• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette
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Pro e Contro dell'allevamento di Badis & Dario

Mar, 06/Gen/2009 - 19:18
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...piccolo compendio di quello che c'è da sapere prima di comprare questi pesci, per poterli allevare al meglio, o per non comprarli affatto :-)

Pro:

  • Sono pesci che rimangono piccoli: i Badis non superano gli 8 cm, i Dario i 2 cm, quindi non servono vasche grandi per ospitarli :)
  • Sono in genere abbastanza pacifici, anche se territoriali
  • Hanno una splendida colorazione, camaleontica a seconda dell'umore quella dei Badis, rosso fuoco quella dei Dario
  • Non sono difficilissimi da riprodurre, in particolare i Badis badis
  • Mangiano le lumachine (anche se per alcuni appassionati questo può essere un difetto :-)

 

Stai pensando di comprare dei Badis o dei Dario?
Vai alle pagine sull'allevamento dei Badidae

Contro:

ATTENZIONE!
  • Tutti gli appartenenti alla famiglia dei Badidae sono predatori piscivori, prediligono mangiare cibo vivo, in natura si cibano esclusivamente di vermi, crostacei ed insetti, e in acquario per queste loro caratteristiche di cacciatori difficilmente si adattano a mangiare cibi "morti", per cui una volta terminate le lumachine rischiano seriamente di morire d'inedia se non ci si è attrezzati con cibo vivo per loro. Questo vale in particolare per i Dario; i Badis sono leggermente più adattabili e possono essere abituati al cibo congelato, e con qualche difficoltà talvolta anche al secco.
  • I Dario sono troppo piccoli per sopravvivere in una vasca di comunità: non riuscirebbero a mangiare a sufficienza
  • I Badis sono predatori incalliti di uova e avannotti altrui: se ci sono altre specie che depongono è molto difficile che sopravvivano uova o avannotti.
  • I Badis sono territoriali e quando entrano in riproduzione possono avere contrasti per il territorio se abbinati ad altre specie territoriali, come i ciclidi nani ed altri. Anche i Dario sono territoriali, se l'acquario non è abbastanza grande è meglio non tenere due maschi ma un maschio con 2-3 femmine.
  • Sono spesso comprati dagli acquariofili per la loro fama di pesci mangialumache più gestibili di Botia e pesci palla, ma il loro metodo di cibarsene non è di "risucchiarle" dal guscio come i Botia, nè di frantumarne il guscio come i pesci palla, ma di appostarsi e morderne la testa e le parti superiori quando la lumaca esce dal guscio, lasciando il resto che non riescono a raggiungere a decomporsi in acqua. Quindi se avete tante lumache è meglio rimuovere i gusci semivuoti se non si vuole rischiare un picco di inquinamento.
  • Nonostante sia possibile riprodurli in cattività se allevati nelle giuste condizioni, sia i Badis badis che soprattutto i Dario dario in commercio provengono quasi sempre dalla cattura in natura. Chiedete al vostro negoziante se i pesci che state per comprare sono d'allevamento o di cattura.
  • Specie territoriali
  • Le specie di Dario rimangono piccole, fino a 1,5 cm, non sono adatte alla maggior parte degli acquari di comunità
  • Specie predatorie, anche se piccole, possono predare uova/avannotti
  • Nonostante sia possibile riprodurli in cattività, se allevati nelle giuste condizioni, sia i Badis badis che soprattutto i Dario dario in commercio provengono quasi sempre dalla cattura in natura, così come le altre specie di Badidae. Chiedete al vostro negoziante se i pesci che state per comprare sono d'allevamento o di cattura.
Specie nel sito
Badis badis, maschio adulto - Foto © Fishplore.com
Badis, Pesce camaleonte
Aspettativa di vita: 5 - 6 anni
Dimensioni massime: 6 cm TL

E' a volte venduto con il nome commerciale di "pesce camaleonte", grazie alla sua capacità di cambiare rapidamente la colorazione, in particolare quando è in riproduzione o quando è stressato, ed ha una gamma di comportamenti molto interessanti da osservare, anche se non è adatto in genere alle comuni vasche di comunità.

Temperatura in natura: 15 - 25°C - Specie soggetta a variazioni di temperatura stagionali
Valori pH in natura: 6.0 - 7.5
Coppia di Dario dario - Foto © Nonn Panitvong
Scarlet dario, Dario scarlatto
Aspettativa di vita: 3-5 anni
Dimensioni massime: 2 cm TL il maschio, 1.3 cm TL la femmina

In acquariofila questa specie è tra quelle dei Badidae più note, in quanto è una scelta sempre più popolare per i piccoli acquari. Non è adatto alle comuni vasche di comunità, ma a causa della sua territorialità e del temperamento aggressivo, non è adatto neanche a vasche troppo piccole.

Temperatura in natura: 18 - 26°C

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