• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette
Tempo di lettura
2 minuti
Letto finora

Differenze/Somiglianze tra Badis e Dario

Ven, 05/Dic/2008 - 15:40
Posted in:
0 comments

Badis badis - Foto di Maurizio Grannonio

Alcune differenze fondamentali tra Badis badis e Dario dario sono:

Le dimensioni:

la prima, molto evidente differenza riguarda la lunghezza che possono raggiungere da adulti: i Badis possono raggiungere gli 8 cm, mentre i Dario rimangono molto piccoli anche da adulti, rimangono circa 2 cm di lunghezza.

La colorazione:

Mentre per le femmine è simile, essendo fondamentalmente marroncino-beige tutte e due, nei maschi è diversissima: i Badis badis hanno delle striature marroni-rossicce, con pinne dai riflessi azzurri, le cui tonalità cambiano tantissimo a seconda dell'umore del pesce, anche in pochissimo tempo, diventando beige chiaro in tutto il corpo in caso di disagio o paura, per diventare di un blu splendente anche in tutto il corpo in caso di lotte per la difesa del territorio, fino al nero notte nel periodo riproduttivo (non per niente è anche chiamato pesce camaleonte).
I Dario dario maschi invece sono di un rosso fiammante: hanno tutto il corpo a striature rosse e bianche, con riflessi metallici azzurri, pinne e coda rosse, e questo colore rosso diventa ancora più splendido nei periodi riproduttivi o in caso di eccitazione.

La riproduzione:

Mentre i Badis badis depongono in caverne e il maschio dopo la deposizione si assume l'incarico delle cure parentali, i Dario dario depongono le uova all'aperto, lasciandole cadere in mezzo a cespugli intricati di muschio di Giava; il maschio si assume anche qui il compito delle cure parentali, ma in genere con meno "insistenza" e per meno tempo rispetto ai maschi di Badis.
Nella nostra vasca non abbiamo mai avuto però riproduzioni dei Dario, quindi purtroppo non abbiamo esperienze dirette: abbiamo visto però dei rituali d'accoppiamento, in cui il maschio, rosso fiammante, spiegando le pinne in parata davanti alla femmina, la inseguiva ripetutamente, dopo qualche inseguimento lei si faceva prendere ed il maschio piegava il suo corpo ad U, avvolgendola, tipo gli accoppiamenti degli anabantidi...
Però questi rituali non si sono mai conclusi con una deposizione, nè abbiamo mai visto avannotti.

Somiglianze

Una somiglianza abbastanza evidente è nel carattere, abbastanza territoriale e aggressivo, che non consente a due maschi di condividere lo stesso acquario, a meno che non sia molto grande: questo vale anche per i piccoli Dario, che nonostante le ridottissime dimensioni, devono avere un territorio di almeno 30 cm quadrati ognuno per non scannarsi vicendevolmente...

Un'altra grande somiglianza tra Badis e Dario è che anche questi ultimi sono dei grandi mangiatori di lumache: nella mia vasca piccola quando li ho tenuti hanno fatto sparire a poco a poco tutte le lumache: certo, non mangiavano quelle grandi, ma a furia di mangiarsi quelle piccole le hanno praticamente estinte!! :-)

Specie nel sito
Badis badis, maschio adulto - Foto © Fishplore.com
Badis, Pesce camaleonte
Aspettativa di vita: 5 - 6 anni
Dimensioni massime: 6 cm TL

E' a volte venduto con il nome commerciale di "pesce camaleonte", grazie alla sua capacità di cambiare rapidamente la colorazione, in particolare quando è in riproduzione o quando è stressato, ed ha una gamma di comportamenti molto interessanti da osservare, anche se non è adatto in genere alle comuni vasche di comunità.

Temperatura in natura: 15 - 25°C - Specie soggetta a variazioni di temperatura stagionali
Valori pH in natura: 6.0 - 7.5
Coppia di Dario dario - Foto © Nonn Panitvong
Scarlet dario, Dario scarlatto
Aspettativa di vita: 3-5 anni
Dimensioni massime: 2 cm TL il maschio, 1.3 cm TL la femmina

In acquariofila questa specie è tra quelle dei Badidae più note, in quanto è una scelta sempre più popolare per i piccoli acquari. Non è adatto alle comuni vasche di comunità, ma a causa della sua territorialità e del temperamento aggressivo, non è adatto neanche a vasche troppo piccole.

Temperatura in natura: 18 - 26°C

Aggiungi un commento

Avviso per chi vuole lasciare un commento: Questo è un sito amatoriale, che vuole diffondere una maggiore conoscenza e consapevolezza sulle specie allevate in acquario, ed è gestito da una sola persona. Se avete qualche commento da fare riguardo al sito o a questa pagina siete i benvenuti, ma per richieste d'aiuto e/o consigli per il vostro acquario è meglio rivolgervi dove ci sono più persone in grado di rispondervi, come i forum dedicati, posso consigliarvi i miei preferiti, acquariofiliafacile.it e acquarioacquadolce.it, per serietà ed attendibilità, ma ce ne sono molti altri :)

By submitting this form, you accept the Mollom privacy policy.