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Riproduzione dei Badis badis

Mar, 06/Gen/2009 - 20:26
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Racconto di un'esperienza di riproduzione dei Badis badis, avvenuta "casualmente", senza averla cercata appositamente o aver fatto qualcosa per incentivarla.

Traduzione dell'articolo:
"Badis badis" di Don Kinyon
tratto dal sito di Kaycy's Fish Farm.

Badis badis - Foto di Vijendra Suryawanshi (kolkata-aquarium.com)

Uno dei pesci che sono stati più apprezzati nell’ambito dell’acquariofilia per anni e anni è il Nandide proveniente dall'India, il Badis badis (in realtà attualmente Badis badis è considerato appartenere alla famiglia Badidae). A volte è chiamato anche pesce camaleonte, la ragione diventa evidente quando lo osservate anche solo per un istante. Il pesce sembra infatti cambiare il colore secondo l'umore, particolarmente durante il corteggiamento e la riproduzione.

Mimetismo: maschio di Badis badis nero contro tronco nero - Foto di Maurizio Grannonio

Mimetismo: maschio di Badis badis nero contro tronco nero - Foto di Maurizio Grannonio

La maggior parte del tempo sono caratterizzati da una serie di bande leggermente colorate di arancione e di azzurro, a volte violette. Ma quando custodisce il nido o un gruppo di giovani, il maschio si trasforma in un nero inchiostro con un blu luminoso che fa risaltare le pinne.

Ho individuato sei pesci giovani attraverso Internet, e attraverso favori fatti da amici sono riuscito a portarmeli a casa. Andavano da 3 a 4 cm. di lunghezza, e mi sembravano senza alcun difetto. Mi era stato detto che ce n’erano tre per ogni sesso, ma a me sembravano tutti uguali.

La loro nuova collocazione consisteva in un acquario di circa 150 litri, ed i loro compagni di vasca erano alcuni Trichopsis vittatus (Croaking Gouramis) che mi erano arrivati nello stesso periodo. Infine si sarebbero suddivisi lo spazio anche con 6 Corydoras.
Non avevo fatto niente di speciale riguardo all'acqua o alla filtrazione; acqua di rubinetto con pH 7,4 ed erano presenti tre grandi filtri a spugna. Non c’era riscaldatore, in questo modo l’acqua era ad una temperatura di circa 23 gradi. Alcune piccole caverne, vasi di argilla rovesciati, felce di Giava e muschio di Giava hanno rifinito la messa a punto della vasca. Non c’erano sabbia o ghiaia sul fondo.

I pesci hanno mangiato bene fin dall'inizio, preferendo sempre cibo vivo, ma accettando anche congelato e perfino alimenti liofilizzati. Il cibo vivo era costituito da enchitrei, lombrichi (tagliati a pezzettini) e larve di zanzara. Mangiavano uno di questi alimenti ogni giorno, quando possibile. Il cambio d'acqua era di circa il 30% ogni settimana.

Badis badis - Foto di Maurizio Grannonio

Badis badis - Foto di Maurizio Grannonio

In poche settimane, ho notato uno dei maschi (nel frattempo ho visto che l’allevatore aveva ragione, erano tre coppie) che si comportava stranamente durante il cambio d'acqua. Non soltanto aveva attaccato il sifone, ma aveva anche cambiato colore. Era diventato di un nero assolutamente bello, con le pinne di un blu luminoso.
Senza pensarci, ho alzato il vaso rovesciato che il pesce stava custodendo per vedere se ci fossero uova all'interno. Non appena sollevato dal fondo della vasca, si sparpagliarono subito fuori circa un centinaio di avannotti.
Pensando di aver fatto abbastanza danni per quel giorno, ho rimesso il vaso al suo posto ed ho lasciato il padre andare a raccogliere i giovani per rimetterli nel loro nido.
Deve aver fatto un buon lavoro, perché il giorno seguente c’erano ancora molti avannotti nel vaso. Ho lasciato gli altri pesci nella vasca fino a che il maschio sembrò non riuscire più a controllare gli avannotti, il periodo è stato di circa tre settimane.

Dopo che tutti i pesci adulti furono rimossi, gli avannotti diventarono più coraggiosi e si arrischiavano più spesso ad uscire dal vaso e dal riparo delle piante. Per la maggior parte del tempo brucavano la copertura algale sui lati della vasca, alimentandosi e sviluppandosi lentamente. I giovani inoltre mangiavano bene naupli di artemia salina appena schiusi e microworms.

All’età di due mesi, ancora stanno sviluppandosi lentamente e stanno mangiando molti degli stessi cibi degli adulti.

Voglio raccomandare questo piccolo pesce a chiunque ha allevato gli Apistogramma o pesci simili con successo. A causa delle somiglianze, ma anche a causa delle differenze. È un piacere allevarlo ed affascinante studiare il suo comportamento riproduttivo.

© Don Kinyon

Specie nel sito
Badis badis, maschio adulto - Foto © Fishplore.com
Badis, Pesce camaleonte
Aspettativa di vita: 5 - 6 anni
Dimensioni massime: 6 cm TL

E' a volte venduto con il nome commerciale di "pesce camaleonte", grazie alla sua capacità di cambiare rapidamente la colorazione, in particolare quando è in riproduzione o quando è stressato, ed ha una gamma di comportamenti molto interessanti da osservare, anche se non è adatto in genere alle comuni vasche di comunità.

Temperatura in natura: 15 - 25°C - Specie soggetta a variazioni di temperatura stagionali
Valori pH in natura: 6.0 - 7.5
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