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Pesci di cattura o di allevamento?

Mar, 17/Nov/2009 - 22:42
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La maggior parte delle persone che si reca in un negozio di animali a comprare dei pesci, in genere lo fa senza cognizione di causa, questo è purtroppo un dato di fatto. E ogni tanto qualcuno "scopre" che i pesci che ha in casa sono stati catturati solo qualche mese prima dai loro habitat naturali...

Guppy - Foto © Hristo Hristov

La maggior parte delle persone che si reca in un negozio di animali a comprare dei pesci, in genere lo fa senza cognizione di causa, questo è purtroppo un dato di fatto. Non ha idea che tutti quegli esserini colorati abbia delle proprie esigenze a volte in netto contrasto le une con le altre, che ci siano specie incompatibili, che abbiano bisogno di determinate cure... in quanto tutti pesci, tutti sono adatti a stare nell'acqua del proprio acquario, a rallegrare un angolo del salotto.

Ogni tanto qualcuno legge o sente qualcosa da qualche parte, per caso, e scopre con raccapriccio che quegli esserini colorati non sono apparsi dal nulla nelle vasche del negozio, ma sono stati addirittura rapiti dalla loro verdeggiante giungla asiatica o amazzonica, dove vivevano liberi e felici, per essere rinchiusi in una prigione di vetro... Orrore!! perchè nessuno me lo aveva detto???

Questo è il primo barlume che si accende davanti agli occhi dei poveri incoscienti acquariofili... la prossima volta al negozio, solo pesci d'allevamento, non sia mai!

Ma perchè non esaminiamo un po' più a fondo la questione?
Molte specie vendute nei negozi sono catturate in natura, è vero. I pesci vengono catturati con svariati metodi nei luoghi dove sono nati, imbustati, inscatolati, trasportati e stabulati in condizioni che dire precarie è poco verso i negozi di tutto il mondo. Alcune stime parlano di un buon 70% di pesci che muore ancora prima di arrivare in negozio. Parliamo di botia, pangio, rasbore, cardinali, e di moltissime altre specie, che in acquario non si riproducono, o che anche se si riproducono è molto più conveniente "economicamente" andarle a prelevare nei luoghi d'origine che farle riprodurre.
Molte altre specie invece vengono riprodotte in allevamento molto facilmente, per citare quelle più conosciute e diffuse, guppy e platy... ma dove? Pochissimi negozianti hanno pesci riprodotti da loro stessi o da loro clienti che glieli portano, e questi non coprono di certo tutte le richieste...
Entrano qui in ballo le grandi "farm", principalmente asiatiche, enormi stabilimenti in cui in grandi vasconi vengono fatti riprodurre i pesci, da qui vengono pescati, imbustati, inscatolati, trasportati e stabulati in condizioni che dire precarie è poco verso i negozi di tutto il mondo. Alcune stime parlano di un buon 70% di pesci che muore ancora prima di arrivare in negozio... uhmmm.... mi pare di averla già sentita questa storia...

Questo per dire che tra pesci di cattura e pesci d'allevamento non c'è tutta questa grande differenza "etica", tutt'altro. I pesci riprodotti in acquario sono "etici" solo se sono stati riprodotti davvero in un acquario adatto, da acquariofili appassionati, che dopo aver riprodotto una specie e fatto crescere i piccoli devono ovviamente cercar loro una nuova casa... questi sono i pesci più sani, robusti ed "etici" che potete trovare!

Mi direte, ma tutte le "farm" dove vengono riprodotti pesci a ritmo "industriale" non saranno mica tutte in Asia o Sudamerica... ce ne saranno anche in Italia, no?
In effetti, ce ne sono anche in Italia, certo non grosse come quelle, ma dove, proprio perchè più piccole, vengono usati altri criteri di riproduzione, più rivolti alla "qualità" dei pesci che escono da lì, piuttosto che alla "quantità". E questo dove si riflette, economicamente parlando? Sul prezzo, ovviamente, i pesci di qualità maggiore costano di più di quelli arrivati indeboliti e con il sistema immunitario a pezzi dall'Asia e da altri continenti...
Risultato? La maggior parte dei negozianti italiani NON si serve dalle farm italiane, perchè tanto i clienti cercano sempre i pesci che costano meno.

Commenti

Quanto detto è molto triste purtroppo. Anche se non c'è una grande differenza dal punto di vista etico tra pesci di cattura e di allevamento, si potrebbe almeno fare un discorso di conservazione per non portare all'estinzione le specie di cattura e da questo ovviamente una sensibilizzazione agli acquariofili soprattutto ai nuovi. Sapete quali specie vengono solo catturate in natura e non riescono a riprodursi? Si potrebbe creare una lista di informazione?

Come detto sopra, non è detto che vengano catturate in natura solo perchè non possono riprodursi, magari è solo economicamente più conveniente... nelle pagine del mio sito dedicate alle varie specie è indicato se quelle che si trovano nei negozio sono IN GENERE di cattura o allevamento, ma una lista unica è impossibile da fare, per il semplice motivo che anche di specie in genere d'allevamento ci possono essere in commercio stock prelevati in natura... Bisogna informarsi, CHIEDERE AL NEGOZIANTE se i pesci che vende sono di allevamento o no, e se non lo sa (cosa purtroppo probabile) che vada a controllare sulle sue bolle...

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