• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Planorbis

Conosciamo meglio le lumache acquatiche del genere Planorbis, molto diffuse nei nostri acquari e spesso considerate infestanti

Planorbis bianca che bruca le alghe - Foto © Marcus Wallinder (green.colorize.net)

Planorbis corneus (Linnaeus, 1758) è l'unica specie che l'ITIS riconosce appartenente a questo genere, ma in genere quando si parla di questa lumachina ci si riferisce a lei come Planorbis planorbis o Planorbis sp.

Sinonimi e nomi comuni: Ramshorn snail

La Classificazione Sistematica

Planorbis corneus

Identificazione:

Conchiglia discoidale (piatta, tutte le spire su di un piano):

Conchiglia discoidale - www.applesnail.net
  • Opercolo presente, conchiglia che supera spesso i 3 cm., spesso con con strisce longitudinali (lungo le spirali - bande spiraliformi) --> Marisa (Ampullariidae)
  • Opercolo assente, conchiglia di dimensioni inferiori ai 3 cm., senza strisce e/o disegni colorati --> Planorbidae

Quella delle Planorbidae è la più grande famiglia di lumache polmonate acquatiche, con specie presenti in tutti i continenti e nella maggior parte delle isole.
Le Planorbis sono piccole lumachine che è facile ritrovare tra le piante di ogni acquario. Il guscio, semitrasparente, è costituito da una conchiglia che si avvolge a spirale piana, in direzione sinistrorsa, e raggiunge una lunghezza di 14 - 17 mm e un'altezza di 3 - 3.5 mm.
A differenza degli altri generi della famiglia Planorbidae, le Planorbis hanno sangue rosso, in quanto riescono a fissare l'ossigeno nel sangue.

Panorbis sp. - www.applesnail.net

Planorbis species (Ramshorn snail) - Foto di Stijn Ghesquiere AppleSnail.net

Panorbis sp. - www.applesnail.net

Planorbis spec. (Ramshorn snail) - Foto di Stijn Ghesquiere AppleSnail.net

 
distribuzione

E' diffusa nella maggior parte dell'Europa, in Nord Africa, Asia Minore e Asia nord-occidentale.

habitat

Gli habitat della Planorbis in natura sono costituiti da acque stagnanti e ricche di vegetazione, in acquitrini fangosi e ruscelli tranquilli, spesso in pozze d'acqua stagionali, a bassa altitudine.

allevamento
Planorbis

Didascalia necessaria, vista la foto: è una Planorbis che striscia sotto il pelo dell'acqua :-) (quello in alto è il riflesso sulla superficie)

Comportamento: In acquario, le Planorbis vivono principalmente tra le foglie delle piante acquatiche, nutrendosi principalmente di alghe, ma anche di detriti e avanzi di mangime per pesci.
In genere arrivano come ospiti occasionali, attaccate, loro o le loro uova, alle piante acquatiche che si inseriscono in vasca. Anche qui come per le Melanoides, bisogna avere un po' di attenzione alla conduzione della vasca, perchè possono diventare tantissime anche loro, con un effetto estetico peggiore, in quanto di giorno scorrazzano beatamente per l'acquario invece di starsene buone buone sotto il substrato come le tubercolata.
Per la loro abitudine di stazionare sulle piante acquatiche spesso sono accusate di mangiarsele, e si cerca di sterminarle non appena si vede qualche buco su qualche foglia.
In realtà non si nutrono mai, se non in casi del tutto eccezionali (in un acquario normale non si avrà mai una così grande carenza di cibo per queste minuscle lumache), di piante superiori; per cui se qualcuno sta mangiando le vostre piante non sono certamente le lumache... osservate attentamente le zone mangiate, che non siano semplicemente foglie bucate per qualche carenza nutritiva della pianta, e il comportamento dei pesci, ce ne sono molti che possono bucare e mangiare le foglie o loro parti: ad esempio ancistrus, che possono fare dei buchi molto larghi, o i Botia, che possono fare dei piccoli buchetti rotondi (e magari li avevate messi per liberarvi dalle lumache... )

Mi sembra di aver notato però, in base alla mia esperienza e in base alle esperienze di altri acquariofili lette su Internet, che le popolazioni di Melanoides e di Planorbis sono per così dire in conflitto, a dispetto di queste ultime: in genere nelle vasche dove sono presenti entrambe, con l'aumentare delle Melanoides le Planorbis diminuiscono, probabilmente (penso io) per il fatto che nelle loro scorribande notturne le prime, vivipare, fanno razzia delle uova delle seconde, ovipare.

riproduzione

Le uova delle lumache ermafrodite della famiglia Planorbidae vengono deposte in grappoli trasparenti su piante, rocce ed altri oggetti.

Vai alla galleria con le foto di uova di lumaca

Specie nel sito
Shell texture - Foto © Marcus Wallinder (green.colorize.net)

Aspettativa di vita:
Dimensioni massime:

Sono tra le più onnipresenti lumache "infestanti" degli acquari, seconde solo forse alle Melanoides, ma sicuramente sono più utili che dannose :)

Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
i messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari

Aggiungi un commento

Avviso per chi vuole lasciare un commento: Questo è un sito amatoriale, che vuole diffondere una maggiore conoscenza e consapevolezza sulle specie allevate in acquario, ed è gestito da una sola persona. Se avete qualche commento da fare riguardo al sito o a questa pagina siete i benvenuti, ma per richieste d'aiuto e/o consigli per il vostro acquario è meglio rivolgervi dove ci sono più persone in grado di rispondervi, come i forum dedicati, posso consigliarvi i miei preferiti, acquariofiliafacile.it e acquarioacquadolce.it, per serietà ed attendibilità, ma ce ne sono molti altri :)

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.

Un acquario adatto ai bambini (K. Wallace)

Quando si pensa ad un acquario per un bambino, si pensa subito alla vaschetta con il pesce rosso... In questo articolo di INJAF vi verrà spiegato non solo come mai questo non va affatto bene, ma anche quali sono i pesci più adatti alle vasche piccole e ai bambini, e come l'acquario possa essere per loro divertente e istruttivo - traduzione in italiano di un articolo di Kirsty Wallace - INJAF