• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Bedotia madagascariensis

Regan, 1903

Importata in acquariofilia già dal 1950, questa specie continua ad essere erroneamente identificata e scambiata come Bedotia geayi, e come quest'ultima delve vivere in gruppo e in acquari grandi.

Bedotia madagascariensis - Foto © Peter Cottle (Arkive.org)

dimensioni massime in natura
9 cm SL
aspettativa di vita
5 anni

Sono stati importati in acquariofilia per la prima volta nel corso del 1950, e continuano ad essere erroneamente identificati e scambiati come Bedotia geayi, congenere nativo del sistema del fiume Mananjary, a sud del suo areale naturale.
In termini di caratteri esterni, i due sono facilmente distinguibili dalle differenze di colorazione, in particolare quello delle pinne impari, e da alcuni conteggi morfometrici. Ad esempio, nel maschio di Bedotia madagascarensis i raggi caudali centrali sono di colore nero a causa del prolungamento della striscia mediolaterale del corpo nella pinna caudale . Questa zona scura è racchiusa da una pigmentazione bianco argenteo o giallo dorato, che è a sua volta circondata da una larga fascia scura, e le punte distali della pinna sono di colore bianco o rosso scuro brillante. Nel maschio di Bedotia geayi l'estensione della striscia mediolaterale del corpo forma uno spot distinto nella pinna caudale, circondato da un sottile bordo trasparente, mentre il resto della pinna è uniformemente rosso.
Il maschio di Bedotia geayi presenta anche una macchia rossa sulla mascella inferiore, che è assente in Bedotia madagascarensis.
I maschi selvatici di Bedotia madagascarensis sono polimorfici, infatti la dorsale, anale e caudale di alcuni individui si presentano uniformemente rosse e nere, o con la pigmentazione gialla sostituita dal bianco brillante. Le diverse forme in natura si presentano insieme, in proporzioni che variano negli anni.

distribuzione

Africa: corso inferiore del fiume Ivoloina a sud almeno fino Manambolo Creek, che si immette nel Lakendrano Mpangalana 10 km a sud della città di Vatomandry, Madagascar. In seguito a trasferimenti nelle paludi vicino al villaggio di Mahitsy (appena al di fuori di Antananarivo) nel 1950, attualmente a quanto pare la sua presenza si è ampiamente consolidata anche nel bacino del Betsiboka.

habitat

Ambiente: pelagico, acqua dolce, clima tropicale.
Abita corsi d'acqua chiara, ad altitudini fino a 30 m slm, e mostra una preferenza per gli habitat parzialmente o completamente ombreggiati dalla vegetazione ripariale, dove la corrente dell'acqua non è troppo forte. Tutti gli habitat sono caratterizzati da acqua dolce estremamente tenera, ed è stato raccolto anche in habitat di palude di acqua nera, con pH basso e acqua resa scura dai tannini. In ambienti non ombreggiati o torbidi è sostituito dalle specie introdotte Gambusia holbrooki e Xiphophorus maculatus.
Gli esemplari giovani sono stati osservati raggrupparsi in zone marginali, poco profonde, mentre gli adulti preferiscono acque più profonde, e normalmente si trovano in grandi gruppi, fino a diverse decine (Loiselle e Rodriguez, 2007). La specie viene anche pescata come cibo.

allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 120 cm di lunghezza per un gruppo di almeno 8-10 esemplari.
L'allevamento è abbastanza poco impegnativo purché l'acqua sia ben ossigenata e pulita, anche se potrebbe non riuscire a sviluppare la colorazione ottimale in allestimenti scarsamente arredati. Assume il suo aspetto superbo in acquari pesantemente piantumati, arredati con legni, radici e rami, un po' di vegetazione di superficie e magari anche uno strato di lettiera di foglie secche sulla parte superiore del substrato.
Come molte specie che naturalmente popolano acque correnti è intollerante all'accumulo di rifiuti organici e richiede sempre acqua pulitissima per mantenersi in salute. Dovrebbero essere considerati obbligatori cambi d'acqua settimanali del 30-50%.

Comportamento e compatibilità: è un pesce poco esigente e non aggressivo. Buoni compagni di vasca possono essere altri pesci arcobaleno di dimensioni simili dell'Australasia, ma anche barbus, caracidi, ciclidi pacifici e corydoras. In un acquario di comunità malgascio può essere usato come pesce rassicurante per i ciclidi endemici come Paratilapia polleni, Paretroplus menarambo, Ptychochromis oligoacanthus, ecc.
E' meglio evitare di allevarlo con altre specie del genere Bedotia, in quanto c'è la possibilità che si ibridino tra loro.
E' una specie di branco per natura e in realtà dovrebbe essere allevato in gruppi di almeno 8-10 esemplari. Allevarli in numeri decenti non solo renderà i pesci meno nervosi, ma si tradurrà in una maggiore visualizzazione del loro comportamento naturale e dei loro colori più belli. I maschi potranno anche mostreranno i loro migliori colori quando si troveranno a competere con gli altri maschi per le attenzioni delle femmine.

alimentazione

Generalmente è senza pretese, comunque in natura si nutre principalmente di insetti e altri invertebrati terrestri, per cui in acquario è consigliabile offrire pasti regolari di piccoli alimenti vivi e congelati come chironomus, Daphnia e Artemia, a fianco del mangime secco di buona qualità in fiocchi e/o granuli. Se l'obiettivo è quello della riproduzione, è necessario offrire ai pesci un sacco di alimenti vivi.

comportamento riproduttivo
Specie che rilascia le uova in acque aperte. Non si cura della prole.
dimorfismo sessuale
I maschi adulti mostrano un marcato maggior grado di pigmentazione nelle pinne impari rispetto alle femmine e sono più colorati in generale. Le femmine sono più piene nel corpo, soprattutto quando gravide.
riproduzione

Questa specie depone le uova tra la vegetazione o su altro substrato adatto, come un bel cespuglio di muschio di Giava, di Ceratophyllum o di altre piante galleggianti, è ideale anche il mop in nylon. E' meglio mettere una coppia o un gruppo comprendente un singolo maschio e due o tre femmine in un acquario di 50-60 cm di lunghezza.
Le femmine sono in grado di deporre diverse uova grandi e robuste al giorno, e gli adulti possono sia essere inseriti nell'acquario da riproduzione e lasciati lì per una settimana circa, cioè fino a quando si noteranno i primi avannotti, o si può controllare ogni giorno il substrato e rimuovere le uova manualmente.
I maschi possono essere molto aggressivi nella loro ricerca delle femmine, per cui è meglio osservare costantemente e attentamente i pesci quando vengono ospitati in questi ambienti confinati, e cercare di fornire qualche riparo e rifugio utilizzando piante a foglia larga o legni, per esempio, in modo che le femmine possono nascondersi, se necessario.
L'incubazione dura circa 7-10 giorni e agli avannotti dovrebbe essere offerti cibo in polvere apposito o infusori vivi come primo alimento, dopo una settimana circa si possono introdurre i naupli di Artemia. Sono molto sensibili alle variazioni ambientali durante il periodo iniziale di vita, e potrebbe essere meglio evitare cambi d'acqua per 2-3 settimane, dopo di che possono essere eseguiti con cura piccoli cambi.

SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

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