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Come accresco gli avannotti degli Anabantidi (K.Thurston)

Dom, 24/Feb/2013 - 22:03
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Consigli e suggerimenti su come alimentare e far crescere con successo i piccoli avannotti di Betta e Gourami.

Traduzione dell'articolo:
"How I Raise Anabantoid Fry" di Kevin Thurston
sul sito di Aquarticles.com, che potete leggere al link seguente nella versione originale in inglese

Avannotti di Macropodus opercularis appena schiusi che sostano sotto il nido di bolle - Foto di Tenn Hian-kun (Wikipedia)

Il primo pesce depositore di uova che abbia mai riprodotto è stato il Betta splendens. L'ho fatto in un acquario da 22 litri con struttura in metallo, senza riscaldamento. Ora, quelli tra voi che sanno come i Betta amino l'acqua calda per deporre le uova saranno un po' scettici su questa affermazione, ma ho tenuto l'acqua calda tenendo costantemente accesa la luce ad incandescenza nel coperchio metallico dell'acquario. Io non so come quei pesci abbiano affrontato il fatto di non avere la notte, ma l'hanno fatto. Mantenere sempre la luce accesa aveva anche un altro vantaggio. Ho finito per l'avere una piccola cultura di infusori in vasca, che hanno fornito una buona fonte di cibo per gli avannotti (gli avannotti sono cresciuti nella stessa vasca in cui sono nati). Adesso cerco di usare metodi un po' più sofisticati per ottenere lo stesso risultato.

Il punto di partenza per realizzare questo risultato è che io uso piante galleggianti (Ceratopteris thalictroides) come materiale di supporto per il nido di bolle. I Gourami nani (Colisa lalia) in particolare apprezzano questa pianta come sito per il nido. La Ceratopteris di solito proviene da un acquario ben maturo e, anche se non lo posso confermare come fatto scientifico, sembra che ci sia un'associazione di microrganismi con la Ceratopteris. In questi giorni uso lampade fluorescenti, ma mi assicuro di avere una buona intensità di luce, in modo che la Ceratopteris, così come le alghe, abbiano una buona partenza nell'acquario da deposizione. Siccome i pesci riproduttori sono stati condizionati nella stessa vasca, ci possono essere residui di cibo. Una piccolissima quantità aiuterà la cultura, ma troppo può inquinare la vasca. Se nell'acquario non ci sono abbastanza alghe, si può utilizzare un piccolo trucco che ho imparato dall'accrescere gli avannotti. Si può mettere una piccolissima quantità di infuso d'uovo in acqua.

L'infuso d'uovo è un altro metodo con una buona reputazione usato per l'alimentazione di avannotti molto piccoli. Era solito essere molto comune nei negozi, venduto spesso con il nome di Liqui-fry come primo alimento per gli avannotti. Non vedo quella roba in giro da molto tempo, ma va bene così perché è molto facile da fare da soli. Tutto quello che fare è far bollire un normale uovo di pollo. Una volta raffreddato, si rimuove il guscio e il bianco (si può mangiare se vi piace), lasciando solo il tuorlo. Mettere il tuorlo in un contenitore sigillabile con un volume d'acqua pari a circa quella del tuorlo. Si consiglia di spappolare un po' il tuorlo con una forchetta prima del passaggio successivo, che è quello di sigillare il contenitore e agitare con tutta la forza che avete. Altri potrebbero voler usare un frullatore o un robot da cucina, ma in entrambi i casi si ottiene una sospensione di particelle molto fini di tuorlo d'uovo. Come menzionato sopra, questo può essere usato per aiutare la coltura di infusori nell'acquario da deposizione, ma può essere utilizzato anche per alimentare gli avannotti.

Si può dire se gli avannotti hanno mangiato quello che avete dato loro da mangiare, esaminando il loro stomaco. Io ero in genere in grado di vedere chiaramente gli avannotti degli anabantoidei solo con i miei occhiali da vista, ma adesso ho bisogno di una buona lente di ingrandimento. Gli avannotti che hanno mangiato il tuorlo d'uovo avranno la pancia gialla, mentre quelli che hanno mangiato infusori dovranno avere la pancia da verde a grigia. Tali pance avranno anche un notevole rigonfiamento.
Con il mio sistema dipende tutto da quanto vanno bene gli infusori nel mio acquario da deposizione. Possono non essere alimentati con l'uovo per nulla, o solo un po'. Uno dei più grandi errori che si possono fare è quello di continuare a offrire cibo molto piccolo per troppo tempo. Cerco di farli mangiare naupli di artemia salina appena schiusi il più presto possibile. Una volta che riescono a mangiare i naupli, cominceranno a crescere più rapidamente e il peggio sarà dietro di voi, infatti sarete presto in grado di dar da mangiare loro mangime in scaglie finemente tritato poco dopo che hanno iniziato a mangiare i naupli d'artemia.

Una cosa che sembra saltar fuori in quasi tutto quello che ho mai visto scritto sulla crescita degli avannotti degli anabantoidei è che il loro organo del labirinto si sviluppa dopo un paio di settimane e quando prenderanno i loro primi respiri d'aria atmosferica questa dovrebbe essere calda e umida. Al fine di raggiungere questo obiettivo si raccomanda che il vostro acquario sia ben coperto. Io non so voi, ma i miei acquari hanno solo un coperchio o una lastra di vetro come copertura. Non so come farne uno qualsiasi più chiuso rispetto agli altri. Ai tempi in cui avevo usato la luce artificiale per riscaldare l'acquario, so che il primo respiro era d'aria calda e umida, a causa della condensa sulle pareti. Da allora ho avuto anche deposizioni dove so per certo che il primo respiro non è stato nè particolarmente caldo nè particolarmente umido, ma non ho notato nessuna differenza nel tasso di sopravvivenza. Può essere possibile che la superficie dell'acqua calda mantenga un sottilissimo strato di aria calda e umida a cui gli avannotti attingono, ma quali che siano le condizioni reali, non mi preoccupo troppo del primo respiro degli avannotti.

Un'altra considerazione, per quanto concerne gli avannotti dei Betta. Potreste essere consigliati di separare i maschi non appena sono riconoscibili. Io tendo a non avere una gran fretta nel separarli. E' molto più facile farli crescere in una vasca che in vasi. Di solito non sono poi così aggressivi verso i pesci con cui sono cresciuti, per cui se non sono stati separati si possono tranquillamente tenere insieme più a lungo di quanto si possa pensare altrimenti. Naturalmente, se iniziano a presentare le pinne danneggiate, li avete lasciati insieme per troppo tempo.

Un'altra cosa da tenere a mente è che le deposizioni degli anabantoidei più comuni sono molto grandi, e che probabilmente non sarete in grado di far accrescere tutta la covata comunque. Non scoraggiatevi se otterrete solo pochi avannotti vendibili da un'unica deposizione, che potrebbe essere iniziata con centinaia, forse anche un migliaio, di uova.

Quindi, per riassumere, faccio crescere gli avannotti degli anabantoidei cercando di sviluppare una coltura di infusori nell'acquario da deposizione. Li nutro con infuso d'uovo, se necessario. Comincio l'alimentazione con naupli d'artemia salina appena schiusi appena possibile e, auspicabilmente, la integro con il mangime secco finemente tritato. Non mi preoccupo del loro primo respiro e non mi preoccupo di separare i Betta maschi fino a quando non iniziano a mostrare segni di aggressività che possono portare a danni alle pinne.

© Kevin Thurston - Aquarticles.com

Anabas testudineus - Foto © Zhou Hang
Climbing Perch
Aspettativa di vita: 8-10 anni
Dimensioni massime: 25 cm TL anche se alcune forme non superano i 12 cm

Questa specie non è particolarmente popolare nel commercio acquariofilo, ma è senza dubbio interessante nonostante la sua scialba colorazione. Oltre alla sua capacità di sopravvivere in assenza di acqua è anche in grado di produrre suoni udibili, anche se il loro scopo non è stato completamente studiato.

Temperatura in natura: 22 - 30°C
Belontia hasselti - Photo © Nonn Panitvong

Aspettativa di vita: 7-8 anni
Dimensioni massime: 20 cm TL

Diventa abbastanza grande ed è una specie predatrice piscivora, per cui il suo allevamento non è adatto ai comuni acquari di comunità, ma solo a vasche molto grandi dove venga allevata in compagnia di specie delle pari dimensioni.

Temperatura in natura: 25 - 30°C.
Valori pH in natura: 5.5 - 8.0
Belontia signata - Photo © Zhou Hang
Malay combtail, Java Combtail
Aspettativa di vita: 7-8 anni
Dimensioni massime: 18 cm TL

Bel pesce dalla colorazione rossastra, diventa abbastanza grande ed è un predatore, per cui il suo allevamento non è raccomandato per i comuni acquari di comunità, anche se può essere allevato insieme ad altri pesci dalle pari dimensioni in vasche molto grandi.

Temperatura in natura: 24 - 28°C.
Coppia di Betta albimarginata che sta iniziando il corteggiamento - Foto © Zhou Hang

Aspettativa di vita: 6 - 8 anni
Dimensioni massime: 2.8 cm SL

Dalla livrea inconfondibile, non è facile da trovare in commercio, ed è una specie in cui il padre incuba le uova in bocca e lì custodisce anche gli avannotti fino a che non sono indipendenti.

Betta hendra, maschio - Foto © Sumer Tiwari (reef2rainforest.com)

Aspettativa di vita: 5 anni
Dimensioni massime: 4.2 cm SL

Raramente disponibile nel commercio acquariofilo indicata come Betta sp. 'Sengalang/Palangkayara' o Betta sp. 'Sebangua', è una splendida specie di Betta che costruisce nidi di bolle.

Temperatura in natura: 22 - 28°C
Valori pH in natura: 5.5 - 7.5
Giovane esemplare di Betta midas catturato in una palude di torbavicino ad Anjugan, provincia del Kalimantan occidentale, Borneo - Foto © Michael Lo (Ibanorum.netfirms.com)

Aspettativa di vita:
Dimensioni massime: 6.6 cm SL

Questa specie è stata in passato commercializzata come Betta anabatoides e la maggior parte delle sue foto etichettate allo stesso modo; sembra quindi che in realtà foto e immagini dei veri Betta anabatoides siano abbastanza rare.

Temperatura in natura: 22 - 28°C
Valori pH in natura: 3.5 - 6.5
Betta pardalotos - Foto © Stefan Van der Voort

Aspettativa di vita:
Dimensioni massime: 7.2 cm SL

Un'altra specie di Betta molto poco conosciuta e quasi introvabile in commercio.

Temperatura in natura: 22 - 27°C
Valori pH in natura: 4.0 - 6.5
Betta prima - Foto © Nonn Panitvong

Aspettativa di vita:
Dimensioni massime: 5.0 cm SL

Specie molto rara da trovare in commercio, è stata molto spesso identificata erroneamente come Betta pugnax o Betta taeniata.

Temperatura in natura: 23 - 27°C
Valori pH in natura: 4.0 - 7.0
Betta pugnax dal fiume Lenggor, Malesia - Foto © Zhou Hang
Penang betta
Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 6.7 cm SL

E' una specie che si può allevare in piccoli gruppi, e anzi è proprio così che mostra i comportamenti più interessanti; inoltre essendo anche in natura trovata in un'ampia varietà di habitat, è molto adattabile anche in acquario.

Temperatura in natura: 24 - 28°C
Valori pH in natura: 7.1 - 7.6
Betta siamorientalis - Foto © Frank Schafer (Seriouslyfish.com)

Aspettativa di vita:
Dimensioni massime: 3.6 cm SL

Considerata in passato una forma di colore di Betta imbellis, solo grazie all'analisi del DNA è stata riconosciuta come specie a se stante.

Temperatura in natura: 22 - 28°C
Valori pH in natura: 5.5 - 7.5
Maschio adulto di Betta simplex, tipo 2 con livrea aggressiva - Foto © Zhou Hang

Aspettativa di vita:
Dimensioni massime: 8.0 cm TL

Una tra le più belle specie di Betta incubatori orali, in cui il maschio custodisce le uova in bocca fino alla schiusa.

Temperatura in natura: 22 - 26°C
Valori pH in natura: 7.0 - 8.0
Betta splendens Halfmoon orange - Foto © Jerome Picard
Siamese fighting fish
Aspettativa di vita: 6 - 8 anni
Dimensioni massime: 6.5 cm TL (coda inclusa)

La forma selvatica dei Betta splendens si vede molto raramente nel commercio acquariofilo, mentre ne esistono innumerevoli ceppi ornamentali che variano enormemente in colorazione, pinne, qualità e prezzo. Come tutti gli altri pesci vanno allevati in un acquario degno di questo nome, non in bettiere o loculi inferiori ai 30 litri.

Temperatura in natura: 24 - 30°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Ctenopoma acutirostre
Leopard Bushfish
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Dimensioni massime: 15 cm TL

Specie molto robusta, che diventa abbastanza grande per i comuni acquari domestici ed è anche un abile predatore... ha un'aspettativa di vita molto lunga (può sopravvivere per oltre 15 anni, se curato adeguatamente) e mostra comportamenti molto interessanti.

Temperatura in natura: 20 - 25°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Ctenopoma weeksii - Foto © Hippocampus-bildarchiv.com
Mottled Bushfish
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Dimensioni massime: 12 cm TL

Specie tranquillama predatrice, per cui non va allevata con pesci più piccoli. Ha la capacità di cambiare colore molto rapidamente se è spaventato, quando assume un aspetto screziato.

Temperatura in natura: 24 - 28°C
Valori pH in natura: 6.2 - 7.2
Ctenops nobilis, maschio - Foto © Frank Schafer (Aquarium Glaser GmbH)
Frail gourami
Aspettativa di vita: 4 - 5 anni
Dimensioni massime: 10 cm TL

Unica specie del genere Ctenops, di solito è considerata molto difficile da allevare, mentre in realtà è abbastanza adattabile una volta acclimatata, il problema è che quelli in vendita sono spesso in cattive condizioni perché reagiscono molto male allo stress del trasporto e spedizione.

Temperatura in natura: 20 - 24°C
Esemplare adulto di Helostoma temminckii che ha raggiunto i 30 anni di età - Foto © Kjell Nilsson (Fishbase.org)
Kissing gourami
Aspettativa di vita: 25 - 30 anni
Dimensioni massime: 30 cm TL

Anche se i cosiddetti 'sbaciucchioni' sono tra i pesci più diffusi in commercio, non sono in realtà adatti alla maggior parte degli acquari domestici, a causa del loro carattere e delle dimensioni da adulti. Il fatto che si vedano così tanti giovani nei negozi e nelle vasche degli acquariofili ma nessun adulto, la dice lunga su quale sia la loro aspettativa di vita in acquario.

Temperatura in natura: 22 - 28°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Luciocephalus pulcher (Pikehead) - Foto © Hristo Hristov
Pikehead
Aspettativa di vita: 7-8 anni
Dimensioni massime: 20 cm TL

Ha giustamente la fama di essere una specie difficile da allevare in cattività, ed è consigliato solo per gli appassionati in grado di fornirgli la dieta specializzata e le cure di cui ha bisogno per rimanere in salute a lungo termine. In realtà se ben acclimatato e ben nutrito (il cibo vivo è un pre-requisito essenziale per allevarlo con successo in acquario) si rivela molto resistente e insolito.

Temperatura in natura: 22 - 26°C
Valori pH in natura: 3.0 - 5.0
Macropodus ocellatus - Foto © Chen Hung-Jou
Roundtail paradisefish
Aspettativa di vita: 6 - 8 anni
Dimensioni massime: 6.2 cm SL

Macropodus ocellatus, così come Macropodus spechti, è abbastanza conosciuto dagli appassionati di labirintidi ma deve ancora raggiungere una più ampia popolarità, e non è facile da trovare in commercio.

Temperatura in natura: 04 - 25°C
Valori pH in natura: 6.0 - 7.5
Macropodus opercularis - Foto © Hippocampus-bildarchiv.com
Paradise fish, Pesce del Paradiso
Aspettativa di vita: 6 - 8 anni
Dimensioni massime: 7 cm SL (coda esclusa)

Chiamato "pesce del paradiso" per la bella colorazione e le lunghe pinne, è uno dei pesci che hanno fatto la storia dell'acquariofilia, secondo solo al Carassius auratus, il pesce rosso, e come lui non è adatto a molti dei comuni acquari di comunità.

Temperatura in natura: 16 - 26°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Macropodus spechti, Black Paradise Fish, maschio

Aspettativa di vita: 6 - 8 anni
Dimensioni massime: 10 cm SL

Bella specie che si sta diffondendo in commercio soltanto ultimamente, nella letteratura acquariofila più vecchia era nota come Macropodus concolor

Temperatura in natura: 20 - 26°C
Valori pH in natura: 6.5 - 7.8

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