• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette
Tempo di lettura
6 minuti
Letto finora

Anomalochromis thomasi (V. Ivanov)

Mer, 20/Feb/2013 - 22:02
Posted in:
0 comments

Descrizione di questo ciclide nano, con consigli e indicazioni per l'allevamento e la riproduzione

Traduzione dell'articolo:
"Anomalochromis thomasi" di Véronique Ivanov
sul sito Ivanov.ch, che potete leggere al link seguente nella versione originale in francese.

Anomalochromis thomasi - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)

Dopo essere stato chiamato Pelmatochromis thomasi, questo ciclide piuttosto piccolo è ora parte di un genere creato per lui stesso nel 1985, Anomalochromis. Importato dal 1966, si trova con una certa regolarità nei negozi, ma nonostante le sue molte qualità, non è un pesce "alla moda".

Anomalochromis thomasi - Veronique Ivanov

Anomalochromis thomasi - Veronique Ivanov

Anomalochromis thomasi è un pesce d'acqua dolce che può essere inserito in una vasca di comunità, che in natura vive nei fiumi che scorrono nelle foreste della Guinea, Sierra Leone e Liberia. L'acqua che scorre sotto gli alberi è piuttosto acida e tenera, la temperatura vicino ai 25°C. In alcuni corsi d'acqua, l'acqua è nera, colorata dal tannino di foglie e rami rotti che si decompongono nell'acqua.

Preferiscono una vasca ben piantumata con piante a stelo lungo che creino ombre, arredate con legni e caverne di pietra costruite con rocce non calcaree. L'uso di gusci di noci di cocco accuratamente svuotate e lavate, poi tagliate in due metà di dimensioni diverse e infossate un po' nel terreno, permette di creare perfetti luoghi per la deposizione delle uova, utilizzabili anche da molti altri pesci come rifugio.
Non scavano ne terreno, non spostano gli arredi e non rovinano le piante.

Anomalochromis thomasi - Veronique Ivanov

Anomalochromis thomasi - Veronique Ivanov

Piccoli, 8 -9 cm al massimo, la femmina rimane più piccola, sono piuttosto timidi. Il dimorfismo sessuale è poco visibile, i maschi hanno solo le pinne dorsale e anali più lunghe. Le femmine spesso hanno la pancia più rotonda, macchie più scure e colori più contrastanti. E' soprattutto osservando il loro comportamento che è possibile distinguere i sessi, per i loro atteggiamenti l'uno verso l'altro, se sono tenuti in piccoli gruppi o al contrario in vasca con altri pesci. Sono i maschi che sono responsabili della difesa del territorio e degli scontri con gli altri, mentre le femmine sono dedite alla stretta protezione dei piccoli. I ruoli però possono benissimo anche essere intercambiabili in alcune coppie! Le lotte raramente causano danni reali: si tratta piuttosto di una serie di intimidazioni con posture ritualizzate. Se l'acquario è sufficientemente grande, allora con un gruppo di una decina di pesci si può osservare lo sviluppo di una gerarchia, dove l'aggressività del dominante viene distribuita su tutti i membri del gruppo.
Nuotare volentieri attraverso la vegetazione, e sotto la copertura di piante ad alto fusto. Di solito calmi e non aggressivi, i loro rapporti con gli altri pesci della vasca sono abbastanza corretti, a meno che non stiano deponendo le uova o sorvegliando i loro piccoli. In tal caso inseguiranno i pesci che si avventureranno troppo vicini, e difenderanno il loro territorio con una certa energia. E... siccome possono deporre le uova ogni 3 settimane per 2 o 3 mesi, l'atmosfera in acquario può essere molto agitata.

Gli Anomalochromis thomasi sono molto interessanti da osservare, si può assistere al cambiamento della loro livrea a seconda delle ore del giorno e in base alla loro attività.

Anomalochromis thomasi - Foto di Veronique Ivanov

Anomalochromis thomasi - Veronique Ivanov

Negli adulti, il colore varia a seconda dell'umore del pesce: quando tutto va bene, sono grigio argento, con riflessi blu simili a quelli dei tubi fluorescenti, con uno spot blu luminoso su ogni squama e ai lati della testa. Sulle pinne dorsali, si può ammirare un bordo rosso o arancione.

Anomalochromis thomasi - Foto di Veronique Ivanov

Anomalochromis thomasi - Veronique Ivanov

Quando sono agitati o quando si dà da mangiare, mostrano tre spot, uno sull'opercolo branchiale, un altro ampio nel centro dei fianchi e uno più piccolo sul peduncolo caudale.

Anomalochromis thomasi - Foto di Veronique Ivanov

Anomalochromis thomasi - Veronique Ivanov

Quando sono stressati gli spot scompaiono coperti da ben sei barre verticali scure che appaiono insieme ad una barra obliqua nera che copre l'occhio.

Anomalochromis thomasi - Foto di Veronique Ivanov

Anomalochromis thomasi - Veronique Ivanov

Al momento della riproduzione, la livrea di maschi e femmine varia ancora di più. Si mostrano con diverse macchie più o meno scure, a volte molto scure, sempre con un ocello sugli opercoli branchiali.
Quando sorvegliano i piccoli, il loro colore è più scuro, le macchie sono di colore nero e macchie blu sono davvero iridescenti.

Anomalochromis thomasi - Foto di Veronique Ivanov

Anomalochromis thomasi - Veronique Ivanov

I pesci giovani e immaturi sono spesso maculati o marmorizzati, anche a riposo.

Alimentazione

Gli Anomalochromis thomasi non sono pesci difficili o delicati da nutrire e da mantenere in buona salute, basta assicurarsi di fornire loro cibo il più diversificato possibile. La loro dieta consiste in cibo vivo, se possibile, o congelato, come dafnie, cyclops, larve di zanzara, chironomus, e pellets, talvolta anche pellet o fiocchi a base vegetale. Per incoraggiare i pesci a riprodursi, la distribuzione regolare di cibo vivo è un netto vantaggio.

Anomalochromis thomasi - Foto di Veronique Ivanov

Anomalochromis thomasi - Veronique Ivanov

La riproduzione degli Anomalochromis thomasi è frequente, anche in una vasca di comunità. Le coppie si scelgono tra loro, non c'è superiorità del maschio o della femmina; l'istinto dei genitori è molto sviluppato, sorvegliano costantemente gli avannotti; depongono le uova su substrato scoperto. La femmina depone 200-300 uova giallo brillante su una pietra piatta o in una fossa scavata nella sabbia, a volte in un vaso da fiori di terracotta o sul rivestimento di una caverna, o anche su una grande foglia di Anubias ben pulita. La femmina si occupa dell'aerazione delle uova, di rimuovere quelle che non si sviluppano e muove le larve prendendole in bocca. Il maschio si prende cura di mantenere i curiosi a distanza e non esita ad affrontare pesci anche molto più grandi di lui o la mano dell'acquariofilo, quando si sente minacciato. I due genitori sono molto attenti nel fare la guardia agli avannotti.

La schiusa delle uova avviene dopo 48 ore, è necessario attendere 4-5 giorni prima che le larve nuotino liberamente, i guizzanti avannotti vengono tenuti raggruppati sotto la supervisione dei genitori che scacciano ferocemente ogni potenziale predatore. Possiamo quindi iniziare a nutrirli con infusori, naupli e Cyclops. Crescono rapidamente durante le prime settimane e poi la loro crescita rallenta in modo netto.

È interessante notare che i parametri dell'acqua giocano un ruolo importante nella distribuzione tra i sessi degli avannotti. In acqua dal pH inferiore a 6,2 nascono più maschi, se inferiore a 6 vi sono maschi e solo qualche femmina. Con un pH maggiore di 7, vi è una predominanza di femmine. Idealmente si ha bisogno di un pH compreso tra 6.3 e 6.6 per avere una distribuzione più o meno equivalente tra i due sessi.

L'Acquario

Una vasca da 240 litri (120x40x50) permette di introdurre due coppie di Anomalochromis thomasi. In una vasca da 150x50x50, possiamo inserire un gruppo di 5-7 pesci. Va posta maggiore attenzione all'ampiezza della superficie dall'area di base piuttosto che all'altezza dell'acquario.
Filtro interno o esterno, con portata da 600l / h fino a 1000 l / h costituito da spugne, lana di perlon e cannolicchi di ceramica come supporto per i batteri. Deve filtrare 3 a 4 volte all'ora il volume della vasca e garantire un ricircolo d'acqua sufficiente. Il tubo di uscita del filtro posto appena sotto la superficie dell'acqua crea vortici che promuovono lo scambio d'aria. Un riscaldamento combinato permette di mantenere la temperatura sui 25 gradi.

Per l'illuminazione, in genere si consiglia 1 watt per 2 litri di acqua. Apprezzano la luce smorzata, per cui si può lasciare che le piante coprano la superficie per ridurre la luce. L'illuminazione di 12 ore senza interruzioni è regolata da un timer.

L'acquario dovrebbe essere molto piantumato e con molti nascondigli e rifugi, radici, pietre, ciottoli e altri sassi piatti, gusci di noce di cocco, vasi rovesciati a metà come supporto per la deposizione.

Piante: Vallisneria, Hygrophila, Ludwigia che lasciano un ampio spazio aperto per il nuoto. Per acquari con meno luce possono essere adatte le Cryptocoryne e del Microsorum attaccato tramite le radici. I puristi preferiscono scegliere Anubias, Crinum natans e Bolbitis heudelotii, che sono piante di origine africana.

Popolazione

Possono condividere il loro acquario con altri pesci che vivono in acqua tenera e acida.

Alestes longipinnis - Veronique Ivanov

Alestes longipinnis (ora Brycinus longipinnis) - Veronique Ivanov

Un piccolo branco di Alestes longipinnis, che sono pesci gregari e perfettamente adatti ad un acquario di comunità. Ma sono attivi, vivaci e nervosi, e possono saltare fuori della vasca. Bisogna lasciare una grande zona libera per il nuoto, e fornire nascondigli e rifugi con cespugli di piante ad alto fusto. Siccome sono pesci di fiume e acque correnti, apprezzano l'acqua mossa e una buona corrente.

Phenacogrammus interruptus - Veronique Ivanov

Phenacogrammus interruptus - Veronique Ivanov

si possono anche far convivere con Phenacogrammus interruptus, che sono pesci nuotatori tranquilli e socievoli, ma a volte abbastanza paurosi, e che apprezzano anche loro un acquario ben piantumato e non troppo luminoso.

Synodontis nigriventris - Veronique Ivanov

Synodontis nigriventris - Veronique Ivanov

È inoltre possibile aggiungere un piccolo gruppo di "pesci gatto" Synodontis nigriventris, che nuotano "alla rovescia", con la pancia in su. Rimangono nascosti gran parte della giornata, ma sono molto attivi nel tardo pomeriggio, alla sera e alla notte. Hanno bisogno di nascondigli, legni e radici, mucchi di pietre, legni aggrovigliati. In acquario le loro dimensioni non superano i 10 cm e il loro comportamento è piuttosto tranquillo.

© Véronique Ivanov - www.ivanov.ch

Elenco delle Specie presenti nel sito e appartenenti al Genere

Anomalochromis thomasi - Foto © The Cichlid Exchange
Dwarf jewel cichlid
Aspettativa di vita: 6 – 8 anni
Dimensioni massime: 8 cm TL

Anche se spesso quando sono in vendita vengono trascurati, essendo i giovani ancora poco colorati, in realtà sono una delle migliori scelte per chi si vuole avvicinare ai ciclidi nani. Sono relativamente poco impegnativi, tranquilli, facilmente riproducibili e molto belli, una volta acclimatati in acquario.

Temperatura in natura: 23 - 27°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0

Aggiungi un commento

Avviso per chi vuole lasciare un commento: Questo è un sito amatoriale, che vuole diffondere una maggiore conoscenza e consapevolezza sulle specie allevate in acquario, ed è gestito da una sola persona. Se avete qualche commento da fare riguardo al sito o a questa pagina siete i benvenuti, ma per richieste d'aiuto e/o consigli per il vostro acquario è meglio rivolgervi dove ci sono più persone in grado di rispondervi, come i forum dedicati, posso consigliarvi i miei preferiti, acquariofiliafacile.it e acquarioacquadolce.it, per serietà ed attendibilità, ma ce ne sono molti altri :)

By submitting this form, you accept the Mollom privacy policy.