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Acquariofili incivili

Sab, 16/Nov/2013 - 16:35
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Chitala chitala ritrovato in Vermont - Foto di reef2rainforest.com

Oggi mi è capitato questo articolo di Amazonas, "Knifefish Found in Vermont Pond": una foto che dice tutto con la domanda "E' il tuo?"

In un lago del Vermont è stato ritrovato un pesce coltello, Chitala chitala, certamente abbandonato da qualche acquariofilo incosciente, di 43 cm di lunghezza. Chitala chitala è una specie del sudest asiatico, che arriva ad una lunghezza di un metro quando adulto pienamente sviluppato, e che soprattutto è un predatore feroce e voracissimo.

Viene comunemente venduto come pesce d'acquario (!) e naturalmente comprato, bello carino e soprattutto piccolo perchè ancora giovanissimo, per essere ficcato negli acquari di comunità più disparati, da acquariofili che più che allevatori di pesci potrebbero essere definiti "arredatori" d'acquari, visto che si fanno attrarre solo dall'aspetto esteriore del pesce, dall'idea di avere una specie insolita e appariscente, e che poi non sanno cosa fare quando il piccoletto così caruccio diventa un bestione sempre più grande e che soprattutto inizia a divorare gli altri pesci dell'acquario...

Quindi, alla stregua di chi abbandona i cani in autostrada, prendono il pesce diventato ormai ingestibile e lo abbandonano nel primo corso d'acqua che trovano.

Questo è un malcostume che non riguarda certo solo il Vermont, ma tutto il mondo: anche qui in Italia, come in altri paesi, è molto diffuso... Del resto, cercare nuova casa a pesci troppo grossi non è facile: bisogna andare a chiedere ai negozianti, alle associazioni acquariofile, ai grandi acquari pubblici, se ce ne sono nella zona... uno sbattimento. Invece buttarlo alla chetichella in un lago, in un fiume, in un ruscello, in qualsiasi corso d'acqua vicino, è molto più semplice, e solleva anche magari dai sensi di colpa: si restituisce il pesce alla natura, potrà vivere libero e felice... facile come aprire la portiera della macchina e partire velocemente, dopo aver fatto scendere il cane. Certo ci sarà qualcuno che lo raccoglie, mica ti preoccupa quello che potrebbe succedergli...

Ma abbandonare pesci in natura è pericoloso, come abbandonare i cani in autostrada: possono essere investiti, ma possono mettere anche in pericolo la vita di chi li investe o cerca di evitarli... così i pesci: in genere sono specie tropicali d'acqua calda, che sono quindi condannati a morte se liberati nelle nostre fredde acque, altro che liberi e felici, ma nel malaugurato caso che riescano a sopravvivere, possono essere pericolosissimi per la fauna e flora locali, che si ritrovano un predatore vorace che oltre a far danni ai pesci che mangia, fa danni anche a quelli che lascia a stecchetto perchè s'è già mangiato tutto lui...

Quindi, per concludere, se avete fatto l'errore di comprare dei pesci senza informarvi prima delle loro esigenze, e vi rendete conto di non poterle soddisfare, siate responsabili e non mettete in pericolo il vostro ambiente naturale, che di magagne ne ha già tante: ci vorrà senz'altro un po' più di fatica, ma riuscirete a trovare qualcuno che lo accolga in qualche vasca senza fare ulteriori danni...

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