• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

I pesci pulitori NON ESISTONO!

I pesci non vanno comprati per la loro presunta funzione di pulitori, ma perché piacciono e perché sono interessanti da osservare. Dobbiamo essere noi a rispettare le loro esigenze, non loro a dover svolgere un lavoro in vece nostra: i pesci non sono attrezzi, e non possono sopravvivere solo con gli scarti degli altri...

Ancistrus sp.

E' l'onnipresente 'Ancistrus', presente in tutti i negozi d'acquari, riprodotto commercialmente su larga scala, e comunemente comprato come 'mangia-alghe' senza approfondire ulteriormente quali siano le sue necessità ed esigenze d'allevamento.

Ancistrus sp.

nome comune
Common Bristlenose Catfish, Ancistrus
dimensioni massime in natura
10 - 12 cm
aspettativa di vita
8 - 10 anni

E' l'onnipresente 'Ancistrus', presente in tutti i negozi d'acquari, e che viene comunemente comprato come 'mangia-alghe' senza approfondire ulteriormente quali siano le sue necessità ed esigenze d'allevamento.

E' riprodotto commercialmente su larga scala, anche se la sua origine esatta è sconosciuta, si pensa anche possa essere un ibrido. Ne esistono diverse varietà ornamentali, tra cui pezzato, albino, xantico e con pinne lunghe, a volte venduti come 'ancistrus farfalla' o 'ancistrus pinne a velo''.

Verso la fine del 1990 si è iniziato ad indicarlo comunemente come 'Ancistrus sp. 3', e più tardi è stato considerato strettamente correlato con Ancistrus cirrhosus (Valenciennes, 1836), una specie argentina, tra i primi membri del genere ad essere esportata per il commercio acquariofilo all'inizio del 1920. Successive ricerche genetiche hanno rivelato però che non è così, per cui la sua identità ad oggi rimane un mistero. E' spesso erroneamente identificato con vari nomi di specie, tra cui Ancistrus dolichopterus, Ancistrus temminckii, Ancistrus hoplogenys e altri.

Il genere Ancistrus è molto vario e attualmente contiene più di 60 specie valide, distribuite tra i bacini del Panama, in America centrale, e del Río de la Plata, in Argentina. I membri del genere possono essere distinti dagli altri loricaridi in quanto possiedono spine interopercolari ben sviluppate e sono privi di odontidi sul margine anteriore del muso, che viene invece coperto da tentacoli carnosi.

distribuzione
Gli Ancistrus sp. diffusi attualmente in commercio provengono dai grandi allevamenti ittici ed hanno origine incerta.
temperatura in natura
21 – 26 °C
valore pH in natura
5.5 – 7.5
valori acqua in natura
Direzza: 18 – 268 ppm
allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 60 cm di lunghezza per un singolo esemplare o una coppia riproduttiva. Se si vuole allevarne un gruppo, ci vuole un acquario più grande.
Non ha particolari esigenze per quanto riguarda allestimento ed arredi, l'importante è che l'acqua sia sempre pulita e molto ben ossigenata, meglio se con un po' di corrente.

Comportamento e compatibilità: sono relativamente pacifici, ma hanno un comportamento molto territoriale con i conspecifici e con gli altri loricaridi dall'aspetto simile.

alimentazione

Stanno meglio quando viene loro offerta una dieta varia, che comprenda mangime secco affondante, Daphnia, larve di zanzara, chironomus congelati e/o vivi, gamberi/gamberetti, oltre a frutta fresca, patate e altre verdure sbollentate, etc.
I pastoni fatti in casa che utilizzano una miscela di ingredienti naturali legati con gelatina sono molto utili, in quanto possono essere personalizzati per contenere verdure fresche, Spirulina e ingredienti più carnosi.

  • Specie a cui va dato da mangiare, come a tutte le altre, non può sopravvivere solo con le alghe presenti in acquario!
  • Specie riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio dovrebbero provenire tutti dagli allevamenti. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono d'allevamento o di cattura.
comportamento riproduttivo
Specie che depone in cavità, cure parentali paterne
dimorfismo sessuale

I maschi adulti presentano odontidi su pinne pettorali e opercolo, e tentacoli ben sviluppati sulla testa, mentre le femmine non li hanno, al limite appena accennati.

riproduzione
Depongono in cavità, con il maschio responsabile dell'assistenza a uova e avannotti. Si riproduce facilmente in acquario, e nelle vasche ben mature e allestite possono apparire dei giovani senza alcun intervento.

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