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Riprodurre i Rainbowfish (A.R. Tappin)

Ven, 22/Ago/2008 - 00:00
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Come va allestito un acquario dedicato alla riproduzione dei pesci arcobaleno, come si possono stimolare all'accoppiamento, tutto quello che c'è da sapere per trovarsi con una nuvola di larve da tirare su.

Traduzione dell'articolo:
"Breeding Rainbowfishes" di Adrian R. Tappin
che avevo trovato sul dito Home Of The Rainbowfish.

Melanotaenia inornata 'Anniversary creek' - Foto © Günther Schmida (tratta da Home Of The Rainbowfish)

Oggi quasi tutti i pesci arcobaleno venduti nel commercio acquariofilo sono riprodotti in cattività. Ciò è dovuto principalmente alle difficoltà inerenti alla raccolta e al trasporto dei rainbowfish vivi dal loro habitat naturale in aree remote di Australia e Nuova Guinea.

Questo è ancora più rilevante in Nuova Guinea, dove fitte foreste pluviali, praticamente nessuna infrastruttura come strade o aeroporti, fanno sì che la raccolta organizzata per il commercio acquariofilo sia semplicemente impossibile. Purtroppo, il numero iniziale di ogni singola specie raccolta nella Nuova Guinea è stato molto piccolo, con una conseguente limitata base genetica per costituire una grande popolazione d'acquario. Questo si può chiaramente notare nelle specie della Nuova Guinea, dove la qualità e la colorazione sono diminuite notevolmente negli stock riprodotti in cattività. Per questo motivo, le popolazioni tenute in cattività devono essere gestite in modo perpetuo con un numero adeguato di stock geneticamente separati con frequenti trasferimenti tra di loro.

Con il declino delle condizioni degli habitat in in molte aree di Papua Nuova Guinea e il continuo sfruttamento di Irian Jaya, la salvezza del pool genico esistente in acquario e l'integrità di ogni singola specie dovrebbe significare di più per gli allevatori dei rainbowfish, che non dovrebbero considerarli solo un ornamento passeggero per l'acquario. Pertanto, per gli acquariofili seri la riproduzione dei pesci arcobaleno dovrebbe essere un obiettivo centrale.

La riproduzione dei pesci arcobaleno è regolata da fattori ambientali esterni che scatenano le funzioni biologiche interne. Le funzioni biologiche interne che regolano la deposizione sono simili per la maggior parte dei pesci. I fattori ambientali esterni che controllano la deposizione, tuttavia, variano notevolmente. Fattori ambientali che hanno dimostrato di svolgere un ruolo significativo nel ciclo di riproduzione sono: fotoperiodo, temperatura dell'acqua, qualità dell'acqua, inondazioni e corrente dell'acqua; fasi lunari; cambiamenti nel tempo atmosferico (ad esempio pressione atmosferica, pioggia); substrato di deposizione (ad esempio piante acquatiche, ghiaia); disponibilità di cibo; malattie e parassiti, e presenza di altri pesci. Questi fattori non funzionano indipendentemente l'uno dall'altro, ma sono interdipendenti.

I pesci arcobaleno si riprodurranno quando le condizioni ambientali garantiranno la massima fecondazione e sopravvivenza larvale, e sono influenzati principalmente dalla lunghezza del giorno e dalla temperatura. La maggior parte si riproduce nel corso della stagione delle piogge monsoniche, e di solito per farlo si spostano da quello che è il loro habitat durante la stagione secca. Alcune specie differiscono per quanto riguarda le richieste fisiche nelle zone per la deposizione; molte dipendono dalla corrente dell'acqua o dalla vegetazione sommersa, e dall'aumento delle scorte di cibo offerte dalle inondazioni. Alcune richiedono piante su cui depositare le uova, mentre altri disperdono le uova sul substrato. La deposizione effettiva si verifica come risposta a breve termine a stimoli come la colorazione o i feromoni di un altro accoppiamento.

Fortunatamente, i pesci arcobaleno in cattività sono molto adattabili e si riproducono in una grande varietà di condizioni. Pertanto, il loro mantenimento in un ambiente appropriato in cattività sarà la garanzia del successo nella riproduzione. In primo luogo, non dovete essere voi a riprodurre i pesci; loro si riproducono da soli. Tutto quello che dovete fare è fornire loro condizioni adeguate, e loro faranno il resto. Per riprodurre i rainbowfish con successo è necessario tenerli in un acquario tutto per loro, con una temperatura dell'acqua sopra i 22°C. La chimica dell'acqua non è uno dei fattori più importanti, basta che rientri nel parametri indicati in questa tabella (Durezza: 3-15 GH e 3-12 KH, pH: 6.5 - 7.8, temperatura 20-24°C (28°C per la riproduzione), ammoniaca assente e nitrati <20 ppm)

Il dimorfismo dei pesci arcobaleno può essere individuato dal loro colore e dalla forma delle pinne. I maschi sono in genere molto colorati, hanno pinne più grandi, mentre le femmine in confronto sono più sbiadite e presentano pinne più piccole o più arrotondate. Maschi oltre che pinne più grandi, hanno la prima pinna dorsale un po' più lunga, che quando è abbassata si sovrappone leggermente alla base della seconda pinna dorsale origine. Al contrario, la prima pinna dorsale delle femmine abbassata non raggiunge la base della seconda pinna dorsale origine, o la raggiunge a malapena. Inoltre, i maschi sono in genere più grandi e hanno un corpo più alto delle femmine. In alcune specie, i maschi cambiano colore durante il rituale di corteggiamento. Questi cambiamenti fisici rendono relativamente facile identificare i maschi sessualmente maturi. Tuttavia, le caratteristiche femminili come ad esempio il gonfiore addominale sono soggettive e possono essere fuorvianti. Se non siete in grado di riconoscere il sesso dei vostri pesci, allora chiedete a qualcuno con più esperienza di farlo per voi.

Melanotaenia duboulayi (maschi in parata) - Foto © Günther Schmida (tratta da Home Of The Rainbowfish)

Melanotaenia duboulayi (maschi in parata) - Foto © Günther Schmida (tratta da Home Of The Rainbowfish)

I maschi si mettono in parata gli uni a fianco degli altri, estendendo le pinne dorsali e anali, e allo stesso tempo intensificando la loro colorazione. L'estensione delle pinne è l'illusionaria aspirazione dei maschi di aumentare la loro dimensione totale, in quanto competono l'uno con l'altro per l'attenzione di una femmina. Questo è spesso accompagnato da scatti improvvisi mentre nuotano fianco a fianco per tutto l'acquario. Il maschio estende le pinne ed intensifica la colorazione anche davanti alla femmina, stavolta nel tentativo di aumentare la sua attrattiva generale.

La migliore combinazione per la riproduzione è di gran lunga 3 maschi con 2 o più femmine. Con soli 2 maschi uno dominerà l'altro e gli impedirà di riprodursi. Un maschio solo stresserà troppo la/le femmina/e. Tre maschi d'altro canto sfogheranno la loro aggressività tra di loro, sempre entro i limiti, e risparmieranno stress alle femmine. In un grande acquario, è possibile per i maschi avere il proprio territorio riproduttivo. Questo consentirà le femmine di scegliere il proprio maschio e, in tal modo, una varietà di geni sarà trasmessa alla prossima generazione. Inoltre, questo metodo dovrebbe far produrre più uova.

Avere una coppia di riproduttori è comunque un modo accettabile per ottenere delle uova. Questo metodo è particolarmente adatto per selezionare singoli pesci per motivi di carattere genetico. Tuttavia, il metodo da scegliere preferibilmente è quello del gruppo di riproduzione, perché produce meno stress sui pesci. Le femmine depongono un numero limitato di uova alla volta, e in media il 60-80% delle femmine del gruppo di riproduzione deporrà le uova. Un gruppo di riproduzione con più maschi e femmine è più naturale. In natura, una femmina ha la possibilità di scegliere una delle zone di riproduzione o di andarsene. In cattività, la fuga della femmina è ridotta o limitata alle dimensioni dell'acquario di riproduzione. Pertanto, le dimensioni dell'acquario di riproduzione sono di vitale importanza e devono essere appropriate alla specie da riprodurre.

In aggiunta all'acquario regolare, la riproduzione di solito richiede uno o più acquari separati per il condizionamento dei riproduttori, la deposizione, e la crescita degli avannotti. Prima di tentare di riprodurre i vostri pesci arcobaleno, dovreste nutrirli con il miglior cibo disponibile per almeno le due settimane precedenti. La maggior parte delle specie può essere nutrita con mangimi secchi, ma se alimentata con cibo vivo e congelato altamente proteico si massimizzerà il numero delle uova deposte. Il numero totale delle uova deposte aumenta con la maturità e le dimensioni dei pesci. Alimentateli almeno due volte al giorno ma fate in modo di non sovralimentarli. Per aumentare il vostro successo, e prevenire deposizioni incontrollate, durante questo periodo di due settimane provate a separare i maschi dalle femmine. La separazione dei sessi suscita una maggiore sincronizzazione nella deposizione che si traduce in un maggior numero di uova. Anche sottili cambiamenti nella chimica dell'acqua avranno una certa influenza nella deposizione dei rainbowfish.

Scegliete i vostri riproduttori e collocateli nell'acquario da riproduzione. La deposizione dovrebbe iniziare entro 24 - 48 ore. Il maschio vicino al sito di deposizione prescelto inizierà il comportamento di pre-deposizione inseguendo vigorosamente la femmina e nello stesso tempo spiegando tutte le pinne per mostrare la sua bella colorazione. Quando è ricettiva, la femmina entrerà per prima nel sito di deposizione, seguita dal maschio. Il maschio preme contro il fianco della femmina e, accompagnate dal forte tremolio di entrambi i pesci, le uova vengono espulse direttamente tra le piante o il materiale prescelto posto in vasca. Le uova deposte sono adesive, non galleggianti e in media di 1,5 ± 0,5 mm di diametro; sono di solito color ambra chiara e si attaccano al supporto mediante un sottile filamento. Dopo la deposizione, la femmina se ne andrà, mentre il maschio la lascia andare e quindi difende il suo territorio e le uova fecondate.

Nonostante quello che potrete sentire o leggere, la maggior parte dei rainbowfish mangerà le proprie uova, forse non tutte, ma certamente tutte quelle che riescono a trovare, e non ho mai visto un solo rainbowfish che non si mangi le uova di pesce. Il maschio riproduttore cercherà di tenere tutti gli altri pesci a debita distanza dal sito di deposizione e dalle uova, ma in generale non ci riesce troppo bene. Per assicurare la sopravvivenza delle uova, controllate regolarmente la vasca di riproduzione. Se avete un problema continuo di uova mangiate, potreste utilizzare come substrato di deposizione uno spazzolino da bottiglie. I riproduttori commerciali li usano per le deposizioni dei pesci tropicali che regolarmente si mangiano le uova. La funzione delle setole rigide è che servono mezzo in cui le uova adesive possono aderire, mentre allo stesso tempo scoraggiano i riproduttori dal mangiarsi le uova. Il muschio di Giava (Vesicularia dubyana) è una pianta adatta alla riproduzione dei pesci arcobaleno e cresce bene anche nelle condizioni di scarsa luminosità della maggior parte degli allestimenti riproduttivi. Comunque, il mio substrato riproduttivo preferito sono i mop.

I mop per la deposizione possono essere fatti facilmente con filato acrilico (circa 8 fili) tagliati ad una lunghezza di 30 cm e collegati assieme a metà altezza. Per un aspetto più naturale, è possibile utilizzare filato di colore verde per simulare le piante acquatiche. I mop possono essere attaccati a un pezzo di polistirolo e fatti galleggiare nell'acqua o, in alternativa, lasciati liberi in giro per l'acquario. Fornite parecchi mop, per offrire ai maschi una scelta di siti di deposizione e alle femmine una scelta per i nascondigli. I mop pieni di uova devono poi essere rimossi dalla vasca di riproduzione e messi in altri acquari per l'incubazione e l'accrescimento larvale.

Un problema spesso incontrato quando si cerca di riprodurre i pesci arcobaleno è un piccolo verme piatto d'acqua dolce, conosciuto come Planaria. Sono piccolissimi vermi piatti neri o color crema che appaiono molto simili alle sanguisughe e che compaiono spesso negli acquari d'acqua dolce. In genere sono lunghi circa 3 a 5 mm, ma alcuni superano i 10 mm. Nella situazione di un normale acquario di solito non causano nessun problema e, probabilmente, passano anche inosservate. Tuttavia, se si presentano in un acquario da riproduzione, possono distruggere un'intera covata di uova nel giro di poche ore. Di solito si possono vedere strisciare intorno ai mop o alle piante. Si nutrono di qualsiasi materiale organico, ma possono anche infettare le membrane mucose delle branchie dei pesci.

Prima di utilizzare ogni mop per la deposizione di diverse specie di pesci arcobaleno, bisogna assicurarsi che siano stati sterilizzati per distruggere qualsiasi parassita o uova che possa essere rimasto attaccato al mop. Le femmine di molte specie di pesci arcobaleno sono molto simili e questo impedisce anche riportare nel nuovo acquario le uova di un altro acquario e la conseguente possibile ibridazione, o trasferimento di malattie da un allestimento ad un altro.

Un argomento interessante è l'ermafroditismo nei pesci arcobaleno. Gerald Allen ha osservato che le Chilatherina fasciata sono talvolta ermafrodite; cioè nello stesso individuo sono presenti gli organi riproduttivi sia maschili che femminili. Nick Romanowski nel Journal Fishes of Sahul dell'ANGFA riferisce le sue osservazioni sull'apparente ermafroditismo in Melanotaenia fluviatilis. Questo potrebbe indicare che nei pesci arcobaleno l'ermafroditismo potrebbe essere diffuso più ampiamente di quello che si supponeva finora.

© Adrian R. Tappin - Home of the Rainbowfish

Elenco delle Specie presenti nel sito e appartenenti all'Ordine

Bedotia madagascariensis - Foto © Peter Cottle (Arkive.org)

Aspettativa di vita: 5 anni
Dimensioni massime: 9 cm SL

Importata in acquariofilia già dal 1950, questa specie continua ad essere erroneamente identificata e scambiata come Bedotia geayi, e come quest'ultima delve vivere in gruppo e in acquari grandi.

Glossolepis incisus in combattimento - Foto © Hristo Hristov
Red rainbowfish
Aspettativa di vita: 10 anni
Dimensioni massime: 12 cm SL

E' senz'altro la specie di Glossolepis più diffusa in commercio, ma l'eccessiva riproduzione ai fini del commercio acquariofilo ha fatto sì che sia sempre più difficile trovare la spettacolare colorazione degli esemplari in natura.

Temperatura in natura: 27 - 30°C
Valori pH in natura: 7.6 - 8.2
Glossolepis wanamensis - Foto © Hippocampus-bildarchiv.com
Lake Wanam rainbowfish
Aspettativa di vita: 10 anni
Dimensioni massime: 9 cm SL

Specie che nonostante le ridotte dimensioni non è adatta agli acquari piccoli, perchè deve stare in gruppo ed è molto attiva, ha bisogno di nuotare. Sta rischiando l'estinzione nel suo habitat, costituito unicamente dal lago Wanam, in Papua Nuova Guinea.

Temperatura in natura: 26 - 30°C
Valori pH in natura: 7.0-8.0
Iriatherina werneri - Foto © Gunther Schmida
Threadfin rainbowfish
Aspettativa di vita: 2-3 anni
Dimensioni massime: 4 cm SL

Anche se questa specie è ampiamente commercializzata, in realtà è piuttosto delicata ed ha alcuni requisiti di cura piuttosto specifici, quindi non è adatta ai principianti. Come tutti i pesci arcobaleno mostra la migliore colorazione e i filamenti più lunghi solo una volta raggiunta la maturità, dopo diversi mesi di allevamento in acquario.

Temperatura in natura: 26 - 30°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Melanotaenia affinis - photo © Norbert Gunwald
New Guinea rainbowfish
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 11.5 cm SL

Melanotaenia affinis è stata una delle prime specie di pesce arcobaleno ad essere importata per il commercio acquariofilo. Ci sono diverse varianti geografiche, tre delle quali diffuse in ambito acquariofilo. Sono pesci molto attivi che devono vivere in branco ed hanno bisogno di spazio perché nuotano instancabilmente.

Melanotaenia australis - Foto © Gunther Schmida
Western rainbowfish
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 11 cm SL

E' tra i pesci arcobaleno più diffusi in Australia, e tra i più belli, anche se come tutti i pesci arcobaleno ha il difetto di mostrare la colorazione più bella solo dopo alcuni mesi di allevamento in acquario, perchè gli esemplari in vendita solo sempre giovanissimi e quindi poco colorati.

Temperatura in natura: 22 - 28°C
Valori pH in natura: 6.5 - 8.0
Melanotaenia boesemani, maschi in parata - Foto © Gunther Schmida
Boeseman's rainbowfish
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 11 cm SL i maschi, 8 cm SL le femmine

Questa specie dalla colorazione unica è uno dei pesci arcobaleno più popolari in acquariofilia e si trova facilmente in commercio nella forma giovanile, anche se i migliori colori saranno mostrati in età adulta. Nonostante le dimensioni abbastanza ridotte, non è adatto ad acquari piccoli perché deve vivere in gruppo ed ha bisogno di nuotare e muoversi molto.

Temperatura in natura: 27 - 30°C
Valori pH in natura: 7.0 - 8.0
Melanotaenia fluviatilis [Emu Creek, Condamine River] - photo © Gunther Schmida

Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 11 cm SL i maschi, 7 cm SL le femmine

Non è così comune in acquariofilia come alcuni dei suoi stretti parenti, ma è comunque una bella specie di pesce arcobaleno, che si può facilmente confondere con la specie molto simile Melanotaenia duboulayi.

Temperatura in natura: 22 - 25°C
Valori pH in natura: 7.0 - 8.0
Melanotaenia herbertaxelrodi - Foto © Hristo Hristov
Lake Tebera rainbowfish
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 9 cm SL

E' una delle specie di pesce arcobaleno più splendidamente colorate, quando diventa adulta, ed è a rischio di sovra-sfruttamento nelle zone d'origine, ma nonostante le ridotte dimensioni non è adatto ad acquari piccoli, perché deve vivere in gruppo, è molto attivo ed ha bisogno di nuotare molto.

Temperatura in natura: 20 - 26°C
Valori pH in natura: 7.5 - 7.8
Melanotaenia irianjaya - Foto © Michael Wagner
Irian Jaya rainbowfish
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 8.5 cm SL

Pesce arcobaleno australiano, non molto presente in commercio attualmente, che come tutti gli altri dà il meglio di sé solo da adulto dopo qualche mese di allevamento in acquario.

Temperatura in natura: 23 - 26°C
Valori pH in natura: 6.0 - 7.0
Melanotaenia lacustris - Foto © Neil Armstrong
Lake Kutubu rainbowfish
Aspettativa di vita: 10 anni
Dimensioni massime: 10 cm SL

Pesci molto attivi che devono vivere in branco ed hanno bisogno di spazio perchè nuotano instancabilmente, sono purtroppo in pericolo nelle loro zone d'origine, per la pesca ai fini acquariofili ma anche per il degrado del loro ambiente per mano dell'uomo.

Melanotaenia maccullochi [Skull Creek, Jardine River Catchment] - photo © Gunther Schmida
Dwarf rainbowfish
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 7 cm SL

Una tra le più piccole specie di pesce arcobaleno, in passato era tra i più diffusi pesci d'acquario, non solo in Australia ma nel mondo, ora è stata soppiantata da altre specie, più popolari.

Melanotaenia praecox - Foto © Hristo Hristov
Dwarf rainbowfish, Pesce arcobaleno nano
Aspettativa di vita: 5 - 6 anni
Dimensioni massime: 6 cm SL

Questo piccolo pesce arcobaleno è ideale per un allestimento fortemente piantumato, dove mostrerà i suoi colori, che danno il meglio in condizioni di penombra. E' tranquillo e pacifico, ma nonostante le ridotte dimensioni non è adatto ad acquari piccoli, perché è molto attivo ed ha bisogno di nuotare molto.

Temperatura in natura: 22 - 28°C
Valori pH in natura: 6.8-7.5
Melanotaenia splendida inornata [Flat Rock Creek] - photo © Gunther Schmida
Checkered rainbowfish
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 15 cm

Sono pesci molto attivi, che devono vivere in branco ed hanno bisogno di spazio perché nuotano instancabilmente. Gli esemplari in commercio sono poco più che avannotti dalla scialba colorazione, ma con una certa pazienza e una buona dieta, sarete con il tempo ricompensati con dei pesci adulti davvero stupendi.

Temperatura in natura: 26 - 33°C a causa dei cambiamenti stagionali
Valori pH in natura: 6.5-8.0
Melanotaenia splendida rubrostriata - Foto © Gunther Schmida
Red-striped rainbowfish
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 12.5 cm SL

Splendida specie di pesce arcobaleno proveniente dalla Nuova Guinea, come gli altri dà il meglio della sola colorazione solo dopo parecchi mesi di allevamento in acquario.

Temperatura in natura: 24 - 28°C
Valori pH in natura: 5.6 - 7.4
Melanotaenia splendida [Bowen] - photo © Gunther Schmida
Eastern rainbow fish
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 20 cm SL (dimensioni comuni: 15 cm SL)

Pesci molto attivi che devono vivere in branco ed hanno bisogno di spazio perché nuotano instancabilmente. Gli esemplari in commercio sono poco più che avannotti, con una colorazione ancora scialba, ma con una certa pazienza e una buona dieta, sarete con il tempo ricompensati con dei pesci adulti davvero stupendi.

Temperatura in natura: 20 - 25°C
Valori pH in natura: 7.0 - 8.0
Melanotaenia splendida tatei (Finke River) - photo © Gunther Schmida
Desert rainbowfish
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 10 cm TL

Altra bella sottospecie di Melanotaenia splendida, come per gli altri pesci arcobaleno gli esemplari adulti sono raramente in vendita, in genere nelle vasche dei negozianti si trovano solo giovani e giovanissimi, che devono ancora assumere la loro splendida colorazione di adulti maturi.

Temperatura in natura: 20 - 30°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Melanotaenia trifasciata - Foto © Michael Wagner
Banded rainbowfish
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 13 cm SL

Pesci molto attivi che devono vivere in branco ed hanno bisogno di nuotare molto, per cui non sono adatti a piccole vasche. Gli esemplari in commercio sono poco più che avannotti dalla scialba colorazione, ma con una certa pazienza e una buona dieta, sarete con il tempo ricompensati con dei pesci adulti davvero stupendi.

Temperatura in natura: 25 - 30°C
Valori pH in natura: 7.0 - 8.0
Pseudomugil cyanodorsalis (Neon Blue-eye) - Foto © Gunther Schmida
Blueback blue-eye
Aspettativa di vita: 1 - 2 anni
Dimensioni massime: 3.5 cm TL

Bellissimo e piccolo pesce, non adatto agli acquari di comunità, perchè predilige ambienti d'acqua salmastra ed ha un carattere timido e schivo.

Temperatura in natura: 22 - 31°C
Pseudomugil furcatus - Foto © Hristo Hristov
Forktail rainbowfish
Aspettativa di vita: 1 - 2 anni
Dimensioni massime: 5 cm SL

Splendido pesce d'acqua dolce, che deve vivere in gruppo e dal comportamento molto interessante, si riproduce molto facilmente e ancora oggi è spesso chiamato con il vecchio nome di Popondetta furcata.

Temperatura in natura: 24 - 26°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0

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