• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

I pesci pulitori NON ESISTONO!

I pesci non vanno comprati per la loro presunta funzione di pulitori, ma perché piacciono e perché sono interessanti da osservare. Dobbiamo essere noi a rispettare le loro esigenze, non loro a dover svolgere un lavoro in vece nostra: i pesci non sono attrezzi, e non possono sopravvivere solo con gli scarti degli altri...

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Ancistrus sp. (V. Ivanov)

Sab, 23/Feb/2013 - 13:22
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Descrizione di esperienze personali nell'allevamento e nella riproduzione degli Ancistrus

Traduzione dell'articolo:
"Ancistrus sp." di Véronique Ivanov
sul sito Ivanov.ch, che potete leggere al link seguente nella versione originale in francese.

Ancistrus sp. - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)

Di solito venduto con il nome sbagliato di Ancistrus temminckii o di Ancistrus comune, conosciuto anche come Siluro blu, potrebbe essere Ancistrus triradiatus, famiglia Loricariidae

Ancistrus sp.

L'Ancistrus sta bene in acqua con pH compreso tra 6 e 8, e una durezza di 6-15 GH, per cui possono essere acclimatati nella maggior parte degli acquari d'acqua dolce tropicali.
Provengono dal bacino amazzonico, dal Rio Negro, dalle regioni di Madera e Tefé tra le altre, e vivere bene con i Discus. Misurano una decina di centimetri. Le escrescenze sulla testa possono espandersi e diventare molto importanti nei vecchi maschi.

Ancistrus temminckii Valenciennes 1840

Ancistrus dolichopterus - Veronique Ivanov

Troviamo il "vero" Ancistrus temminckii in Guyana, nella regione di Saramacca, in Suriname e nel bacino del Maroni. Non c'è virtualmente una grande esportazione di pesci d'acquario da queste regioni del Sud America, eccetto per delle spedizioni scientifiche e qualche raro caso particolare... la probabilità che la specie presente nel nostro acquario sia un Ancistrus temminckii è molto bassa.

Non diventa più grande di 12 cm, le escrescenze sono abbastanza corte. A loro piace l'acqua con una temperatura non superiore a 25 gradi, ma abbastanza dura, fino a 25 dKH.
Da non confondere con Ancistrus dolichopterus = L183 conosciuto anche sotto il nome di Ancistrus hoplogenys.

Ancistrus sp. comune o Ancistrus sp. "bastardus" ;-)

Ancistrus bastardus... un maschio nella foto - Veronique Ivanov

Ancistrus bastardus... un maschio nella foto - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)

pH: 6-7,5
durezza da 5 a 20 Th
Temperatura: da 23 a 27°C.
Originario del Sud America.

Ancistrus sp. Sono evidenti sulla testa le escrescenze che si ramificano - Veronique Ivanov

Sono evidenti sulla testa le escrescenze che si ramificano - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)

Ancistrus sp. un maschio su una fetta di cetriolo - Veronique Ivanov

Un maschio su una fetta di cetriolo - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)

Ancistrus sp. una femmina di una dozzina di cm - Veronique Ivanov

Una femmina di una dozzina di cm - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)

Ha bisogno di un acquario di almeno 100 litri in quanto in età adulta misura una dozzina di cm. Devono esserci grotte, legni o pietre accatastate perché si nasconde per buona parte della giornata, venendo fuori solo la sera e la notte.

Il maschio ha escrescenze simili a corna sulla testa e sul muso, la femmina ne è quasi priva.

Siccome le loro dimensioni superano raramente i 12 cm e sono pesci tranquilli, è possibile combinarli con altri pesci, anche a specie di piccole dimensioni.

Il loro corpo è ricoperto da placche ossee e le pinne presentano delle spine. Attenzione a catturarli con i retini, perché si impigliano regolarmente tra le trame della rete. Dovete allora mettere il retino in acquario e attendere che il pesce si liberi da solo, altrimenti si rischia di fargli male.

Gli Ancistrus cambiano facilmente colore, presentando macchie marmorizzate più chiare o più scure. Questo non è un segnale di malattia, ma sono normali variazioni a causa di stress, dominazione o semplicemente si mimetizzano con gli arredi...

Se si ha cura di variare la loro dieta, gli Ancistrus in genere non mangiano le piante. Sono vegetariani e consumano oltre alle alghe, insalata, lattuga, spinaci, fette di patate, cetrioli, zucchine, gli piacciono anche i piselli, infilati su un bastone, e adorano le banane! E' necessario lessare le verdure o metterle su uno spiedino di legno o legarle con un filo per impedire loro di galleggiare. Si possono far bollire per pochi secondi, o passarle nel forno a microonde, o semplicemente darle crude.

Ancistrus sp. si gustano una zucchina - Veronique Ivanov

Ancistrus sp. si gustano una zucchina - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)

A loro piace mangiare fibre vegetali. Se non si nutrono regolarmente con dei vegetali, in genere si consiglia di posizionare una radice o un legno nella loro vasca! Questa affermazione è attualmente contestata. La maggior parte dei Loricaridi non hanno bisogno di legno, perché in realtà raschiano la patina organica che si trova su ogni parte di arredo... gli unici in grado di assumere sostanze nutrienti sufficienti dal legno sono le specie appartenenti ai generi Panaque (e Panaqolus) e quelle degli Hypostomus che appartengono al gruppo cochliodon (ex Cochliodon), grazie a specifici batteri presenti nell'intestino... questi batteri sono assenti negli altri! Le radici possono essere sostituite per esempio da distribuzioni regolari di verdure molto fibrose e / o frutta o da mezze noci di cocco. Senza essere "mangiate", servono da nascondiglio, posto dove deporre, e da supporto per la crescita di alghe sostegno e micro-organismi.

Gli Ancistrus risentono dell'inquinamento delle acque, e bisogna essere molto attenti con i dosaggi quando si utilizzano trattamenti chimici in acquario, farmaci o altro... Sono anche molto sensibili al rame e ai fosfati.

Dal momento che sono a volte piuttosto territoriali, è più facile mantenerne una coppia o un maschio e 2-3 femmine in una vasca di almeno 200 litri. Per contro, non sono interessati per nulla agli altri pesci della vasca e vivono molto bene negli acquari di comunità.

Essendo abbastanza adattabile, si trova bene anche in acquari riproduzione dei laghi africani, dove pH e durezza sono elevati, così come negli acquari con acqua tenera e acida.

La riproduzione degli Ancistrus

Si riproducono facilmente negli acquari di comunità, idealmente a 26°C., e la deposizione delle uova è spesso provocata da un cambio d'acqua di grandi dimensioni e da una alimentazione vegetariana a base di spinaci o altre verdure fresche e in abbondanza!

La femmina depone in una grotta buia, una mezza noce di cocco, una cavità in una radice o sotto un legno e incolla le sue uova alla parete. Sono abbastanza grandi e leggermente arancioni. A casa mia gli Ancistrus hanno deposto le uova in una noce di cocco e sotto una radice di torbiera,nell'acquario asiatico e nell'acquario amazzonico. E' il maschio che si prende cura delle uova e dei giovani fino al nuoto libero, che richiede una buona settimana a 26°C.. Pochi giorni dopo, vediamo i giovani Ancistrus iniziare a camminare sul fondo della vasca, attaccati contro il vetro e a cercare il cibo. Si può quindi dar loro da mangiare spinaci, cetrioli, insalata sbollentata e zucchine.

Si può benissimo farli crescere nella vasca di comunità, se non ci sono predatori troppo grandi, si nascondono tra le piante e le decorazioni e si nutrono di alghe, cetrioli e altre verdure...

Ancistrus sp. - il maschio che sorveglia e ventila le sue uova - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)

Maschio di Ancistrus sp. che sorveglia e ventila le sue uova - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)

Ancistrus sp. appena nato: un sacco vitellino molto importante - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)
Ancistrus sp. - il maschio con un giovane di una covata precedente e uova appena schiuse - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)
Ancistrus sp. - giovani da 1 a 3 cm di lunghezza - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)
Giovani Ancistrus sp. - il confronto con le pastiglie da fondo da un'idea delle loro dimensioni - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)
Ancistrus sp. - giovane di una settimana - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)
Ancistrus sp. - giovane su una fetta di cetriolo - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)
Ancistrus sp. - giovani sul fondo - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)
Ancistrus sp. - giovani attaccati al vetro dell'acquario - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)

© Véronique Ivanov - www.ivanov.ch

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