• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette
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Fare Ricerche in Acquariofilia - come, cosa e perché?

Ven, 10/02/2015 - 20:52
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Io non sono solo un pesce - sono Occie

La ricerca è senza dubbio la cosa più importante da fare in acquariofilia, prima di prendere qualsiasi decisione e prima di pensare a comprare qualsiasi cosa. Ma per un acquariofilo inesperto che è nuovo nell'hobby può essere difficile capire che cosa cercare, come e perché. Spesso vediamo messaggi sui forum d'acquariofilia di nuovi acquariofili che chiedono aiuto; una volta sviscerata la loro storia non è insolito che qualcuno chieda loro perché non hanno fatto prima nessuna ricerca. Molte persone che incontrano difficoltà sono convinte di aver fatto le loro ricerche e sono spesso sorprese e irritate quando gli altri li accusano di non averlo fatto.

L'acquariofilia è un hobby che spesso cade vittima di quello che INJAF chiama la sindrome del 'tutti sanno'. Ad esempio, 'tutti sanno' che i pesci crescono quanto la loro vasca... non è vero? Questo sfortunato mito è uno dei tanti che continuano a causare problemi in acquariofilia, soprattutto ai nuovi arrivati ​​che, non a torto, pensano che in questi miti così ampiamente diffusi possa esserci un fondo di verità. La 'conoscenza percepita' che circonda l'hobby può cullare i nuovi acquariofili in un falso senso di sicurezza, e portarli a credere che non hanno bisogno di fare molte ricerche perché, sì, 'lo sanno tutti'...

Molti neofiti acquariofili si affidano, non a torto, al consiglio dei negozianti. Purtroppo, come con negozi di qualsiasi tipo, questo può essere un bene o un male; qualcuno è bravo, mentre altri non sono così bravi. Se si ha la fortuna di trovare un negoziante che dà buoni consigli, è una buona idea quella di costruire con lui un buon rapporto, in quanto potrebbe essere in grado di dare una mano nel momento del bisogno.

Allevare un animale di qualsiasi tipo richiede che l'allevatore scopra ogni cosa che lo riguarda, il che è in definitiva una delle responsabilità del detentore. Un negozio è in grado di fornire consulenza generale e di orientamento, ma se non avete fatto nessuna ricerca per conto vostro, non saprete quali domande porre e ci saranno probabilmente problemi nella comunicazione, che porteranno a fraintendimenti su entrambi i fronti. Il personale del negozio non può sapere che tipo di ricerche abbiano fatto i loro clienti, se ne hanno fatto (alcuni clienti possono essere abbastanza ingenui!) o che esperienze precedenti abbiano, se ne hanno. Il personale può pensare che voi ne sappiate più di quanto in realtà sapete, il che potrebbe facilmente portare a malintesi. Ricordate che i negozi non dovrebbero mirare solo a far soldi, un buon negozio si preoccupa degli animali che sta vendendo.

Poi c'è il problema della scarsa informazione e dei consigli presentati come realtà. Internet può essere una grande fonte di informazioni, ma purtroppo può essere anche una fonte di informazioni terribile. I libri possono facilmente andare fuori moda quando vengono fatte nuove scoperte, e sviluppate prassi migliori. Anche gli aneddoti possono essere un problema; solo perché qualcun altro ha fatto qualcosa di mal consigliato e sostiene che tutto è 'andato bene', non vuol dire che questo sia un esempio di buone pratiche. Su INJAF ci si propone di promuovere le migliori pratiche e condividere informazioni e risorse affidabili con gli altri.

Speriamo che questo articolo aiuterà i neofiti allevatori di pesci, aiutandoli a capire che tipo di cose hanno bisogno di ricercare, quali sono i posti migliori per cercare informazioni quando si fanno ricerche, e perché è importante fare le ricerche.

Quali ricerche si dovrebbero fare prima di iniziare ad allevare dei pesci?

Il ciclo dell'azoto e il ciclo senza pesci

Il ciclo dell'azoto e il ciclo senza pesci sono senza dubbio gli aspetti più importanti dell'allevamento dei pesci che tutti devono ricercare. Il ciclo dell'azoto descrive le attività biologiche che si svolgono in acquario per disintossicare l'acqua dagli scarti dei pesci e mantenere questi ultimi al sicuro dagli agenti inquinanti. Il ciclo senza pesci prepara il vostro acquario per i pesci, ricreando l'attività biologica che fa partire il ciclo dell'azoto. E' davvero importante fare ricerche su entrambi, in modo da capire cosa sta succedendo nell'acquario, come individuare segnali di problemi, come porre rimedio a tali problemi, e come evitare una delle principali cause di malattia per i pesci: la cattiva qualità dell'acqua.

Che tipo di acqua di rubinetto si ha

In generale si considera più facile trovare i pesci adatti alla propria acqua di rubinetto, piuttosto che dover regolare l'acqua per soddisfare i bisogni dei propri pesci. E' possibile naturalmente regolare la propria acqua per soddisfare i bisogni dei pesci, ma si ha bisogno di capire i processi che portano a questa regolazione, per essere in grado di mantenere stabili le condizioni dell'acqua.

Un buon kit di test liquidi per l'acqua sarà vostro amico, sia per le vostre ricerche iniziali che per il vostro hobby a lungo termine. Prima di iniziare a pensare a quale specie di pesci si desideri allevare, si dovrebbe testare la propria acqua per verificare le seguenti caratteristiche:

  • pH (potenziale di idrogeno) - la misura di acidità / alcalinità
  • GH (durezza totale) - la misura del contenuto di minerali disciolti dell'acqua
  • KH (durezza carbonatica) - la misura del livello di carbonati nell'acqua
  • Nitrati

Per eseguire il test per il pH vanno presi due campioni di acqua di rubinetto, testarne uno subito e prendere nota del risultato. Lasciare l'altro a riposo per 24 ore e quindi testarlo, in quanto questo vi darà una lettura più accurata rispetto a quella fatta con l'acqua presa direttamente dal rubinetto. È importante verificare se vi è una differenza tra le due prove. Se c'è, è necessario fare ulteriori ricerche sui risultati del test dll'acqua riposata per 24 ore, in quanto è quello che più rappresenta l'acqua che avrete nell'acquario.

Spesso nell'acqua di rubinetto sono presenti dei nitrati, ed è preferibile che siano bassi, anche se è un parametro che si riesce facilmente a correggere. Alti livelli di nitrati possono causare problemi quando si cerca di fare cambi d'acqua parziali per abbassare il livello dei nitrati in acquario. Ci sono vari modi per ridurre i nitrati, in questo articolo troverete più informazioni.

Perché testare l'acqua prima di scegliere i pesci?

Le diverse specie sono originarie di diverse parti del mondo. Diverse aree geografiche e geologiche hanno spesso condizioni dell'acqua molto diverse in fiumi e laghi. Ci sono varie cose che possono influenzare le condizioni idriche locali, come il tipo di rocce su cui i fiumi scorrono, e le condizioni ambientali nelle zone circostanti. Le diverse specie sono adattate alle particolari condizioni idriche; un pesce adattato a vivere in acqua tenera e acida non starà bene se sarà messo in acqua dura e alcalina. Un cammello non prenderà di buon occhio la vita al Polo Nord, mentre un orso polare non si adatterà affatto bene alla vita nel deserto. Cammelli e orsi polari sono adattati a condizioni diverse e lo stesso vale per i pesci, è solo molto più difficile da vedere, perché l'acqua sembra molto simile in tutto il mondo.

Nomi comuni contro nomi scientifici (in realtà volevamo chiamare questa sezione 'quando un Pleco non è un Pleco'!)

I nomi comuni possono causare ogni sorta di confusione, in quanto alcune specie sono conosciute con diversi nomi comuni, e alcuni nomi comuni sono spesso utilizzati per indicare più di una specie. Forse il miglior esempio di un nome comune che causa confusione è 'Pleco'. Il termine 'Pleco' viene utilizzato per indicare quasi tutti i tipi di pesce con la bocca a ventosa, il che può portare ad alcune conseguenze nefaste. Pleco è l'abbreviazione di Plecostomus e l'esperto di pesci gatto Mats Petersson, che scrive su INJAF, ci dice che "deriva dal nome dell'originale "pleco comune", che allora si chiamava Plecostomus punctatus (o un'altra specie di Plecostomus). Ora sono chiamati Hypostomus punctatus, ecc. A quel tempo c'erano solo Ancistrus e Plecostomus in commercio".

Il pesce più spesso indicato come Pleco comune oggi è Pterygoplichthys pardalis che è in grado di raggiungere circa 40 cm di lunghezza. Poi ci sono i "pleco farfalla" e i "pleco di Hong Kong. Di solito risultano essere Sewellia lineolata o Beaufortia kweichowensis che sono in realtà Hillstream loach, Balitoridi, una specie completamente diversa da qualsiasi tipo di Plecostomus. Arrivano ad una lunghezza di circa 6,5 - 7,5 cm, una bella differenza con il 'pleco comune'!

Poi ci sono tutti gli altri 'pleco', molti dei quali hanno esigenze molto diverse tra loro, sia ambientali che alimentari (andate sulla ricerca rapida ‘quick find’ su planetcatfsh.com e inserite plecostomus nella casella per vedere cosa intendiamo!). Sapere quale 'Pleco' state acquistando può essere la differenza tra finire con un tankbuster e finire con la specie che si sperava di avere. Molti possono sembrare simili, in particolare da giovani, quindi è molto importante controllare il nome scientifico con il rivenditore se non siete sicuri.

'Mangia alghe' è un altro nome comune che causa problemi. Mangia alghe siamesi e mangia alghe cinesi sono spesso confusi tra loro. Non è insolito per gli allevatori pensare di aver comprato un mangia alghe siamese, Crossocheilus langei, solo per scoprire che hanno effettivamente comprato un mangia alghe cinese, Gyrinocheilus aymonieri o una 'volpe volante', Epalzeorhynchos kalopterus. Mentre il mangia alghe siamese è un pesce tranquillo, gli ultimi due sono noti per diventare aggressivi e territoriali negli acquari di comunità.

I nomi scientifici possono cambiare se le specie vengono riclassificate in gruppi diversi, quando vengono scoperte nuove informazioni su di loro. Tuttavia, anche il vecchio nome scientifico è molto più affidabile rispetto a molti nomi comuni. A volte i rivenditori possono anche confondersi, o le specie possono essere indicate in modo errato dal grossista, così nei negozi possono esserci degli errori nell'etichettatura delle specie. Se avete studiato bene le specie che avete scelto, vi aiuterà a individuare eventuali errori da parte del rivenditore.

Se non siete sicuri della corretta identificazione di qualsiasi specie che state prendendo in considerazione, e l'avete vista in un negozio, è una buona idea quella di chiedere al negozio se le si può fare una foto. Poi la si può postare su uno dei nostri forum consigliati ed è probabile che qualcuno sarà in grado di confermarvi la giusta identità.

Ricerca su una specie di pesce specifica

Le dimensioni massime raggiunte dagli adulti

L'idea che i pesci crescano in base alle dimensioni del loro acquario è largamente diffusa ma non è corretta. Il nostro articolo lo spiega in modo più dettagliato. Si deve sempre ricercare il massimo potenziale delle dimensioni fino a cui un pesce potrebbe arrivare da adulto, indipendentemente dalla specie che si sta considerando di allevare. E' un tassello fondamentale delle informazioni necessarie per valutare quali dimensioni dell'acquario il pesce richiede. Si dovrebbe considerare la potenziale lunghezza massima degli adulti, in quanto è la lunghezza che una specie può ragionevolmente essere destinata ad arrivare, e quindi è la lunghezza di cui è necessario tenere conto quando si programmano gli acquisti. Se non è possibile ospitare gli adulti alle loro massime dimensioni, allora sarebbe meglio non acquistare quella specie.

Leggete il nostro articolo sui Tankbuster per capire perché i grandi pesci stanno causando preoccupazioni nell'hobby, e informatevi sulla campagna Big Fish per vedere ciò che l'acquariofilia sta cercando di fare.

La vita media che una specie può raggiungere

Molte specie di pesci vivono per un tempo straordinariamente lungo, e si dovrebbe essere pronti a prendersi cura di loro per tutta la durata della loro vita. A causa delle scarse cure e della mancanza di comprensione delle loro esigenze, alcune specie sono spesso considerate dalla vita piuttosto breve dai nuovi arrivati in acquariofilia. I pesci rossi ne sono un buon esempio: molte persone pensano che cinque anni o giù di lì sia una buona età per un pesce rosso, perché molti muoiono prematuramente per mancanza di cure adeguate, nonostante le migliori intenzioni dei loro proprietari. I pesci rossi in realtà possono facilmente vivere per circa quindici anni, se sono del tipo fantasia, o ben più di 20 anni se sono del tipo comune / a coda singola. Come con qualsiasi animale domestico, quando si acquista un pesce ci si dovrebbe impegnare a tenerlo per tutta la sua vita. Circostanze impreviste possono capitare a chiunque, naturalmente, ma un animale che vive per la sua età prevista non dovrebbe essere una circostanza imprevista.

Che aspetto ha la specie da giovane e da adulta

Potrebbe sembrare strano, ma molte specie hanno un aspetto simile quando sono giovani, ma possono cambiare radicalmente mano a mano che invecchiano. Se vi assicurate di avere familiarità con l'aspetto con cui la specie si presenta nelle varie fasi della vita, vi sarà d'aiuto a far sì di comprare la specie corretta quando andate a fare shopping.

Che condizioni d'acqua predilige la specie

Come già accennato, le diverse specie provengono da diverse aree del mondo e si sono adattate a vivere in un'ampia varietà di condizioni dell'acqua. Le caratteristiche dell'acqua sono spesso indicate come valori dell'acqua e sono spesso presentati come un intervallo nelle schede per la cura dei pesci e nei profili. Se una scheda segnala un certo range per un parametro dell'acqua in particolare, è opportuno considerare il centro dell'intervallo come il valore a cui tendere. Ad esempio, se la temperatura è data come intervallo tra 22-28°C, sarà più sicuro mantenersi sui 25°C. Le temperature inferiori e superiori sono generalmente i limiti che la specie tollera, l'ideale è nel mezzo.

I pesce allevati al di fuori del loro intervallo preferito difficilmente saranno in salute come quelli che vivono nelle loro condizioni preferite. Possono avere problemi con il sistema immunitario, problemi con l'osmosi (il modo in cui i pesci regolano l'equilibrio di fluidi e sali corporei) e problemi con la struttura cellulare, così come problemi generici come letargia e mancanza di appetito. Si consiglia di prestare molta attenzione alle raccomandazioni sulle schede, in quanto sono di solito scritte proprio per l'allevamento delle specie in acquario, al contrario di 'in natura'.

Come sta con altri membri della sua stessa specie

Alcune specie non tollerano assolutamente di vivere con altri membri della propria specie (a volte indicati come 'conspecifici' che significa 'della stessa specie'). I pesci combattenti siamesi, Betta splendens ne sono un buon esempio. I maschi sono incredibilmente territoriali e combattono fino alla morte per allontananre gli altri maschi dal loro territorio. D'altra parte, alcune specie hanno sicuramente bisogno della compagnia della propria specie, al fine di sentirsi al sicuro. Se state pensando di acquistare una specie da branco vi dovrete assicurare che il vostro acquario abbia abbastanza spazio per almeno sei adulti di questa specie. Allevare una specie da tenendone un esemplare solitario (o anche solo due o tre) rischia di causargli un forte livello di stress, in quanto si sentirà insicuro e intimidito dagli altri pesci in acquario (indipendentemente dal fatto che gli altri pesci facciano attivamente i bulli!).

Con che tipo di compagni di vasca (se ce ne sono) possono convivere

Alcune specie vedono altre specie come snack, alcune specie non possono trattenersi dal mordere le pinne lunghe, alcuni sopraffanno altre specie per il territorio o per il cibo, alcune hanno bisogno di un particolare rapporto tra maschi e femmine per mantenere lo stress da troppo romanticismo ridotto al minimo... la lista continua! Un buon esempio è che non bisogna tenere grandi ciclidi predatori come gli Oscar con pesci più piccoli; non è raccomandabile, in quanto è molto probabile che prima o poi i ciclidi si sgranocchino i compagni di vasca, anche se avevano felicemente convissuto insieme dalla prima infanzia e sembravano essere i migliori amici del mondo!

Un altro esempio è che non è raccomandato allevare pesci dalle pinne lunghe come i guppy con noti mordi-pinne quali i barbi tigre. I pesci non sono cattivi, sono solo naturalmente inclini a stroncare le lunghe pinne che gli volazzano davanti, quindi non è saggio dare loro la possibilità di farlo, con il rischio che qualcuno sia coinvolto in un incidente. Comprendere la natura delle varie specie vi aiuterà a decidere se si potranno godere la condivisione di un acquario e vi aiuterà ad evitare eventuali perdite o lesioni.

L'ambiente di cui è originaria la specie

Abbiamo già parlato dei diversi tipi di acqua, ma si dovrebbe studiare e ricercare qualcosa in più sull'ambiente in generale da cui provengono i pesci che si stanno considerando per l'acquisto. Per esempio, è una specie che preferisce l'acqua con forte corrente dei torrenti di montagna o la quiete tranquilla dei fiumi? Preferisce un particolare tipo di substrato? Ha bisogno di qualcosa di speciale come arredo per sentirsi a casa? I conchigliofili, per esempio, non sono chiamati così senza una buona ragione. Ha bisogno di grotte o fori come nascondigli? Preferisce un layout densamente piantumato o sarà più felice con pochi scogli?

Capire l'ambiente da cui proviene un pesce può anche aiutare a capire come e che cosa preferisce mangiare. Ad esempio, i balitoridi amano pascolare i microrganismi presenti nelle alghe che crescono sulle rocce; il loro habitat naturale è costituito da corsi d'acqua dalla forte corrente con rocce e pietre sul letto che forniscono proprio questo tipo di fonte di cibo per loro. Fornire loro l'arredamento e l'ambiente sbagliato può causare stress, che a sua volta può abbassare il sistema immunitario e causare diversi problemi di salute. Inserirlo nell'ambiente giusto invece significherà che il pesce sarà molto più sicuro e a proprio agio, e sarà molto piu 'felice'.

Che cosa, e quanto, la specie ha bisogno di mangiare

E' importante avere in serbo una scorta di cibo adeguato per i vostri pesci. È necessario che vi assicurariate di fare attente ricerche sulle esigenze alimentari di qualsiasi specie state pensando di acquistare, per assicurarvi che potrete alimentarla correttamente. Alcune specie mangiano qualsiasi cosa in qualsiasi occasione, mentre altre hanno esigenze molto specifiche e rifiuteranno altri alimenti fino al punto di morire di fame.

Oltre a sapere con che cosa alimentare i vostri pesci, è necessario avere una buona idea di quanto dar loro da mangiare. I pesci giovani di solito hanno bisogno di pasti piccoli ma più frequenti in quanto non sono in grado di mangiare tanto in una sola volta, ma hanno bisogno di una buona quantità di cibo per aiutarli a svilupparsi e crescere. I pesci anziani avranno bisogno di quantità diverse a seconda della specie. A molti acquariofili viene raccomandato di non sovralimentae i propri pesci, mentre spesso al contrario li sottoalimentano inavvertitamente (vedere la sezione 'dieta' di questo articolo per ulteriori informazioni sui problemi di sottoalimentazione). I pesci rossi ne sono un buon esempio; sono spesso alimentati con pochi fiocchi di mangime, perché i proprietari sono così preoccupati della loro sovralimentazione. Invece i pesci rossi sono grandi pesci con grande appetito e hanno bisogno di una buona quantità di cibo per svilupparsi correttamente e rimanere in buona salute.

Come la specie si riproduce

Alcuni pesci si riproducono in cattività molto raramente, se non mai, mentre altri sono come i proverbiali conigli e producono avannotti a ritmo praticamente infinito. Gli ovovivipari, o livebearer, sono molto felici di riprodursi frequentemente e in gran numero, quindi è necessario essere pronti a far fronte agli eventuali piccoli e decidere se si desidera allevarli. Gli acquari possono facilmente diventare sovraffollati se i pesci si riproducono quindi è necessario che siate consapevoli se la specie che avete scelto probabilmente si riprodurrà e in che modo lo farà.

Alcune specie possono diventare abbastanza 'turbolente' quando depongono e le femmine possono essere ferite e stressarsi molto se i maschi sono troppo impetuosi. In alcune situazioni potrebbe essere necessario essere pronti a separare maschi e femmine, se le cose si fanno troppo stressanti per queste ultime. Alcune specie formano legami di coppia a lungo termine, mentre altre saranno felici di provarci con chiunque. Alcune specie possono essere molto territoriali e aggressive quando sono in riproduzione e i compagni di vasca devono essere scelti con cura per evitare eventuali conflitti.

Se si tratta di una specie in pericolo di estinzione

Alcune specie d'acquario sono in pericolo di estinzione nel loro ambiente naturale. Vale la pena di verificare lo stato delle specie a cui si è interessati, in quanto ciò potrebbe fare la differenza nello scegliere di acquistarle. Nell'articolo sulla Lista Rossa IUCN e i pesci d'acquario si va più nel dettaglio.

Di che attrezzatura avrete probabilmente bisogno

Ci sono alcune cose di cui tutti gli allestimenti avranno bisogno e alcune cose che sono più specifiche per particolari allestimenti. La guida INJAF Beginners Guide to Aquarium Equipment per principianti e le attrezzature d'acquario vi guiderà attraverso il genere di cose di cui avrà bisogno la maggior parte degli allestimenti d'acqua dolce. Per consigli più specializzati vi consigliamo di partecipare a uno dei forum consigliati per avere consigli su misura per i vostri piani. E' importante assicurarsi che i materiali utilizzati siano adatti per le specie che si desiderano allevare; per esempio gli Oscar sono rinomati per essere un po' troppo veementi, con gli arredi e possono rompere i riscaldatori di vetro, mentre specie quali i balitoridi beneficiano davvero di una forte corrente nell'acquario, quindi è saggio investire in una buona pompa, o anche in un sistema a collettori per loro.

Diffidate degli "starter kit". Se avete fatto le vostre ricerche correttamente saprete che questi kit sono proprio questo, starter, e non sono in alcun modo adeguati per essere a lungo la dimora dei pesci rossi per cui sono spesso commercializzati. E' vostra responsabilità sapere che la maggior parte delle specie ittiche diventerà troppo grande per gli starter kit; non è una responsabilità dei negozianti quella di spiegarvelo. Loro possono presupporre che voi lo sappiate, e siccome si dice che il presupposto è la madre di tutti gli errori, potete essere abbastanza sicuri che questo vi porterà rapidamente dei problemi.

Dove trovare informazioni affidabili per le vostre ricerche acquariofilie

Per quanto riguarda Internet, Injaf raccomanda i siti seguenti, per quanto riguarda l'affidabilità delle schede, dei profili dei pesci e delle informazioni:

Vi consigliamo di guardare su tutti questi siti (per chi non ci acchiappa con l'inglese date un occhiata a questi siti in italiano) per tutte le specie che state prendendo in considerazione, in quanto è sempre meglio leggere da più di una fonte. Si possono trovare piccole differenze tra loro, ma questo c'è da aspettarselo, in quanto scritte da persone diverse, con diverse opinioni e diversi livelli di esperienza. Possiamo comunque consigliare questi siti come fonti affidabili di informazioni.

Anche la sezione sui forum raccomandati aiuterà a trovare ulteriori consigli e indicazioni. Se siete interessati ad una determinata specie ci sono spesso club e associazioni dedicate proprio a quella, dove potete trovare informazioni utili. Organizzazioni come la British Cichlid Association (BCA) hanno un loro sito (vedi sotto) e spesso i loro forum specializzati dove è possibile ottenere informazioni dettagliate e specifiche. Nei forum generalisti come quelli raccomandati spesso scrivono anche i membri dei club specializzati, per cui è una buona idea chiedere anche lì.

Ci sono varie riviste come Practical Fishkeeping che contribuiscono a dare informazioni generali. Se siete interessati a trovare un buon libro su qualsiasi aspetto dell'acquariofilia è una buona idea chiedere anche questo su un forum, per avere utili raccomandazioni, così si avranno maggiori probabilità di trovare qualcosa di affidabile se consigliato da allevatori già esperti.

E infine …

Siate onesti con voi stessi; se non riuscite a trovare la risposta che volete probabilmente c'è una buona ragione. E' importante accettare che ciò che si desidera potrebbe essere notevolmente diverso da quello che si può ragionevolmente avere. Le esigenze dei pesci dovrebbero essere sempre la priorità e al primo posto rispetto a qualsiasi specie particolare che si desidera ospitare. Ricordate anche che se diverse fonti dicono di no, e una sola dice 'è andato tutto bene' è molto improbabile che sia andato davvero tutto bene. Ed è molto improbabile che vada bene anche a voi, se ci provate.
Il team di INJAF è interessato solo a promuovere le migliori prassi, per aiutare i vostri pesci a stare bene e e non solo a sopravvivere, e vuole che tutti voi otteniate la massima soddisfazione dall'allevamento dei pesci, piuttosto che lottare e stressarvi su una cosa che non siete obbligati a fare.

Speriamo che questo articolo vi aiuti a capire il motivo per cui si devono fare ricerche sull'acquariofilia e sulle specie che desiderate. Per informazioni più specifiche sulle varie specie vedere i link sottostanti (ce ne saranno anche altri, questa sezione è un work in progress!):

Nella pagina con i link preferiti troverete molte associazioni italiane

Glossario dei termini

Se non siete sicuri a cosa si riferiscono alcuni termini usati in acquariofilia, più che probabilmente troverete la risposta in uno dei glossari linkati di seguito. In caso contrario, visitare uno dei nostri forum consigliati e qualcuno riuscirà certamente ad aiutarvi:

In Italiano:

  • L'Aquabolario un glossario con tantissimi termini sul forum di Acquaportal.it

Ulteriori letture:

In italiano:

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