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L'ignoranza scusa la crudeltà?

Sab, 06/Nov/2010 - 11:34
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Credo che i pesci siano tra gli animali più maltrattati, il più delle volte del tutto inconsapevolmente: sono molto diffusi nelle case, ma quanti di loro sono allevati effettivamente in base alle loro esigenze? Chi si rende conto che in vasca ha solo dei "cuccioli" che devono crescere e vivere per degli anni?

Pterophyllum scalare - Copyright © Jeff Kubina, Creative Commons

Sempre da Pactical FishKeeping, vi segnalo quest'altro articolo, di Andy Gordon e Michelle Stuart:

E' una riflessione, pacata ma che fa pensare, su questa domanda: l'ignoranza scusa la crudeltà?
Credo che i pesci siano tra gli animali più maltrattati: sono molto diffusi nelle case, ma quanti di loro sono allevati effettivamente in base alle loro esigenze? Quanti muoiono molto prima della loro normale aspettativa di vita? E la cosa sconfortante è che quasi nessuno ha idea di uccidere i propri pesci quando sono ancora praticamente dei bambini...

Se uno si prende un cane e gli muore dopo 2 anni, ne prende un altro, e muore dopo 2 anni, e un altro ancora, e gli succede sempre la stessa cosa, si chiederà almeno perchè i suoi cani sono morti così prematuramente, cercherà spiegazioni...
Nel caso dei pesci, si trova del tutto normale che muoiano dopo 2-3 MESI... boh... saranno vecchi... e si corre a comprarne altri senza ulteriori approfondimenti :-(
E quasi tutti i pesci hanno un'aspettativa di vita uguale a quella dei cani, molti pesci addirittura possono vivere molto di più, fino ad arrivare ai pesci rossi, che possono superare tranquillamente i 30 anni (alcuni esemplari hanno festeggiato anche i 50 anni di vita!)
Mi rattristo molto quando mi scrivono persone che credono di allevare benissimo i pesci rossi, perchè riescono a farli vivere per 4-5 anni... :-(
Fino a che punto la loro ignoranza può essere scusata e da quale punto in poi si può considerare crudeltà verso gli animali? Chi ogni 2-3 mesi gli muore un neon, è crudele con i suoi pesci?
Forse, ignoranza sono i primi che muoiono, se ci si ravvede, ci si informa, si capisce come vanno allevate le specie scelte, si è "redenti", se si prosegue imperterriti nei propri errori allora è crudeltà verso gli animali... che tristezza però essere i primi pesci di un acquariofilo :-(

Tra le crudeltà gratuite inflitte da allevatori ignoranti ai poveri pesci che gli sono capitati tra le mani, l'articolo elenca:

  • Non acclimatare i pesci quando si trasferiscono in una nuova vasca
  • Tenere insieme pesci incompatibili, come mettere un Oscar in un acquario di comunità
  • Tenere insieme pesci tropicali e pesci d'acqua fredda
  • Calcolare il numero dei pesci da inserire in vasca in base alle loro dimensioni da giovani senza tener conto delle dimensioni che raggiungeranno da adulti
  • Cambiare poco l'acqua dell'acquario
  • Non curare i pesci malati o non curarli nella maniera adatta

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