• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette
Tempo di lettura
3 minuti
Letto finora

Anableps anableps - parte 2 - Spiegazione dell'accoppiamento

Gio, 17/Gen/2008 - 00:00
Posted in:
0 comments

L'articolo definitivo per gli allevatori dei meravigliosi quattr'occhi, gli Anableps. La seconda parte descrive il loro unico dimorfismo sessuale e dà informazioni chiave per chi li vuole riprodurre.

Traduzione dell'articolo:
"Anableps anableps - Part 2 - Mating Explained" di Tom & Pat Bridges
su Aquarticles che potete leggere al link seguente nella versione originale in inglese.

Anableps dowei - Foto tratta da Visualphotos.com

Erano i primi del 1700 quando i primi Anableps furono spediti in Europa; Artedi, il più famoso ittiologo del suo tempo, fece molti studi sugli insoliti occhi, ma non accennò al fatto che questi pesci erano ovovivipari. Sono più che certo che nessuno avrebbe potuto trascurare una tal informazione se fossero stati catturati dei maschi. Questo fatto è venuto alla luce solo circa mezzo secolo più tardi.

Coppia degli Anableps visto da sotto, spesso chiamata posizione a "s" - questo giovane maschio esibisce un'estensione stupefacente - Foto di Tom and Pat Bridges

Coppia degli Anableps visto da sotto, spesso chiamata posizione a "s" - questo giovane maschio esibisce un'estensione stupefacente

Questa svista era probabilmente dovuta sia alla tendenza delle femmine di Anableps di stare in branco in natura, sia al fatto che quando sono giovani sia maschi che femmine sembrano uguali, il che ha fatto nascere il mito che gli Anableps maschi fossero molto rari. Quando abbiamo confidato ad un collega acquariofilo per la prima volta che avevamo sei Anableps di cui tre maschi, la sua risposta è stata "siete sicuri che siano maschi?"

Anableps maschio: notate quello che Artedi non ha mai visto - Foto di Tom and Pat Bridges

Anableps maschio: notate quello che Artedi non ha mai visto

Statisticamente, penso che circa la metà di tutti gli Anableps nati in natura siano maschi; nelle nostre vasche abbiamo incontrato in qualche occasione il problema di avere troppi maschi e poche femmine. Il mito di una scarsità di maschi deve finire e sì, noi eravamo sicuri! Se guardate le immagini e le illustrazioni a questa pagina vedrete facilmente il perché.

 
Primo piano del carnoso gonopodio di un Anableps - Foto di Tom and Pat Bridges

Primo piano del carnoso gonopodio di un Anableps

Si noti che il gonopodio può muoversi soltanto in una direzione - Foto di Tom and Pat Bridges

Si noti che il gonopodio può muoversi soltanto in una direzione

 

L’attributo maschile dell’Anableps non è sottile. Quello che comincia con la forma di una normale pinna anale si trasforma in un notevole gonopodio. Nessuna appendice ossea dall’aspetto fragile come si può vedere su guppy o Xiphophorus.

I maschi possono muovere i loro gonopodi abbastanza vigorosamente, ma soltanto in un senso. Alcuni hanno i gonopodio che si muove verso destra (destrorso), altri verso sinistra (sinistrorso). Non ci sono vie di mezzo.

Anableps femmina: si noti la pinna anale normale - Foto di Tom and Pat Bridges

Anableps femmina: si noti la pinna anale normale

Se l’organo genitale della femmina potesse essere avvicinato facilmente dall’uno o dall’altro lato, non ci sarebbe nessun problema e nessun mistero.
Non fate l'imbarazzante errore che avevo fatto io all’inizio, pensando che l'apertura genitale fosse l’ano. L'apertura genitale dell’Anableps femmina è coperta da una "squama piatta" chiamata foriculum, e, avete indovinato, alcune hanno un foriculum che si apre verso destra mentre altre verso sinistra.
Come si vede dall'immagine e dal disegno in basso a destra di una femmina matura post mortem, il foriculum, sollevato con la punta del mio scalpello, è abbastanza grande e sicuro.

Una luce forte può aiutare ad indovinare il senso del foriculum - Foto di Tom and Pat Bridges

Una luce forte può aiutare ad indovinare il senso del foriculum

Un'autopsia post-mortem di un foriculum - Foto di Tom and Pat Bridges

Un'autopsia post-mortem di un foriculum

 
Una luce forte può aiutare ad indovinare il senso del foriculum - Foto di Tom and Pat Bridges

Un'autopsia post-mortem di un foriculum

Un'autopsia post-mortem di un foriculum - Foto di Tom and Pat Bridges

Un'autopsia post-mortem di un foriculum

 

Quello che accade è questo. Quando un maschio con il gonopodio destrorso si avvicina lungo il fianco sinistro di una femmina con il foriculum sinistrorso e mette il membro in posizione, lei può, se è pronta, abbassare il lembo e permettere al maschio di iniettare lo sperma. La situazione compatibile è quella descritta qui.
Se il maschio si avvicina ad una femmina con una disposizione genitale incompatibile, presumibilmente non riuscirà ad iniettare lo sperma. A proposito, le femmine diventano più grandi dei maschi e possono girarsi e mandarli via se per qualche motivo non sono interessate.

Il mistero è sul perché un processo di selezione naturale di molti milioni di anni non ha eliminato quello che sembra essere un impedimento alla riproduzione degli Anableps. Si presume che ci sia un qualche vantaggio recondito in questa disposizione che la scienza deve ancora scoprire.
Il problema per gli acquariofili quando cercano di formare una coppia compatibile è che mentre l'orientamento dei maschi può essere osservato, quello delle femmine può essere soltanto indovinato.

Tutto quello che possiamo offrire noi è la nostra osservazione che i foricula delle femmine giovani sono più piccoli e sembrare meno sicuri. Pensiamo che un maschio incompatibile possa a volte aver successo con una giovane femmina, ma con una più vecchia è dubbio.

© Tom e Pat Bridges - Aquarticles

Specie nel sito
Anableps anableps - Foto di Quartl (Wikipedia)
Largescale foureyes, Pesce quattrocchi
Aspettativa di vita: 6-8 anni
Dimensioni massime: 30 cm TL

Tra le specie più particolari e di difficile allevamento nell'acquario salmastro, ci sono questi pesci straordinari, detti anche pesci "quattrocchi" per la particolarissima conformazione dei loro occhi, praticamente "sdoppiati" per poter avere una visione perfetta allo stesso momento sia sopra che sotto la superficie dell'acqua. Sono adatti solo a vasche molto grandi, pensate per soddisfare le loro esigenze.

Temperatura in natura: 24 - 28°C

Aggiungi un commento

Avviso per chi vuole lasciare un commento: Questo è un sito amatoriale, che vuole diffondere una maggiore conoscenza e consapevolezza sulle specie allevate in acquario, ed è gestito da una sola persona. Se avete qualche commento da fare riguardo al sito o a questa pagina siete i benvenuti, ma per richieste d'aiuto e/o consigli per il vostro acquario è meglio rivolgervi dove ci sono più persone in grado di rispondervi, come i forum dedicati, posso consigliarvi i miei preferiti, acquariofiliafacile.it e acquarioacquadolce.it, per serietà ed attendibilità, ma ce ne sono molti altri :)

By submitting this form, you accept the Mollom privacy policy.