• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
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Chromobotia macracanthus: Tutto Quello Che...

Gio, 10/Lug/2003 - 00:00
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Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere... i messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari

Chromobotia macracanthus adulto - Foto www.monsterfishkeepers.com

Ho raccolto qui come al solito le domande e le risposte più interessanti e più frequenti in cui mi sono imbattuta frequentando il Newsgroup it.hobby.acquari. Come sempre, per quanto mi riguarda le esperienze vissute in prima persona sono quelle che insegnano più di mille pagine di teoria e di schede precompilate; per cui qui troverete i messaggi "di vita vissuta", da cui ho tolto saluti e convenevoli vari per lasciare solo le cose essenziali, evidenziando le frasi a mio parere più importanti.

Ringrazio innanzitutto tutti i partecipanti ai gruppi di discussione, vecchi e nuovi, sia chi dà le risposte, sia chi fa le domande, ringrazio Google che con la ricerca avanzata nei gruppi mi ha permesso di ricercare nei vecchi messaggi quelli che avevano più attinenza a questo argomento, ringrazio coloro che citerò riportando il loro messaggio... non vorrei comunque che qualcuno pensasse ad uno "sfruttamento" dei newsgroup a fini personali, il mio intento è solo quello di dare una mano a chi cerca informazioni su internet; se qualcuno si sentisse disturbato da quanto scritto, o per essere stato citato, non esiti a scrivermi (la mia email è in fondo a tutte le pagine.

... sull'ALLEVAMENTO

sb
Ho un Botia macracantha simpaticissimo, ribattezzato affettuosamente "il maiale" perche' e' sempre il primo a correre verso la mangiatoia per abbuffarsi con grossi "schiocchi" rumorosi... E' troppo divertente!
Volevo chiedere: convivono bene piu' botia assieme? Anche quando sono cresciuti?
Alessandro Minghelli
Per la mia esperienza, tenere ALMENO in coppia i Botia è un obbligo, se non vuoi che il singolo si comporti in modo aggressivo e nervoso. In gruppetto è ancora meglio.
Fabio Antonelli
Io ne ho una coppia e devo dire che stanno benissimo. L'ideale sarebbe tenerne un piccolo branco, ma se l'acquario non e enorme, con la loro crescita penso ci sarebbero in seguito notevoli problemi. L'importante e non tenerne uno solo, perche ha bisogno della presenza di suoi simili.
Luigi Di Giuseppe
Nel mio acquario (80 cm) ho, insieme ad altri pesci, anche due botia. Uno più "anziano", acquistato circa 2 anni fa, ed uno più giovane, preso da pochi mesi.
Il primo lo acquistai per un compito specifico, liberarmi l'acquario dalle lumachine ed ha svolto il suo compito in maniera eccellente ed in pochissimo tempo. Il secondo, invece, l'ho comprato perchè mi piaceva molto il primo.
Bene, posso dire che vivono benissimo insieme, sia fra di loro che con gli altri pesci. Hanno però necessità di un nascondiglio dove rifugiarsi ogni tanto durante il giorno ma approfittano di qualunque cosa, a volte anche del filtro.
Nicola Ancaran
possiedo 3 botia macracanthus e 2 botia di altra specie di cui non ricordo il nome.
I botia stanno benissimo insieme, sono voracissimi e molto longevi: pensa che ho sentito che arrivano oltre i 15 anni di età!!
Il mio acquario ha 200 litri circa e parecchi nascondigli, ma i botia dopo una iniziale timidezza non li usano quasi mai. Pensa che possiedo nella stessa vasca anche due gamberi d'acqua dolce, che hanno decimato i miei ospiti (se ne sono pappati piu di 10), ma i botia sono i piu coraggiosi e addirittura gli rubano il cibo!!!
Paolo
possiedo da più di un anno una coppia di Botia macracantha che gode di ottima salute. Vorrei sapere se tra di voi c'è qualcuno che ha notato la loro curiosa posizione di riposo. Verso le 21:00, quando le luci dell'acquario sono ancora accese, questi due pesciolini si infilano nel fogliame più fitto e si "sdraiano" su di un fianco per restarvi per tutta la notte.
micetta
Beato te che riesci a vedere dove si ficcano la sera! pensa che io prima di riuscire a capire che si infilava sotto il filtro nella posizione che tu dici ci ho messo un bel po' di tempo! Verso l'ora che dici tu, il botia della vasca da 60 lt sparisce letteralmente per poi ritornare in scena il giorno dopo. Nella vasca grande invece non ho ancora capito dove si imboscano!! comunque secondo me sono pesciolini simpaticissimi!
Andrea Meazza
Cio' è del tutto normale. E' una caratteristica peculiare delle Botia fare la nanna coricate.
RoGen
Il mio dorme in un'anfora, ma lascia sempre la coda fuori, sempre disteso su un fianco.
Shrek
Nella mia esperienza (modesta) ho una piccola banda (uso il termine in modo specifico) di tre Botia che campano da due anni assieme ad un'altra banda di Corydoras (e poi sopra le loro teste Scalari, Molly, Neon e Rasbora).
A giudicare da come sia i Botia sia i Corydoras pascolino e riposino spessissimo uno accanto all'altro direi che il loro comportamento mi pare decisamente gregario.
I Botia sono molto giocherelloni e per qualche settimana avevano deciso di rompere le p...inne allo scalare, ma quello non gli ha dato soddisfazione e si sono stufati.
La cosa al mondo che piu' diverte i Botia e' cacciare e sterminare le lumache ... io addirittura quando compro le piante le cerco apposta con le lumache sopra (sto' scherzando !!!).
I Botia amano una vegetazione fitta o altri ripari che usano per nascondersi quando sono impauriti ... nella mia vasca sono quelli che temono di piu' l'avvicinarsi all'acquario di persone (all'opposto dello scalare che proprio ti "chiama").
Claudio
ho tre botia molto simpatici in un acquario di 200 lit ... Quando gli ho dato la prima volta da mangiare (pastiglia di fondo) ho quasi preso un collasso perchè sentivo dei rumori forti e strani provenire dall'acquario. sembrava che il vetro si stava crepando!! Poi ho scoperto che è uno stridulo che emettono loro (ma sarà poi normale???)
Blue
Assolutamente sì :)
Quello che senti è la parte udibile di un suono molto più complesso che arriva agli ultrasuoni, ed è utilizzato dai Botia in natura per stordire le prede... Un comportamento molto simile è utilizzato dai delfini per stordire le passere di mare che si nascondono sotto la sabbia; l'ultrasuono le costringe a movimenti convulsi e, zacchete, i delfini se le pappano :))) Ah, se non te l'hanno detto, non spaventarti se li vedi dormire in posizioni assurde: è normalissimo anche questo :)))))))
Flavio Borgna
Non avevo mai avuto questi simpatici amici nella mia vasca (Tenerif 67) e devo dire che sono simpaticissimi. Nuotano anche a pancia all'insu' e scavano delle buche incredibili spostando letteralmente le pietroline del fondo prendendole con la bocca.
Spero che nel frattempo "lavorino" anche! (mangiandosi tutte le lumachine!)
Roberto T
Non e' detto... il mio ha fatto sciopero per un sacco di tempo... prima di accorgersi che c'erano centinaia di lumache... anzi all'inizio mi ha fatto fuori diverse foglie appena spuntate da alcune piante, sai sono piu' tenere :-))))))))))))))
Miracolosamente ora si e' dato da fare e mi ha quasi risolto il problema lumache, ora ho un'altro problema: finite le lumache mica reiniziera' a mangiare le piante?????????
Potrei comunque darlo in affitto a chiunque lo richiedesse... :-)))))
A volte gli butto giu' una pastiglia per pesci da fondo... si sentono i morsi!!! incredibile ma vero...
Massimo Di Bella
A volte? Da me, quando trovano la pasticca, un pezzo di scaglia o di zucchina, creano il panico. Sembrano le miccette dei ragazzini. Tanto che ormai gli altri inquilini dell'acquario non si spaventano nemmeno più!
Roberto T
Dimenticavo: quando non mangiava lumache ho smesso di dargli la pastiglia per un po di giorni...
il metodo non sara' stato democratico... pero' sembra abbia funzionato :-))))))))))
Simona
Anche i miei botia appena inseriti nella vasca sono saltati nel vano della pompa a farsi fuori una colonia di lumachine che si erano stabilite lì, poi però finite le lumache hanno cominciato a farsi fuori le piante!! Quasi quasi ci metto altre lumache...
> A volte gli butto giu' una pastiglia per pesci da fondo... si sentono i morsi!!! incredibile ma vero...
Le prime volte che ho sentito questi schiocchi mi guardavo in giro cercando di capire da dove venivano e poi ho scoperto che erano loro, i famelici! Comunque non battono gli scalari che vanno anche sul fondo a cercare di togliergli le pasticche di bocca e allora giù botte!!
Massimo B.
Visto che i botia stanno in fondo quale e' il sistema migliore per nutrirli? io do' da mangiare a tutti da sopra ma gli altri sembrano assatanati e temo che giu' nel fondo ne arrivi poco.....
Davis5
ho da quasi due anni un bel botia macracantha (quello arancione a bande nere) e ne ho avuti anche di varie razze che poi ho dato via perche' troppo aggressivi... soprattutto i Botia Morleti... tutto si puo' dire, tranne che soffrano la fame, anzi... vanno a rubare il cibo in superfice agli altri pesci.
Il Botia macracantha che ho oramai da due anni insieme ad un po' di scalari, si ciba educatamente dalla superfice con gli scalari, poi ovviamente passa il suo tempo a rovistare sul fondo, insieme ad un po' di corydoras arcuatus, senza avere problemi.
QUESTO IN PRESENZA DI BOTIA SANI E IN SALUTE...
purtroppo e' da un po' di mesi che qua a Bologna i Botia che vedo in giro non sono proprio splendidi... magari prendi quelli che sono dal negoziante da qualche settimana... Magari stai qualche minuto a contemplare la vasca.
Massimo B.
Proprio di loro volevo parlare, sono celesti con coda arancione per caso?
Davis5
Dunque, per quanto riguarda i botia, ho avuto quasi tutte le varieta' che ho trovato disponibili presso i negozi di Bologna...
BOTIA MORLETI:
E' un pesce completamente color salmone affumicato (o color pesca, per gli animalisti) diciamo che anche da adulto raggiunge i 6cm, non di piu', e il corpo e' percorso da una riga nera superiore, che percorre il pesce ad arco, dalla testa fino a tutta la coda, estendendosi anche a quella. e' abbastanza tozzo e magro, con il corpo abbastanza compresso sui lati, e non rotondetto come un botia striato.
Come comportamento e' veramente molto aggressivo, un vero rompipalle. Io ne ho avuti due, e ti posso dire che non facevano altro che inseguirsi tutto il giorno per la vasca, raggiungendo delle velocita' veramente elevate, emettendo il classico ticchettio dei botia, che in quel caso era alle volte notevole ed udibile anche da un'altra stanza.
Data l'alta velocita', ma veramente alta... il che vuol dire che una vasca di un metro, in un colpo d'occhio passavano da una parte all'altra... erano soliti anche saltellare fuori dall'acqua, peggio di un delfino, e quando erano fuori dall'acqua il ticchettio che emettevano somigliava quasi ad un petardo...
Dato che infastidivano notevolmente gli scalari, con ENORME fatica dopo un po' mi son deciso a toglierli dalla vasca, e li avevo appoggiati un attimo su una ciotola sopra la vasca, lasciando 5cm di bordo, per evitare che saltassero fuori, e sono andato a dormire, ad un certo punto, sento che i due cominciano a fare molto rumore nella notte, mi alzo, guardo la ciotola, e ne vedo uno solo, son stato a cercare per 15 minuti di orologio dove cavolo fosse finito... e l'ho trovato SOTTO l'acquario, tutto impolverato, ma vivo! L'ho rimesso nella ciotola, che ovviamente dopo ho coperto, e ho provato a spiegargli concetti fondamentali tipo il fatto che un pesce sta dentro e non sotto l'acquario... Comunque la mattina dopo, nuotava felice e casinista come prima, e l'ho portato ad un mio amico, che li ha ancora in vita da oltre un anno...
Alle prossime puntate vi racconto quanto possono essere stronzi i botia striati...
Fabrizio Bartolomucci
Contrordine compagni ... grazie a chi mi ha risposto ma questa mattina il Botia e' ricomparso ...! Dubbio amletico su dove si possa essere nascosto per tre giorni in un acquario di 70 litri con 10 piante...
Maurizio
Proprio ieri pomeriggio sono passato a trovare Patrizia (Blue) nel suo negozio di Cecina e mi ha raccontato di un botia che si nascondeva sotto il ghiaino come fanno certi pesci marini. Mi diceva che l'aveva dato per morto quando era piccolo e che era rispuntato dopo tre mesi bello in carne :-)
L'aveva visto lei mentre si nascondeva.
kalos
Tra i pesci "spazzini" acquistai un Botia per via delle lumachine che cominciavano a diventare troppe, beh da due giorni il botia non c'è più. Credetemi non sono impazzito! Il pesciolino che al momento del pasto ci degnava della sua presenza uscendo da dietro alla pietra lavica dove abita, non c'è più!
Ho tolto la pietra, il legno, sono andato in giro con le mani intorno alle piante.....poi un acquario da 45 litri non permette di nascondersi più di tanto, non può essere saltato fuori perchè la vasca è chiusa, non è nel filtro, ci ho guardato dentro anche se non so come avrebbe fatto ad entrarci, insomma è sparito.
L'unica cosa che mi viene in mente è che si sia seppellito...
Qualcuno ha un idea di quello che può essere successo?????
EC
Possono insabbiarsi completamente, spesso sotto ad un legno o ad un sasso.
kalos
Il figlio di una botia ha scavato sotto il legno e si è infilato in una cavità dello stesso, nutrendosene per qualche giorno perchè vedevo in giro pezzi di legno e non capivo da dove arrivassero.
Oggi ho svuotato tutto ancora, per sifonare il fondo alla ricerca del cadavere, quando ho tirato fuori tutto il legno il botia ha fatto uno schizzo ed è arrivato sotto il divano!!!
Moccoli per riprenderlo, l'ho salvato, ho messo il legno in orizzontale con la cavità a vista e 'sto pirla si è ricacciato nella cavità e ha cominciato a buttar fuori tutto quello che c'era rimasto dentro e non esce più....va a capire te!
Grazie comunque per le ipotesi... pensavo di essere rinco più del solito
MeoW
Il botia macracantha salta?
Avevo intenzione di inserire una coppia di botia nel mio acquario che e' senza coperchio e abbondantemente piantumato.
Volevo quindi sapere se i botia hanno la spiacevole abitudine di uscire dalla vasca saltando.
Nella vasca ora ospito dei guppy & 4 corydoras.
Gianmarco Vanni
si saltano soprattutto se la vasca è piccola visto che spesso, se sono pochi, si inseguono e si bastonano sonoramente, tieni inoltre conto che sono pesci che crescono molto, mangeranno tutti gli avannotti e, se gli gira, sbriciolano pure le piante....
EC
Hai dimenticato di dire che sono anche rumorosi e possono svegliarti di notte. :-))
MeoW
Aggiungo che la vasca e' 80*35 con circa 45 CM di colonna d'acqua.
Anche se come ho appena letto l'idea di trovarlo "sul divano" o che mi massacri le piante non mi aggrada. Se ne mettessi uno solo? (Pero' ho letto che sono pesci da branco...)
FinaljOBe
Minimo minimo 3, meglio 5. Corrono, se le suonano e si divertono.
Ma da soli diventano paurosi e timidi il doppio e soffrono in maniera piuttosto evidente.
Andrebbero tenuti in acquari grandi, quando fanno i giri di vasca tipo "Indianapolis" sarebbe bello avessero lo spazio per farlo... Piuttosto non prenderli...
Mocky
la vasca non è adatta, ti rimarrebbero nani
in risposta alla tua domanda originale: ne ho visto uno saltare (solo una volta e per fortuna è rimasto dentro la vasca)
CoOorde
vi espongo una stranezza sul comportamento di due BOTIA che sto riscontrando in questi ultimi giorni.
Al momento della somministrazione del cibo come di consuetudine ho dato una guardatina di controllo ai pescetti e vedo entrambi i botia posati su un fianco: uno tra il filtro e una pietra e l'altro in una cavità della radice di mangrovia. La prima cosa che ho pensato è che fossero entrambi morti :( . Mi sono allora appiccicato al vetro dell'acquaio per capire cosa stesse succedendo e con mia grande sorpresa me li ritrovo entrambi nella posizione corretta, anche se posati sul fondo.
Tutto questo è continuato per l'intera serata e alla fine sono andato a letto preparato al peggio.
Il mattino successivo appena alzato vado a controllare la situazione: i due botia nuotano felici! Durante la giornata va tutto ok, almeno apparentemente, anche se li ho trovati più volte sdraiati sul fianco e subito dopo a nuotare ancora!
Qualcun'altro si è trovato nella mia situazione? Sapete darmi qualche suggerimento e/o avvertimento. E' la prima volta che allevo botia, non vorrei aver commesso inavvertitamente qualche errore!
Mauro
Tranquillo... secondo me hanno iniziato a prendere confidenza col nuovo ambiente.. constatato che non hanno minacce incombenti e quindi si possono rilassare...
Sia i botia della vasca di mia madre (Botia Lohachata) che i pangio kuhlii che ho visto nella vasca di un pescivendolo facevano così!!!
E' nella natura dei cobitidi, secondo me...
Nella mia di vasca invece ho dei pangio kuhlii (o meglio il venditore mi ha detto che erano tali, ma sono tutti marrone, senza striature, boh...) particolari... questi invece si accasciano sul fondo ma non a pancia all'aria, o per lo meno non li ho mai visti... però, come i botia me li ritrovo a navigare a momenti (specialmente a fine giornata) anche in acqua alte seguendo i profili di vetro, filtri o quant'altro...
biggia
non credo che ti debba preoccupare più di tanto, i botia sono un po' strani e mattacchioni, si mettono a fare pisolini nelle posizioni più disparate, io ne ho 4 da due anni e mezzo all'incirca e uno ogni tanto si mette a riposare dentro un'anfora a pancia in su... :-)
Controlla però che mangino regolarmente e che abbiano i colori belli vivi :-)
CoOorde
Grazie a tutti quelli che mi hanno risposto! Adesso mi sento più tranquillo! Certo... avevo sentito che i botia sono pesci pazzerelloni, non sapevo però che cosa significasse precisamente questa cosa. Adesso l'ho capito :)
Wiwaxia
Pesce da fondo... sara', ma i miei nuotano sempre... I miei Botia sono strani, troppo forse....
1) Mi mangiano tutte le piante! (maledetti loro) e le alghe me le lasciano dove sono :)
2) Fanno un casino della madonna in vasca al momento della somministrazione del cibo :)
3) Sono prepotenti con tutti gli altri inquilini, balena compreso.
4) Danno testate a tutti quando puntano del cibo.
5) Emettono un rumore che e' un schiocco quando mangiano o per allontanare i "nemici"
6) Uno mi e' rimasto chiuso dentro al filtro, sotto i cannolicchi, al buio per 3 mesi, vivo.
7) Uno aveva una lunga cicatrice sul musetto, (quello del filtro)
8) L'altro mi e' rimasto un po' rachitico, ma in compenso ha una pancia che fa luce.
9) Nuotano per tutta la vasca velocissimi, e fanno un casino enorme, gli altri pesci scappano/si allontanano
10) Si mettono contro corrente o per mangiare di piu' o per fare ulteriore casino.
11) Uno dei due mi dormiva a suo tempo, sopra ad una foglia e a pancia in su!!!
12) Spesso, lo stesso pesce del punto 11, non disdiceva di ficcare la testa al buio, in una zona d,'ombra, sotto un'altra foglia, o sotto un masso per dormire sereno.
Insomma come vedi sono i pesci piu' incasinati/confusionari della mia vasca.
Carlo Nelli & Barbara Fatini
E' vero che un Botia arriva anche a 15 cm? E se è vero in quanto tempo?
matish
Li può ben superare, un negozio di acquari in via Ghibellina a Firenze ne ha uno di 30 cm (lo ha da 24 anni !!!) ed altri di circa 12 anni
lunghi da 20 a 25 cm. Comunque di solito in acquario non raggiungono queste dimensioni. Un mio amico ne ha uno da 10 anni ed è circa 12 cm.

...sulle CONVIVENZE

Paolo Ghiara
scalari + neon + botia... si può?
vorrei mettere dentro al mio acquario due Scalari pinna a velo di cui mi sono invaghito. Ai miei figlioli piacciono i Neon e i Botia. Ora chiedo: è vero che per fare convivere i Neon con gli Scalari bisogna metterli dentro insieme allo stesso momento? e che succede con i Botia? è vero che attaccano inesorabilmente le pinne degli scalari?....
Gianmarco Vanni
Io personalmente ho tenuto assieme per oltre un anno scalari botia e neon... giuro neppure un morso...
1) direi vasca di almeno un metro (i neon almeno 20) gli scalari li inserirai giovani se non vuoi che mangino i neon (per capirci non devono entrare nella bocca degli scalari che molto pi grande di quello che sembra :) calcola circa come diametro da aperta la lunghezza da chiusa (chiaro no? ;)). I neon, se hanno spazio e sono in numero sufficiente, riescono sempre a fuggire... fanno la nuvola e poi si separano facendo andare a vuoto gli scalari
2) per i botia (secondo me almeno 3) devi prevedere dei nascondigli tipo caverne (vanno bene sassi o legni o tubi in pvc, magari legati assieme e nascosti tra le piante)
3) molte piante
4) dimentica di vedere avannotti di scalari girare per la vasca... i neon se li assaggiano diventano veramente spietati
l' acqua per tutti e tre questi tipi di pesci meglio se acida e tenera... io ti suggerisco valori tipo ph 6-6.5 kh 2-4 gh 2-4 nitriti mai e nitrati sotto i 25 mg/l
prima di cedere ai figlioli... pensa che l'acqua del rubinetto non andrà bene e che i cambi dovrai farli utilizzando acqua "addolcita" possibilmente con un impianto a Osmosi inversa, spese e rotture di scatole se ogni settimana ti scoccia andare dal tuo negoziante per comperare l' acqua.
Se vuoi mettere i colisa io li abbinerei a delle Rasbora e anche a Botia, piuttosto che a Scalari e Neon.
Comunque tutti questi pesci preferiscono in genere acque tenere... pensaci bene a quello che comperi...
Damiano Bertocci
convivenza tra botia e betta????
ho un "piccolo "problema. Da qualche tempo la mia botia macracanthus ha preso il via a mangiarmi i guppy... me ne ha fatti fuori 3 per la precisione. allora ho deciso di separarli... secondo voi e' meglio che metta il botia con i colisa, un ancistrus e il betta (combattente) in quest'ultima vasca, oppure e' meglio mettere i neon, i cardinali ed i guppy in quest'ultima vasca e modificare quella esistente piu' grande?
Inoltre secondo voi avro' problemi con il combattente e la botia???
Wyz
Il mio botia, oltre a distruggermi tutte le piante, aveva preso a stracciare la coda al betta, soprattutto durante la somministrazione del cibo. Alla fine, sono stato costretto a regalare il botia :-(
Lorenzo Bardotti
> Prendendo un paio di botia piccoli e avendo una decina di caridine, escludete a priori che i botia possano crescere convivendo con i gamberetti senza volerli per forza in salsa rosa???
No, ma perchè far rischiare la vita ai gamberetti?
Se vuoi vederli sempre nascosti, e cioè non vederli mai, è il modo giusto! ;-)
Arci
1 Botia di 7 anni + varie caridine insieme al primo da oramai 1 anno e 1/2. Nessun problema.
I Macracantha sono tendenzialmente più pacifici rispetto ad altri botia.
Tuttavia non tutti i macracantha hanno lo stesso carattere, prova a dargliene un paio in pasto, e se non le gradisce, inseriscine altre.
Sono i migliori mangiatori d'alga, che conosca, abili soprattutto a mangiare le alghe che si attaccano sui bordi delle foglie. Proprio li dove gli altri pulitori non arrivano.
Mario
io ho assistito di persona al mio Macracantha che squartava le caridine per mangiarle. Persino i Botia sidthimunki (come C***o si scrive???) le attaccavano per cibarsene, ma essendo piu' piccoli impiegavano diversi attacchi per ucciderle. Sono riuscito a pescare i gamberetti appena in tempo.
Krowten
Botia e guppy
Nel mio acquario in funzione da due mesi ci sono 5 guppy maschi e una femmina, un corydoras e 4 neon.
Ieri mi hanno regalato 2 botia, possono dare problemi?
La mia guppina sta per partorire, i botia si mangeranno gli avannotti?
Maurizio
> Ieri mi hanno regalato 2 botia, possono dare problemi?
Si, sono dei rompiscatole :-)
> La mia guppy na sta per partorire, i botia si mangeranno gli avannotti?
Sicuramente! :-)
Krowten
I botia sono ancora piccoli, sono circa 3,5 cm, credi che possano mangiarsi un avannotto di guppy?
Maurizio
non ne lasceranno nemmeno uno!!
Cresceranno molto bene con tutto quel cibo vivo :-)))
Luca Miselli
non importa... mangeranno le code degli adulti appena raggiunta una taglia sufficiente... diciamo che se li tratti bene, tra 3-4 anni ti mangeranno tutti i guppy.

...Botia e piante

BARBARA
visto che è sempre così affamato è vero che potrebbe mangiarmi anche le piante?
Enzo
Per Anubias, Microsorium e Crinum non credo ci siano problemi, ma le Vallisneria sono un succulento bocconcino specialmente le tenere foglioline appena spuntate. Ho 4 Botia macracanthus (13 cm medi) in un 100 litri. A proposito, fino a qualche giorno fa' banchettavano con Lemna minor che guardarli era un piacere :-))))
Charlie
Purtroppo sì, ci ho messo tanto per capirlo ma l'ho capito, quel meraviglioso pesciolino che quando ti avvicini alla vasca sembra scodinzolare si mangia le piante.
Marcello
Botia macracantha + Alternanthera reineckii rosaeifolia
Ho riscontrato che i due Botia sono si degli accaniti pulitori, di fondo e radici di torba, ma mi hanno praticamente riempito di fori (circa 200 fori), peggio di un plotone di esecuzione..;(. in soli 3 giorni:((, una bella Alternanthera reineckii rosaeifolia, che data la sua bella colorazione rosata risalta (non per molto) fra le tonalità di verde delle altre specie (Ceratopteris, Crinum, Cryptocoryne, Eustralis, Micranthemum, Microsorium, Vallisneria) presenti nel mio acquario.
Perchè??? Qualcuno ha esperienza in merito?? Anche la Eustralis stellata e' una pianta molto delicata oppure il Micranthemum, ma loro sono integre.
Motto del dì : "Botia LOVE Alternanthera"
Simona
Ebbene sì, l'ho sperimentato anch'io. Ma la cosa strana e che non l'hanno filata per un pò, poi tutto insieme quando aveva raggiunto il suo splendore me l'hanno letteralmente divorata!!! Ho provato a dargli in "cambio" delle pasticchine vegetali ma niente da fare...Non nego che nonostante siano i miei pesciolini preferiti li ho detestati per un po'...
Stefano Scardigli
Vedrai come sono bravi i Botia a sfilare i gambi dell'Alternanthera dal fondo quando sono finite le foglie. Sono molto carini quando spostano i granellini ad uno ad uno.
Vedendoli m'e' quasi venuta la voglia di assaggiarla questa Alternanthera :-)))
Marcello
Almeno adesso sono sicuro che i miei Botia non sono schizofrenici ;) Pazienza, mi dovrò rassegnare.
A chi lo dici io ancora non ho superato il trauma... era la mia pianta preferita! Ed ancora sto pensando come sostituirla...
> Ho provato a dargli in "cambio" delle pasticchine vegetali ma niente da fare...
Pasticchine?!? Si gli potrei dare un po' di valium... eheheh Forse soffrono d'ansia... :)))|(((:
Almeno adesso sono sicuro che i miei Botia non sono schizofrenici ;) Pazienza, mi dovrò rassegnare.
>Vedrai come sono bravi i Botia a sfilare i gambi dell'Alternanthera dal fondo quando sono finite le foglie.
Però la soddisfazione di mangiarsi anche i gambettini non gliela do! Li tolgo domani mattina e regalo quello che resta ad un amico. Tiè!
>Vedendoli m'e' quasi venuta la voglia di assaggiarla questa Alternanthera :-)))
Quasi quasi l'assaggio anche io..*:)
David Marcucci (14 lug 2004)
dopo l'installazione dell'impianto CO2 le mie piantine hanno ripreso vita. Addirittura l'Echinodorus che stava andandosene butta fuori una foglia nuova ogni due giorni (e si fa circa un cm ogni 3 ore!!!) ... solo che qualcuno... di nooootteeee (scuoto l'indice con fare di rimprovero) si mette a magnare le foglioline.
Ho qualche sospetto... ma non certezze... quando lo scopro lo friggo...
oppure lo do all'amico dei Discus... tanto ha posto :)...
Cmq già somministro regolarmente mangime a base vegetale... comprese delle pastiglie che butto dentro quando si spenge la luce la sera...
Ho già provato a dargli lo zucchino e hanno gradito tutti...
Ho provato a cercare tra i vecchi post ma non ho trovato molto riguardo a :
- Quantità
- Modalità di somministrazione (tocchi, rondelle)
- Frequenza (giornaliera, bisettimanale, un giorno sì e uno no...)
Ho invece capito che più o meno tutte le verdure vanno bene (zucchini.. piselli... carote... spinaci.. lattuga...etc) ma che la frutta invece sporcherebbe troppo.. è corretto?
Serena Pila
So due cose a riguardo: Le caridine potrebbero diventare uno spuntino per i botia; POtrebbero essere i botia a sbocconcellare le piante. Sono problematiche di cui ho sentito parlare abbastanza spesso proprio qui sul gruppo.
AbAcAb
Concordo...aggiungo che se le foglie sono attaccate da botia e' abbastanza facile distinguerlo...le bucano, piu' che smangiucchiare i bordi...non ho capito se e' perche' cacciano eventuali lumache e si portano via anche un pezzo di foglia, ma spesso trovi foglie con un foro perfetto al centro...
Alessandro123
suggerisco di provare con una foglia di cavolo cappuccio... i miei botia sembrano impazzire!!!
apprezzano veramente... unafoglia grande se la pappano tutta in 2 giorni. (2 botia sui 6-7 cm) i miei guppy invece preferiscono la lattuga!

...Botia e lumache

Giovanni Rusticali
Dopo un periodo felice, si torna prepotentemente a consigliare i botia come miglior soluzione per eliminare le lumache :-((((((
Vorrei, per l'ennesima volta chiarire qualche punto :-))
A) per eliminare le lumache esistono vari metodi anch'essi naturali!
B) il botia è un pesce come gli altri, si prende se piace come specie e se è integrabile nella comunità in cui andrà inserito, esattamente come tutti gli altri!
C) le varie botia sono pesci che crescono molto, se adeguatamente nutriti in poco tempo diventano abbastanza grossi da non trovarsi più a loro agio anche in vasche da un centinaio di litri!
D) mettere pesci solo perchè fanno questo o quello direi che è poco etico, anche in una vasca di comunità sarebbe sempre da ricercare specie affini e che non si infastidiscano a vicenda :-))
Qualcuno potrebbe obiettare che anche i "mangia alghe" si inseriscono con uno scopo preciso, e qui ci sarebbe da discuterne, perchè molti mangia alghe di larga diffusione diventano anch'essi dei bestioni che mal si adattano a vasche medio piccole, quindi anch'essi andrebbero scelti in base ad un preciso criterio :-))
E per concludere una frase tanto cara a molti: i corydoras non mangiano la cacca!!
e quindi anche loro hanno si una loro precisa funzione, ma non mettiamoli ovunque come una soluzione ad un problema che si risolve solo con il sifone :-)
Potrà sembrare un post polemico , ma è come la penso io e sono solo consigli di pubblica utilità
faebio
Approvo cio' che hai scritto (a essere precisi pero' ci sono anche specie di Botia che non crescono molto).
Volevo aggiungere solo una cosa....ma perchè la gente si ostina a togliere le lumachine??????
Se è solo per una questione estetica...beh, quello è una altro modo di fare acquariofilia.
I piccoli Gasteropodi che si formano e riproducono in vasca sono forse gli unici animali veramente detrivori che possiamo avere in un acquario...come diceva Rusty i Corydoras non mangiano la cacca... alcune specie di chioccioline SI!!!!
Etienne
sono un acquariofilo neofita, mi serve un consiglio: vorrei trovare una soluzione al problema delle lumache, che oramai sono troppe ed alle volte mi bloccano la pompa perchè ci si infilano dentro; cambio l'acqua molto spesso (ogni 20 gg) e controllo la quantità di cibo che somministro, ma il loro numero rimane costante.
Mi hanno consigliato un esemplare di Botia macracantha, ma:
- l'acquario e' troppo piccolo per tenerlo definitivamente;
- sono preoccupato per i piccoli di black molly (i botia sono socievoli?);
- se dovessi togliero sarei punto e a capo, no??
che fare?? mi rassegno a convivere con quei tranquilli molluschi??
Rusty
L'ultima che hai detto: rassegnarti a convivere con quei tranquilli molluschi... toglile a mano più che puoi, controlla lo stato di igiene della vasca (sifona il fondo, tieni pulito il filtro, ecc) e dai POCO cibo , lo ripeto, POCO cibo, in quanto il poco è soggettivo, quello che è poco per te, per me potrebbe essere un'esagerazione, io propendo per una dose che deve essere consumata in meno di un minuto:-)))))))))
Alessandro Cellerino
La crescita delle lumache non dipende dalla qualità dell'acqua, e decisamente l'acquario è troppo piccolo per i botia, che tra di loro si (andrebbero tenuti in branco) ma non certo con i black molly
Puoi tentare intanto una rimozione manuale, cioè levi tutti quelli che vedi e poi usare il metodo "del piattino": quando le luci sono spente metti sul fondo un piattino con un pò di carne macinata e aspetti un paio d'ore. Le lumache andranno sul piattino per mangiare la carne e tu levi piattino e lumache. Al limite ripeti l'operazione dopo qualche giorno.
Giko
I Botia le mangiano le lumache, certo non quelle grandi! Ne ho due di Botia, e ti assicuro che le mangiano! Li ho visti io stesso: le prendono in bocca e se le rigirano fino a succhiarle fuori dal guscio. Ho due acquari, e quando uno comincia ad essere sovrappopolato di lumache, ci metto i Botia. Loro lo ripuliscono bene e testimonianza comunque sono i gusci vuoti che lasciano sul fondo.
biggia
secondo voi 4 Botia macracantha di circa 7-8 cm riuscirebbero a mangiarsi 2 lumache del tipo neritina di 2 cm abbondanti di diametro?
EC
Anche se non le mangiano potrebbero solo ucciderle per gioco.
Marius
Botia e ampullarie
Ho un normalissimo 100 litri di comunità con pecilidi, loricaridi, un po' di neon e ampullarie.
Volevo aggiungere anche un botia pagliaccio (o forse è meglio metterne 2?) però mi preoccupo un po' per le ampullarie... so che i botia sono ghiotti di chiocciole però non so fino a che punto e qui avrei bisogno della vostra esperienza: le ampullarie sono giovani, forti e vispe, e sono grandi poco meno di una noce. La grandezza che hanno raggiunto le mette al sicuro dal botia?
EC
No, gli amputa alcune parti.
MF
Che brutto :(((
Ma sopravvivono lo stesso anche con alcune parti amputate? Eventualmente riscrescono le parti?
EC
> Ma sopravvivono lo stesso anche con alcune parti amputate?
Non credo, anche perche' poi le finiscono con altri attacchi.
> Eventualmente riscrescono le parti?
Questo non lo so.
Fabio Sebastiani
A parte il discorso relativo alla convivenza con le ampullarie (che cmq secondo me faranno da colazione, pranzo e cena). Perché vuoi prendere dei Botia?
I Cobitidi in generale sono dei pesci molto particolari.
I Botia in particolare non si riproducono in cattività, possono diventare aggressivi con gli altri pesci, possono danneggiare le piante, crescono molto e sono molto delicati.
Spero di averti dissuaso dall'acquisto.
Ma quanto ci mettono a porre sotto restrizioni commerciali queste specie???...mah :-/
Alessio
NOOOOOOOOOOOOOO............... AAAARRRGGGGHHHHHHHH.........
Riquote...
**************
Eliminare le lumachine è abbastanza semplice, in quanto vendono lumachicidi adatti, ma io consiglio piuttosto di utilizzare un rimedio naturale: prevedete una coppia di Botia macracantha o dei più piccoli Botia sidthimunki nel vostro acquario. Questi simpaticissimi pesci, che vivono sul fondo, si nutrono preferibilmente (ma non esclusivamente) di lumachine e in breve tempo risolveranno definitivamente il vostro problema.
*************
A questo punto chiedo l'intervento ufficiale della Lega Anti Botia Anti Lumachine!!
Davide
Perchè non sei d'accordo? Ti assicuro che i Botia sidthimunki nel mio caso hanno risolto perfettamente il problema... Inoltre si tratta di pesci simpaticissimi ed anche molto belli....
Maurizio
Che ti abbiano risolto il problema non lo metto in dubbio, quello che cerco di ripetere e che non possiamo "usare" questi pesci come se fossero uno strumento. Oltretutto, a differenza di altri pesci "usati" come i cory, questi crescono molto e diventano dei rompiscatole verso tutti gli altri pesci. In piu' devi considerare che sono pesci molto sensibili agli sbalzi di temperatura. A questo punto faccio una domanda: E' giusto inserire un pesce che dara' dei problemi anche grossi per risolvere dei problemi piccoli? :-))
Renato Zamboni
concordo con te che alcuni tipi di botia possano dare tutti i problemi che dici ma il botia sidthimunki e' un piccolo pesce che raggiunge al massimo 5,5 cm. e' tranquillo, puo' essere inserito in vasche di comunita' e puo' vivere fino a 15 anni.
E' quello che era scomparso in natura e che adesso per sua fortuna viene allevato in cattivita' ed e' stato reintrodotto nei luoghi d'origine grazie alla sua presenza in acquari. E' una bella storia che ha salvato una specie altrimenti gia' estinta.
Il botia in questione si riproduceva in una zona ben limitata, purtroppo sul fiume in questione venne costruita diversi anni fa una diga che di fatto tolse completamente la possibilita' a questi pesci di raggiungere i luoghi di riproduzione. Non essendo pesci di interesse alimentare ci si accorse di questo errore alcuni anni dopo perchè i pescatori notarono la totale mancanza di pesci giovani. Il problema venne sottovalutato per altri anni fino ad avere la scomparsa di questo pesciolino.
Heiko Bleher (spero si scriva cosi') prese a cuore la questione e facendo un appello a livello mondiale cercò gli esemplari che erano ancora negli acquari degli appassionati. Per fortuna ne trovo' e da li e' partita la riproduzione assistita cosi' questo simpatico pesciolino adesso e' regolarmente riprodotto ed e' presente nei listini di Singapore. La sua scomparsa sul mercato duro' all'incirca una decina di anni se ben ricordo.
Questo e' tutto, lo dico perche' anch'io venni contattato a suo tempo per questo problema.
Walter Peris
Però continua a non essermi chiara la radice. Come si può escludere che il pesce in questione, nel corso degli anni PRIMA, non abbia migrato da qualche altra parte e non stia per diventare una specie infestante...che so... nell'Orinoco?
Renato Zamboni
Il ricercatore di pesci tedesco li ha cercati invano per diversi anni nei luoghi di origine, dove solitamente venivano pescati. Adesso se tu mi dici che potrebbero esserci colonie nell'Orinoco non posso contraddirti, posso solo dire che nessuno piu' catturava questi pesci nelle zone di pesca. Adesso sono di nuovo disponibili ma solo d'allevamento di piu' non so'.
Walter Peris
Aspetta, ho detto Orinoco perché mi piaceva il nome ed è il primo che mi è venuto in mente. Che ne so, io, se esista davvero là... :-))))
Quello che non riesco a spiegarmi è come si possa dire che un PESCE si sia estinto, solo sulle basi di una sua mancanza in un'infinitesimale zona di fiume. Tutti lo cercano lì, ma lui, magari, sta facendosi 4 grasse risate 4 km più a valle...
Renato Zamboni
Alcune specie di pesci hanno luoghi di riproduzione ben definiti e circoscritti a zone ben limitate dove esistono particolari caratteristiche. Possono essere zone anche solo di alcune decine di Km. Anche i Botia Macracantha si riproducono in una zona limitata di un determinato fiume, per questo il loro prezzo e' sempre cosi' sostenuto, questa zona infatti e' privata, la propietaria e' una grossa ditta d'esportazione di pesci tropicali.
Credi veramente che tutti i pescatori che non lavorano per questa ditta non abbiano cercato per cielo e per terra botia in altri corsi d'acqua con il prezzo che hanno, purtroppo si riproducono solo li' dalle altre parti nisba.
Matteo
Cari amici del NG, scommetto che le mie domande vi sono mancate in questi ultimi giorni, quindi eccovene qui una semplicissima: da una ventina di giorni ho acquistato un paio di Botia macracantha e fino ad un paio di giorni fa tutto bene. Ora, però, mi sono accorto che diversi pesci presentano le pinne smangiucchiate, alcune del tutto tagliate ed ho fatto caso che i simpatici Botia non fanno altro che aggredire gli altri pesci. Visto che nel mio acquario, a parte alcuni corydoras, questi due botia e tre rasbora ho solo poecilidi cosa mi consigliate di fare ? Riporto i Botia al negoziante o cos'altro? Per ora li isolo in una nursery.
Maurizio Attili
Se fanno questo forse avranno una fame terribile, sei informato della dieta delle Botia?
Sono onnivori ma prediligono la dieta vegetariana :-)
Dunque prova a mettere una foglia di lattuga ben lavata nel tuo acquario almeno una alla settimana, per evitare che galleggi mettigli una molletta di plastica ( ben disinfettata con aqua calda e sale ) vedrai che la loro ira sara scaricata sulla povera fogliolina !!
nb Io alle mie 3 botie glie ne davo una foglia al giorno, e la divoravano
Walter Peris
Solo una cosa. Ti hanno detto, vero, che le Botia raggiungono i 30 cm (anche se in vasche piccole restano sicuramente sotto questa taglia, è facile che superino i 15)?
Maurizio
Ne ho visto uno proprio oggi che era proprio intorno ai 30 cm e aveva 24 anni!
SpirØ
Il comportamento di Botia è normale in quanto sono pesci molto timidi... è il tuo comportamento che non è normale :-(((
Ormai quando qualcuno ha un problema di lumache non ci pensa su due volte e va subito a cercare un Botia che le pappi, invece bisognerebbe controllarle (principalmente dando meno cibo ai pesci) e se proprio vuoi eliminarle puoi farlo tu di persona e non comprare un Botia-SCHIAVETTO che faccia il TUO lavoro.
Inoltre il Botia è un pesce che necessità di notevole spazio (è abbastanza grande la tua vasca per ospitarne due?) e comunque vive meglio in gruppo (per cui superiore a due esemplari).
P.S.: Per tutti.....: Se il vostro scopo è quello di eliminare le lumache.......NON COMPRATE I BOTIA!!!!!!!
Mauro Piras
Leggo su "Il libro completo dell'acquario" di Bayley-Sandford
[...] Botia Sidthimunki, che cresce fino a 5 cm, è socievole e adatta a un acquario di comunità che ospita pesci molto piccoli [...] Botia Sidthimunki è relativamente facile da allevare in un acquario maturo, specialmente insieme a parecchi individui della stessa specie. contrariamente agli altri membri del genere, trascorre la giornata riposando sulle foglie o sugli steli appena al di sopra del substrato o nuotando in branchi a mezz'acqua. All'ora del pasto accetterà volentieri cibi vivi (dafnie) così come mangimi secchi. Una dieta varia insieme a favorevoli e costanti condizioni dell'acqua sono il segreto per mantenere questi pesci in buona salute [...]
Altre notizie???
Anche questi "sbranano" le lumachine???
Anche contro di questi si scaglia la lega anti-botia???
E quali sono le ragioni della Lega Anti-botia??? (me le sono perse...)
Maurizio
> Anche contro di questi si scaglia la lega anti-botia???
:-) Non li conosco e quindi non mi pronuncio. Da quello che e' stato scritto in questi ultimi giorni sembrerebbe che sia un pesce piu' tranquillo e che non abbia grossi problemi.
> E quali sono le ragioni della Lega Anti-botia??? (me le sono perse...)
La lega anti botia non esiste, esiste la lega-anti-botia-anti-lumachine :-))) Cioe' non e' contro i botia ma contro questi pesci usati come oggetti per debellare le lumachine. Il botia e' un pesce che diventa grande, che e' sensibile agli sbalzi di temperatura, che e' un discreto rompiscatole per gli altri pesci in vasca. Questo per dire che per scegliere questo pesce bisognerebbe conoscerlo bene e dedicargli un ambiente adatto a lui (come per tutti gli altri pesci), se qualcuno lo prende solo per mangiare le lumachine senza valutare anche i "contro" vuol dire che del pesce in se stesso non gli interessa molto e questo non e' giusto.
EP SYSTEMS srl
io ne ho acquistati un certo numero l'anno scorso (circa una decina) e devo dire che sono molto meno rompipalle del fratello maggiore. Sono comunque pesci di branco (minimo 4 per vasca), mangiano anche loro le lumache, ma lasciano stare le piante, sono molto + resistenti all' Ichthyo (nel senso che anche se lo prendono non impiegano 1 mese a guarire). Unica nota dolente e' che, come il loro fratellone, attaccano i gamberetti.
f.guascone
come attaccano i gamberetti???
Mi sorge un dubbio ... i miei botia sono stupidi?????
Io ne ho tre (li ho perch mi piacciono) e sono in acquario comune con pesci di piccola taglia. Non hanno mai rotto le scatole a nessuno (ampullarie morte a parte) ne tanto meno ai 3 gamberetti (speriamo non mi sentano altrimenti... )
Cmq sono pesci di una certa taglia molto delicati idonei ad acquari già maturi. Come altri pesci di branco di grossa taglia (vedi scalari) se tenuti in vasca in singoli esemplari (che anche una cattiveria) diventano molto aggressivi. Sono carnivori e piuttosto "poco leggiadri" quando mangiano una lumachina (vi ricordo che mangiano quasi esclusivamente le "chiocciole") spesso fanno più danni alla foglia di quelli che farebbe la lumaca hehhehehe
vabbè : viva la lega anti sfruttamento dei botia Ho visto "coppie di botia" in acquari di 30l... Poverini...

... sulla RIPRODUZIONE

Dave
Riproduzione Botia Macracantha
Ieri ho visto in un negozio una vasca di minuscoli C. macracanthus (1-3 cm). Per quanto ne so' io non era ancora stato riprodotto in cattivita'... o mi sbaglio? Mi sembra anche difficile che siano stati pescati in natura, ci vorrebbero reti molto fini. Mi sono proprio dimenticato di chiederne la provenienza, voi che ne pensate?
Vendramini
La riproduzione di Botia M è ritenuta difficile a causa delle dimensioni che i riproduttori devono raggiungere (30 cm) e dalle condizioni climatiche. Ciò non toglie il fatto che qualche professionista sia riuscito nel colpaccio (anche aiutato da iniezioni ormonali). So che vengono posti in commercio solo animali selvatici. Le dimensioni e i costi variano spesso dalla stagione.
Dave
molto interessante... pensavo che la riproduzione in cattivita' non riuscisse per mancanza di "qualcosa" in vasca, tipo fondo melmoso, infusori o altro cibo specifico per gli avanotti, etc... E' un po' triste ricorrere addirittura ad iniezioni di ormoni. Che tu sappia, la somministrazione di ormoni e' stata fatta per accelerarne lo sviluppo o solo per stimolare la riproduzione?
Vendramini
Per quel che ne so io vengono utilizzate delle iniezioni ormonali su animali adulti (lo fanno anche per riprodurre gli storioni), in modo da sviluppare i gameti. Per pesci di piccola taglia vengono aggiunti all'acqua. Oltre proprio non ci arrivo:-))
Paolo Lombardi
da quanto ne so i Botia m. sono riprodotti in cattività, ma necessitano di somministrazioni di ormoni. Parlando con un importatore qualche giorno fa, sono venuto a sapere che pure per i Pangio è in uso la pratica ormonale, e per di + mi è stato detto che provengono quasi esclusivamente da allevamenti sudamericani.
EC
Sicuramente raggiungono la maturita' tardi e devono essere di grossa taglia. Da noi non e' possibile perche' nessuno li tiene in acquari di 600 e piu' litri che sarebbero proprio il minimo per loro. Io avevo visto un bellissimo gruppo di botia nell'acquario di St. Malo', erano veramente dei tonni e parlando con le persone che vi lavoravano, dicevano che non si erano ancora riprodotti, nonostante avessero superato i 12 anni di eta' e vivessero in un mega vascone. Io ho sempre pensato che il problema potesse essere che questi pesci non recepiscono il cambio stagionale, nel senso che in vasche cosi' grandi e' impossibile fare un drastico cambio d'acqua con forte sbalzo termico, come avviene in natura durante la stagione dei monsoni. Al contrario pesci tenuti in vasche troppo piccole rimangono nani e probabilmente questo puo' comportare problemi agli organi genitali.
Comunque avevo letto su un sito inglese che c'era qualcuno in Inghilterra che li riproduceva.
luh
riproduzione botia
qualcuno sa dirmi se (in cattivita', ovvio...) e come si riproducono i botia? gradito anche un cenno sul dimorfismo sessuale...
Paolo Lombardi
La riproduzione in acquario non dovrebbe essere stata ancora ottenuta. Senza dubbio vengono riprodotti in cattività, si legge con l'ausilio di ormoni.
Per il dimorfismo ho visto sull'Atlante di Aquarium che ci sarebbero differenze a livello di pinna caudale e dimensioni, ma, secondo me, se anche fosse il tutto sarebbe applicabile solo ad esemplari adulti (alcuni raggiungono dimensioni notevoli, anche sui 30 cm !!).
Lorenzo Bardotti
dicono che non si possano riprodurre in cattività perchè dovrebbero raggiungere dimensioni enormi (rispetto a quelle a cui arrivano). altra cosa che si dice è che negli allevamenti gli diano ormoni per portarli a maturità sessuale in tempi ridotti.
Franco Moglie
le poche informazioni che ho sono le stesse delle risposte precedenti, aggiungo solo che ne ho visti alcuni in una grossa vasca dell'acquario di Chicago ed erano veramente enormi rispetto a quelli che vediamo nei nostri negozi.
Nella vasca c'erano diversi botia e diversi labeo bicolor sui 20-30 cm.
Claudio
Ho 4 botia macracantha, 2 sui 7-8 cm. e 2 sui 12-13 cm.
+ li osservo con + mi accorgo di quanto siano i pesci + simpatici e gregari che abbia visto in acquario, oltre alla stupenda colorazione...
Ma aime' passione di ogni buon acquariofilo è l'allevamento come riproduzione, non come pesci rossi in boccia.
E qui casca l'asino, gia' xkè non mi risulta sia mai stato riprodotto in cattivita'.
Non voglio cercar di prendere un nobel, ma semplicemente affermo sia molto strano che un pesce cosi bello e cosi commercializzato non si sappia da che parte arriva... e non penso propio che arrivino a catturarli tutti in natura; sarebbe una vera estinzione...
Voglio dire, qualcosa combinan di sicuro x allevarlo.
Non ricordo su che sito tempo fa avevo letto di iniezioni ormonali sottocutanee... nessuno a tal proposito sa niente di più preciso?
E se davvero è una sostanza che viene a mancare, com'è possibile che non sia pensabile di ricrear le condizioni del suo ambiente al fine di poter trovar tutto cio' che le serve x una crescita che lo porti alla riproduzione? Sono dal mio piccolo fortemente convinto di chissa' quali manovre di questi allevatori x tener nascosto qualcosa che non credo sia poi cosi da scienziati d'ingegneria genetica.
Lorenzo Bardotti
Come dici sotto, ormoni (che io sappia)
Non è che viene a mancare una sostanza, in natura non c'è nessuno che gli dà gli ormoni, è questione di dire: "In cattività non ho modo di riprodurli e quindi forzo il loro organismo a farlo anche se non è il momento". Come fare del testosterone ad un bambino (per rendere l'idea, sinceramente non so che effetto avrebbe)
> com'è possibile che non sia pensabile di ricrear le condizioni del suo ambiente al fine di poter trovar tutto cio' che le serve x na crescita che lo porti alla riproduzione?
Beh... potresti fare un acquario da qualche migliaio di litri e metterci un branco di botia da 30 cm, magari si riproducono, ma commercialmente conviene?
> Sono dal mio piccolo fortemente convinto di chissa' quali manovre di questi allevatori x tener nascosto qualcosa che non credo sia poi cosi da scienziati d'ingegneria genetica.
Non c'è nessuna strana manovra, l' "ormonizzazione" la fa (meglio: la può fare) senza problemi un qualsiasi Biologo/Naturalista competente del settore.
Carlo Nelli
Ho 4 bellissimi Botia Pagliaccio, che tengo, con successo da oramai un anno in un acquario con dei Ciclidi Africani.
Volevo fare alcune domande al riguardo. Oggi due di questi Botia hanno cominciato a fare strane "danze" (amoreggiavano?, si "combattevano"?). Una caratteristica chiara che mostrano è un cambio di colore delle righe nere che diventano molto piu' chiare (quasi bianche) quando tengono questo atteggiamento. Qualcuno sa dirmi cosa stanno facendo? Avete notizie di riproduzioni riuscite con successo in acquario?
Oblomov
A me risulta che lo schiarimento sia dovuto all'incazzatura da pestaggio: sono meglio di Terence Hill e Bud Spender :-).
Riproduzione: difficilissima e non solo per l'assenza di dimorfismo ma anche perchè vogliono una vasca grandicella. Mi sembra che il Mergus parli di una riproduzione riuscita ma è rarissimo.
Carlo Nelli
Il loro comportamento è talvolta piuttosto inusuale. In particolare ho notato che talvolta due di loro nuotano appaiati e vicinissimi (a contatto di pinna direi) per diverso tempo. Qualcuno sa interpretare tale comportamento?
Lombardi
Sono pesci di branco, che amano nuotare in gruppetti, per cui il loro comportamento è del tutto naturale!
Ceccon Ivan
Il mio problema è questo: come dicevo in una reply di pochi giorni fa, anche i miei botia hanno vita notturna, e l'altra sera che mi sono trattenuto un pò di più ad osservarli, mi sono accorto che uno dei due (più precisamente il più grosso, non so se anche per i pesci vale la regola come per gli uccelli che il maschio è più piccolo rispetto alla femmina), presenta un rigonfiamento anomalo del ventre, e da un paio di giorni se ne esce più frequentemente durante le ore diurne. Il comportamento in società è tranquillo, ha parecchia fame (lo deduco dal fatto che esce solo per cercare cibo sul fondo) e non presenta alterazioni di colore o altri rigonfiamenti strani; il punto è questo: può essere in stato interessante :-)) o potrebbe essere malato? P.S. circa tre settimane fa, mi è morto un Botia, con dei puntini bianchi tipo ictio, solo che non erano gonfi come dice il libro....:-o
In ogni caso come mi devo comportare, visto che non ho ancora una seconda vasca?
Se fosse incinta, quanto dura la gestazione?
Walter Peris
Tutte le Botia sono notturne, in natura. Che poi in acquario si adattino perché hanno luci accese 10-12 ore senza possibilità di nascondersi, è un altro paio di maniche. Ma sono animali con abitudini notturne.
>Se fosse incinta, quanto dura la gestazione?
A quanto ne so, non sono mai state osservate riproduzioni in cattività.

Tutti i pesci in commercio sono selvatici.
Ceccon Ivan
Per cui, devo dedurre che se non è indigestione... dovrebbe essere malato??? :-((((
Piero Monni
Non necessariamente!! Alcuni autori sostengono che potrebbero comunque essere uova; Le femmine infatti, anche in assenza di effettiva riproduzione, producono comunque uova, in modi e tempi molto più diradati rispetto al normale ciclo riproduttivo. (Succede anche al genere umano, anche se il paragone è imperfetto.)
Solo che non sapendo come la riproduzione proceda non è possibile, per noi, fornirti informazioni dettagliate per scoprire l'arcano.
Ti consiglio di osservare per alcuni giorni il pesce in esame, e procedere ad eventuali curativi se e solo se il gonfiore non accenna a diminuire da solo. (Per quanto tempo attendere, date le premesse, non so dirtelo).
EC
(parlando di Botia lohachata)
Adesso vado a casa a vedere se riesco a diventare il re dei botia. Ieri sera la femmina di lohachata aveva la pipetta di fuori e 2 maschi la inseguivano senza menarsi come al solito. Vedi un po' che la mia teoria sulla bassa pressione abbia qualche fondamento. :)
Bibo
Stai osservando a partire da ora o hai qualche altro dato?
EC
Dati vaghi. Nel senso che in occasione di varie riproduzioni in contemporanea avevo osservato sempre la presenza di una forte bassa pressione. Quella di ieri pero' non era bassa bassa. In ogni modo la femmina di botia ieri sera era sgonfia e presumo abbia sganciato.
Questo pero' potrebbe essere stato scatenato anche dalla temperatura bassa, perche' ho letto recentemente che questi pesci popolano anche ruscelli nepalesi anche a quote non bassissime.

...sulle MALATTIE

The BitBreaker
Dunque ... faccio il punto della situazione: sono disperato :(
Da ieri sera ci siamo accorti che i due botia presenti dell'acquario si sono coperti di puntini bianchi e si comportano in modo molto anomalo.
Uno dei due alterna momenti di euforia (nuotando freneticamente dal fondo alla superficie) a momenti di stasi catatonica mentre l'altro sta quasi sempre fermo in un angolo. Entrambi spesso si fermano sul fondo spesso appoggiati su di un lato.
El Nizmo
non ho notizie parecchio confortanti, purtroppo l'Ichthyo è piuttosto contagioso se non fermato in tempo; alzando la temperatura blocchi il ciclo riproduttivo di questo simpaticissimo organismo; ho sentito di persone che hanno usato con successo il blu di metilene ma quando mi è successo a me ho soltanto alzato la temperatura, purtroppo lo stato sembra abbastanza avanzato, cerca magari un negozio aperto sicuramente lì ti daranno un prodotto efficace però la miglior arma è la pazienza e la speranza.
AbAcAb
L'aumento della temperatura serve per uccidere la forma "volatile" del parassita quando questo ha dimensioni minime - 0.03 mm - ed e' in cerca di un ospite (non mi risulta sia un virus, come ho letto in altri post ma un protozoo ciliato).
In realta' con l'elevazione della temperatura si provoca una velocizzazione della maturazione della forma volatile (2-3gg dopodiche' muore se non ha trovato un ospite).
In ogni caso i pesci affetti dal parassita in modo esteso, portano con se questi organismi (1 mm di dimensioni) all'interno delle branchie o sotto la mucosa.
L'innalzamento della temperatura NON uccide questo stadio del parassita. In condizioni favorevoli (ph elevato, alta ossigenazione e basse temperature) la riproduzione degli organismi allo stato volatile e' sempre in agguato.
E' per questo che si usano, nei casi in cui si abbiano infezioni molto evidenti, gli antibiotici.
Ho scoperto tutto questo perche' anche i miei botia hanno avuto un leggero Ichtio iniziale.
Io lo curai con il semplice innalzamento della temperature, ma dopo 3 mesi, a causa di un guasto al termostato, ho avuto un decadimento della temperature ed i botia si sono ammalati. Io non sono riuscito a recuperarli, e se devo essere franco (ma spero per te non sia cosi') i miei erano nella stessa condizione di quello che ho visto nella tua foto.
Purtroppo e' uno spettacolo agghiacciante, vedere come questo parassita puo' danneggiare un pesce fino ad ucciderlo.
Se inizi a notare un degrado delle pinne (soprattutto la coda) o dei rigonfiamenti dove ci sono i puntini bianchi, sara' arduo riuscire a farli riprendere.
In ogni caso, se appena saranno un po' piu' in forma, ti consiglio di curarli a parte perche', come ti ho detto, saranno ancora ad uno stato latente della patologia.
Mi sembra di aver capito (visto che gli altri pesci del mio acquario sono riuscito a salvarli quasi tutti eccetto uno) che i botia siano piu' sensibili di altri pesci a questo disagio. Ti auguro di avere miglior fortuna.
giottax
ho un problema il mio adorato botia (flipper) si sta scolorendo... le strisce che dovevano essere nere stanno diventando grige... è un po meno attivo del solito ma continua cmq a mangiare. In passato mi è capitato che un altro esemplare sia morto dopo essersi scolorito e così è successo anche a quello di una mia conoscente... sapete dirmi qualcosa in proposito? magari rassicurarmi?
Alex
Ho in acquario un botia fa oltre 24 anni. Anche lui (o lei) era scolorito e meno attivo. Poi è ritornato attivo e con una colorazione più viva (anche se suppongo che con l'età l'intesità diminuisca). Questo è avvenuto in coincidenza con l'introduzione di un altro botia. Sono pesci di gruppo e probabilmente soffrono la solitudine.
giottax
Ciao Alex... in effetti c'è un altro botia nell'acquario anche se non della stessa varietà... se vai a vedere le foto li vedrai insieme... possibile che abbia necessità di un botia identico a lui? mah!!!!
biggia
E' proprio così, nel senso che i Botia sono pesci che in natura vivono in gruppo, e che quindi dovrebbero vivere in gruppo anche in acquario. Lasciati da soli possono diventare eccessivamente timidi, o al contrario aggressivi con gli altri pesci.
E devono, naturalmente, stare in gruppo con individui IDENTICI a loro, Botia macracantha con Botia macracantha, Botia lohachata con Botia lohachata, ecc. se no per loro non ha senso il "gruppo".
Quindi se vuoi fare felici i tuoi Botia falli vivere in compagnia di loro simili! :-) (questo vale sia per i macracantha che per i lohachata!)
faust
azz, ho capito bene? hai un botia da 24 anni? e il rompi quanto e lungo?
Alex
Fortunatamente si è adattato alla vasca (70 litri.) ed è rimasto sui 10 centimetri. E' un botia macracantha.
Ricordo bene l'età perchè l'ho acquistato per il sesto compleanno di mia figlia, che ora ha quasi 30 anni.
Quando era piccolo lo nutrivo anche con pezzetti di foglie di spinaci lessate. Ora gli do una pasticca (in piccoli pezzi) di Tetra tips al giorno.
EC
Ma allora e' un caso di nanismo. Per la sua eta' dovrebbe essere almeno 30/35 cm. Certamente la causa e' l'acquario piccolo.
Io sto studiando dei casi di nanismo in pesci nati in cattivita'. Mi e' capitato spesso di osservare che quelli che rimangono piu' piccoli sono i piu' territoriali e aggressivi in piccola eta', pur mangiando tantissimo non crescono come i fratelli. Un caso analogo si riscontra in pesci tenuti in negozio diversi mesi e malnutriti, ma questi di solito sono gia' ad uno stadio semiadulto.
p.s. ti ricordi all'acquisto che dimensioni aveva?
Alex
se ricordo bene 4,5 /5 cm

Elenco delle Specie presenti nel sito e appartenenti alla Famiglia

Ambastaia nigrolineata - Foto © Emma Turner (Loaches Online)
Black-Lined Loach
Aspettativa di vita: 8 - 12 anni
Dimensioni massime: 10 cm

Relativamente rara nel commercio acquariofilo, dopo essere stata separata dal genere Botia e assegnata al nuovo genere Yasuhikotakia, nel 2012 è stata separata anche da questo genere dall'ittiologo Dr. Kottelat che l'ha assegnata a un nuovo genere, Ambastaia, che comprende oltre ad Ambastaia nigrolineata anche Ambastaia sidthimunki

Temperatura in natura: 15 - 25°C
Valori pH in natura: 6.0 - 7.0
Ambastaia sidthimunki - Foto di Emma Turner (Loaches Online)
Dwarf Loach, Sid The Monkey
Aspettativa di vita: 8 - 12 anni
Dimensioni massime: 6 cm

Questa specie era scomparsa per diversi anni dal commercio acquariofilo verso della fine del secolo in quanto in pericolo di estinzione; quando è riapparsa, riprodotta commercialmente tramite stimolazione ormonale, aveva un costo molto elevato. Ora in genere è disponibile, e senza essere particolarmente economica comunque è notevolmente meno costosa.

Temperatura in natura: 24 - 28°C
Valori pH in natura: 6.0 -7.5
Botia-almorhae - Photo by JJPhoto (Fishbase.org)
Reticulate loach
Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Dimensioni massime: 15,5 cm SL

C'è una grandissima confusione nell'identificazione dei "Botia yo-yo", in bilico tra le due specie Botia lohachata e Botia almorhae, confusione non solo in ambito acquariofilo ma anche tra gli studiosi, che di volta in volta separano le due specie o le considerano sinonimi...

Temperatura in natura: 20 - 27°C
Valori pH in natura: 6.5-7.5
Botia dario - Foto © Emma Turner (Loaches.com)
Queen Loach
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 15 cm TL

I Botia dario non sono molto facili da reperire in commercio qui da noi, a volte si trovano venduti come Botia lohachata, con cui hanno una lieve somiglianza nel disegno della livrea nella fase giovanile. Sono tra i botia più piccoli, e devono essere mantenuti in branchi numerosi.

Temperatura in natura: 23 - 28°C
Valori pH in natura: 6.8-7.5
Giovane Botia histrionica - Foto © Mark Duffill (Seriouslyfish.com)
Gold Zebra Loach
Aspettativa di vita: 6 - 8 anni
Dimensioni massime: 12 cm SL

I Botia histronica sono dei membri relativamente pacifici del genere Botia, e arrivano ad una lunghezza di 13 cm. Gregari e curiosi, possono essere adatti alle vasche di comunità, ma dovrebbero essere allevati in non meno di 5 esemplari.

Temperatura in natura: 25 - 28°C
Valori pH in natura: 6.5 - 7.2
Botia kubotai - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)
Polkadot botias
Aspettativa di vita: 12 15 anni
Dimensioni massime: 15 cm SL

Quando nel 2004 Kottelat ha descritto scientificamente questa nuova specie di Botia, era da tempo che gi appassionati avevano capito che questi botia dall'ineguagliabile livrea costituivano una specie non ancora descritta scientificamente, ribattezzata con il nome provvisorio di "Botia sp. Myanmar" prima e "Botia angelicus" poi.

Temperatura in natura: 24 - 28°C
Valori pH in natura: 6.8-7.5
Esemplare giovanile di Botia lohachata, si noti la livrea a 'YoYo' - 02 marzo 2004
Yo-Yo Loach; Pakistani Loach
Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Dimensioni massime: 11 cm SL

Botia lohachata ha il soprannome inglese di "yoyo loach", dovuto al disegno della livrea giovanile, che sembra disegnare lettere Y e O alternate. C'è una grandissima confusione nell'identificazione di Botia lohachata e Botia almorhae, a causa della livrea simile...

Temperatura in natura: 24 - 30°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Botia rostrata - Foto di Emma Turner (Loaches Online)
Gangetic loach
Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Dimensioni massime: 25 cm TL secondo Fishbase, 11-12 cm secondo Seriouslyfish... ma c'è discordanza anche tra i vari studiosi sulle eventuali sottospecie raggrupate in questa specie, sono necessari ulteriori studi.

Botia rostrata è un cobitide pacifico e tollerante, che si trova raramente in commercio; considerata prima specie a sé stante, dal 2004 il tassonomista Dott. Kottelat l'ha considerata come una sottospecie di Botia almorhae.

Temperatura in natura: 20 - 27°C
Valori pH in natura: 6.5-7.5
Esemplare giovanile di Botia striata - Foto di Emma Turner (Loaches Online)
Zebra Loach
Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Dimensioni massime: 10 cm

Botia striata è un botia abbastanza piccolo, tranquillo ed attivo, che deve essere allevato in gruppi, non meno di 5 esemplari, perché possano interagire tra di loro e costruirsi una naturale struttura sociale.

Temperatura in natura: 23 - 26°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Esemplare adulto di Botia udomritthiruji - Foto di Kampol Udomritthiruj (Loaches Online)
Emperor botia, Botia imperatore
Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Dimensioni massime: 15 cm

Questa nuova specie, il cui primo esemplare è stato catturato per la prima volta già nel 1993, è stata descritta scientificamente solo nell'ottobre del 2007 dal Dott. Heok Hee Ng, che l'ha chiamata così in onore di Kamphol Udomritthiruj, ben conosciuto sul forum di Loaches Online, il quale ha raccolto in natura gli esemplari affinchè Ng potesse fare la sua descrizione.

Temperatura in natura: 22 - 28°C
Valori pH in natura: 6.0-6.5
Chromobotia macracanthus, Clown loach: i botia pagliaccio da giovani e da adulti
Clown Loach, Botia Pagliaccio
Aspettativa di vita: 30 - 40 anni
Dimensioni massime: 40 cm TL

Questa specie è senza dubbio una delle più mal conosciute in acquariofilia, dal momento che è del tutto inadatta per gli acquari piccoli, nonostante sia praticamente onnipresente nei negozi. La maggior parte dei rivenditori vendono i Chromobotia senza fornire quelle che dovrebbe essere considerate informazioni essenziali riguardanti la loro cura a lungo termine, con la conseguenza che la maggior parte degli esemplari in cattività muore molto prima di quanto consentirebbe la loro aspettativa di vita.

Temperatura in natura: 24 - 30°C
Sinibotia pulchra adulto, probabilmente una femmina - Foto © Zhou Hang (Seriouslyfish.com)

Aspettativa di vita: 8 - 10 anni
Dimensioni massime: 8.8 cm SL

Insieme a Sinibotia robusta è il membro del genere Sinibotia che si trova più comunemente in commercio, e le due specie sono spesso importate in lotti misti, presumibilmente perché condividono gli stessi habitat e sono quindi catturati insieme in natura. Come la maggior parte dei congeneri ha un corpo sinuoso molto flessibile che lo rende molto interessante da osservare.

Sinibotia robusta - Foto © Emiliano Spada
Botia robusta
Aspettativa di vita: 8 - 10 anni
Dimensioni massime: 10 cm TL

Il Botia robusta, che dal gennaio del 2004 ha assunto il nuovo nome di Sinibotia robusta, è una specie rara da trovare in commercio. Proveniente dalla Thailandia, dall'India e da una parte della Cina, ha una livrea molto simile a quella del Botia histrionica, con il quale viene spesso confuso.

Temperatura in natura: 20 - 24°C
Valori pH in natura: 7.0- 7.8
Esemplare adulto di Syncrossus beauforti con il tipico disegno della livrea © Nonn Panitvong/Siamensis.org
Tiger Botia
Aspettativa di vita: 8 - 10 anni
Dimensioni massime: 18 cm - sembra che le dimensioni di 25 cm talvolta registrate siano errate e da riferire a Syncrossus berdmorei.

Il Syncrossus beauforti è il più piccolo dei "Botia tigre", raggiungendo i 18-20 cm di lunghezza, ma non per questo è meno aggressivo e mordace degli altri Syncrossus: è famoso per essere un pesce violento, aggressivo, che morde le pinne degli altri pesci, e molto territoriale.

Temperatura in natura: 24 - 28°C
Valori pH in natura: 6.0 - 6.5
Syncrossus berdmorei dalla livrea fortemente maculata © Nonn Panitvong/Siamensis.org
Tiger Botia
Aspettativa di vita: 8 - 12 anni
Dimensioni massime: 25 cm SL

Il Syncrossus (ex Botia) berdmorei è una specie molto rara in commercio, anche perché è stata importata solo recentemente. E' l'appartenente al gruppo dei 'botia tigre' dalla colorazione più spettacolare, lungo fino a 25 cm e può essere molto aggressivo verso gli atri pesci.

Temperatura in natura: 25 - 30°C
Valori pH in natura: 6.5 - 7.5
Syncrossus helodes (ex Botia helodes), Banded tiger loach - Foto © Robert Beke (Beke.co.nz)
Tiger Botia
Aspettativa di vita: 8 - 12 anni
Dimensioni massime: 30 cm SL

Syncrossus helodes è un'altra specie della famiglia Botiidae che viene raggruppato tra i "Botia Tigre" per il comportamento sempre aggressivo e "mordace", anche se non così marcato come in altri botia, come ad esempio Syncrossus beauforti.

Temperatura in natura: 24 - 30°C
Valori pH in natura: 6.0 - 6.5
Syncrossus hymenophysa - Foto di Emma Turner (Loaches Online)
Tiger Botia
Aspettativa di vita: 8 - 12 anni
Dimensioni massime: 21 cm

Altro grande appartenente al gruppo dei "Botia tigre", Syncrossus hymenophysa manifesta come i cugini un'indole molto aggressiva e combattiva, che unita alle dimensioni ragguardevoli (25 cm) non lo rendono adatto alle comuni vasche di comunità.

Temperatura in natura: 25 - 30°C
Valori pH in natura: 6.0 - 7.0
Yasuhikotakia caudipunctata (Botia caudipunctata) - Foto di Bogdan J. Janiczak
Speckletail loach, Botia coda puntinata
Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime: 10 cm SL

Yasuhikotakia caudipunctata (era Yasuhikotakia caudipunctata) è uno tra i botia abbastanza difficili da trovare, in genere arriva nei negozi mescolato a grandi gruppi di Yasuhikotakia morleti. Nonostante le dimensioni contenute ha un'indole spiccatamente aggressiva e territoriale...

Temperatura in natura: 26 - 30°C
Valori pH in natura: 6.5-7.5
Yasuhikotakia eos (ex Botia eos) che ha appena finito il pasto (come si può vedere dalla pancia bella piena) - Foto di Bogdan J. Janiczak
Sun Loach, Botia sole
Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime: 11 cm TL

Yasuhikotakia eos (ex Botia eos) è un botia aggressivo, che andrebbe tenuto in gruppo numeroso perché si formi una naturale gerarchia, in un grande acquario monospecifico o in compagnia di botia dal carattere parimenti aggressivo...

Temperatura in natura: 24 - 28°C
Valori pH in natura: 6.0 - 7.5
Yasuhikotakia lecontei (Botia lecontei) con livrea giovanile (le barre verticali scompariranno con la crescita) - Foto di Bogdan J. Janiczak
Silver loach
Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime: 15 cm

Yasuhikotakia lecontei è un botia che raggiunge ragguardevoli dimensioni (25 cm di lunghezza) per cui, insieme al fatto che deve essere allevato in gruppi di non meno di 5 esemplari, necessita di acquari molto grandi, anche se non è aggressivo come altri congeneri.

Temperatura in natura: 26 - 30°C
Valori pH in natura: 6.0 - 6.5

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