• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette
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Bedotia geayi (V. Ivanov)

Lun, 15/Apr/2013 - 20:12
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Descrizione dei Bedotia, con indicazioni per il loro allevamento e riproduzione in acquario

Traduzione dell'articolo:
"Bedotia geayi" di Véronique Ivanov
sul sito Ivanov.ch, che potete leggere al link seguente nella versione originale in francese.

Bedotia geayi - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)

Il Bedotia è un pesce nativo dell'isola del Madagascar, che abita i corsi d'acqua di montagna della regione Mananjary.
E' un pesce colorato, attivo e relativamente facile da allevare e riprodurre. I Bedotia che si trovano nei negozi sono raramente catturati in natura, ma sono pesci d'allevamento, "prodotti" in grandi quantità dalle grandi aziende dell'Europa orientale, del Sud-est asiatico e della Florida. Sono meno colorati dei pesci arcobaleno dell'Australia e della Nuova Guinea, ma sono luminosi e belli, sono buoni nuotatori che animano perfettamente un acquario di comunità.

Bedotia geayi (Pellegrin, 1907)
Famiglia: Bedotiidae
Origini: fiumi di montagna del Madagascar
Dimensioni: dai 12 ai 15 cm
Pesce gregario, ama vivere in branco.

Bedotia geayi - Foto di Veronique Ivanov

Bedotia geayi - Foto di Veronique Ivanov

L'ordine degli Atheriniformes è composto da un insieme di pesci che comprendono due sotto-ordini e quattro famiglie, divise in quarantasette generi, più di 224 specie, comunemente noti con il soprannome di "Pesci Arcobaleno". Nell'ordine degli Atheriniformes e nella famiglia dei Bedotiidae si trovano i pesci arcobaleno del Madagascar. La maggior parte degli Atheriniformi presentano due pinne dorsali separate. La linea laterale è solitamente incompleta o assente del tutto, il loro tasso di crescita è molto lento, hanno bisogno di tempo per crescere bene e raggiungere la maturità sessuale.

E' soprattutto a partire dal 1990 che questi pesci sono stati regolarmente importati e che hanno fatto la loro apparizione nuove forme. Hanno l'innegabile vantaggio di apprezzare l'acqua dura che spesso esce dai rubinetti di un buon numero di acquariofili...

Bedotia geayi - Foto di Veronique Ivanov

Alcuni esemplari hanno le pinne rosse... - Foto di Veronique Ivanov

Bedotia geayi - Foto di Veronique Ivanov

...altri hanno le pinne gialle! - Foto di Veronique Ivanov

Descrizione

Bedotia geayi è stata importata per la prima volta nel 1958. Non è un vero e proprio pesce arcobaleno, ma un membro dell'ordine degli Atheriniformi. Si differenzia dai pesci arcobaleno perchè presenta due pinne dorsali ben distinte. Anche i veri pesci arcobaleno come i Melanotaenia hanno due pinne dorsali, ma tra di loro c'è solo una stretta separazione.

Bedotia geayi - Foto di Veronique Ivanov

Una femmina - Foto di Veronique Ivanov

Il maschio è più grande e più colorato, presenta un bel contrasto tra il colore rosso, nero e oro. Mostra due linee nere parallele alla linea laterale, la linea superiore va dalla bocca alla punta della coda e copre l'occhio, mentre la linea più bassa va dalla gola alla pinna anale. Le pinne hanno un bordo rosso, che si trova anche sulla coda, con una miscela di nero e oro molto bella. I colori delle pinne impari sono molto contrastanti.
Gli occhi sono grandi, rotondi, e attraversati dalla linea nera che percorre tutto il corpo. La prima pinna dorsale del maschio è appuntita, mentre è arrotondata nelle femmine.
La femmina è più scialba, presenta solo delle macchie nere e un bordo rosso sulla coda.

A seconda dell'illuminazione installata nell'acquario, il colore del pesce talvolta sembra virare leggermente verso il giallo-verde. Apprezzano la luce del sole e li vediamo veramente giocare nella luce e "abbronzarsi", quando il sole colpisce la vasca per alcune ore. Bisogna fare attenzione tuttavia che la temperatura dell'acquario non salga troppo quando è esposto al sole, così come bisogna fare attenzione alla possibile comparsa di alghe verdi.

Allevamento

Necessitano di un acquario di almeno 150 litri, perché sono nuotatori attivi e sempre in movimento che hanno bisogno di spazio. Siccome Bedotia geayi può misurare più di 12 cm, va previsto un acquario di almeno 150 litri per allevarne un gruppo di almeno 8-10 individui. In un acquario da 300 litri, può essere considerato un gruppo di quindici esemplari accompagnati da altri pesci. Un acquario ben piantumato, con un materiale di fondo scuro e con alternanza di zone d'ombra e zone più luminose darà risalto ai loro colori.

Il pH dell'acqua può essere compreso tra 7 e 7,5, e la durezza dovrebbe essere nella media, tra il 12 e 25 TH, con una temperatura di circa 22 - 25°C. In buone condizioni, i Bedotia hanno una aspettativa di vita di 4-6 anni almeno. Sono sensibili al grande calore dell'estate e se la temperatura supera i 27-28°C è meglio fare cambi d'acqua più frequenti per rinfrescare il loro ambiente.
In un acquario surriscaldato, il loro metabolismo accelera e la loro durata di vita è significativamente ridotta.

Bedotia geayi - Foto di Veronique Ivanov

Bedotia geayi - Foto di Veronique Ivanov

I pesci presentano i loro colori più belli quando l'acqua viene cambiata regolarmente in grandi quantità. Bedotia geayi ama l'acqua nuova e i cambi d'acqua devono consistere del 20% ogni settimana o più per mantenere bassi i livelli di nitrati. Quando si cambia l'acqua questa deve essere preparata il giorno prima e lasciata in un contenitore, in modo che il cloro evapori e la temperatura si avvicini a quella della vasca. L'aggiunta di acqua troppo fredda può indebolire i pesci e causare la malattia dei puntini bianchi.

Il filtro deve essere abbastanza potente, ad un tasso di velocità di tre volte il volume della vasca per ora, accompagnato da una buona agitazione in superficie per ossigenare l'acqua, mentre genera una buona corrente. Possiamo fissare il tubo d'uscita del filtro appena sotto la superficie dell'acqua, per creare le correnti che promuovono lo scambio gassoso, evitando nel contempo il rumore di acqua che scorre! Se la corrente è troppo forte, per mantenere in buona salute le piante è necessaria l'aggiunta di CO2. Sifonare settimanalmente i rifiuti alimentari, gli escrementi dei pesce e le piante morte, mantiene la sabbia pulita.

I Bedotia vivono in gruppi, presso la superficie e si muovono continuamente. Costantemente attivi nell'acquario, offrono uno spettacolo vivace e grazioso. Sono nuotatori instancabili. Finché c'è la luce sono in movimento, e questo può essere fastidioso e stressante per gli altri pesci con cui condividono il loro d'acquario.

Si tratta di una specie pacifica e socievole che ignora completamente gli altri pesci nella vasca, purché di dimensioni sufficienti (pesci molto piccoli e avannotti sono facilmente mangiati), ma a volte può diventare aggressiva durante i periodi di riproduzione. Va inoltre tenuto presente che questi sono pesci irrequieti che spesso stressano parecchio le specie più tranquille come gli scalari o i gourami, che amano coinquilini più tranquilli e meno attivi.

Bedotia geayi - Foto di Veronique Ivanov

Bedotia geayi - Foto di Veronique Ivanov

Si può costituire un gruppo di dieci esemplari, privilegiando un numero maggiore di femmine, per esempio 4 maschi e 6 femmine, il che evita scontri tra i maschi. Se c'è troppa disparità nel rapporto tra i sessi, e i maschi hanno troppi, si assisterà a risse e scontri frequenti, fortunatamente senza nessun danno reale.

Bisognerebbe anche evitare di popolare eccessivamente l'acquario, per non aumentare l'aggressività dei pesci. Nascondigli, ripari e rifugi con gli arredi e le piante consentiranno ai pesci non dominanti di nascondersi ed evitare danni reali. Per riprodurre il loro naturale comportamento deve essere allevato un gruppo di almeno una dozzina di Bedotia non solo un trio.

Per arredare l'acquario, è possibile utilizzare le radici di Mopani, precedentemente bollite per eliminare microrganismi e alcuni tannini, poggiate su un fondo di sabbia e circondate da piante alte. Con pietre non calcaree si possono creare delle caverne, e delimitare il primo piano con piante. Crinum thaianum, Hygrophila difformis, Echinodorus bleheri, Cryptocoryne wendtii, Rotala rotundifolia, Ceratophyllum demersum... Queste piante non sono tutte originarie del Madagascar, ma permettono di ottenere una bella piantagione in un acquario con un'intensità di luce di un watt per 2 o 3 litri d'acqua.

Alimentazione

Sono dei pesci golosi, che sembrano avere sempre fame e mendicano per il cibo quando qualcuno passa davanti al loro acquario! Attenzione a non tendere a dare loro troppo cibo... Sono facili da nutrire, inghiottono tutto quello che gli si offre. Ma mangiano anche volentieri piccoli pesci e avannotti... Quindi state attenti a scegliere le altre specie introdotte nell'acquario di comunità.

I pesci arcobaleno sono onnivori a tendenza carnivora. Si nutrono di insetti acquatici, larve e piccoli crostacei. La cosa importante è quella di variare la distribuzione di cibo, alternando artemie, krill, larve di zanzara e Tubifex, vivi o congelati, piccoli insetti, come Drosophila, fiocchi o pellets commerciali, granuli e cibo liofilizzato.

Non esitano a inghiottire gli insetti che cadono sulla superficie dell'acquario: moscerini e anche le piccole mosche sono divorati con entusiasmo! Di contro non vanno a cercare il cibo caduto sul fondo della vasca. Anche i pezzi di cetriolo e zucchina distribuiti ai pesci erbivori e agli Ancistrus interessano ai Bedotia. E' consigliabile variare regolarmente il loro menu, per consentire di evitare carenze nutrizionali e ottenere più facilmente la riproduzione. Tre o quattro piccole distribuzioni di cibo al giorno sono da preferire ad un unico pasto giornaliero. Dovrebbero essere evitati i cibi grassi, per evitare che i pesci diventino troppo grandi.

Riproduzione

Bedotia geayi - Foto di Veronique Ivanov

Bedotia geayi - Foto di Veronique Ivanov

La riproduzione di Bedotia non presenta particolari problemi.
La deposizione avviene facilmente anche se le condizioni non sono ideali. La deposizione delle uova è quasi continua, i pesci arcobaleno del Madagascar depongono 5-10 uova al giorno, con pause di pochi giorni. Si assiste ad un breve accoppiamento, realizzato durante una nuotata veloce tra le piante in cui sono vengono deposte le uova.
Le uova sono molto piccole (1-2 mm) e di un colore giallo chiaro, sono difficili da distinguere tra le piante. E' possibile aiutarsi con la luce di una torcia elettrica per individuarle più facilmente. Le uova sono molto robuste e possono essere maneggiate senza rischio di danni.

Si può anche preparare un acquario specifico per la riproduzione, da circa 60 litri con acqua neutra, con una durezza di circa 10 TH e una temperatura di 25°C, e mettere un po' di sabbia sul fondo e un cespuglio di piante dal fogliame fine. Introdurre una sola coppia. Quando la femmina è pronta, rilascia le sue uova rabbrividendo, e il maschio le feconda immediatamente. Le uova fecondate sono dotate di un filamento adesivo grazie al quale si attaccano alle piante. Dopo la deposizione delle uova, gli adulti non sono cercano di mangiarsele, ma quando pochi giorni dopo gli avannotti raggiungono lo stadio di nuoto libero, allora sì che ci sono probabilità che vengano mangiati! È quindi necessario dopo una settimana rimuovere i genitori dalla vasca di riproduzione.

Bedotia geayi - Foto di Veronique Ivanov

Bedotia geayi - Foto di Veronique Ivanov

Dopo circa 3 giorni si inizia a vedere la forma degli occhi degli avannotti. Le uova schiudono dopo circa 8 o 10 giorni a seconda della temperatura dell'acquario, e in quel momento le larve sono spesso divorate dai genitori o dagli altri pesci quando vanno verso la superficie per riempire la loro vescica natatoria.

Se si vogliono far riprodurre in un acquario di comunità, è bene fornire molte piante, che serviranno come rifugio e riparo per gli avannotti. Durante i primi 2 o 3 giorni di vita, le larve nuotano in posizione obliqua, con la testa orientata verso la superficie. A 24 ore dalla nascita è possibile iniziare a nutrirli con microworms e rotiferi, quindi con naupli di artemia salina e mangimemin polvere per avannotti. I giovani sono abbastanza grandi per essere dei pesci arcobaleno, il che facilita la loro alimentazione.
Si può procedere anche in un altro modo: si può rimuovere dall'acquario di comunità il muschio di Giava o le piante a cui sono attaccate le uova e spostarli in un altro acquario dove finire il loro periodo di incubazione.

I metodi per ottenere la riproduzione sono abbastanza vari... alcuni separano i maschi dalle femmine un paio di settimane prima di farli riunire di nuovo in un grande acquario piantumato, e condizionano la femmina con una alimentazione più ricca. L'uso diffuso di blu di metilene impedisce l'ammuffimento delle uova.

All'età di due mesi i giovani sono circa 2,5 cm e sui maschi appaiono i colori caratteristici.

Acquisto

Dato che non possiamo toccare i pesci prima di acquistarli, è necessario osservarli a lungo nell'acquario del negozio. Diversi punti sono importanti:

  • Controllare che le squame siano intatte e non ci siano danni apparenti, i colori dovrebbero essere brillanti e lucidi, le pinne devono essere intatte (le malattie batteriche infettanti iniziano quasi sempre dalle pinne), i fianchi non devono non essere incavati.
  • Anche l'atteggiamento generale fornisce informazioni preziose: i pesci devono essere attivi e nuotare in acque aperte, non restare vicino al fondo o nascosti in un angolo buio.
  • Senza essere davvero fragili, i Bedotia geayi sono delicati ed è necessario che si adattino bene al loro nuovo acquario.

I pesci vengono trasportati in un sacchetto di plastica con un po' d'acqua, qualche volta gonfiato con l'ossigeno. Arrivando a casa, non dovete svuotare direttamente il sacco e i pesci nel nuovo acquario. E' necessario un periodo di adattamento. Dovreste lasciare la borsa galleggiare per circa dieci minuti sulla superficie dell'acqua per equilibrare le temperature, quindi aprirlo e versarvi ripetutamente un po' d'acqua presa dall'acquario, e attendere che i pesci siano abituati a queste nuove condizioni. Queste operazioni potrebbero richiedere più di mezz'ora e sono garanzia di una corretta acclimatazione al nuovo ambiente. È quindi possibile tirali fuori dal sacchetto e inserirli in acquario, evitando di versare in vasca l'acqua nel sacchetto, in modo da non trasferire parassiti indesiderati.

Se i pesci sono inseriti in un acquario sano, ben filtrato, ossigenato e riccamente piantumato, dove i cambi d'acqua sono regolari e i pesci sono pochi e ben nutriti, resisteranno meglio alle malattie che se vengono fatti vivere in un acquario sovraffollato e poco pulito. La maggior parte delle malattie si presentano quando le condizioni di vita si deteriorano a causa della poca manutenzione dell'acquario!

Ma può anche accadere che quando si introduce un nuovo pesce questo sia vettore di germi o virus, questo rischio si può evitare inserendo i nuovi arrivati ​​in una vasca di quarantena e osservandoli con attenzione per diversi giorni.

Possono condividere l'acquario con altri pesci tranquilli ma non troppo piccoli, come un branco di Phenacogrammus interruptus, una coppia di Pelvicachromis, un Synodontis nigeriano o altri pesci africani.

Bedotia geayi - Foto di Veronique Ivanov

Un maschio, più colorato - Foto di Veronique Ivanov

Una femmina, più sbiadita, di Bedotia geayi - Foto di Veronique Ivanov

Una femmina, più sbiadita - Foto di Veronique Ivanov

© Véronique Ivanov - www.ivanov.ch

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