatina sono molto utili, in quanto possono essere personalizzati per contenere verdure fresche, Spirulina e ingredienti più carnosi.

dimorfismo sessuale

I maschi adulti presentano gli odontidi sulle pinne pettorali e sull'opercolo, e tentacoli ben sviluppati sulla testa, mentre le femmine non li hanno.

riproduzione
Depone in cavità e il maschio effettua le cure parentali.

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