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Deposizione di Apistogramma nijsseni (M. Galladé)

Lun, 15/Set/2003 - 00:00
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Un'esperienza riuscita nella riproduzione di questo interessante ciclide nano, descritta con dovizia di particolari.

Traduzione dell'articolo:
"Apistogramma nijsseni spawning article" di Lois e Max Galladé
sul sito di The Digital Aquarium.

Apistogramma nijsseni femmina in livrea riproduttiva - Foto © Sascha Biedermann (Wikimedia)

Tutto è cominciato alcuni mesi fa con uno dei miei salti settimanali durante l'intervallo di pranzo al mio negozio di pesci locale, che si chiama "2001, A Fish Odyssey". Mike ed il proprietario Kurt avevano appena cominciato a disimballare una spedizione di nuovi arrivi quando sono arrivato lì. Mike mi ha detto che aveva ordinato alcuni Apistogramma di diverse specie per il negozio (ah, per lui stesso e per me) ed erano tutti in quella spedizione. Apistogramma “mix” in questo caso significa che non saprete mai che cosa vi arriverà, e che saranno tutti “wild”, di cattura, selvatici. Quella volta sembravamo essere stati molto fortunati.

Dopo aver dato uno sguardo in qualcuna delle borse di trasporto è riuscito ad identificare qualche Apistogramma norberti, Apistogramma cacatuoides (Nota: pensavo inizialmente che fossero cacatuoides catturati in natura, ma ho scoperto molto più tardi che erano in effetti Apistogramma juruensis) e due coppie di Apistogramma nijsseni. Questi pesci erano stati catturati nei torrenti laterali del Rio Ucajali basso, in Perù (vedere il libro South American Cichlids 1-Dwarf Cichlids, di Linke & Staeck per maggiori informazioni sulle località).

Maschio di Apistogramma nijsseni - Foto di Max Gallade

Maschio di Apistogramma nijsseni - Foto di Max Gallade

Mia moglie ed io stavano cercando una coppia di Apistogramma nijsseni già da lungo tempo, e non eravamo riusciti a trovarla da nessuna parte. Abbiamo avuto una volta una femmina molto piccola, ma non era vissuta a lungo e non eravamo riusciti a trovare un compagno per lei. Il negozio “2001 Fish Odyssey” solitamente quarantena i nuovi arrivi per almeno una settimana prima di venderli. Questo mi ha dato abbastanza tempo per tornare in un secondo momento e controllare i pesci dopo che si erano assestati e ambientati un momento, per avere così gli esemplari migliori. Sfortunatamente, soltanto un unico nijsseni maschio adulto era sopravvissuto al viaggio, ma sembrava molto sano. Anche gli A. norberti sembravano stare bene. I cacatuoides risultarono essere soltanto maschi.

Ho aspettato la conclusione della quarantena ed ho preso un trio di Apistogramma norberti, il maschio di Apistogramma nijsseni e un maschio di Apistogramma cacatuoides. Ho sparso i pesci nei miei acquari. Il maschio di Apistogramma nijsseni l’ho inserito nel nostro 300 litri che già alloggiava due coppie di Apistogramma.
Nota: Questa vasca era stata specificamente allestita soltanto per gli Apistogramma. Fittamente piantumato e con molti nascondigli, legni, radici, vasetti d'argilla, sparsi per tutta la vasca, alcuni pesci tranquillizzanti come Nannobrycon unifasciatus, Corydoras pygmaeus e Corydoras habrosus, alcuni tetra comuni e una squadra di necessari mangiatori di alghe.

L’Apistogramma nijsseni era abbastanza aggressivo verso ogni cosa che si muoveva, e molto velocemente prese il controllo di tutta la vasca. Pensavamo che fosse facile trovargli alcune femmine. Ebbene, ci sbagliavamo di grosso. Non eravamo riusciti a trovare nessuna femmina, localmente o attraverso ordini per e-mail, per intere settimane. Eravamo ormai pronti ad arrenderci e spostarlo in una nostra vasca detta “club dei cuori solitari” (in questa vasca mettiamo la maggior parte dei nostri esemplari solitari fino a che non troviamo loro un partner o una nuova casa).

Cominciava ad essere un vero fastidio per tutti gli altri nostri Apistogramma, che vivevano felicemente insieme prima che arrivasse lui. In seguito, nell’agosto dell'anno scorso, Julio Melgar annunciò sul suo website che aveva raccolto degli esemplari di Apistogramma nijsseni nel suo viaggio annuale in Perù. Abbiamo dovuto attendere la conclusione del periodo di quarantena prima di poter ordinare qualcuno di questi esemplari. Fu abbastanza gentile da venderci due femmine anziché una coppia. Ci dispiaceva fargli questo, ma avevamo necessità delle femmine e non avevamo bisogno di un altro “creatore di problemi” nella nostra grande vasca.

Julio ci spedì due bellissime e giovani femmine a Settembre. Sono state inserite nella vasca ed eravamo ansiosi di vedere come il nostro maschio avrebbe reagito. Speravamo che la presenza delle femmine aiutasse a calmare la sua aggressività verso gli altri pesci.

Femmina di Apistogramma nijsseni - Foto di Max Gallade

Femmina di Apistogramma nijsseni - Foto di Max Gallade

Le femmine si ambientarono senza problemi e mangiavano avidamente il cibo offerto, dai naupli d'artemia salina vivi ai vari cibi surgelati. Il maschio inizialmente non le notò neppure e portava avanti esclusivamente il suo lavoro di attaccare ripetutamente qualunque altro pesce.

In seguito, una mattina abbiamo notato che il nostro maschio aveva cambiato il suo colore corporeo da un tono marrone fango ad un marrone chiaro bluastro, con la pancia color bronzo. La più grande delle due femmine inoltre mostrava i segni della colorazione di riproduzione: un colore giallo luminoso del corpo con macchie di un intenso nero scuro. Lei nuotava una volta o due volte intorno al maschio, lo puntava sui fianchi, piegando il suo corpo in una figura ad U e girando la pancia verso di lui. Questo comportamento non è durato molto a lungo, fino a che entrambi sparirono in un folto cespuglio di piante nel mezzo della vasca.

La coppia era sparita completamente per giorni, alla qual cosa gli altri abitanti non badarono affatto. Gli unici avvistamenti della coppia li avevamo durante l’alimentazione. Dardeggiavano fuori dalle piante per un morso veloce e tornavano subito indietro. Sapevamo che stava succedendo qualcosa, ma non ci aspettavamo troppo da questo poiché sarebbe stata la prima covata della femmina.

Quindi, una domenica mattina ho sentito mia moglie che gridava: "Vedo i piccoli, vieni a guardare". Sono corso verso la vasca e mi ha indicato di spiare in un punto tra le piante. Yeeha, c’erano almeno venti avannotti che nuotavano intorno al maschio ed alla femmina. La nostra prima riproduzione riuscita di Apistogramma nijsseni.

Velocemente abbiamo spruzzato un po’ di naupli d'artemia salina nella zona ed abbiamo visto le pance degli avannotti diventare di un colore arancione luminoso, mentre mamma e papà mantenevano il loro occhio vigile su di loro. La cosa stupefacente era che il maschio era rimasto con la femmina e i suoi avannotti a tempo pieno e lei non faceva nessun tentativo di scaccialo via.
Soltanto occasionalmente, il maschio lasciava la femmina e gli avannotti per correre velocemente verso l'altra femmina, che aveva fissato il suo territorio nell’angolo di sinistra della vasca. Quelle visite duravano soltanto pochi secondi. Questo era un comportamento nuovo per noi del maschio di Apistogramma. Tutte le altre specie di Apistogramma che abbiamo allevato avevano adottato la stessa procedura, con i maschi che custodivano il perimetro esterno della zona di deposizione delle uova e le femmine che custodivano i loro avannotti. La coppia di Apistogramma nijsseni lavorava in sintonia persino per scacciare gli intrusi.

Eravamo soliti allevare un trio di grandi Corydoras in quella vasca, ma i Cory avevano scoperto rapidamente che la maggior parte dei naupli di artemia salina si trovavano nel territorio di riproduzione degli Apistogramma nijsseni. Abbiamo visto molte volte mamma e papà attaccare fianco a fianco i Cory, quando andavano troppo vicino ai loro piccoli.
Purtroppo, quei Cory gradivano molto mangiarsi gli avannotti, e furono sostituiti con dei Nannostomus. Abbiamo imparato la lezione nel modo più duro.

Più tardi è successa un'altra cosa stupefacente, la femmina ha scacciato tutti gli avannotti dal suo territorio e il maschio(!) ha iniziato a prendersi cura degli avannotti. Li ha portati tutti insieme nella parte anteriore della vasca e non lasciava avvicinare nessuno. Ogni avannotto che nuotava di nuovo indietro verso la femmina veniva cacciato via da lei.

Il comportamento del maschio di custodire la prole è durato soltanto una settimana, dopo di che i giovani sono stati lasciati a loro stessi. Avevamo potuto finalmente contare i nostri piccoli, erano sopravvissuti agli attacchi dei Cory 9 maschi e 4 femmine. Il maschio era andato nuovamente dentro il fitto delle piante con la femmina ed era passata soltanto un'altra settimana fino a che non abbiamo visto di nuovo una nuova covata di avannotti sotto la custodia di mamma e papà.

Una mattina, con nostra grande sorpresa, anche la seconda femmina stava custodendo pochi e minuscoli avannotti nel suo angolo della vasca, cosa che era completamente inattesa. Il nostro maschio non l’aiutava affatto con l’allevamento dei suoi piccoli e lei era completamente sola nella custodia degli avannotti.

Noi ci siamo veramente innamorati del nostro trio di Apistogramma nijsseni, e questa specie sarà sempre allevata in una delle nostre vasche.

Abbiamo accennato al fatto che il nostro maschio ha perso quasi completamente il suo comportamento aggressivo verso gli altri Apistogramma nella vasca dopo l'introduzione delle femmine? Tranne quando vanno troppo vicino ai suoi piccoli; li scaccia quasi a cazzotti.


Qui ci sono alcune specifiche di questo acquario, per coloro a cui interessano i dati tecnici:

  • Dimensione: 280 litri - 120x45x50
  • Filtrazione: - Aquaclear 500 riempito con spugne e torba.
    Nota: Non uso più filtrazione chimica in nessuna delle mie vasche. Il trucco per me sono i cambi d’acqua: il 25% due volte alla settimana per la mia vasca di comunità, il 50% due volte alla settimana perle mie vasche da riproduzione e da allevamento degli avannotti. Uso acqua di rubinetto invecchiata e filtrata con torba.
    - Emperor 400 w.0.5l con Siporax, spugna e due bio-wheels.
  • pH: 6.2~6.4
  • KH: 1~2
  • GH: 4
  • CO2: 12~19 mg/l - 1 bolla/sec
    Impianto di CO2: bombola di CO2 da 10lbs con regolatore Dupla, valvola a spillo, timer ed elettrovalvola a solenoide. Monster Marine Atomizer J 30 (la più alta qualità che abbiamo mai visto nei diffusori di CO2)
  • Substrato: 7 sacchetti di flourite Seachem (abbiamo fatto una seconda ipoteca per il substrato, ma li vale perfettamente)
  • Illuminazione: Britelite power compact 110 Watts, 6700K
  • Cambi d’acqua: bisettimanalmente il 25% con acqua di rubinetto invecchiata e filtrata attraverso torba.

© Lois e Max Galladé

Specie nel sito
Apistogramma nijsseni maschio - Foto di Sascha Biedermann (Wikipedia)

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 8 cm SL i maschi, 7 cm le femmine

Appartiene al gruppo dei ciclidi nani, nonostante le relativamente ridotte dimensioni è una specie territoriale che può divenire molto aggressiva soprattutto nel periodo riproduttivo.

Temperatura in natura: 23 - 30°C
Valori pH in natura: 5.0 - 5.6

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