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L'Allevamento dei Botia almorhae

Sab, 27/Dic/2008 - 22:24
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...consigli e suggerimenti generali per allevarli nella maniera più adatta, rispettando le loro esigenze

La vasca con specie dell'India - Foto di Bogdan Janiczak

Come già detto nella pagina introduttiva, i Botia almorhae, nonostante rimangano molto più piccoli dei Chromobotia macracanthus (non superano i 16 cm di lunghezza), hanno un temperamento molto più vivace e aggressivo dei cugini, per cui non sono adatti alla maggior parte delle vasche di comunità domesiche, ma vanno allevati solo con specie che non vengano stressate dalla loro turbolenza e che non temano le loro aggressioni (no ad esempio ai pesci con pinne lunghe)

Botia almorhae - Foto di Bob Darnell

Come i Botia macracantha vanno allevati in branchi di non meno di 5 esemplari, essendo pesci gregari, che amano vivere in gruppi, entro il quale si danno una struttura sociale e una rigida scala gerarchica.
Hanno solitamente (sempre che le condizioni d'allevamento lo consentano!) una vita molto lunga, non è raro sentire parlare di esemplari di 18 - 20 anni.

Anche loro sono molto attivi durante il giorno, a differenza di altre specie del genere Botia che hanno abitudini più spiccatamente notturne, e risultano molto più visibili. Amano soprattutto inseguirsi fra di loro, per tutto l'acquario, punzecchiandosi e litigandosi, facendo piccole scaramucce, nonostante siano più piccoli dei macracantha sono in genere più "rompiscatole" fra loro e nei confronti degli altri pesci coinquilini, manifestando spesso anche una buona dose di aggressività.

La livrea può assumere disegni molto variabili, e cambia notevolmente con l'età: mano a mano che i botia crescono la livrea tende ad assumere un aspetto reticolato.

L'Arredamento

Botia almorhae - Foto di Bob Darnell

Per rispondere allo loro esigenze l'acquario dovrebbe essere ricco di vegetazione, e soprattutto di ripari e nascondigli, costituiti da rocce e da legni accatastati ed incrociati, per permettere loro di nascondersi quando vanno a riposarsi, inoltre non dovrebbe essere troppo luminoso, data la loro tendenza "crepuscolare", potrebbe essere utile in certi casi schermare la luce con piante galleggianti.

Per loro vale la regola, come per i macracanthus, che più nascondigli ci sono, più possibilità avrete di vederli allo scoperto, meno nascondigli ci sono, e meno li vedrete, perchè staranno tutto il giorno rintanati lì dentro. Il fatto di avere molti nascondigli a disposizione infatti infonde loro molta sicurezza, vanno in giro più liberamente in quanto sanno che, in caso di "imprevisti", hanno subito un nascondiglio a disposizione.

Il fondo dovrebbe essere costituito preferibilmente da sabbia fine ed assolutamente non tagliente, data la loro abitudine di rovistare continuamente il fondo alla ricerca della più piccola particella di cibo, se preferite il ghiaietto badate comunque che abbia gli spigoli arrotondati, per non danneggiare i loro delicati barbigli.

L'Acqua

L'acqua dovrebbe essere tenera, con pH neutro o leggermente acido, e soprattutto pulita. Bisognerebbe cercare di tenere molto bassi gli inquinanti e la carica batterica dell'acqua, provvedendo a fare cambi d'acqua regolari. L'acqua dovrebbe essere anche abbastanza mossa, con una leggera corrente, simile al loro habitat naturale.

L'Alimentazione

L'alimentazione dovrebbe essere molto varia, comprendere sia alimenti vivi o congelati (chironomus, artemia salina) che cibo secco, ed alimenti a base vegetale. Tendenzialmente però i Botia sono più carnivori che onnivori, quindi nella loro dieta è meglio preferire le "proteine" rispetto alla parte vegetale. Sono ingordi al pari dei macracantha, per ore dopo che è stata data la razione di cibo continueranno a spazzolare e ravattare in ogni più piccola fessura alla ricerca anche del più piccolo pezzetto di cibo non mangiato, ma non bisogna farsi intenerire, perchè altrimenti tendono a diventare troppo grassi, con conseguenze negative sul loro stato di salute.

Comportamento e Particolarità

Proprio come i Botia, (e questa paginetta rischia di essere una scopiazzatura di quella a loro dedicata  ) possono emettere un suono stridulo, una specie di "schiocco", qualcuno sostiene che è un modo che usano in natura per "stordire" piccole prede, con gli ultrasuoni ed il relativo "movimento" dell'acqua provocato dallo schiocco.

Botia almorhae nel mio acquario - foto di biggia

La loro livrea brillante, costituita da barre nere su fondo grigio metallizzato, barre che sembrano formare, allo stato giovanile, la scritta "yoyo" sui fianchi, e da cui deriva il loro nomignolo inglese (yoyo loach), può sbiadire notevolmente in seguito a forti sollecitazioni, come un combattimento fra pesci od un forte spavento, fino a farli diventare quasi grigi/biancastri (il cosiddetto "ingrigimento", ma dopo poco tempo recuperano la loro splendida livrea.

Botia almorhae - Foto di Bob Darnell

Hanno l'abitudine inoltre di spaventare a morte i loro proprietari, con il loro vizio di fare dei "riposini" durante il giorno sdraiandosi su un fianco, o addirittura a pancia in su, dando l'impressione di essere morti. Ma basta poco tempo per vederli di nuovo a spasso per la vasca; stanno spesso tutti assieme a giocherellare in gruppo, ma stanno più spesso dei macracantha sparpagliati e distanti l'uno dall'altro, in una sorta di branco "libero" che si aggrega solo in caso di pericolo (o di imminente mangiata :-) )

Sono pesci molto sensibili all'Ichthyo, la cosiddetta "malattia dei puntini bianchi", di cui si ammalano facilmente, e da cui guariscono con più difficoltà degli altri pesci, di norma diventa sempre necessario prolungare la cura per qualche giorno in più rispetto alle dosi prescritte per ottenerne la guarigione.

Specie nel sito
Botia-almorhae - Photo by JJPhoto (Fishbase.org)
Reticulate loach
Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Dimensioni massime: 15,5 cm SL

C'è una grandissima confusione nell'identificazione dei "Botia yo-yo", in bilico tra le due specie Botia lohachata e Botia almorhae, confusione non solo in ambito acquariofilo ma anche tra gli studiosi, che di volta in volta separano le due specie o le considerano sinonimi...

Temperatura in natura: 20 - 27°C
Valori pH in natura: 6.5-7.5

Commenti

i miei botia almorae sono pacifici molto simpatici e giocano in continuazione soprattutto con il mio betta e il mio plecostomus. sono simpaticissimi quando mangiano e consiglierei di prenderli anche a un acquariofilo appena "nato" xke' come me non avendo cmq esperienza sono riuscito ad alleverli con molta facilita'...... CIAO A TUTTI

Sono daccordissimo con gege! Uno solo di loro mi ha fatto fuori parecchi corydoras e da un po' di tempo a questa parte ha cominciato ad attaccare chiunque si trovi a tiro.. Infatti dopo mille stratagemmi (e' furbissimo!) sono riuscito a catturarlo e ora lo riporto al negozio.. mi ha fatto fuori troppi pesci tra cui anche 2 colisa bellissimi :(

io ho appena comprato un lohachata e vedo che tiene molta compania al botia pagliaccio. Per adesso neon, ramirezi, pesce gatto corazzati, corridoras, rasbora, spezzati, guppy, porta spada e miky mause sono ancora vivi ed intatti... Se succederà qualcosa mi farò sentire anche io che bestemmierò contro un famelico assassino.

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