• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Beaufortia kweichowensis

(Fang, 1931)

In molti paesi è la specie più comune di Gastromyzontidae nei negozi, ma si trova anche spesso in spedizioni miste contenenti membri di altri generi.

Beaufortia kweichowensis - Foto © Martin Thoene (Loaches OnLine)

nome comune
Hillstream loach, Pesce ventosa
dimensioni massime in natura
8.0 cm TL
aspettativa di vita
6 - 8 anni

In molti paesi è la specie più comune di Gastromyzontidae nei negozi, ma si trova anche spesso in spedizioni miste contenenti membri di altri generi. Attualmente ci sono circa 20 specie riconosciute nel genere Beaufortia, ma solo Beaufortia kweichowensis viene commercializzata. E' uno dei tanti loach scambiati come ‘butterfly loach’, ‘butterfly plec’, ‘Hong Kong plec’, a prescindere dalla specie.

Ha una sottospecie, Beaufortia kweichowensis gracilicauda Chen & Zheng 1980, nativa di Bei Jiang (North River) e Dong Jiang (East River), gli altri due principali affluenti del Zhu Jiang. Può essere distinta da Beaufortia kweichowensis grazie al peduncolo caudale relativamente sottile e al fatto che l'origine della pinna dorsale è chiaramente posizionata anteriormente all'origine della pinna ventrale (vs origine della pinna dorsale corrispondente al secondo/terzo raggio della pinna ventrale) .

Un'altra specie simile è Beaufortia leveretti (Fang, 1931) che non è attualmente in commercio anche se il nome è spesso applicato a Beaufortia kweichowensis. Ha solo deboli spot sul corpo (vs. spot ben distinti in Beaufortia kweichowensis), non presenta distinti margini bianchi o neri distinti nelle pinne pari (vs. presenti), l'ano è coperto dalle pinne ventrali (vs. ben visibile), e il labbro inferiore presenta una superficie ruvida dall'aspetto e una tacca prominente nel mezzo (vs. superficie liscia e senza tacca).
Si dice che Beaufortia leveretti sia endemica dell'isola di Hainan, al largo della costa della provincia di Guangdong, nel sud della Cina, ma è ormai noto che si può trovare dalla provincia dello Yunnan (Cina) fino a nord del Vietnam.

Le specie del genere Beaufortia presentano una morfologia specializzata, adattata alla vita nelle acque a forte corrente. Le pinne pari sono orientate in senso orizzontale, la testa e il corpo sono appiattiti, e le pinne pelviche fuse insieme. Queste caratteristiche danno vita ad una potente ventosa che permette ai pesci di aggrapparsi saldamente alle superfici solide. La capacità di nuotare in acque aperte è invece molto ridotta, e piuttosto si spostano come a carponi sopra e sotto le rocce.

La famiglia Gastromyzontidae è attualmente considerata valida da Kottelat (2012). Contiene una serie di generi precedentemente suddivisi in diverse famiglie e sottofamiglie, più recentemente Balitoridae, tra cui i più noti in acquariofilia sono Beaufortia, Formosania, Gastromyzon, Pseudogastromyzon, Hypergastromyzon, Liniparhomaloptera, Sewellia, Vanmanenia.

distribuzione

Asia: Cina
La specie è nativa del sistema Xi Jiang (West River) nel sud della Cina, il principale affluente del grande Zhu Jiang (Fiume delle Perle). La località tipo è San-ho Hsien, Kweichow, Cina, nella parte superiore del bacino, provincia di Guizhou, ma la specie è relativamente ampiamente distribuita. La zona è una delle più popolose e industrializzate della Cina, per cui la maggior parte del fiume principale è ormai altamente inquinata, in particolare nel suo corso inferiore.

habitat

Ambiente: demerso, acqua dolce; clima subtropicale.
Le specie di Beaufortia sono abitanti obbligati di acque poco profonde, dalla forte corrente e altamente ossigenate, di torrenti e affluenti minori caratterizzati da tratti di rapite e cateratte interrotte da pozze o in alcuni casi cascate. I substrati sono costituiti normalmente da piccoli sassi, sabbia e ghiaia con ammassi di pietre e massi, e mentre sono caratteristiche comuni la vegetazione ripariale e le macchie di lettiera di foglie sommerse, le piante acquatiche di solito non sono presenti.
Gli habitat più favorevoli contengono acqua chiara, satura d'ossigeno, che, alleata con il sole, facilita lo sviluppo di una ricco tappeto di biofilm sulle superfici sommerse. Durante i periodi di elevata piovosità alcuni torrenti possono temporaneamente intorbidirsi a causa del materiale in sospensione, e subire un aumento (a volte torrenziale) nella portata e nella profondità dell'acqua.

La Provincia del Guangdong è il centro delle esportazioni dei pesci ornamentali cinesi, e altre specie che occupano habitat simili ed esportati dal bacino Xi includono Erromyzon sinensis, Liniparhomaloptera disparis, Pseudogastromyzon myersi, Sinogastromyzon wui, Vanmanenia pingchowensis, Rhinogobius duospilus.

temperatura in natura
15 - 24°C
valore pH in natura
6.5 – 8.0
allevamento

Dimensioni minime della vasca: 60 cm di lunghezza per un gruppo di 5-6 individui; se si vogliono allevare con altri balitoridi la vasca deve essere più grande.
Essendo impossibilitati fisiologicamente ad assumere ossigeno se in acqua ce n'è poco, la vasca che li ospita deve garantire un forte movimento dell'acqua, in modo che sia sempre ossigenatissima, con filtro sovradimensionato e pompe di movimento supplementari; l'ideale per loro è il fiume-acquario.

Il substrato di fondo può essere costituito da ghiaia, sabbia o da una miscela di entrambi, dove devono essere posate le necessarie grandi pietre e sassi lisci, dove si forma il film algale di cui i pesci si nutrono. Possono essere usati anche legni invecchiati, evitare i pezzi nuovi perché questi di solito rilasciano tannini che scurendo l'acqua riducono l'efficacia dell'illuminazione artificiale, effetto collaterale indesiderato in quanto quest'ultima deve essere forte per promuovere la crescita delle alghe e dei microrganismi associati. Anche le spugne filtranti esposte costituiscono un apprezzato pascolo, e alcuni appassionati mantengono un filtro aperto in acquario proprio per fornire una fonte di cibo supplementare.

Anche se raramente le piante sono una caratteristica dei loro habitat naturali, possono essere utilizzati i generi più adattabili, come Microsorum, Crinum e Anubias. Queste ultime sono particolarmente utili in quanto le loro foglie tendono ad attrarre la crescita delle alghe, e a fornire una copertura aggiuntiva.

Dal momento che hanno bisogno di condizioni dell'acqua stabili e si nutrono di biofilm, non dovrebbero mai essere inseriti in un acquario non maturo biologicamente, ma anzi le pietre e le altre superfici devono avere già una bella patina algale, in quanto spesso non mangiano il mangime secco (non dimentichiamoci che sono tutti di cattura, prelevati in natura). E' necessario anche un coperchio ben aderente, dal momento che possono letteralmente arrampicarsi sui vetri.

Comportamento e compatibilità: Sono generalmente pacifici, anche se le loro necessità ambientali limitano la scelta dei compagni di vasca adatti. Specie che abitano acque naturali simili includono Barilius, Garra, Devario, alcune Rasbora, Rhinogobius, Sicyopterus e Stiphodon, più pesci gatto come Glyptothorax, Akysis e Oreoglanis.
Sono adatte anche molte specie delle famiglie Nemacheilidae, Balitoridae e Gastromyzontidae, anche anche se si possono verificare innocui battibecchi, in particolare con il secondo gruppo. Fare accurate ricerche prima di scegliere i compagni di vasca è sempre la via migliore per non avere amare sorprese.

In natura vivono in libere aggregazioni, per cui ne vanno acquistati un gruppo di sei o più per poter osservare i loro comportamenti più interessanti.
Anche se spesso si dice che sia una specie timida, in realtà non è del tutto vero; i maschi sono molto più audaci rispetto alle femmine e se si ha un gruppo che contiene entrambi i sessi si formeranno piccoli territori in tutte le zone della vasca, con l'individuo alfa che occuperà i punti d'alimentazione più favorevoli, che difenderà contro tutti i maschi conspecifici e la maggior parte delle specie simili di aspetto.
Le femmine tendono a riunirsi insieme nelle parti più tranquille della vasca con una forte corrente e la loro presenza nei territori dei maschi è normalmente tollerato, con qualche eccezioni di solito dovuta alla fame piuttosto che alla rivendicazione della proprietà dello spazio.
Se ne vengono acquistati solo due o tre esemplari possono diventare timidi e ritrosi, soprattutto se sono tutti di sesso femminile.

Nonostante spesso le specie della famiglia Gastromyzontidae (un tempo Balitoridae) vengano consigliate per la convivenza come 'pulitori' nelle vasche di pesci rossi, perché come loro sono pesci di acqua temperata, in realtà NON SONO ASSOLUTAMENTE ADATTI ALLE VASCHE DEDICATE AI CARASSIUS, perché hanno bisogno di una forte corrente per sopravvivere, mentre i pesci rossi amano acque più tranquille. l'ideale per i gastromizontidi è un fiume-acquario, per i carassius un laghetto: vedete un po' voi la differenza :)

alimentazione

Gran parte della dieta naturale è probabilmente composta da alghe bentoniche più i microrganismi associati, che vengono raspati dalle superfici solide. In cattività accetta in genere volentieri il mangime secco di di buona qualità (anche se può avere difficoltà i primi tempi) e cibi più carnosi come chironomus vivi o congelati, ma può soffrire di problemi interni se la dieta contiene troppe proteine.
Sono molto utili i mangimi fatti in casa utilizzando una miscela di ingredienti naturali legati con gelatina, poiché possono essere adattati per contenere un'alta percentuale di verdure fresche, spirulina e ingredienti simili.

Per il successo a lungo termine nel loro allevamento è meglio però fornire un acquario maturo con abbondanti rocce lisce e altre superfici coperte di alghe. Se non riuscite a far crescere alghe sufficienti nell'acquario principale o avete numerosi pesci erbivori che consumano rapidamente ciò che è disponibile, potrebbe essere necessario allestire un acquario separato in cui far crescere le alghe sulle rocce e ciclicamente scambiarle con quelle nell'acquario principale.
Questo 'vivaio' non deve essere molto grande, richiede solo forte illuminazione e in climi soleggiati può essere tenuto all'esterno. E' importante anche il tipo di alghe, ad esempio i pesci preferiscono le diatomee e le varietà verdi e tenere, piuttosto che quelle più scure a pennello.

Spesso si vedono in vendita dei Gastromyzontidi in uno stato emaciato e smagrito, che può essere difficile da correggere. Un buon commerciante avrà fatto qualcosa in proposito prima della vendita, ma se decidete di dare una possibilità ad esemplari gravemente indeboliti, inizialmente dovrete metterli in condizioni di avere una fonte costante di cibo adatto, in assenza di alcun concorrente.

temperatura consigliata
20°C. Abitano zone subtropicali dove la temperatura dell'aria non scende mai sotto i 15°C e i 24°C si raggiungono solo temporaneamente d'estate, per cui possono possono tollerare temporaneamente d'estate temperature anche superiori ai 24°C, a patto che l'acqua sia sempre mantenuta ben ossigenata.
  • Specie che va allevata in gruppo
  • Specie che ha bisogno di acqua con forte corrente e ben ossigenata
  • Specie riprodotta solo raramente in cattività, gli esemplari in commercio provengono praticamente tutti dalla cattura in natura. Chiedete al vostro negoziante se i pesci che state per comprare sono di cattura o di allevamento.
riproduzione
Presumibilmente in natura depone le uova si base stagionale, ma per quanto si sa la riproduzione in acquario non è ancora stata registrata.

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