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Report di riproduzione dei Pesci palla nani (F. Stopper)

Lun, 06/Apr/2015 - 22:00
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Il susseguirsi delle riproduzioni dei pesci palla nani d'acqua dolce, i Carinotetraodon travancoricus, dà modo al loro allevatore di fare molte osservazioni sulla schiusa delle uova e la crescita dei piccoli, e di correggere il tiro mano a mano per ottenere una percentuale sempre più alta di sopravvissuti.

Traduzione dell'articolo:
"Breeding Report– Dwarf Puffer" di Frank Stopper
sul sito di Zwergkugelfisch.de che potete leggere al link seguente nella versione originale in inglese.

Il nido d'amore dei Carinotetraodon travancoricus - Foto © Frank Stopper

Martin Damitz, del sito Zwergkugelfisch.de, ringrazia Frank Stopper, che gentilmente gli ha dato il seguente notevole rapporto di riproduzione. Vorrebbe che lo leggessero tutti gli amanti dei pesci palla nani e i potenziali riproduttori, per le sue osservazioni davvero interessanti e le splendide immagini.

Riproduzione dei pesci palla nani (Novembre-Dicembre 2005)

Dal corteggiamento, alla deposizione delle uova, al primo consumo di cibo e al raggiungimento del nuoto libero dei pesci palla nani:

Allevo i pesci palla nani (Carinotetraodon travancoricus) già da 4 anni, e sono stato in grado di farmi una certa esperienza sull'atteggiamento e sul comportamento di questi pesci interessanti. Tengo i pescI in un acquario esclusivamente per loro. In anni passati, avevo tenuto i pesci palla nani con altri pesci. A quel tempo non avevo potuto osservare nessun comportamento di corteggiamento dei pesci.

Nell'estate di quest'anno ho allestito il mio acquario da 60 cm di lunghezza, come acquario (quasi) monospecifico, con 6 pesci palla nani, alcune caridine e 2 loricaridi (per le alghe); il 5 ottobre ho osservato il primo comportamento di accoppiamento nella vasca. Nei giorni successivi mi sono rifornito con un gran mucchio di muschio di Giava (volume 20x10x10 cm), che sarebbe servito come substrato per le uova, e l'ho messo in acquario tra il vetro frontale e una radice di legno. Nel frattempo, il comportamento di corteggiamento avveniva ogni giorno (e quasi sempre in orario tra le 16 e le 19 pm).

Soltanto quando è stato posto nella vasca il muschio di Giava, ho potuto osservare anche il comportamento di deposizione delle uova con ovideposizione (incontro veloce con la femmina che lascia il muschio di Giava alla fine della deposizione delle uova) all'interno del cespuglio di muschio. Le uova però dapprima non si vedevano. Solo circa 2 giorni dopo, la sera tardi, quando le luci erano spente, con l'aiuto di una torcia ho potuto notare nell'acquario alcune uova sul terreno sotto il cespuglio di muschio.

La mattina dopo ho tolto il muschio di Giava e ho cercato di recuperare le uova. E' stato come cercare l'oro in un fiume. Con le normali luci della stanza non era possibile vederle. Ho messo le uova (circa 8) in un acquario separato (12 litri), con metà acqua presa dalla vasca degli adulti e metà acqua nuova di rubinetto. Ho impostato la temperatura in questa piccola vasca da riproduzione a 28°C. Inoltre ho messo nella vasca due uscite di un aeratore, nei punti dove i microrganismi avrebbero potuto stabilirsi. Eseguivo un cambio d'acqua giornaliero di circa 1 litro con la stessa miscela di acqua vecchia e nuova di rubinetto, e speravo di mantenere pulito l'acquario con le uova.

Gran parte delle uova, però sono state vittime delle fungosi. Probabilmente queste perdite erano dovute all'acquario non ancora completamente maturo. Le perdite iniziali di uova causate dai funghi sono state il problema più grande per la riproduzione, anche se aggiungevo Biostarter e cercavo di ottimizzare le condizioni dell'acqua. Solo 2 o 3 larve gestite nel primo periodo sono schiuse, dopo 5-6 giorni dalla deposizione. Un'altra parte significativa delle larve non era completamente sviluppata e era morta il giorno successivo nella condizione di semi-schiusa.

Nel frattempo i pesci palla genitori nell'acquario grande quasi ogni giorno deponevano alcune uova (fino a 10 uova al giorno) nel muschio di Giava. Le uova erano deposte in mezzo o sotto il muschio di Giava, e quando osservavo il comportamento di corteggiamento in vasca al mattino dopo raccoglievo le uova del giorno precedente. Durante questo periodo i pesci hanno bisogno di cibo abbondante e molto buono, in quanto la continua deposizione delle uova e il processo di corteggiamento è molto stressante per gli animali. Davo da mangiare al momento (anche prima del primo comportamento di accoppiamento) solo cibo vivo in tutte le varianti (larve di zanzara (chironomus) rosse + bianche e lumache).

L'elevato numero di uova deposte mi ha dato un po' di margine di manovra per sperimentare. Per inoculare in acquario microrganismi e zooplancton ho preso un paio di litri di fango dalla falda fuori del nostro laghetto in giardino e ha messo una parte di acqua e plancton nella vasca di allevamento. Inoltre, ho ridotto la durezza carbonatica dell'acqua, cambiando l'acqua con acqua distillata miscelata, in modo da rendere più facile la schiusa delle uova.

Dopo 3 settimane ancora non ero riuscito a far sopravvivere una sola larva per più di 4-5 giorni dopo la deposizione delle uova dei pesci palla femmine. Le larve vivevano per circa 4-5 giorni assoerbendo il loro sacco vitellino e raggiungendo una lunghezza di circa 3 mm. Le prime 3 o 4 settimane, ho cercato di tenere pulita l'acqua nella vasca d'allevamento facendo un cambio una volta al giorno con acqua nuova. Con la maturazione della vasca le perdite da funghi erano diventate meno, ma tutte le larve morivano dopo 5-6 giorni, dopo aver esaurito il loro sacco vitellino. Nel frattempo, ho impostato nella vasca di allevamento delle colture di cibo vivo come ad esempio Ciclops, come alimento primario per gli avannotti, che però continuavano a morire.

Credevo che dipendesse dal deterioramento della qualità dell'acqua dovuto alla presenza di grandi quantità di cibo vivo (in forma di micro worm e naupli d'artemia) per alimentare le larve dopo l'estenuante fine del loro sacco vitellino e ho comprato un filtro a spugna, perché l'acqua fosse pulita. Miracolosamente, dopo la messa in servizio del filtro quasi tutti le larve delle nuove covate sono sopravvissute, superando anche il limite critico di 5-6 giorni, e hanno iniziato circa 6 giorni dopo la schiusa ad alimentarsi con i cyclops in vasca.
Dopo il giorno 7 i piccoli pesci palla finalmente hanno raggiunto il nuoto libero vasca di allevamento, nello stile degli adulti. Nei giorni precedenti i piccoli erano quasi esclusivamente posati sul suolo o nascosti nel muschio di Giava.

Ho il sospetto che alla fine fosse responsabile soprattutto la mancanza di apporto di ossigeno per la morte in massa iniziale delle larve. Ho erroneamente pensato che l'introduzione del muschio di Giava e i cambi d'acqua quotidiani potessero garantire un rifornimento di ossigeno sufficiente. Inoltre, ho trovato un leggero miglioramento del tasso di schiusa dall'"intenerimento" dell'acqua della vasca d'allevamento (a circa 2 gradi di durezza dai 10-8 di partenza). Tuttavia, anche adesso c'erano ancora molte larve che erano non completamente o in parte sviluppate, con la parte del corpo sbagliata che usciva per prima fuori dall'uovo e che morivano.

Sono stato in grado di fornire un'unico pasto nei primi 10 giorni di vita, a causa delle piccole dimensioni degli avannotti, il che capita raramente. Il primo microscopico avannotto mangia microworms 6 giorni dopo la schiusa. Già a questa età il comportamento dei piccoli nell'alimentarsi può essere paragonato a quello degli adulti quando mangiano i chironomus, ma i microworms solo circa 2 mm e i giovani pesci 3-4 mm di lunghezza.
I naupli di Artemia sono molto più grandi dei microworms e li ho potuti usare come cibo solo dopo 7-8 giorni. Osservandoli nel momento dei pasti, ho capito che solo da giovani gli animali "imparano" cosa è commestibile e cosa non lo è.
Attraverso osservazioni con una lente di ingrandimento, ho scoperto insieme agli avannotti dei microrganismi, non visibili ad occhio nudo. Mi sono posto la questione se la presenza di tali microrganismi sia necessaria o meno nei primi giorni dopo l'esaurimento del sacco vitellino per la sopravvivenza degli avannotti. Forse era l'assenza di tali microrganismi un altro motivo per cui all'inizio le larve morivano nella mia vasca?

5 cose essenziali per una riproduzione di successo e per la stimolazione alla deposizione dei pesce palla nani:

  1. Un acquario di specie puro (o almeno senza altre specie di pesci predatori, come ad esempio caracidi) - possono essere inseriti anche alcuni Otocinclus per combattere le alghe durante la stagione riproduttiva.
  2. Un grande cespuglio di muschio di Giava (almeno 20x10x10cm di volume)
  3. Una temperatura dell'acqua di 27-28 ° C
  4. Cibo vivo buono e soprattutto frequente (larve di zanzara rosse + bianche)
  5. Pesci palla nani entrambi i sessi

(Questi punti si basano esclusivamente sulla mia esperienza e possono essere soggetti a variazione)

5 cose essenziali per avere successo nella schiusa e nel far crescere gli avannotti dei pesci palla nani:

  1. Un piccolo acquario per la crescita (12 litri; con microrganismi e zooplancton)
  2. Un filtro ad aria a spugna (per esempio BIOCLEAR di Europet)
  3. Un piccolo cespuglio di muschio di Giava (come nascondiglio per larve e avannotti)
  4. Microworms (piccolo) e naupli d'artemia (cibo per i giovani pesci)
  5. Temperatura nella vasca di crescita a 28°C (termoriscaldatore da 25 watt)

(Questi punti si basano esclusivamente sulla mia esperienza e possono essere soggetti a variazione)

Informazioni e documentazione fotografica della riproduzione 2005:

L'Acquario dei genitori:

L'Acquario dei genitori - Foto © Frank Stopper

L'Acquario dei genitori - Foto © Frank Stopper

  • In funzione da 5 anni
  • Popolazione: 6 pesci palla nani (3 maschi e 3 femmine, Età: 9 mesi -2 anni), 5 Caridine, 2 Otoclinus
  • Lunghezza: 60 cm (54 litri)
  • Illuminazione: 1 * Dennerle Trocal-de Luxe Special-Plant, tubo fluorescente da 15 watt; 10 ore al giorno (orario invernale: dalle 10 alle 20 pm)
  • Filtro: filtro interno Eheim 2008, senza ossigeno
  • Temperatura: 27-28°C
  • Parametri dell'acqua: pH 7,5; Durezza: 13 dGH
  • Piante: Hygrophila difformis, Cryptocoryne "green", (Anubias barteri var. Nana, Vallisneria tortifolia, Rotala rotundifolia, Lemna minor, muschio di Giava (Vesicularia dubyana).
  • Substrato: ghiaia da acquario 1-2 mm
  • Arredi: radici

L'acquario per la crescita:

L'acquario per la crescita - Foto © Frank Stopper

L'acquario per la crescita - Foto © Frank Stopper

  • Lunghezza: 30cm (12 litri)
  • Illuminazione: luce diurna (finestra a nordest)
  • Filtri: filtro ad aria a spugna (BIOCLEAR di Europet)
  • Temperatura: 28°C (termoriscaldatore da 25 watt)
  • Parametri dell'acqua: pH 7,5; Durezza: 10 dGH
  • Piante: muschio di Giava (Vesicularia dubyana)
  • Substrato: nessuno;
Il nido d'amore - Foto © Frank Stopper

Il nido d'amore - Foto © Frank Stopper

Le uova (circa 3 giorni, dimensioni circa 1,5 mm) - Foto © Frank Stopper

Le uova (circa 3 giorni, dimensioni circa 1,5 mm) - Foto © Frank Stopper

Uova che stanno per schiudere (circa 5-6 giorni) - Foto © Frank Stopper
La schiusa delle larve - Foto © Frank Stopper
Larve appena nate (dimensioni circa 3 mm) - Foto © Frank Stopper
Larve appena nate - Foto © Frank Stopper
Larve che hanno appena raggiunto il nuoto libero (6-7 giorni dopo la schiusa; dimensioni di circa 4 mm) - Foto © Frank Stopper

Ulteriori esperienze con la riproduzione:

  1. Condizioni dell'acqua: un'ottimizzazione della resa della schiusa (quasi il 100%) potrebbe essere raggiunta con 6 KH e 8 GH (attenzione: durezza in gradi tedeschi)
  2. Alimentazione: microworms nei primi giorni dopo l'esaurimento del sacco vitellino. Dopo 7-8 giorni possono essere offerti naupli d'artemia. Alcune covate mangiano solo naupli d'artemia, altre solo microworms e alcune mangiano entrambi
Gli avannotti in nuoto libero (età 2 settimane) - Foto © Frank Stopper

Gli avannotti in nuoto libero (età 2 settimane) - Foto © Frank Stopper

Gli avannotti in nuoto libero (età 2 settimane) - Foto © Frank Stopper
Gli avannotti in nuoto libero (età 2 settimane) - Foto © Frank Stopper
Gli avannotti in nuoto libero (età 2 settimane) - Foto © Frank Stopper
Gli avannotti in nuoto libero (età 2 settimane) - Foto © Frank Stopper
Gli avannotti in nuoto libero (età 3 settimane) - Foto © Frank Stopper
Gli avannotti in nuoto libero (età 3 settimane) - Foto © Frank Stopper
Gli avannotti in nuoto libero (età 3 settimane) - Foto © Frank Stopper
Gli avannotti in nuoto libero (età 3 settimane) - Foto © Frank Stopper
Gli avannotti in nuoto libero (età 3 settimane) - Foto © Frank Stopper
Gli avannotti in nuoto libero (età 3 settimane) - Foto © Frank Stopper
Gli avannotti in nuoto libero (età 3 settimane) - Foto © Frank Stopper
Gli avannotti in nuoto libero (età 1 mese, 7-8 mm di lunghezza) - Foto © Frank Stopper
Gli avannotti in nuoto libero (età 1 mese, 7-8 mm di lunghezza) - Foto © Frank Stopper
Gli avannotti in nuoto libero (età 1 mese, 7-8 mm di lunghezza) - Foto © Frank Stopper
Gli avannotti in nuoto libero (età 1 mese, 7-8 mm di lunghezza) - Foto © Frank Stopper
Gli avannotti in nuoto libero (età 1 mese, 7-8 mm di lunghezza) - Foto © Frank Stopper
Gli avannotti in nuoto libero (età 1 mese, 7-8 mm di lunghezza) - Foto © Frank Stopper
Gli avannotti in nuoto libero (età 1 mese, 7-8 mm di lunghezza) - Foto © Frank Stopper

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