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Che cos'è esattamente un Ciclide Nano? (N. Lilliedoll)

Mer, 17/Set/2003 - 00:00
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Disquisizione sul significato di ciclide "nano" e individuazione dei parametri a cui un ciclide deve corrispondere per poter essere chiamato così.

Traduzione dell'articolo:
"What exactly is a Dwarf Cichlid" di Neil Lilliedoll
sul sito di Apistogramma.com.

Apistogramma panduro maschio - Foto di Benny Ng (AquaticQuotient.com)

Che cosa è esattamente un ciclide nano?
I parametri che si potrebbero usare per determinare se un ciclide può o no entrare nella categoria dei "nani" sono nel migliore dei casi vasti e complessi. Bisogna ammettere che determinare "esattamente" che cosa siano i Ciclidi nani è difficile. Tuttavia, con l’intendo di determinare una lista delle specie e dei generi che cadono in questo raggruppamento, presenterò una formula che può essere utile.

Mi sono sempre domandato perché alcuni pesci siano considerati nani senza ombra di dubbio ed altri di taglia simile no. Se prendete come riferimento diversi libri sui Ciclidi nani, troverete molte somiglianze ma anche un certo numero di differenze nei pesci che presentano.
Non è quindi sorprendente che anche gli autori di Ciclidi Americani I - I Ciclidi nani , Horst Linke e Wolfgang Staeck, riconoscano l'ambiguità di questo termine. "Fra gli acquariofili, ci si riferisce solitamente come Ciclidi nani a piccoli Ciclidi con una lunghezza massima di 10 centimetri, in casi eccezionali fino a 12 centimetri". Nasce un’ulteriore incertezza quando continuano "malgrado questo sembri essere un criterio chiaro, l’esperienza dimostra che ci sono ancora dei problemi, in quanto molte specie in natura non superano queste lunghezze, ma nell'acquario domestico si sviluppano considerevolmente di più".

Sembra essere ampiamente accettato che tutti i pesci del genere Apistogramma, Apistogrammoides, Biotecus, Crenicara, Dicrossus, Microgeophagus, Nannacara e Taeniacara siano Ciclidi nani. Per di più, questi pesci sono considerati nani bisognosi di acqua tenera e provengono tutti dall'America del Sud. Tuttavia, non sono gli unici nani d’acqua tenera in America del Sud. Inoltre c’è una certa natura fuorviante nell’attribuire loro universalmente il titolo “d’acqua tenera". Molte specie di questi generi provengono da habitat con acqua da neutrale a relativamente dura. Sembra esserci stato in passato un presupposto ampiamente confermato che questi piccoli pesci "d’acqua tenera" fossero gli unici Ciclidi nani legittimamente riconosciuti. Secondo il parere di questo autore, questo presupposto è ben lontano dal vero. Ci sono, infatti, Ciclidi nani provenienti da svariati continenti, con enormi differenze di chimiche dell'acqua nei loro biotopi naturali.

Capire perché vogliamo attribuire il titolo di "ciclide nano" ad un pesce o ad un gruppo dei pesci (oltre ad una evidente categorizzazione ittiologica) può fornire un prezioso aiuto per sviluppare una metodologia di distinzione. Che cosa c’è nei Ciclidi nani, per cui gli acquariofili dediti all’allevamento di questi pesci in particolare, li riconoscono come differenti o speciali? La taglia è certamente un fattore che contribuisce fortemente. Il nome "nani" ha la connotazione intrinseca della taglia come fattore predominante, ma ci sono molti più fattori oltre alla lunghezza.

È possibile fare uno studio caso per caso di ogni genere ed attribuire criteri indipendenti per il limite massimo di taglia, il punto limite, entro il quale la specie potrebbe essere considerata un ciclide nano. Questo metodo, tuttavia, difetta della consistenza universale cercata da questo autore per una determinazione facile anche per l’acquariofilo medio. Non pretendo alcun merito scientifico specifico in questo articolo, né prevedo l'accettazione universale di queste argomentazioni. Suggerisco un metodo per capire i vari attributi dei ciclidi che scegliamo per lavorarci e per goderceli. L'applicazione delle seguenti linee guida di riferimento darà una valutazione più critica dei ciclidi in generale e, se tutto va bene, aiuterà a capire quali sono i requisiti per una loro corretta gestione, la qual cosa è il cuore di quello che noi come acquariofili cerchiamo.

Anche se i ciclidi sono animali dinamici e possono crescere fino ad una taglia significativamente più grande in cattività, la prima e principale considerazione nella determinazione della loro condizione di "nani" è la lunghezza totale media in natura.
Le dimensioni della vasca, le metodologie nell'alimentazione, la chimica dell'acqua (pH, GH, KH, conducibilità, pulizia, temperatura, movimento, ecc.), i compagni di vasca, l'illuminazione e le infrastrutture, tutto ciò ha influenza sulla taglia che un ciclide in definitiva raggiungerà in cattività. Certamente il tipo di pesci che si alleva con una specie particolare potrà dare loro sicurezza o insicurezza, e possono influire sullo sviluppo dei pesci. Bisogna anche riconoscere l’importanza che hanno nello sviluppo generale di un ciclide la mancanza di predazione, l’aggressività intraspecifica, o i pesci "inadeguati" geograficamente rispetto all’habitat naturale d’origine.

Rispondere all’iniziale criterio della taglia è obbligatorio, ma è soltanto il primo punto nella determinazione dello status di pesce particolare. È, tuttavia, il passo più importante e richiede l’esame di parecchi punti.
I seguenti quattro criteri devono essere congiunti per distinguere una taglia standard per i Ciclidi nani.

  1. Gli esemplari maschili non possono essere più lunghi di 14 centimetri nel loro biotopo naturale. Questa lunghezza tiene conto del fatto che possono essere considerati anche pesci più grandi, ma è modificata dagli altri criteri.
  2. Gli esemplari femminili non possono essere più lunghi di 12 centimetri nel loro ambiente naturale, senza guardare al rapporto con i maschi della loro specie.
  3. La taglia quando raggiungono la maturità sessuale deve essere di 10 centimetri per i maschi e di 8 centimetri per le femmine.
  4. Per i candidati più grandi presi in considerazione, che sono vicini (entro 2 centimetri) al limite della taglia, un corpo poco alto dovrebbe produrre "l'impressione" di una dimensione più piccola. Ciò significa che i pesci lunghi non devono essere anche eccessivamente alti o larghi.
    Il Discus è un tipico esempio di questo e in molti sensi soddisfa i requisiti di un ciclide nano. Tuttavia, hanno il corpo troppo alto per essere considerati, anche se la lunghezza massima per una femmina in natura fosse di 12 centimetri.
    D’altro canto, i maschi di Crenicichla regani (uno dei “pike cichlids” nani) sono 13 cm, ma sembrano essere più piccoli a causa del loro corpo snello.

Con le precedenti richieste di taglia soddisfatte, possiamo ora guardare parecchi altri fattori che devono essere considerati prima dell'assegnazione del bollo "nano" di approvazione a un ciclide particolare.

Quella che segue è una lista di controllo dei criteri che possono essere usati insieme a questa semplice formula:

"se un ciclide della lunghezza e della taglia adatti può soddisfare almeno 4 degli 8 criteri elencati, o non ne infrange più di 2, può essere considerato un "nano".

Questa formula si riferisce alle qualità generali di una specie particolare e non all'individuo eccezionale. Esiste lo standard abbastanza clemente di 4 criteri soddisfatti o 2 non soddisfatti, poiché un po’ di lavoro è stato fatto con tantissime specie di ciclidi.
Tutti questi criteri si riferiscono al comportamento dei ciclidi (territorialità ed aggressività) in cattività e se sono capaci di una vita in cattività relativamente pacifica sia durante i periodi di riproduzione, sia durante quelli di non riproduzione.

  1. Non danneggia o danneggia in minima parte le piante.
  2. Non scava o scava minimamente nel substrato. Questo criterio non include gli scavi limitati di caverne connessi con la riproduzione.
  3. Possono essere alloggiati individualmente con altri ciclidi. Ciò significa che un singolo esemplare può essere allevato con altre specie di ciclidi.
  4. Minimi istinti predatori. Questo presuppone che devono avere richieste di cibo che non siano i loro compagni di vasca, come pure devono accettare la convivenza con le specie di pesci non ciclidi (vedi 5)
  5. Possono essere allevati con “pesci rassicuranti", cioè piccoli pesci gregari che hanno la funzione di tranquillizzare i compagni di vasca. Questo presuppone che gli altri pesci non vengano uccisi regolarmente durante i periodi di non riproduzione.
  6. I maschi e le femmine di quella specie possono essere alloggiati insieme.
  7. Possono essere allevati in un acquario da 75x30 cm. (75 litri circa), anche se sarebbero più adatte vasche più grandi.
  8. Gli esemplari giovanili possono essere alloggiati insieme come gruppo fino alla taglia semi-adulta. Alcuni ciclidi giovanili cominciano ad uccidere o a mangiarsi l’uno con l’altro ad una giovane età (ad esempio le varie specie di Hemichromis mostrano cannibalismo già da una lunghezza di 2 – 3 cm).

Anche se gli Archocentrus nigrofasciatum rientrano nei parametri della taglia, sono troppo bellicosi ed aggressivi per essere considerati “nani”.
Altri ciclidi sono più marginali ed incerti nei termini del loro comportamento e dovrebbero essere esaminati in modo approfondito per capire la loro capacità di rientrare nello schema "nano" qui presentato.

Lo standard per un ciclide nano in generale è un pesce che soddisfa le condizioni di taglia, che non ucciderà i propri compagni di vasca e non distruggerà la vasca. Dovrebbero essere ragionevoli candidati per un acquario piantumato e non dovrebbero essere così cattivi da giustificare un'esistenza isolata.

I Ciclidi sono interessanti per il loro comportamento, compresi la territorialità, l'aggressività e le modalità di riproduzione. I Ciclidi nani hanno per la maggior parte le stesse caratteristiche, solo ad un livello che li rende più adatti all’allevamento nell'acquario domestico. Sembra evidente che valga la pena conoscere che cosa è esattamente "un ciclide nano".

© Neil Lilliedoll, Lunedì, 01 Dicembre 2003 - Apistogramma.com

Anomalochromis thomasi - Foto © The Cichlid Exchange
Dwarf jewel cichlid
Aspettativa di vita: 6 – 8 anni
Dimensioni massime: 8 cm TL

Anche se spesso quando sono in vendita vengono trascurati, essendo i giovani ancora poco colorati, in realtà sono una delle migliori scelte per chi si vuole avvicinare ai ciclidi nani. Sono relativamente poco impegnativi, tranquilli, facilmente riproducibili e molto belli, una volta acclimatati in acquario.

Temperatura in natura: 23 - 27°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Maschio di Apistogramma cacatuoides - Foto © Hristo Hristov
Cockatoo cichlid
Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 7.5 cm SL il maschio, 5 cm la femmina

Tra i ciclidi nani più presenti in commercio, grazie alla sua robustezza e adattabilità anche ad acque più dure, a differenza di molti altri ciclidi nani sudamericani.

Temperatura in natura: 24 - 25°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Coppia di Apistogramma macmasteri - Foto © Hristo Hristov

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 5.5 cm SL il maschio, 4 cm la femmina

Piccolo ciclide nano senza molte pretese, adatto anche a vasche non molto grandi.

Temperatura in natura: 23 - 30°C
Valori pH in natura: 6.0 - 6.5
Apistogramma nijsseni maschio - Foto di Sascha Biedermann (Wikipedia)

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 8 cm SL i maschi, 7 cm le femmine

Appartiene al gruppo dei ciclidi nani, nonostante le relativamente ridotte dimensioni è una specie territoriale che può divenire molto aggressiva soprattutto nel periodo riproduttivo.

Temperatura in natura: 23 - 30°C
Valori pH in natura: 5.0 - 5.6
Apistogramma panduro maschio - Foto di Benny Ng (AquaticQuotient.com)

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 7.5 cm il maschio, 5.5 cm la femmina

Come tutti gli Apistogramma appartiene al gruppo dei ciclidi nani, e nonostante le relativamente ridotte dimensioni è una specie territoriale che può divenire molto aggressiva soprattutto nel periodo riproduttivo.

Biotodoma cupido 'Coari' - Foto © Enrico Richter (Aqua-global)
Cupid Cichlid
Aspettativa di vita: 4 - 6 anni
Dimensioni massime: 10 cm TL

Bella specie di ciclide nano, è disponibile in commercio in diverse forme di colore, la più comune è quella venduta semplicemente come 'Santarém'. Insieme a Biotodoma wavrini sono le uniche due specie del genere Biotodoma.

Temperatura in natura: 23 - 25°C
Valori pH in natura: 5.0 - 7.0
Biotoecus opercularis - Foto © Robin Hedström (Ciklid.org)

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 10 cm TL secondo Fishbase; 3,5-4 cm secondo Seriouslyfish

Compreso generalmente nel gruppo dei ciclidi nani, per le ridotte dimensioni ed il comportamento abbastanza pacifico, diventa aggressivo nel periodo riproduttivo, e preferisce acqua tenera e acida.

Temperatura in natura: 25 - 30°C
Valori pH in natura: 4.0 - 6.5
Dicrossus filamentosus - Photo © Benny Ng (Aquaticquotient.com)
Chessboard cichlid, Lyretail Checkerboard Cichlid
Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 10 cm TL i maschi, 7,5 cm TL le femmine

Non sono facili da trovare nei negozi, ma se si è tanto fortunati da trovarli ed avere una vasca adatta, sono pesci splendidi la cui riproduzione è ancora una sfida, perchè sembra che le uova non schiudano se il pH non è abbondantemente sotto il 6.0.

Temperatura in natura: 23 - 25°C
Valori pH in natura: 5.0 - 7.0
Dicrossus maculatus, maschio - Foto © Aquarium Glaser GmbH
Spadetailed Checkerboard Cichlid
Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 5.3 cm SL i maschi; 6 cm SL le femmine

Non facili da trovare in commercio, sono però una specie assolutamente affascinante da allevare. La loro riproduzione è una sfida, a causa dei valori estremi dell'acqua che richiedono, ma quando accade è un'esperienza molto gratificante.

Temperatura in natura: 22 - 25°C
Valori pH in natura: 4.8 - 6.0
Femmina di Ivanacara adoketa - Foto © Birger A (Wikipedia)
Zebra Acara
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 10 cm SL

Specie molto bella, meglio conosciuta come Nannacara adoketa, molto difficile da trovare in commercio, anche se meno aggressiva della cugina Nannacara anomala richiede valori dell'acqua abbastanza estremi per riprodursi con successo

Temperatura in natura: 22 - 28°C
Valori pH in natura: 4.5 - 6.0
Laetacara curviceps - Foto © Benny Ng
Flag acara, Dwarf Flag Cichlid
Aspettativa di vita: 5-7 anni
Dimensioni massime: 6 cm TL

Quella di Laetacara curviceps è meritatamente una delle specie più popolari in acquariofilia del genere, e la più diffusa in acquario insieme a Laetacara dorsigera. Gli esemplari di cattura a seconda della località in cui vengono raccolti possono avere forme di colore molto diverse, anche se non si trovano facilmente, in quanto gli esemplari in commercio sono per lo più riprodotti nei grandi allevamenti.

Temperatura in natura: 24 - 29°C
Valori pH in natura: 5.5-7.0
Laetacara dorsigera - Foto © oudrun (Flickr.com)
Redbreast acara
Aspettativa di vita: 5-6 anni
Dimensioni massime: 6 cm TL

Insieme a Laetacara curviceps è una delle specie più popolari e più diffusa in acquario del genere, ed ha un carattere tranquillo, quasi timido.

Temperatura in natura: 20 - 23°C
Valori pH in natura: 4.0 - 7.5
Laetacara thayeri - Foto © Aquaesfera.org

Aspettativa di vita: 5-6 anni
Dimensioni massime: 12 cm TL

Quella di Laetacara thayeri è una specie abbastanza rara in acquariofilia, e per questo è molto ricercata dagli appassionati di ciclidi.

Temperatura in natura: 22 - 28°C
Valori pH in natura: 6.5 - 7.5
Coppia di Mikrogeophagus altispinosus - Foto © Frank Schafer (Aquarium Glaser GmbH)
Bolivian ram, Ram boliviano
Aspettativa di vita: 5 - 6 anni
Dimensioni massime: 8 cm SL

Più rari e meno conosciuti dei cugini Mikrogeophagus ramirezi, sono in realtà molto attraenti e più adatti a chi si avvicina all'allevamento dei ciclidi nani rispetto ai ram.

Temperatura in natura: 22 - 26°C
Valori pH in natura: 07.00.00
Mikrogeophagus ramirezi - Foto di Massimo Macciò (www.massimom.net)
Ram
Aspettativa di vita: 3 - 6 anni
Dimensioni massime: 3.5 cm SL

Splendida specie, una volta abbastanza facile da allevare e riprodurre, ma attualmente, con la produzione sempre in maggior numero e in forme e colorazioni sempre diverse per il commercio acquariofilo, si è notevolmente indebolita, ed è sempre più difficile trovare esemplari che vivano a lungo e abbiano conservato gli istinti parentali.

Temperatura in natura: 27 - 30°C
Valori pH in natura: 5.0 - 6.0
Maschio di Nannacara anomala - Foto di Bjarne Sætrang (aquadigital.net)
Goldeneye cichlid
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: maschi 5 cm SL, femmine 3,5 cm SL

Se ne viene allevato un harem (un maschio e due femmine) in una vasca dedicata solo a loro con area di base di almeno 80x40 cm, sono ottimi anche per i principianti, se interessati ad allevare i ciclidi e conoscerne i comportamenti riproduttivi. La femmina di Nannacara che cura la prole è tra i ciclidi più aggressivi in rapporto alle dimensioni.

Temperatura in natura: 22 - 25°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
  Nanochromis nudiceps - Foto © Aquanet.de

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 7.0 cm TL

Questa specie è importata raramente ed è facilmente confusa con Nanochromis parilus. Ha esigenze specifiche di valori d'acqua e di cure, per cui non è adatta ai principianti.

Temperatura in natura: 24 - 26°C
Nanochromis parilus - Foto © Frank Schafer (Aquarium Glaser GmbH)

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 4.4 cm SL secondo Fishbase, 8 cm i maschi e 7 cm le femmine secondo Seriouslyfish

Quella di Nanochromis parilus è una tra le specie del genere Nanochromis più diffusa negli acquari, in quanto è molto più facilmente catturabile negli habitat naturali rspetto alle altre specie.

Temperatura in natura: 22 - 25°C
Valori pH in natura: 6.0 - 7.0
Nanochromis transvestitus, femmina in livrea riproduttiva - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 3.4 cm SL secondo Fishbase, 7 cm i maschi e 6 cm le femmine secondo Seriouslyfish

Affascinanti ciclidi nani dell'Africa occidentale, dai comportamenti molto interessanti, sono tra le specie di ciclidi che rimangono più piccole.

Temperatura in natura: 24 - 26°C
Valori pH in natura: 5.0 - 6.0
Pelvicachromis humilis 'Liberia Red' femmina - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)

Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 12.5 cm TL

Specie rara da trovare in commercio, Pelvicachromis humilis è anche la più grande specie conosciuta nel genere, ed è leggermente più difficoltosa delle altre da far riprodurre.

Temperatura in natura: 24 - 26°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0

Bibliografia:

Hydra 1/2001 - "Dimmi come mangi... Gruppi trofici in acquario"
Si parla di ciclidi e della loro alimentazione in questo articolo di Livio Leoni
Playfish 8/2005 - "Cure parentali, saperne di più"
In questo numero di Playfish c'è un articolo di Nadia Formosa (GARB) con osservazioni etologiche e comparazioni delle varie e diverse esperienze di molti (e rinomati) allevatori di Ciclidi nani.
Playfish 7/2004 - "Apistogramma spp. Inka50"
Articolo di Massi (GARB) sull'allevamento e riproduzione di questo piccolo e bellissimo ciclide nano, oggi classificato come Apistogramma baenschi.
Hydra 18/2002 - "Dicrossus filamentosus - piccolo, prezioso, interessante"
articolo sull'allevamento e la riproduzione di Dicrossus filamentosus, di Marco Fumagalli, molto interessante e completo, con descrizione dell'ambiente naturale, morfologia, riproduzione e cure parentali ottenute con la simulazione del ciclo delle stagione, e considerazioni etologiche interessanti
Hydra 23/2003 - "Apistogramma nijsseni & C. - Piccoli di successo"
articolo molto interessante di Uwe Romer, dedicato agli Apistogramma nijsseni e a molti altri (panduro, norberti, atahualpa, payaminonis, martini e sp. "fascia pettorale") con bellissime foto
Playfish 1/2003 - "Tutto (o quasi) sui Ciclidi nani"
articolo di Massi (GARB) che spiega quello che c'è da sapere per allevare al meglio i Ciclidi nani
Ciclidi Americani I - I Ciclidi nani
Un manuale per la classificazione, l'allevamento e la riproduzione dei Ciclidi nani, con foto, descrizioni dettagliate dei biotopi naturali, ed esperienze dirette di allevamento e riproduzione di ben 75 Ciclidi nani, tra Apistogramma, Apistogrammoides, Biotecus, Crenicara, Crenicichla, Dicrossus, Laetacara, Nannacara, Papiliochromis (ora Mikrogeophagus) Taeniacara, Teleocichla.
Maestri dell'Evoluzione - George W. Barlow
"I Ciclidi. E' in acqua il più grande esperimento di evoluzione della natura" - George W. Barlow - Ed. Hydra - Sesto Continente
E' un libro che consiglio caldamente di leggere a tutti, tratta dei ciclidi e in particolare delle loro strategie riproduttive, che si sono evolute in modo anche diversissimo tra loro; soprattutto però è scritto in un linguaggio semplice e discorsivo, comprensibile e direi quasi "appassionante" :-)
Cichlid Atlas 1
E' il primo degli Atlanti di Aquarium sui Ciclidi, dedicato ai Ciclidi nani: tantissime splendide foto, con descrizioni particolareggiate, indispensabile per riconoscere le diverse specie, le cui distinzioni sono messe in evidenza da foto, descrizioni, disegni. Peccato che è solo in inglese.

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