Hypostomus plecostomus

(Linnaeus, 1758)

Una tra le specie più spesso male identificate, è molto diffusa in commercio con il nome di "common pleco", pleco comune, termine che però viene usato anche per tantissime altre specie. Date le sue dimensioni da adulto, non è adatto a tutti gli acquari.

Hypostomus plecostomus: lo stesso pesce da giovane e da adulto.

Hypostomus plecostomus: lo stesso pesce da giovane e da adulto.

Informazioni

L'idea che i "pesci pulitori" siano indispensabili per mantenere l'equilibrio dell'acquario o che siano in qualche modo "necessari" è totalmente falsa e senza alcun fondamento.

A causa dell'elevato numero di specie del genere, l'identificazione è molto difficoltosa, senza sapere la provenienza esatta dell'esemplare. Molti ''common plecos'' sono esportati attualmente dal Perù e dal Brasile, ma questa specie viene attivamente riprodotta nelle fishfarm di Singapore e Hong Kong, proprio perchè è molto richesta come specie d'acquario... Questa cosa è riportata da Fishbase e quindi devo crederci, ma questo non fa che aumentare le mie perplessità sui cosiddetti 'acquariofili', in quanto sono convinta che il numero di appassionati che può veramente offrire loro ciò di cui hanno bisogno, rispetto al numero di persone che li acquistano, sia davvero molto basso.

Oltre ai 30 cm che raggiungono comunemente (eccezionalmente possono arrivare anche ai 50 cm), ricordo che questi possono vivere anche vent'anni, per cui bisognerebbe pensarci non due volte, ma anche tre, prima di comprarli per risolvere problemi temporanei di alghe nell'acquario...

distribuzione

Sud America: zona settentrionale del Sud America e Trinidad. E' stato anche ritrovato nel bacino dell'Orinoco, anche se per alcuni autori gli esemplari nell'Orinoco potrebbero essere una specie diversa. Weber (2003) restringe l'area di distribuzione ai drenaggi costieri della Guiana.

habitat

Ambiente: Vivono nelle zone a corrente più lenta di grandi fiumi. Abita vicino alle rive del fiume, cercando riparo nelle fessure e nelle caverne formate da legni/radici o rocce.

allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 200 cm di lunghezza
La vasca ideale dovrebbe essere molto grande con legni, radici e qualche nascondiglio. Il substrato non è importante. Gli esemplari adulti sono territoriali, in particolare con i conspecifici, ma raramente causano danni ai compagni di vasca. Ignorano i pesci più piccoli.

Circostanze impreviste possono capitare a chiunque, ma un animale che raggiunge la sua lunghezza completa non è una circostanza imprevista (It's not just a fish)

alimentazione

Un vero onnivoro, che mangia dalle alghe al mangime secco, qualsiasi cosa. La sua dieta dovrebbe però essere principalmente vegetariana.
Le alghe verranno mangiate immediatamente, per cui ricordate che come tutti i cosiddetti mangia-alghe non possono sopravvivere solo con quelle, e men che meno possono sopravvivere solo con gli avanzi degli altri pesci: hanno diritto come tutti i pesci ad avere una giusta razione di cibo anche loro, ed hanno bisogno che la loro dieta sia integrata da verdure e mangime.

  • Specie territoriale, ne va allevato un solo esemplare per acquario (o una coppia maschio+femmina certi)
  • Specie che diventa grande: 30-50 cm
  • Specie onnivora, che ha bisogno di mangiare esattamente come tutte le altre (non solo le poche alghe dell'acquario)
  • Specie che in genere viene riprodotta in cattività, proprio per il commercio acquariofilo (!), anche se possono essere in vendita anche esemplari selvatici. Chiedete sempre al vostro negoziante se i pesci che state per comprare sono d'allevamento o di cattura.

nome comune

Suckermouth catfish

dimensioni massime in natura

Fishbase riporta come misura massima registrata 50 cm SL, normalmente però crescono fino ai 30 cm.

aspettativa di vita

10 - 20 anni

  • No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

temperatura in natura

20 - 30°C

valore pH in natura

6.5 - 8.0

  • Pesci da non comprare

dimorfismo sessuale

dimorfismo sessuale

I grandi maschi adulti hanno larghe pinne pettorali che virano al rosa-rossastro. Le femmine adulte gravide appaiono più larghe se viste da sopra.

riproduzione

In acquario è avvenuta molto raramente, probabilmente anche per le dimensioni che dovrebbero poter raggiungere gli esemplari adulti. Normalmente depongono in buche in prossimità delle rive dei fiumi, ma sono stati catturati esemplari anche in torrenti di montagna, senza terreno presso le rive. In questi habitat depongono in caverne formate da rocce o legni.

Riferimenti e Link

FAQ - Domande e Risposte

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Tiziana, Mag 19 2017 - 5:22pm

Salve a tutti.La mia curiosità su questa specie nasce diverso tempo fa in quanto io e mio marito siamo possessori di un'acquario non grandissimo (1metro per 60cm di altezza e 40 cm di profondità) dove convivono serenamente pesci rossi,e la suddetta specie in questione .Inizialmente ne possedevamo tre ,poi ce ne sono stati regalati altri due ed attualmente il numero è cresciuto notevolmente perchè quest'anno si sono aggiunte 2 covatese così si possono chiamare ,quindi solo con i piccoli arriviamo a quota 21 ! L'anno precendente abbiamo avuto lo stesso un paio di covate ma non siamo mai arrivati a queste cifre .Ora leggendo le interessanti notizie da voi qui riportate mi sono soffermata su due punti importanti,Primo: L'alimentazione che per noi è sempre stata importante ,infatti mangiano lo stesso mangime dei pesci rossi ,Secondo:Riproduzione .Io e mio marito siamo sempre rimasti affascinati dal miracolo della riproduzione ma dopo aver letto che nell'acquario avviene molto raramente mi chiedo come mai a noi sia successo cosi tante volte.Fortuna od un buon mantenimento dell'acquario? Mi piacerebbe saperne di piu.Grazie mille per una vostra futura risposta.

biggia, Mag 21 2017 - 6:11pm
Il problema principale con i loricaridi è che è molto difficile identificarli correttamente, e soprattutto non sono correttamente identificati nemmeno da esportatori, importatori e negozianti... per cui la prima domanda che vi faccio è: siete sicuri di avere in vasca proprio degli Hypostomus plecostomus, invece che degli Ancistrus, o una delle altre centinaia di specie della famiglia Loricariidae?

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