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Caratteristiche per la Descrizione degli Apistogramma (N. Lilliedoll)

Sab, 20/Dic/2003 - 00:00
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Che cosa bisogna osservare per individuare le caratteristiche distintive del gruppo, della specie, della forma di colorazione, o persino del sesso degli Apistogramma.

Traduzione dell'articolo:
"Description Characteristics for Apistogramma" di Neil Lilliedoll
sul sito di Apistogramma.com.

Apistogramma agassizii - Foto © Cisamarc (Wikipedia)

Gli scienziati si servono di un dispiegamento di strumenti per descrivere i pesci, quali ad esempio il conteggio dei raggi o delle squame, l'analisi del DNA, ecc. Tuttavia, a disposizione degli acquariofili ci sono elementi più accessibili per aiutarli a determinare il gruppo, la specie, la forma di colorazione, o persino il sesso degli Apistogramma. Per rimanere in tema, mi occuperò specificamente degli Apistogramma, ma molto di quanto detto qui di seguito può essere utile per definire con chiarezza altri Ciclidi nani. In genere è necessaria un'analisi della combinazione della maggior parte o di tutti questi attributi per determinare esattamente l'origine di un esemplare particolare, a causa della grande complessità del genere.

La seguente lista di attributi riconoscibili mette in evidenza la descrizione delle caratteristiche più importanti che un acquariofilo di media esperienza può usare per identificare un esemplare.

1. ALTEZZA DEL CORPO

- Le specie di Apistogramma variano dai corpi con dorso molto alto (borelli) ai corpi più allungati o dal dorso basso (diplotaenia). Le differenze qui possono essere sensazionali o praticamente inesistenti. È da ricordare che persino pesci di generi differenti possono avere una forma del corpo simile. È, quindi, soltanto il primo passo per l'identificazione.

Apistogramma borelli - Corpo dal dorso alto

Corpo dal dorso alto

Diplotaenia - Corpo dal dorso basso

Corpo dal dorso basso

 

2. LUNGHEZZA DEL CORPO

- E' adatta principalmente per pesci pienamente sviluppati. La lunghezza standard o totale dei pesci può essere utile non soltanto per l'identificazione, ma anche per la determinazione del sesso. La lunghezza del corpo inoltre svolge un ruolo più significativo nel determinare lo status di un pesce come ciclide nano.

3. CARATTERISTICHE DELLA PINNA DORSALE

– È importante riconoscere le differenze nella pinna dorsale degli Apistogramma. Si presentano variazioni nei colori, nella dimensione, nella forma e nelle estensioni dei raggi anteriori o posteriori. Il risultato qui è fortemente dipendente dal fatto se il pesce sta mostrando completamente la propria pinna dorsale. Servirsi di ogni differenza nelle pinne come strumento per l’identificazione può risultare spesso difficile con un esemplare non cooperativo, ammalato, o timido.

4. CARATTERISTICHE DELLA PINNA CAUDALE

- Questo è forse uno dei punti più significativi per l’identificazione, disponibili per gli acquariofili. Il colore o il disegno nella pinna caudale svolgono solitamente un ruolo importante nella determinazione del tipo e del sesso. Ma sono più significative le molteplici variazioni nella forma della pinna caudale. Queste possono essere accertate facilmente se si confrontano le varietà con uno standard. Usando la pinna tronca come forma standard o neutra, si può vedere come si sviluppano le altre varietà. La coda tronca standard si estende esternamente con una forma circolare (arrotondata) o con una forma appuntita e triangolare (lanceolata). Al contrario, può anche ritrarsi nel mezzo per formare una figura di mezzaluna (bilobata). La forma della pinna caudale cade in questi 3 tipi, con piccole variazioni di ognuna:

  1. Arrotondata
    che può includere quadrata, ovale, arrotondata, o quasi appuntita
  2. Lanceolata
    che varia da una forma arrotondata un po' appuntita a triangolare, ad una lancia molto allungata.
  3. Bilobata
    che varia da una forma molto squadrata (tronca) alla forma bilobata con estensioni nei raggi.

Per concludere, considero il peduncolo caudale nell'analisi della pinna caudale, perché può collegare o separare la coda dal corpo nei disegni e nella colorazione che mostra. Può includere uno spot caudale di varia forma o dimensione, o può semplicemente essere una continuazione della linea laterale in profondità nella pinna caudale. Alcuni tipi di peduncolo caudale possono essere osservati come detto sopra ed essere utili nell'identificazione, una volta considerati con il tipo ed il colore della pinna caudale.

5. CARATTERISTICHE DELLE PINNE RESTANTI

– La dimensione, la forma ed il disegno del colore (o la mancanza di ciò) delle altre pinne possono giocare un ruolo meno significativo, ma sempre importante, nell'interpretazione degli indizi per identificare un pesce. Per esempio, le pinne ventrali ed anali spesso servono per determinare il sesso dei pesci. I maschi possono avere spesso le pinne anali più estese, e le femmine possono mostrare spesso un bordo nero sulla parte anteriore della pinna ventrale. Questa, tuttavia, non è una caratteristica certa senza considerare anche gli altri elementi.

6. COLORAZIONE GENERALE

- questa è un’area complessa che ha molte sfaccettature, ma probabilmente è quella usata più spesso dagli acquariofili inesperti come l'unica metodologia di identificazione. Ci sono così tanti gruppi, specie e forme di colore di Apistogramma che è quasi impossibile identificare esattamente un pesce solamente dalla sua colorazione. Tenendo conto del gran numero di variazioni di colore in un singolo esemplare in relazione all'umore, al sesso, alla taglia, all'età, ecc. è un’operazione già abbastanza confusa, senza dover contare solamente sul suo colore per distinguerlo da un altro pesce simile. Ma usato insieme con gli altri strumenti per l'identificazione può fornire inestimabili informazioni.

7. LINEA LATERALE, LINEE SUBLATERALI E SPOT LATERALE

- Anche tutti questi elementi possono fornire importanti informazioni per l'identificazione. Per esempio, una caratteristica insolita dell’Apistogramma steindachneri è uno spot caudale posizionato sopra la linea laterale. Questa caratteristica da sola può notevolmente restringere il processo per l'identificazione almeno ai gruppi di steindachneri, perché è insolita ma non unica.

8. MARCATURE RESTANTI (BANDE, BARRE, SPOT, ECC.)

- Ci sono numerose altre marcature che distinguono le specie l’una dall’altra. Tuttavia molte di queste restanti marcature sono più soggette all'umore e tendono ad essere delle variabili all'interno di un pesce specifico per essere utilizzate con precisione come strumento normale e standard per l’identificazione.

 

Come affermato prima, è necessario considerare la maggior parte o tutti questi fattori per distinguere chiaramente i pesci. Il genere Apistogramma è particolarmente complesso. I singoli metodi per l'identificazione sono soggetti a veramente troppe generalità. Per esempio, la lunghezza della pinna ventrale può contribuire a determinare il sesso, o la colorazione complessiva può contribuire a distinguere fra le varie forme di colore. Ma entrano in gioco altre caratteristiche per assicurare l'esattezza di queste identificazioni. Soltanto dall'attento esame e dalla considerazione attenta di molti fattori l’acquariofilo può identificare esattamente un Apistogramma.

© Neil Lilliedoll, Lunedì, 01 Dicembre 2003 - Apistogramma.com

Elenco delle Specie presenti nel sito e appartenenti al Genere

Maschio di Apistogramma cacatuoides - Foto © Hristo Hristov
Cockatoo cichlid
Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 7.5 cm SL il maschio, 5 cm la femmina

Tra i ciclidi nani più presenti in commercio, grazie alla sua robustezza e adattabilità anche ad acque più dure, a differenza di molti altri ciclidi nani sudamericani.

Temperatura in natura: 24 - 25°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Coppia di Apistogramma macmasteri - Foto © Hristo Hristov

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 5.5 cm SL il maschio, 4 cm la femmina

Piccolo ciclide nano senza molte pretese, adatto anche a vasche non molto grandi.

Temperatura in natura: 23 - 30°C
Valori pH in natura: 6.0 - 6.5
Apistogramma nijsseni maschio - Foto di Sascha Biedermann (Wikipedia)

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 8 cm SL i maschi, 7 cm le femmine

Appartiene al gruppo dei ciclidi nani, nonostante le relativamente ridotte dimensioni è una specie territoriale che può divenire molto aggressiva soprattutto nel periodo riproduttivo.

Temperatura in natura: 23 - 30°C
Valori pH in natura: 5.0 - 5.6

Bibliografia utile per l'identificazione dei Ciclidi nani:

Cichlid Atlas 1
di Uwe Romer, Ed. Mergus, dal sottotitolo "Natural History of South American Dwarf Cichlids", è il primo degli Atlanti di Aquarium sui Ciclidi, dedicato ai Ciclidi nani: tantissime splendide foto, e tantissime tavole in bianco e nero, con descrizioni particolareggiate e focalizzate sulle differenze tra i diversi Ciclidi nani sudamericani, è fondamentale per riconoscere le diverse specie. Peccato che è solo in inglese.

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