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Anableps anableps - Parte 3 - I Piccoli

Gio, 17/Gen/2008 - 00:00
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L'articolo definitivo per gli allevatori dei meravigliosi quattr'occhi, gli Anableps. La terza parte descrive in modo dettagliato il processo della nascita e della crescita dei piccoli; sono previste informazioni anche per far crescere gli Anableps nati prematuramente.

Traduzione dell'articolo:
"Anableps anableps - Part 3 - Babies" di Tom & Pat Bridges
su Aquarticles che potete leggere al link seguente nella versione originale in inglese.

Anableps anableps Photo by Kenpei (Wikipedia)

Gli Anableps maschi sembrano avere due interessi principali: mangiare ed accoppiarsi.

Un accoppiamento compatibile porta alla gravidanza. Molto spesso il primo segnale certo che una femmina è incinta è il cambiamento nella forma del corpo. Essa perde la sua silhouette snella e diventa grossa nella regione addominale. Anche se questo è molto evidente nell'immagine qui sopra, a volte il cambiamento non è molto notevole e possiamo essere sorpresi da un piccolo numero di avannotti di una femmina che non pensavamo fosse incinta.

Come vedrete, è importante capire il processo che coinvolge la fecondazione dell'uovo e lo sviluppo dell'embrione, allo scopo di fornire l'ambiente necessario per far crescere i piccoli con successo.

Talvolta le larve di Anableps vengono abortite ed ogni feto ha sempre l'intestino che sporge da un’apertura nella pancia simile ad una spaccatura. Anche quando gli avannotti nascono vivi, a volte si può ancora vedere l'apertura con, a volte, un po' di intestino che sporge. Possono sopraggiungere facilmente infezione e conseguente morte se l'acqua della vasca è meno che ideale.

Proverò a spiegare il poco che ho potuto scoprire sulla gravidanza interna degli Anableps. E’ da tener presente che questi sono i risultati di letture e deduzioni, e non da una mia propria ricerca scientifica.

Neonato in salute che si riposa su una roccia - Foto di Tom and Pat Bridges

Neonato in salute che si riposa su una roccia

Si considerino i follicoli. I più comuni sono quelli che si trovano intorno alle radici dei capelli. Questi sono follicoli capilliferi, come quelli che ho sulla testa. Le ovaie degli animali, comprese le femmine di Anableps, hanno follicoli ovarici che formano una sacca di cellule intorno ad ogni uovo. Apparentemente, le uova mature non sono circondate completamente, perché vengono impregnate dallo sperma maschile all'interno del follicolo. Questo non è affatto insolito, in quanto per alcuni ovovivipari l'embrione cresce e si sviluppa grazie soltanto all'approvvigionamento di cibo dell'uovo. Per questi pesci il periodo di gestazione è abbastanza corto (circa un mese), e gli avannotti alla nascita sono abbastanza piccoli.

È in qualche modo diverso per gli Anableps. La prima parte dell'embrione che si sviluppa è l'intestino, e minuscole protuberanze vascolari sulla parete del follicolo stabiliscono il contatto che permette di prendere i fluidi nutrienti. Il periodo di gestazione è molto più lungo, circa 3 mesi, ed è soltanto alla conclusione di questo periodo che il resto del corpo "raggiunge" lo sviluppo dell'intestino, e l'intestino ascende nella cavità del corpo.

Se tutto va alla perfezione, gli avannotti lunghi 4-5 cm vengono alla luce con una piccola apertura soltanto o anche solo una linea appena accennata lungo l'addome a sinistra come prova del processo. È un mondo imperfetto e probabilmente a causa di condizioni nei nostri acquari non presenti in natura, gli avannotti degli Anableps talvolta sono partoriti prima che l'intestino abbia completato il suo viaggio nella cavità del corpo.
Queste immagini indicano che se, come detto prima, si forniscono condizioni di sterilità, il necessario sviluppo continuerà verso una felice conclusione anche dopo la nascita. Abbiamo usato un antibiotico (cloramfenicolo), frequenti cambi d'acqua e cibo vivo. Cinque su sette avannotti nati prematuri sono sopravvissuti. Fortunatamente, abbiamo avuto molte nascite riuscite dove non erano necessarie tali gravose misure.

Si noti l’intestino "rosso" ancora parzialmente esposto - Foto di Tom and Pat Bridges

Si noti l’intestino "rosso" ancora parzialmente esposto

due foto di uno di quegli avannotti qualche giorno dopo, quando sembrava sicuro spostarlo verso una vaschetta con fondo in vetro per una foto da sotto. - Foto di Tom and Pat Bridges

due foto di uno di quegli avannotti qualche giorno dopo, quando sembrava sicuro spostarlo verso una vaschetta con fondo in vetro per una foto da sotto.

 
due foto di uno di quegli avannotti qualche giorno dopo, quando sembrava sicuro spostarlo verso una vaschetta con fondo in vetro per una foto da sotto. - Foto di Tom and Pat Bridges

due foto di uno di quegli avannotti

Una settimana dopo la nascita - successo! - Foto di Tom and Pat Bridges

Una settimana dopo la nascita - successo!

 
Un retino pieno senza problemi - Foto di Tom and Pat Bridges

Un retino pieno senza problemi

Dodici dei 13 - alcune settimane fa - Foto di Tom and Pat Bridges

Dodici dei 13 - alcune settimane fa

 
I piccoli stanno nascendo in questo momento e la mia macchina fotografica è lì che aspetta - Foto di Tom and Pat Bridges

I piccoli stanno nascendo in questo momento e la mia macchina fotografica è lì che aspetta

Ancora una volta mamma "Bleps" non vuole cooperare lasciandomi riprendere una nascita! - Foto di Tom and Pat Bridges

Ancora una volta mamma "Bleps" non vuole cooperare lasciandomi riprendere una nascita!

 

I piccoli alla nascita sembrano la loro madre in miniatura e, anche se le mamme Anableps nei nostri acquari diventavano spesso lunghe fino a 25 cm (30 cm in natura), degli avannotti così grandi limitano severamente il numero di uova possibile per ogni nidiata. Anche se una delle nostre grandi femmine ha abortito 20 feti, (per cui supponiamo che ci siano molte possibilità), la maggior parte delle nostre covate riuscite erano di 13 avannotti vivi e in buona salute.

Dopo di allora abbiamo saputo che un collega acquariofilo, Carl Krajniak del Michigan, aveva una femmina molto grande che ha dato alla luce 16 avannotti vivi. Deposizioni come questa non sembrano poi molto grandi, in confronto ai 100 piccoli e più che si possono ottenere da un portaspada o da un molly, ma gli Anableps richiedono più spazio e cura.

Contemporaneamente ne abbiamo avuti 52, compresi adulti, giovani e avannotti di parecchie generazioni, ed hanno reso la vita nella nostra stanza dei pesci molto interessante e molto indaffarata.

Uno dei miei obiettivi è stato di fotografare una nascita in tempo reale. Ci sono andato abbastanza vicino, ma non abbastanza.
Pat ed io siamo stati testimoni di 2 nascite, in cui in entrambe era uscita prima la coda.
Finora, anche se avevo la mia macchina fotografica pronta quando le nascite stavano avvenendo, la mamma Anableps semplicemente non si fermava dove avrei potuto farle una foto. Spero di provare ancora in avvenire.

© Tom e Pat Bridges - Aquarticles

Specie nel sito
Anableps anableps - Foto di Quartl (Wikipedia)
Largescale foureyes, Pesce quattrocchi
Aspettativa di vita: 6-8 anni
Dimensioni massime: 30 cm TL

Tra le specie più particolari e di difficile allevamento nell'acquario salmastro, ci sono questi pesci straordinari, detti anche pesci "quattrocchi" per la particolarissima conformazione dei loro occhi, praticamente "sdoppiati" per poter avere una visione perfetta allo stesso momento sia sopra che sotto la superficie dell'acqua. Sono adatti solo a vasche molto grandi, pensate per soddisfare le loro esigenze.

Temperatura in natura: 24 - 28°C

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