• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Botia

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie appartenenti al genere Botia

Botia striata - Photo by Emma Turner (Loaches.com)

La distribuzione attualmente riconosciuta del genere Botia si estende verso est dal bacino del fiume Indo in Pakistan attraverso l'India settentrionale, poi verso sud attraverso il Myanmar nel drenaggio del fiume Salween (Ataran River). In passato la sua distribuzione era ritenuta molto più vasta, ma gli studi moderni hanno portato a varie modifiche alla tassonomia sia della famiglia che del genere.

In base a Kottelat (2004), il genere Botia è attualmente definito dalla seguente combinazione di caratteri: lobo mentale sviluppato in un barbiglio; stretta fontanella fronto-parietale; camera anteriore della vescica natatoria quasi interamente coperta da una capsula ossea, camera posteriore di grandi dimensioni o piuttosto ridotta; prolungamento anteriore della premascella intero, non circondante una cavità; prolungamento rostrale piuttosto lungo, con una cresta più o meno distinta lungo il bordo interno; spina suborbitale non fortemente ricurva all'indietro e bifida; testa nuda.

La famiglia Botiidae è stata ampiamente considerata un gruppo geneticamente distinto da Nalbant (2002), mentre in passato era già stata considerata una sottofamiglia (Botiinae) della famiglia Cobitidae. Nalbant ha anche spostato alcuni membri del genere Botia nel nuovo genere Yasuhikotakia, sulla base di un certo numero di caratteri morfologici. Più tardi Kottelat (2004) ha fatto ulteriori modifiche alla tassonomia, distinguendo Chromobotia macracanthus dai botia e confermando che le specie precedentemente comprese nel genere Hymenophysa dovevano invece essere indicate nel genere Syncrossus. La prima modifica è basata sul disegno della livrea più alcuni caratteri morfologici e la seconda perché Hymenophysa rappresenta non solo un errore di ortografia (l'ortografia originale di McClelland era Hymenphysa), ma è un sinonimo junior di Botia. Più recentemente Kottelat (2012) ha descritto il genere Ambastaia per ospitare Ambastaia nigrolineata e Ambastaia sidthimunki, due ex membri sia del genere Botia che di Yasuhikotakia.

Come risultato di questi lavori la famiglia Botiidae viene così suddivisa in due tribù entro cui Botia sembra essere l'antenato di base:

Tribù LeptobotiiniLeptobotia, Parabotia, Sinibotia.
Tribù BotiiniAmbastaia, Botia, Chromobotia, Syncrossus, Yasuhikotakia.

Gli studi filogenetici di Tang et al. (2005) e Šlechtová et al. (2006) hanno ampiamente confermato che questo sistema è corretto, anche se quest'ultimo non è d'accordo con il posizionamento del genere Sinibotia, trovandolo più strettamente legato alla tribù Botiini. Ambastaia nigrolineata e Ambastaia sidthimunki risultano essere più strettamente legati sia a Sinibotia che a Syncrossus rispetto a Yasuhikotakia, pur essendo stati membri di quest'ultimo genere. Šlechtová et al. ha proposto anche l'uso di nomi di sottofamiglia, con il seguente sistema:

Sottofamiglia Leptobotiinae - Leptobotia, Parabotia.
Sottofamiglia Botiinae - Botia, Chromobotia, SinibotiaSyncrossus, Yasuhikotakia.

Di questi il genere Botia sembra essere il lignaggio basale, cioè il più antico, e in una più dettagliata analisi filogenetica Šlechtová et al. (2007) ha confermato la validità della famiglia Botiidae con generi sopra elencati come membri, piuttosto che essere raggruppati in sottofamiglie. Questo sistema, più recente e semplice, è quello che attualmente viene seguito da siti autorevoli, come Seriouslyfish.com.

Uno tra gli altri siti che considero tra i più autorevoli è Fishbase.com, che si attiene però attualmente ancora alla vecchia classificazione, che vede raggruppati questi generi nella sottofamiglia Botiinae della famiglia Cobitidae.

La Tassonomia

Alcuni comportamenti ricorrenti mostrati dai Botia sono stati osservati tanto spesso da aver meritato un nome non scientifico per facilità di riferimento.

  • Per esempio, durante i combattimenti per la dominanza (che si verificano più frequentemente quando i pesci vengono inseriti in un nuovo acquario, o vengono aggiunti nuovi individui ad un gruppo esistente) i protagonisti di norma perdono molto del loro disegno e colorazione, tale fenomeno è conosciuto come "greying out", ingrigimento, e di solito non è nulla di cui preoccuparsi.
  • È interessante notare che da alcune osservazioni sembra che il carattere del più alto nella gerarchia sociale, o individuo alpha, influenzi quella di tutto il gruppo, anche se va detto che studi scientifici sul comportamento dei botia sono praticamente inesistenti. Sembra certo che mostrano un certo grado di "personalità", cioè alcuni esemplari possono essere naturalmente più audaci o più aggressivi di altri, per esempio. L'individuo alfa è normalmente il più grande esemplare all'interno del gruppo e spesso è di sesso femminile.
  • Anche lo "shadowing" è un comportamento interessante, in cui gli individui più giovani nuotano letteralmente fianco a fianco degli individui più anziani, imitando ogni loro movimento. Alcuni allevatori segnalano che più pesci piccoli possono seguirne contemporaneamente uno grande, che si ritrova con anche tre o quattro pesci per ogni fianco! La ragione non è conosciuta; può riguardare il rimanere in contatto tra di loro quando i fiumi si gonfiano durante i periodi di inondazioni, la riduzione della resistenza nuotando in formazione, o avere qualche altra funzione comunicativa. E' stato osservato sia in acquari con forte corrente che con poca corrente d'acqua, e sembra essere abituale, tanto che alcuni individui diventano l'"ombra" di pesci di altre specie se non sono presenti conspecifici.
  • Il suono sembra essere un fattore importante nella comunicazione, in quanto sono in grado di produrre un "click" acustico, che aumenta di volume quando sono eccitati. Gli aspetti comportamentali di questo fenomeno rimangono in gran parte non studiati.
  • Un altro comportamento curioso è la cosiddetta "loachy dance", la danza dei botia, che coinvolge un intero gruppo in un costante nuoto agitato intorno ai lati della vasca, di solito utilizzandone l'intera lunghezza e altezza. Le ragioni di questo comportamento sono sconosciute, ma gli inneschi più comuni sembrano essere l'aggiunta di cibo, il cambio d'acqua o l'inserimento di nuovi conspecifici, e può durare da pochi minuti a un giorno o più.
  • I botia spesso amano infrattarsi in angoli particolari, incunearsi verticalmente o lateralmente tra gli elementi di arredo, o addirittura sdraiarsi sul substrato a pancia in sù. Questo non è motivo di allarme e sembra essere un comportamento di riposo naturale. Gli Ambastaia possiedono anche spine sub-oculari taglienti e mobili, che normalmente vengono nascoste all'interno di una piega della pelle, ma vengono erette quando stressati, ad esempio se vengono tolti dall'acqua. E' quindi necessaria molta cura perchè non si impiglino on le spine nel retino, in caso disincastrarli con molta delicatezza, facendo attenzione perchè le spine degli individui più grandi possono ferire la pelle umana. 

I botia sono soggetti ad una malattia chiamata comunemente "malattia della magrezza" (skinny disease) e caratterizzata da perdita di peso e aspetto "scheletrico". Ciò è particolarmente comune negli esemplari appena importati e si pensa sia causata da una specie di flagellati del genere Spironucleus. E' curabile, anche se il farmaco consigliato varia a seconda del paese: gli hobbisti nel Regno Unito tendono ad usare l'antibiotico Levamisolo mentre quelli negli Stati Uniti il Fenbendazolo (aka Panacur).

Elenco delle Specie comprese nel Genere

Botia

Botia-almorhae - Photo by JJPhoto (Fishbase.org)
Reticulate loach -

C'è una grandissima confusione nell'identificazione dei "Botia yo-yo", in bilico tra le due specie Botia lohachata e Botia almorhae, confusione non solo in ambito acquariofilo ma anche tra gli studiosi, che di volta in volta separano le due specie o le considerano sinonimi...

Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Dimensioni massime in natura: 15,5 cm SL
Temperatura in natura: 20 - 27°C
Valori pH in natura: 6.5-7.5
Dimensioni massime in natura: 11.3 cm SL
Botia dario - Foto © Emma Turner (Loaches.com)
Queen Loach -

I Botia dario non sono molto facili da reperire in commercio qui da noi, a volte si trovano venduti come Botia lohachata, con cui hanno una lieve somiglianza nel disegno della livrea nella fase giovanile. Sono tra i botia più piccoli, e devono essere mantenuti in branchi numerosi.

Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime in natura: 15 cm TL
Dimensioni massime in acquario: 12-13 cm
Temperatura in natura: 23 - 28°C
Valori pH in natura: 6.8-7.5
Hora loach
Dimensioni massime in natura: 12 cm TL
Giovane Botia histrionica - Foto © Mark Duffill (Seriouslyfish.com)
Gold Zebra Loach -

I Botia histronica sono dei membri relativamente pacifici del genere Botia, e arrivano ad una lunghezza di 13 cm. Gregari e curiosi, possono essere adatti alle vasche di comunità, ma dovrebbero essere allevati in non meno di 5 esemplari.

Aspettativa di vita: 6 - 8 anni
Dimensioni massime in natura: 12 cm SL
Temperatura in natura: 25 - 28°C
Valori pH in natura: 6.5 - 7.2
Botia kubotai - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)
Polkadot botias -

Quando nel 2004 Kottelat ha descritto scientificamente questa nuova specie di Botia, era da tempo che gi appassionati avevano capito che questi botia dall'ineguagliabile livrea costituivano una specie non ancora descritta scientificamente, ribattezzata con il nome provvisorio di "Botia sp. Myanmar" prima e "Botia angelicus" poi.

Aspettativa di vita: 12 15 anni
Dimensioni massime in natura: 15 cm SL
Temperatura in natura: 24 - 28°C
Valori pH in natura: 6.8-7.5
Esemplare giovanile di Botia lohachata, si noti la livrea a 'YoYo' - 02 marzo 2004
Yo-Yo Loach; Pakistani Loach -

Botia lohachata ha il soprannome inglese di "yoyo loach", dovuto al disegno della livrea giovanile, che sembra disegnare lettere Y e O alternate. C'è una grandissima confusione nell'identificazione di Botia lohachata e Botia almorhae, a causa della livrea simile...

Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Dimensioni massime in natura: 11 cm SL
Temperatura in natura: 24 - 30°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Botia rostrata - Foto di Emma Turner (Loaches Online)
Gangetic loach -

Botia rostrata è un cobitide pacifico e tollerante, che si trova raramente in commercio; considerata prima specie a sé stante, dal 2004 il tassonomista Dott. Kottelat l'ha considerata come una sottospecie di Botia almorhae.

Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Dimensioni massime in natura: 25 cm TL secondo Fishbase, 11-12 cm secondo Seriouslyfish... ma c'è discordanza anche tra i vari studiosi sulle eventuali sottospecie raggrupate in questa specie, sono necessari ulteriori studi.
Temperatura in natura: 20 - 27°C
Valori pH in natura: 6.5-7.5
Esemplare giovanile di Botia striata - Foto di Emma Turner (Loaches Online)
Zebra Loach -

Botia striata è un botia abbastanza piccolo, tranquillo ed attivo, che deve essere allevato in gruppi, non meno di 5 esemplari, perché possano interagire tra di loro e costruirsi una naturale struttura sociale.

Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Dimensioni massime in natura: 10 cm
Temperatura in natura: 23 - 26°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Esemplare adulto di Botia udomritthiruji - Foto di Kampol Udomritthiruj (Loaches Online)
Emperor botia, Botia imperatore -

Questa nuova specie, il cui primo esemplare è stato catturato per la prima volta già nel 1993, è stata descritta scientificamente solo nell'ottobre del 2007 dal Dott. Heok Hee Ng, che l'ha chiamata così in onore di Kamphol Udomritthiruj, ben conosciuto sul forum di Loaches Online, il quale ha raccolto in natura gli esemplari affinchè Ng potesse fare la sua descrizione.

Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Dimensioni massime in natura: 15 cm
Temperatura in natura: 22 - 28°C
Valori pH in natura: 6.0-6.5

Elenco delle Specie presenti nel sito e appartenenti al Genere

Botia-almorhae - Photo by JJPhoto (Fishbase.org)
Reticulate loach
Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Dimensioni massime: 15,5 cm SL

C'è una grandissima confusione nell'identificazione dei "Botia yo-yo", in bilico tra le due specie Botia lohachata e Botia almorhae, confusione non solo in ambito acquariofilo ma anche tra gli studiosi, che di volta in volta separano le due specie o le considerano sinonimi...

Temperatura in natura: 20 - 27°C
Valori pH in natura: 6.5-7.5
Botia dario - Foto © Emma Turner (Loaches.com)
Queen Loach
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 15 cm TL

I Botia dario non sono molto facili da reperire in commercio qui da noi, a volte si trovano venduti come Botia lohachata, con cui hanno una lieve somiglianza nel disegno della livrea nella fase giovanile. Sono tra i botia più piccoli, e devono essere mantenuti in branchi numerosi.

Temperatura in natura: 23 - 28°C
Valori pH in natura: 6.8-7.5
Giovane Botia histrionica - Foto © Mark Duffill (Seriouslyfish.com)
Gold Zebra Loach
Aspettativa di vita: 6 - 8 anni
Dimensioni massime: 12 cm SL

I Botia histronica sono dei membri relativamente pacifici del genere Botia, e arrivano ad una lunghezza di 13 cm. Gregari e curiosi, possono essere adatti alle vasche di comunità, ma dovrebbero essere allevati in non meno di 5 esemplari.

Temperatura in natura: 25 - 28°C
Valori pH in natura: 6.5 - 7.2
Botia kubotai - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)
Polkadot botias
Aspettativa di vita: 12 15 anni
Dimensioni massime: 15 cm SL

Quando nel 2004 Kottelat ha descritto scientificamente questa nuova specie di Botia, era da tempo che gi appassionati avevano capito che questi botia dall'ineguagliabile livrea costituivano una specie non ancora descritta scientificamente, ribattezzata con il nome provvisorio di "Botia sp. Myanmar" prima e "Botia angelicus" poi.

Temperatura in natura: 24 - 28°C
Valori pH in natura: 6.8-7.5
Esemplare giovanile di Botia lohachata, si noti la livrea a 'YoYo' - 02 marzo 2004
Yo-Yo Loach; Pakistani Loach
Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Dimensioni massime: 11 cm SL

Botia lohachata ha il soprannome inglese di "yoyo loach", dovuto al disegno della livrea giovanile, che sembra disegnare lettere Y e O alternate. C'è una grandissima confusione nell'identificazione di Botia lohachata e Botia almorhae, a causa della livrea simile...

Temperatura in natura: 24 - 30°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Botia rostrata - Foto di Emma Turner (Loaches Online)
Gangetic loach
Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Dimensioni massime: 25 cm TL secondo Fishbase, 11-12 cm secondo Seriouslyfish... ma c'è discordanza anche tra i vari studiosi sulle eventuali sottospecie raggrupate in questa specie, sono necessari ulteriori studi.

Botia rostrata è un cobitide pacifico e tollerante, che si trova raramente in commercio; considerata prima specie a sé stante, dal 2004 il tassonomista Dott. Kottelat l'ha considerata come una sottospecie di Botia almorhae.

Temperatura in natura: 20 - 27°C
Valori pH in natura: 6.5-7.5
Esemplare giovanile di Botia striata - Foto di Emma Turner (Loaches Online)
Zebra Loach
Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Dimensioni massime: 10 cm

Botia striata è un botia abbastanza piccolo, tranquillo ed attivo, che deve essere allevato in gruppi, non meno di 5 esemplari, perché possano interagire tra di loro e costruirsi una naturale struttura sociale.

Temperatura in natura: 23 - 26°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Esemplare adulto di Botia udomritthiruji - Foto di Kampol Udomritthiruj (Loaches Online)
Emperor botia, Botia imperatore
Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Dimensioni massime: 15 cm

Questa nuova specie, il cui primo esemplare è stato catturato per la prima volta già nel 1993, è stata descritta scientificamente solo nell'ottobre del 2007 dal Dott. Heok Hee Ng, che l'ha chiamata così in onore di Kamphol Udomritthiruj, ben conosciuto sul forum di Loaches Online, il quale ha raccolto in natura gli esemplari affinchè Ng potesse fare la sua descrizione.

Temperatura in natura: 22 - 28°C
Valori pH in natura: 6.0-6.5
SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

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