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L'Allevamento in acquario dei Carinotetraodon

Dom, 14/Dic/2008 - 09:47
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Consigli e suggerimenti generali per allevarli nella maniera più adatta, rispettando le loro esigenze

I Carinotetraodon travancoricus mentre mangiano i chironomus che sporgono dal retino - Foto di Andrea Bottero

attenzione alla loro agressività

Punto fondamentale da tenere presente per chi sta pensando di allevare dei Carinotetraodon, è che alle loro minuscole dimensioni e al loro aspetto tenero e simpatico NON corrispondono affatto un carattere pacifico e tranquillo... I Carinotetraodon, anche gli imitator e i travancoricus che raggiungono solo i 2,5 cm di lunghezza, possono essere violenti, ferocemente territoriali, mangiatori di pinne e squame di pesci anche molto più grossi di loro...

Quindi non ci si può "lanciare" nel loro allevamento come si fa con i guppy: mettere i Carinotetraodon in una vasca di comunità significa condannare i coinquillini ad essere stressati dai continui attacchi dei piccoli teppistelli, che sfilacciano pinne, feriscono, costringono negli angoli gli altri pesci, e possono provocarne la morte, direttamente o indirettamente, a causa dello stress prolungato. Le ridotte dimensioni che li fanno comprare così facilmente però possono anche ritorcersi contro di loro, perchè se messi in compagnia di pesci più attivi e veloci di loro finirebbero per perdere la competizione alimentare e morire loro di inedia.

State pensando di comprare dei Carinotetraodon?
Pro e contro dell'allevamento

E' quasi d'obbligo quindi allevarli da soli o con pesci poco appariscenti come gli otocinclus. Da evitare anche i crostacei, tipo gamberetti, caridine ecc. perchè sono per tutti i pesci palla dell'ottimo cibo vivo.
Se avete tempo di stare ad osservarli attentamente con il retino in mano e un'altra vasca dove poterli collocare all'emergenza, potete provare ad allevarli con loricaridi o con branchi di pesci che occupino la parte medio-alta della vasca, come le Trigonostigma heteromorpha, ma in vasche molto molto grandi (a dispetto della loro piccolezza deveno avere tutti un proprio territorio abbastanza grande) e se riuscite ad alimentarli molto molto bene; una corretta alimentazione è fondamentale perchè si mantengano in salute e perchè non attacchino troppo briga, anche gli uni con gli altri.

Dimensioni della vasca

Un gruppetto di 3-4 giovani Carinotetraodon imitator e travancoricus, che rimangono sui 2,5 cm, possono essere alloggiati comodamente in una vasca da 60 litri, mentre ce ne vogliono almeno 100 per la specie più grande, Carinotetraodon lorteti, che raggiunge i 6 cm, perché a causa della loro aggressività intraspecifica in un'acquario più piccolo si azzufferebbero tutto il tempo per il territorio. Prendendoli piccoli e facendoli crescere insieme, ci sono buone probabilità che nel caso ci fossero un maschio e una femmina questi riescano a sopportarsi; come per tutte le specie territoriali invece mettere insieme due pesci adulti, anche se di sesso opposto, o ancora peggio inserire nuovi pesci in una vasca già "occupata" da altri, può tradursi con molta probabilità in lotte furibonde per il possesso della vasca.

I Carinotetraodon travancoricus sono i più adatti per l’allevamento in piccoli acquari d’acqua dolce, in quanto sono abbastanza più pacifici e tranquilli delle altre specie, e sono molto robusti, adattandosi ad un’ampia gamma di valori dell’acqua.
Appena inseriti in acquario, i Carinotetraodon travancoricus formano un piccolo branco ed esplorano insieme la nuova vasca; dopo qualche giorno, presa confidenza con il nuovo ambiente, il loro comportamento cambia: il gruppo si scioglie ed ogni pesce sceglie il suo territorio. Talvolta ci sono lotte per la gerarchia, ma incruente e senza morsi. La territorialità non è evidente come in altre specie. Tuttavia, in rari casi, si possono trovare singoli individui molto aggressivi, che mordono costantemente le pinne dei compagni di vasca.

Valori dell'acqua

I pesci palla nani tollerano un'ampia gamma di valori dell'acqua,sebbene in natura vengono ritrovari in acqua non troppo dura, da neutra a leggermente acida (pH 7-6.5 e GH 3-10).

Se messi in acqua salmastra, come fanno parecchi acquariofili disinformati, che non si preoccupano di approfondire la conoscenza delle specie che allevano, non subiscono danni immediati, ma la loro aspettativa di vita, che in media dovrebbe aggirarsi sui 5-8 anni di vita, viene ridotta drasticamente.

Arredi

La vasca che ospiterà i piccoli Carinotetraodon dovrà essere fortemente piantumata, con piante che formino fitti e grandi cespugli, ed offrire abbondanti "barriere visive" costituite da tronchi, legni, grossi sassi, e rifugi come grotte, mezzi gusci di noce di cocco, vasi di terracotta rovesciati, ecc., in modo che i palla, di natura curiosa e intelligente, abbiano un posto variegato da esplorare con attenzione, ma anche possibilità di nascondersi o di trovare riparo in caso di zuffe con i compagni di vasca, e, da non sottovalutare, segnali da prendere come "confine" dei loro territori.

Per una vasca dedicata ai Carinotetraodon sarebbe preferibile inoltre un fondo di sabbia scura, non chiara, e piante galleggianti che schermino la luce dei neon, perchè sembra che i loro grandi occhi temino la luce troppo intensa e possano essere soggetti ad infezioni che possono portare addirittura alla cecità.

Alimentazione

L'alimentazione è uno dei fattori fondamentali per mantenere in salute in pesci palla in generale, non solo i Carinotetraodon: vanno alimentati bene, tanto, la loro pancia non deve essere MAI incavata, e soprattutto con varietà.

Sono fondamentalmente predatori e carnivori, va bene tutto il cibo vivo, lumache comprese, mentre possono avere difficoltà ad abituarsi a mangiare cibo congelato, in particolare preferiscono il chironomus. Abituarli a mangiare cibo secco è un'impresa che richiede pazienza e costanza, non dimentichiamoci che tutti i Carinotetraodon in commercio provengono dalla cattura in natura.

L'importante comunque è variare: oltre al cibo vivo di qualsiasi tipo, si possono offrire, oltre ai chironomus, cozze e mitili ad uso umano, si scongelano e si offrono attaccati ad un filo o infilzati in uno stecchino e mossi in modo che sembrino vivi, così piano piano si abituano a mangiarli.

Fondamentale è scongelare prima il cibo e portarlo alla temperatura dell'acquario, anche i chironomus, perchè i palla mangiano molto ingordamente, ingoiano quello che trovano più veloci che possono, per cui se il cibo fosse ancora freddo rischierebbero congestioni intestinali anche mortali. Per la stessa ragione, se si offrono cibi secchi o disidratati, bisogna rigorosamente ammollarli bene prima in un po' d'acqua dell'acquario, per non rischiare anche in questo caso occlusioni e blocchi intestinali, che possono portare alla morte i pesci in breve tempo. Tutto il cibo che si offre deve affondare subito, i palla non devono venire a mangiare sulla superficie dell'acqua, perchè rischiano di ingoiare aria, il che per loro può essere molto pericoloso.

Anche se le lumachine per loro sono un ottimo cibo vivo, spesso si incontrano esemplari che non sgranocchiano anche il guscio, ma mangiano quello che riescono a mangiare (la testa della lumaca) e il resto lo lasciano lì, in questo caso occhio all'inquinamento, cercate di togliere quello che avanzano. Sono stati segnalati problemi, per loro come per altri palla dalle dimensioni maggiori, con le Melanoides: i pesci rischiano di mangiar le più piccole con tutto il guscio, e questo può provocare perforazioni intestinali, e le più grandi possono avere il guscio così duro da ferirli nel cercare di romperlo (è stato segnalato un caso di pesce palla morto dopo essersi spezzato i denti nel tentavo di rompere il guscio di una melanoides).

Ho letto da più parti che sarebbe meglio abituarli anche a mangiare i gammarus, da offrire ogni tanto, perchè aiutano a "ripulire" l'intestino e a migliorarne le funzioni, se non li accettassero vale anche qui l'espediente di farglieli passare sotto il naso più volte trainati da un filo, come se fossero prede vive.


Stai pensando di comprarli?
Vai alla pagina con i pro e contro dell'allevamento dei Carinotetraodon, i pesci palla nani d'acqua dolce

Specie nel sito
Carinotetraodon travancoricus - Foto © Myaj (Thepufferforum.com)
Malabar puffer, Pesce palla nano
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 3.5 cm TL; è tuttavia difficile che superino i 2,5 cm di lunghezza

E' probabilmente la più piccola specie di pesce palla, ed è sicuramente uno dei pesci più piccoli in commercio. Ha un aspetto carino, divertente e simpatico e un'affascinante stile di nuoto, che lo rendono giustamente popolare, anche se è fin troppo spesso venduto senza le informazioni corrette necessarie per la sua salute e cura a lungo termine.

Temperatura in natura: 22 - 28°C
Valori pH in natura: 7.5 - 8.3

Commenti

Ciao, la prima cosa che voglio fare è complimentarmi per il blog!!! E' completo (almeno per quello che ho cercato io) ed è scritto in maniera veramente elementare (per un neofita come me) e di facile comprensione!!! :) Io mi ritrovo qui a scrivere perchè avrei deciso di allestire un nuovo acquario (di piccole dimensioni) per poter allevare una specie un po' fuori dal comune e che mi doni molte soddisfazioni! Amo osservere per molto tempo la vita dei pesci ma ho notato che per rimanere presi al 100% ci voleva una specie più attiva e che interagisca con l'ambiente circostante. La scelta è caduta sui Carinotetraodon travancoricus!!! Ho letto molto ed ho ancora molto da leggere per documentarmi al meglio...ma il problema che mi assilla è: come alimento questa specie che ha bisogno di cibo vivo se mi allontano per molti giorni??????

Ciao, i travancoricus sono pesci splendidi da osservare, hai fatto un'ottima scelta... però sono molto esigenti, non sono i classici pesci che puoi piazzare lì e non guardare più... Anche se con pazienza possono essere abituati al mangime congelato (e dipende anche da pesce a pesce), non è detto di riuscire ad abituarli al secco, non sono pesci da mangiatoia automatica... se i giorni non sono tanti possono stare anche a digiuno, se superano i 3-4 le strade sono 2: o trovi qualcuno che alimenti i pesci in tua assenza, o... trovi altri pesci da allevare, che si accontentino di una mangiatoia automatica...

Il mio problema è proprio il fatto che posso mancare molti giorni da casa... Sono di origini campane...ma vivo a Milano...e spesso e volentieri, soprattutto durante le feste comandate e l'estate, mi assento anche per 20gg!!! Potrei chiedere al mio vicino di casa che è un'altro amante dell'acquariofilia...ma anche lui appena può scappa sempre via con il camper e vorrei evitare spiacevoli coincidenze di ferie! :) L'unica soluzione possibile la vedrei solo sovrappopolando l'acquario di lumachine nel periodo di assenza!

20 giorni per dei pesci così piccoli sono tantissimi... potresti fare delle prove prima, ma se poi ti accorgi che i pesci si abbuffano subito e le lumache non durano tutti i 20 giorni? Se la vasca piccola non tollera un così aumentato carico organico? Non vorrei spaventarti, ma come mi ha detto un mio amico "meglio un utente spaventato che pesci trascurati"... i Carinotetraodon sono catturati in natura e arrivano nelle nostre vasche a prezzo di altissime perdite, non fare di aver incentivato questo commercio per poi lasciarli morire di fame o liberartene...

Salve sono da poco un allevatore di questa splendida specie li adoro e li trovo interessantissimi anche se la mia preparazione sul loro allevamento deriva soltanto da cose lette su internet avevo una domanda per qualcuno piu esperto di me.Volevo sapere se i Carinotetraodon travancoricus sono compatibili con le neocaridine red crystal o con le neo caridine in generale oppure se, se le pappano appena le inserisco in acquario.

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