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Botia dario (M. Macdonald)

Gio, 08/Apr/2004 - 00:00
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Descrizione e consigli per l'allevamento dei Botia dario, e soprattutto particolareggiata descrizione del loro ambiente naturale d'origine.

Traduzione dell'articolo:
"Queen Loach (Botia dario)" di Mark Macdonald
sul sito di Loaches Online, che potete leggere al link seguente nella versione originale in inglese.

Botia dario - Photo by Loaches OnLine (Loaches.com)

Il Botia dario è ritrovato in natura nei torrenti che scorrono lungo i fianchi delle montagne del Bangladesh. Questo paese è situato proprio a sud dell'Himalaya ed è incrociato da torrenti che alimentano tre fiumi principali. Questi torrenti irrigano i raccolti che prosperano sui fianchi delle colline prima di sfociare nella baia del Bengala; i raccolti principali sono riso ed iuta.

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I pesticidi usati nella coltura del riso hanno contaminato molti torrenti e molti canali navigabili nel Bangladesh, e minacciano il Botia dario. Dal 1997, il governo del Bengala ha messo in vigore pene rigorose contro chi inquina, con regole specifiche riguardanti l'inquinamento dei torrenti e dei canali navigabili, così per lo meno è in corso di realizzazione qualche lavoro di conservazione.

Il Bangladesh è un posto veramente umido. La maggior parte delle regioni del paese ricevono più di un metro di pioggia all’anno e le collinose zone del nord possono prevedere fino a cinque metri di pioggia. Questo accade soprattutto durante la stagione monsonica, quando tutta l'acqua nel paese aumenta ad un tale livello che i terreni usati normalmente per coltivare il riso si trasformano in una serie di laghi poco profondi in cui si pesca per alimentarsi (e, presumibilmente, per il mercato acquariofilo).

In gennaio, nel periodo più freddo dell'anno, la temperatura dell'aria scende intorno ai 26°C, ma in primavera le temperature hanno una media intorno ai 35°C (96F). Oltre alle abbondanti razioni di pioggia, un flusso costante di acqua proveniente dallo scioglimento dei ghiacciai e delle nevi che ricoprono l'Himalaya alimenta migliaia di torrenti.

Questo grande numero di torrenti alimenta i fiumi Jamuna e Meghna, che convergono nella parte terminale del Gange, dove defluiscono formando un delta che comprende la maggior parte delle terre popolate in Bangladesh. La quantità di acqua che defluisce attraverso i delta del Bangladesh costiero è secondo solo alla foce del Rio delle Amazzoni.

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Il Botia dario può essere ritrovato nei piccoli corsi d'acqua e nei torrenti delle regioni settentrionali ed orientali del paese (l'India di confine e il Myanmar, rispettivamente) ed inoltre è stato anche ritrovato in India. Il pesce popola molto probabilmente i torrenti che riforniscono la parte del fiume Gange che scorre nel Bengala. Il Botia dario inoltre è stato segnalato nel Bhutan, ma soltanto nel fiume Gaylegphug, che sfocia alla fine nell'estremo nord del Bangladesh.

Questo pesce appartiene al Bangladesh, per cui il nome "Bengal Loach" è, quindi, pienamente appropriato.

Il Bangladesh è inoltre la terra natia di moltissimi altri loaches, compresi Botia ("BOU MACH" nel Bengala), Acanthobitis, Lepidocephalichthys, Nemacheilus e cinque specie di Shistura.

Secondo gli ittiologi di fishbase.org, il Botia dario può mangiare fino a 30.6 volte il proprio peso corporeo in cibo all’anno. Possono crescere fino a 15 cm in natura e forse in un grande acquario, ma come per la maggior parte dei cobitidi, gli acquari troppo piccoli possono arrestare il loro sviluppo naturale.

Nell'acquario, vivono e si nutrono principalmente sul fondo. Io li ho in un acquario da 75 litri piantumato, con un certo numero di Hasemania nana (serpae tetra, silver-tip tetras). Sto utilizzando un filtro Aquaclear HOB e un filtro extra per la corrente. La temperatura dell'acqua è di 25°C… PH: 6.8. cambi d'acqua settimanali del 40%, sifonamento, ecc.…

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Guardare un piccolo gruppo di Botia dario è un bel passatempo. La maggior parte del loro tempo lo trascorrono razzolando tra la ghiaia, poichè cercano ogni briciola di cibo al di sotto delle particelle del substrato. Tendono a nuotare con i loro musi nella ghiaia, formando un angolo di circa 30 gradi. Credo che in questa ricerca costante di cibo siano più attivi dei Botia macracantha - che sembrano sviluppare l'abitudine ad aspettare il momento del pasto, e diventare meno dipendenti dal razzolamento.

I Botia dario sono molto sociali ed hanno un rapporto molto fisico tra loro, al punto di spintonarsi e pizzicarsi frequentemente. Si azzuffano sul cibo e per i nascondigli, ma non si procurano ferite l'uno con l'altro. Quando vengono offerte pastiglie da fondo Hikari - wafers sia per pesci carnivori che per alghivori - si strapperanno letteralmente le pastiglie di bocca e azzanneranno gli altri se vanno loro troppo vicino. In questo modo, si comportano eccezionalmente come i cani: il cibo è la cosa più importante.

Malgrado la loro competizione per il cibo, a volte abbastanza rude, si ha l'impressione che (come molti dei comportamento dei Cobitidi), queste schermaglie siano socialmente importanti. Questi pesci stabiliscono in poco tempo una gerarchia, e direi che inserirli uno alla volta nel vostro acquario sarebbe sconsigliabile, se non deleterio. Forse possono imparare a socializzare con altre specie di Botia.

Come la maggior parte dei Cobitidi e degli altri pesci di fiume, più l'acqua in cui li allevate è pulita, più staranno meglio. Dopotutto provengono da torrenti.

Gli alimenti che entusiasmeranno un Botia dario includono il mangime in fiocchi, le pastiglie da fondo, i chironomus o le artemie saline congelati (scongelati) e gradiscono particolarmente le fette di cetriolo. Questi pasti sono accompagnati dai forti schiocchi comuni ai Botia.

Dando una fetta sottile di zucchina, una di cetriolo normale ed una di cetriolo "inglese" senza semi, nello stesso momento, ogni notte, i miei Botia dario si sono sempre precipitati sul cetriolo senza semi. Io taglio una fetta di mezzo cm. di ogni verdura, le sciacquo sotto l'acqua del rubinetto calda per un momento, in modo da non darle fredde, scrollo bene via l'acqua, le infilzo con un normale spiedino da cucina e quindi lo pianto nella ghiaia del fondo.
Ogni esperimento serale ha mostrato gli stessi risultati: dei quattro B. dario nel mio acquario, uno è chiaramente dominante ed è più territoriale (e ingordo) degli altri. Il cetriolo senza semi è il preferito da tutti, ma il Botia dominante, o "dario alfa" si siede letteralmente sopra il cibo e lo difende, spingendo via gli altri dario con un movimento corporeo a scatti, o mordendoli.
Malgrado la presenza nell'acquario delle altre verdure offerte, i tre dario restanti provano a strappare dei morsi al cetriolo che è stato rivendicato... al punto che il dario alfa passa più tempo a difendere che a mangiare. I dario spiluccano anche piselli bolliti e pelati, ma non con così tanto zelo.

Alcune persone hanno rilevato quanto sembrano essere timidi il loro Botia dario, ma non ho mai visto niente di timido nei miei. Principalmente concentrati sul fondo della vasca durante il giorno, si possono vedere spesso perlustrare le foglie superiori delle piante di sera, nuotando abbastanza abilmente vicino alla superficie e nella zona centrale. Di notte due o tre possono stringersi insieme in una stretta caverna, o restare all'aperto.

Altra cosa, di notte si possono vedere eseguire una versione molto lenta della "loachy dance", dove uno o un gruppo nuoterà in grandi cerchi contro il vetro dell'acquario. Ho letto che in questa specie le femmine sono più grosse dei maschi, ma quando sono alimentati bene, questo diventa difficile da verificare.

Non li ho mescolati con altri Botia e probabilmente non lo farò, poichè sembrano felici dove sono, ma principalmente ignorano i loro attuali compagni di vasca. Presumo che stiano bene in molti e differenti allestimenti di acquari di comunità e siano capaci di difendersi dalle specie più aggressive.

Questo è tutto. Se trovate il Botia dario - il Bengal loach - ed avete abbastanza spazio nei vostri acquari da offrir loro, prendeteli! Sono pesci molto divertenti ed energici, attraenti ed interessanti quanto qualunque altro Cobitide ed unici a loro modo. Quando li portate nel vostro acquario, pensate alla lontana nazione del Bangladesh, da dove ogni Botia dario in commercio proviene.

© Mark Macdonald (Mark di Vancouver) - Loaches Online - Data: 26 marzo 2004

Specie nel sito
Botia dario - Foto © Emma Turner (Loaches.com)
Queen Loach
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 15 cm TL

I Botia dario non sono molto facili da reperire in commercio qui da noi, a volte si trovano venduti come Botia lohachata, con cui hanno una lieve somiglianza nel disegno della livrea nella fase giovanile. Sono tra i botia più piccoli, e devono essere mantenuti in branchi numerosi.

Temperatura in natura: 23 - 28°C
Valori pH in natura: 6.8-7.5

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