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10 Cose Da Sapere Sui Gobidi: I Pesci Ape Brachygobius xanthozona e Brachygobius nunus (P. McKane)

Lun, 07/Feb/2005 - 00:00
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Le dieci cose fondamentali da sapere per chi si appresta ad allevare i pesci ape, Brachygobius xanthozona e Brachygobius nunus

Traduzione dell'articolo:
"10 Things to Know About Gobies: Bumblebee Gobies - Brachygobius xanthozona and Brachygobius nunus" di Peter McKane
sul sito di Aquarticles che potete leggere al link seguente nella versione originale in inglese.

Brachygobius - Foto di J. De Lange

I gobidi hanno una enorme varieta' di forme, di dimensioni e di adattabilità a determinati allestimenti. I Gobidi sono un gruppo di pesci che vivono in tutti i tipi di ambienti possibili, dal tropicale d'acqua dolce a quello completamente d'acqua marina, con una buona manciata di varianti salmastre per buona misura. Per ora punteremo l'attenzione sui pesci ape, chiamati in inglese Bumblebee Goby. Come suggerito dal nomignolo, la loro colorazione è a strisce verticali nere e gialle, ed hanno un temperamento molto simile ai veri bombi delle api. Il pesce ape sta benissimo anche se lo allevate da solo; non lo infastidite quando è posato sul suo fiore, o nel caso del gobide, nella sua caverna o vaso rovesciato.

Primo

I Brachygobius appartengono a due specie distinte. Entrambe le specie sono in realtà più adatte all'allevamento in acqua salmastra, ma un tipo può sopravvivere abbastanza bene in acqua dolce. Per quelli che desiderano conoscere la differenza precisa, è qui:

Secondo

N.d.T.: sottolineo che "sopravvivere" e "tollera" non significa che per loro l'acqua dolce sia l'optimum, anzi! (tra l'altro ad oggi le specie conosciute di Brachygobius sono almeno 9

Il Brachygobius xanthozona ha delle perfette strisce nere ininterrotte e sta meglio se allevato in ambiente salmastro, ma tollera l'acqua dolce molto meglio dell'altro tipo.
Il Brachygobius nunus ha le strisce meno definite e occasionalmente spot neri o strisce interrotte. Non tollera molto bene gli ambienti d'acqua dolce. Tecnicamente il suo nome comune è Golden Banded Goby, anche se quando sono in vendita nei negozi di pesci non ho mai visto queste due specie distinte chiaramente.

Terzo

I Brachygobius sono scontrosi. Non convivranno facilmente con altre specie di pesci. Le loro facce sembrano dire “gira al largo”, con le sopracciglia  permanentemente aggrottate e le bocche con gli angoli rivolti all'ingiù.

Quarto

Se i Brachygobius fossero proprietari di casa, sarebbero i tipi che potano soltanto il proprio lato della siepe, e misurano ogni giorno i propri confini, per assicurarsi che la propria terra rimanga propria. Sono fortemente territoriali, ma sono anche inclini a spostare frequentemente la propria casa, non approvando mai realmente i loro vicini. Se allevate i Brachygobius e li vedete combattere ogni tanto, stanno tentando di definire i confini di un territorio ed è poco per iniziare a preoccuparsi; si procurano dei danni molto raramente, se non sovraffollate la vasca.

Quinto

N.d.T.: non dimenticate che il più delle volte sono pesci che arrivano direttamente dalla cattura in natura.

L'alimentazione può essere un problema. Poiché sono predatori che tendono agguati, preferendo il metodo di caccia "aspettare fino a che il cibo non arriva davanti", possono essere difficili da alimentare con cibi congelati, e praticamente impossibili da alimentare con mangimi secchi in fiocchi o in granuli. Quando li alimentate provate a fare in modo che ci sia un corrente circolare sulla parte inferiore della vasca, in modo che l'alimento continui a muoversi, sia scongelato che vivo.

Sesto

I Brachygobius tendono a riprodursi nella stagione dei tifoni, quindi se desiderate stimolare la deposizione delle uova dovreste abbassare il livello dell'acqua nella vasca ed aggiungere nel loro ambiente almeno il 50% di acqua fresca (sui 18 - 20°C. circa), senza biocondizionatore od altre sostanze chimiche. Solitamente non è probabile che funzioni già la prima volta che provate, ma se perseverate alla fine raggiungerete il successo. [provate a leggere come simulare il ciclo delle stagioni in acquario]

Settimo

I Brachygobius in generale possono essere allevati con pesci più aggressivi, malgrado le loro piccole dimensioni. Allevo personalmente cinque Brachygobius con un Tetraodon biocellatus (Figure 8 puffer) e non ci sono problemi. Allevare questo Tetraodon con praticamente qualunque altra specie di pesce provocherebbe alla fine feroci combattimenti e probabilmente la morte o del pesce palla o dei suoi compagni di vasca. Apparentemente, l'avvertimento del pericolo con i colori giallo e nero è universale.

Ottavo

I Brachygobius allevati in vasche di comunità tenderanno a mordere le pinne degli altri pesci, anche se non provocati. Il loro istinto di cacciatori è quello di dare un morso a qualsiasi cosa che nuoti vicino a loro, e qualsiasi cosa o pezzo di cosa si possa adattare alla bocca dei gobidi, loro devono fare una prova. Allevare questi pesci con i betta è fuori questione.

Nono

Idealmente, l'ambiente migliore in cui allevare i vostri Brachygobius dovrebbe avere una abbondante presenza di caverne rocciose o di piccoli vasi di terracotta rovesciati. I minuscoli vasi di terracotta da piante funzionano perfettamente e in genere non c'è nessun problema a tenerli sommersi per lunghi periodi di tempo in acqua salmastra. I Brachygobius li useranno come nascondigli. L'allestimento perfetto è quello in cui ogni gobide ha almeno un vaso o un pezzo di legno da considerare come proprio, ed intorno a questa zona ci sia una corrente abbastanza forte per far sì che i piccoli alimenti si muovano un po' intorno, ma non così forte da sballottare i minuscoli gobidi  in giro per la vasca.

Decimo

I Brachygobius sono fantastici da osservare. Le loro frequenti dispute per i confini e le discussioni sul vaso migliore sono divertentissime. Costituiscono una grande aggiunta per qualunque allestimento salmastro. Inoltre il vero Brachygobius xanthozona potrà essere accettato in un allestimento di comunità. Tuttavia, a causa delle abitudini alimentari dei Brachygobius ci sono molte probabilità che non riusciranno a procurarsi abbastanza cibo se i loro compagni di vasca sono "mangiatori aggressivi" - cioè pesci che si precipitano su ogni cosa che galleggia o che si muove non appena la vedono. I neon e pesci simili si qualificano come mangiatori aggressivi. Anche se la loro scontrosità solitamente provoca solo delle piccole risse, devo ancora vedere in uno qualsiasi dei miei gobidi un qualche danno derivato da queste battaglie. Sono fra i miei pesci favoriti proprio per questo.


Nel caso dei Brachygobius, c’è poco più da dire. Sono eccellenti cacciatori di piccolo cibo vivo, come chironomus o artemia salina, ma si possono abituare abbastanza facilmente ai cibi congelati, usando le precauzioni adatte. I loro atteggiamenti sono divertentissimi da guardare quando sono in attività, ma preparatevi ad osservare un singolo gobide fermo senza nessun movimento per lunghi periodi di tempo, presumibilmente tenendo d'occhio i confini del proprio territorio da ogni attacco dei suoi vicini. Richiedono poco cibo a causa delle loro dimensioni, per cui avere una vasca dedicata soltanto a questa specie può rendere abbastanza difficoltosa un'alimentazione corretta. In un allestimento salmastro questo provocherà, come è successo a me, una grande popolazione di Melanoides tubercolata (Malaysian trumpet snails), che per lo meno manterranno la propria popolazione sotto controllo mediante il cannibalismo, se se il cibo che avanza non è abbastanza per loro.
Per dirla tutta, questi pesci sono belli, ma un po' incompresi. Se comprate un Brachygobius nunus anziché un vero Brachygobius xanthozona, cercate di procurargli un ambiente salmastro, dove vivrà molto più a lungo che in acqua dolce.

© Peter McKane - Aquarticles

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