• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette
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Ciclidi Nani: Tutto Quello Che...

Ven, 26/Dic/2008 - 23:10
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Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere... i messaggi più interessanti di it.hobby.acquari

Maschio di Apistogramma nijsseni - Foto © Massimo Macciò

Ho intenzione di raccogliere qui le domande e le risposte più interessanti e più frequenti trovate sul Newsgroup it.hobby.acquari che riguardano i Ciclidi nani. Come sempre, per quanto mi riguarda le esperienze vissute in prima persona sono quelle che insegnano più di mille pagine di teoria e di schede precompilate; per cui qui troverete i messaggi "di vita vissuta", da cui ho tolto saluti e convenevoli vari per lasciare solo le cose essenziali, evidenziando le frasi a mio parere più importanti.

Ringrazio innanzitutto tutti i partecipanti ai gruppi di discussione, vecchi e nuovi, sia chi dà le risposte, sia chi fa le domande, ringrazio Google che con la ricerca avanzata nei gruppi mi ha permesso di ricercare nei vecchi messaggi quelli che avevano più attinenza a questo argomento, ringrazio coloro che citerò riportando il loro messaggio... non vorrei comunque che qualcuno pensasse ad uno "sfruttamento" dei newsgroup a fini personali, il mio intento è solo quello di dare una mano a chi cerca informazioni su internet; se qualcuno si sentisse disturbato da quanto scritto, o per essere stato citato, non esiti a scrivermi.

Lavori in corso!!!

Compagni di vasca per Ciclidi nani

MioMao
COMPAGNI DI VASCA PER Ciclidi nani
> Hai sconsigliato i neon perche' troppo veloci,
NO.
Principalmente mi riferivo alla T di allevamento, in relazione a quella adeguata ai Discus e ai Ramirezi.
Il problema della "velocità" è legato (imho) alla quantità di pesci presenti. Chiaramente, se hai solo 4 Neon in 200 litri... chisseneffrega della velocità di questi ultimi!
Per contro, se i "velociraptor" fossero 40... cambierebbe rapidamente il discorso.
Mi ripeto: la T è importante. I Neon vanno allevati a temperature tra i 18 e i 24-25 gradi (chiaramente anche a T più elevate, ma solo per alcuni -ovvii/forzati- periodi dell'anno).
> ma consigli i Nannostomus, cio' deriva solo dal fatto che vivono in zone diverse dell'acquario
Si, certo.
> (in alto)
No, direi -generalmente- dalla metà in su.
Ovviamente anche loro nuotano ovunque; ma, principalmente, la loro zona di movimento è quella "medio/alta".
> rispetto agli altri esemplari della vasca o sono effettivamente innocui per i Ciclidi nani ?
Sicuramente il fatto che prediligono "un'altra zona", è un fattore importante.
Ti faccio un esempio: quando metti del cibo, i Nannostomus beckfordi gironzolano rapidissimi qua e la, assolutamente nella zona "media" dell'acquario.
Molto raramente vanno a galla a prendersi il cibo (cosa che, invece, fanno altri caracidi, tipo vari Hyphessobrycon) e preferiscono prendere quello "in caduta". Ma hanno la bocca molto piccola, quindi... appena riescono a prendere un chicco di granulare... se le pappano con attenzione, lasciando cadere l'altro cibo (quindi, senza riempirsi la bocca avidamente, come fanno altri pesci..).
Questo da modo ai pesci "sottostanti" di potersi cibare senza alcun problema.
Comunque, la "quantità", anche in questo caso, gioca un ruolo importante. E' chiaro che se i Nanno fossero 40.... :-))))
Altra cosa (relativa all'essere "innocui"): come ho detto sono pesci con la bocca piccola e non gironzolano in basso, tra la vegetazione. Per come sono strutturati... ritengo che non siano pesci veri "predatori" (ok, sono "lungi".. .ma non hanno altre caratteristiche fisiche tipiche del predatore d'attesa); certamente non daranno problemi agli avannotti dei Ciclidi nani, come invece fanno -regolarmente- Neon e Cardinali (che sono davvero degli abili "predatori d'attesa").

...come cercare di rendere l'acquario simile al loro BIOTOPO naturale

Massi
> Come dovrebbe essere composto un fondo per acquario amazzonico (biotopo) che ospiterà una coppia di Ciclidi nani acidofili e scalari?
Ghiaino fine oppure sabbia, possibilmente tonalità scure.
Alcune specie di Ciclidi nani dopo la deposizione su substrato nascondono le larve appena schiuse in buchi scavati nella sabbia.
Lorenzo Bardotti
> Ghiaino fine oppure sabbia, possibilmente tonalità scure.
Non sono tanto d'accordo su questa cosa.
Vale a dire: se uno usa la sabbia è per riprendere il biotopo originale, no?
La sabbia è chiara.
Alcuni ciclidi però con la sabbia chiara si spaventano e non mettono neanche bei colori.
Dov'è la fregatura per cui la soluzione non va allora?
Secondo me il problema è che si mettono fondi chiari e ci si spara sopra delle luci da stadio, la conseguenza diretta è che i pesci si spaventano.
L'effetto sull'acquariofilo invece è che deve fare un fondo scuro per evitare i problemi detti sopra e quindi addio biotopo.
La soluzione giusta sarebbe, a mio parere, avere un acquario sotto-illuminato (relativamente poi...) e con un bel fondo in sabbia chiara. Certo non pretendiamo poi di mettere piante super-esigenti...
Insomma, non era una vera e propria critica a quello che dicevi, spero tu abbia capito quello che intendo.
Davide@Home
In effetti mi ero posto lo stesso dubbio che nasce dalle tue osservazioni...
però mi sono un poco documentato e ho sono arrivato alla conclusione (+ o -) che, come di ce il buon Massi, i Ciclidi nani se ne stanno spesso in zone con fondo ricoperto di foglie, le foglie sono scure....
quindi il fatto di mettere un fondo scuro da un lato mi svuota la botte consentendomi la luce giusta per le piante e appagandomi l'occhio, e dall'altro riduce lo stress dei pesci per l'eccessiva luminosità..
diciamo poi che forse ho "abusato" il termine biotopo... in effetti intendo imitare il biotopo scegliendo speci di piante e di pesci della stessa zona (amazzonia) quindi non mettero la glosso ma sicuramente proverò a far crescere e.tennellus e altre echinodorus (ozelot red in primis...)
grazie delle informazioni :) è un piacere leggere le tue osservazioni:)
Lorenzo Bardotti
prego, mi fa piacere che ti siano interessate. ultimamente ho provato un acquario come ho sostenuto in questi post e va benissimo. In pratica non ho messo quasi nessuna pianta, un sacco di tronchi, luce normale e... piante di pistia che galleggiano in superficie e che sfoltisco quasi ogni giorno.
Massi
> Non sono tanto d'accordo su questa cosa. Vale a dire: se uno usa la sabbia è per riprendere il biotopo originale, no?
più o meno , nel biotopo originale i Ciclidi nani vivono in mezzo alle foglie depositate sul fondo e quindi su fondo scuro , poi solitamente sotto c'è sabbia ( che si deposita soprattutto in zone "morte" , dove di solito si fermano anche le foglie .)
> La sabbia è chiara.
Dipende dalla roccia dalla quale proviene. Per assurdo: prendi il policromo, seleziona una caterva di sassolini scuri, macinali... TA-DAAAAAA! sabbia scura!
> Alcuni ciclidi però con la sabbia chiara si spaventano e non mettono neanche bei colori.
Giustissimo ... se l'illuminazione è troppo forte e non hai piante basse
> Dov'è la fregatura per cui la soluzione non va allora?
Che si vuole la moglie piena e la botte ubriaca. E già il contrario è decisamente improbabile ! ! !
> Secondo me il problema è che si mettono fondi chiari e ci si spara sopra delle luci da stadio, la conseguenza diretta è che i pesci si spaventano.
... e poi mi raccontano che gli acquari di Amano sono naturali ! ! ! !
... e poi i Ciclidi nani sono delicati e difficili da riprodurre ! ! ! !
> L'effetto sull'acquariofilo invece è che deve fare un fondo scuro per evitare i problemi detti sopra e quindi addio biotopo.
Perchè!? il fondo scuro è la soluzione che più si avvicina al naturale, simulando il depositarsi di foglie morte
> La soluzione giusta sarebbe, a mio parere, avere un acquario sotto-illuminato (relativamente poi...)
OCCHEISSSSIMO ! ! ! !
> e con un bel fondo in sabbia chiara.
Buono, ma se trovassimo una sabbia un po' più scuretta ti dispiacerebbe!?!?
> Certo non pretendiamo poi di mettere piante super-esigenti...
Ma non si parlava di biotopo ?
proprio biotopo è improponibile (fa un po ... ca##re!), ma per ricreare un ambiente prossimo a quello della natura bastano una caterva di anubias su fondo sabbioso o ghiaino fine qualche sasso qua e la, un paio di anubias alte e un bel po' di legni di torbiera, acqua pulitissima e cambiata spesso e POCA LUCE!
Lorenzo Bardotti
quindi potrebbe essere perfetto un fondo in sabbia con in mezzo rocce e sopra tronchi.
le sabbie con la S maiuscola, cioè vera sabbia, le ho viste solo in tonalità molto chiare, la più scura è sul dorato. considera che oltretutto il ghiaino ti darebbe problemi di cedimento di calcare
> ... e poi i Ciclidi nani sono delicati e difficili da riprodurre ! ! ! !
chiaro, non posso immaginare che un ciclide non vada a cercarsi un bel nascondiglio per le sue uova! ovviamente in vasche illuminatissime fanno tutto lo stesso, solo mi piace di più in altro modo, mi ricorda un documentario.
> il fondo scuro è la soluzione che più si avvicina al naturale, simulando il depositarsi di foglie morte
secondo me no, ma è la mia opinione. Come dicevo sopra meglio fondo chiaro e tanta roba naturale sopra e dentro
> un ambiente prossimo a quello della natura bastano una caterva di anubias su fondo sabbioso
oppure una foresta di microsorum
Max
Se volessi mettere qualche foglia sul fondo per rendere più naturale l'acquario per i miei Ramirezi, quale tipo di foglia è più indicata?
Ho sentito che quelle di quercia vanno bene, ma non so se fidarmi.
Renato Zamboni
Quelle di quercia vanno bene ma devono essere raccolte in luoghi lontani da campi coltivati o da frutteti. L'ideale sarebbe raccoglierle in un bosco lontano da fonti inquinanti.
Il Cava
A proposito delle foglie: Il processo di decomposizione delle foglie non inquina la vasca?
Vanno prima trattate in qualche modo per impedirne la marcescenza?
Alfonso Di Rienzo
vorrei sapere: ma non acidificano l'acqua, o per lo meno non altera i valori?
Non marciscono? Si possono lasciare per anni?
Per tutti i fondi ed eventuali?? :-))
Renato Zamboni
Certamente acidificano l'acqua rilasciando acidi umici ma non in modo importante.
Se per marciscono intendi la disgregazione questa puo' avvenire ma se inserite nel fondo i composti rilasciati restano disponibili Penso proprio di si in quanto a lungo andare si trasformeranno in polvere e fanghi.
Solo per i fondi di acquari acidofili, dove il pH e' inferiore a 7.
Cmq sarebbe meglio provare in un piccolo acquario come funziona anche perche' tutto dipende dalla qualita' delle foglie usate.
MioMao
Usate, pero', quelle secche. Quelle verdi imputridiscono (data la loro acidità e il fatto che nelle rogge restano "Intonse" io non ci credo... ma se lo dice il Vendra...) :-)))
Renato Zamboni
> Si possono mettere sul fondo delle cortecce invece delle foglie? non galleggiano?
Le corteccie piu' adatte per essere usate in acqua dolce sono quelle di quercia. Per non farle galleggiare basta bollirle con una rete che le tenga sul fondo. Si possono usare anche foglie di quercia secche, dopo averle bollite anche loro restano sul fondo.
Massi
Il ph si manterrebbe stabile nel tempo? (si acidifica con l'estratto di corteccia di quercia)
Cedono tanto colore? ovvero "tingono" come la torba?
Durano o le si devono sostituire spesso?
Renato Zamboni
La quercia tinge anche lei ma il colore e' piu' rossastro ed acidifica come la torba.
La durata delle foglie e' certamente minore ma quando si sfaldano vengono
catturate dal filtro.
Massi
Azz , speravo in una tinta più blanda , come quella degli estratti di corteccia di quercia...
Sto tentando di fare delle lamine per ricostruire l'effetto detrito coi legni... vedremo!
MioMao
Se volete una bell'acqua acidina e poco colorata, usate le foglie di quercia. Rovere, Roverello, Farnia o Farnello... c'est la meme! :-)))
Maurizio
Io sapevo che l'acqua diventa ambrata ugualmente. Dici che colorano meno?
Come le pulisci? Ti limiti a una sciacquata?
MioMao
Beh.. chiaramente dipende da quante ne metti. Certo è che se infili l'acquario in una botte di Rovere... ;-) Rispetto alla torba, colorano meno sicuramente.
> Come le pulisci? Ti limiti a una sciacquata?
Si, acqua corrente, sfregata con le dita (anzi.. con i diti) e via andare.
Anomalochromis thomasi - Foto © The Cichlid Exchange
Dwarf jewel cichlid
Aspettativa di vita: 6 – 8 anni
Dimensioni massime: 8 cm TL

Anche se spesso quando sono in vendita vengono trascurati, essendo i giovani ancora poco colorati, in realtà sono una delle migliori scelte per chi si vuole avvicinare ai ciclidi nani. Sono relativamente poco impegnativi, tranquilli, facilmente riproducibili e molto belli, una volta acclimatati in acquario.

Temperatura in natura: 23 - 27°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Maschio di Apistogramma cacatuoides - Foto © Hristo Hristov
Cockatoo cichlid
Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 7.5 cm SL il maschio, 5 cm la femmina

Tra i ciclidi nani più presenti in commercio, grazie alla sua robustezza e adattabilità anche ad acque più dure, a differenza di molti altri ciclidi nani sudamericani.

Temperatura in natura: 24 - 25°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Coppia di Apistogramma macmasteri - Foto © Hristo Hristov

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 5.5 cm SL il maschio, 4 cm la femmina

Piccolo ciclide nano senza molte pretese, adatto anche a vasche non molto grandi.

Temperatura in natura: 23 - 30°C
Valori pH in natura: 6.0 - 6.5
Apistogramma nijsseni maschio - Foto di Sascha Biedermann (Wikipedia)

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 8 cm SL i maschi, 7 cm le femmine

Appartiene al gruppo dei ciclidi nani, nonostante le relativamente ridotte dimensioni è una specie territoriale che può divenire molto aggressiva soprattutto nel periodo riproduttivo.

Temperatura in natura: 23 - 30°C
Valori pH in natura: 5.0 - 5.6
Apistogramma panduro maschio - Foto di Benny Ng (AquaticQuotient.com)

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 7.5 cm il maschio, 5.5 cm la femmina

Come tutti gli Apistogramma appartiene al gruppo dei ciclidi nani, e nonostante le relativamente ridotte dimensioni è una specie territoriale che può divenire molto aggressiva soprattutto nel periodo riproduttivo.

Biotodoma cupido 'Coari' - Foto © Enrico Richter (Aqua-global)
Cupid Cichlid
Aspettativa di vita: 4 - 6 anni
Dimensioni massime: 10 cm TL

Bella specie di ciclide nano, è disponibile in commercio in diverse forme di colore, la più comune è quella venduta semplicemente come 'Santarém'. Insieme a Biotodoma wavrini sono le uniche due specie del genere Biotodoma.

Temperatura in natura: 23 - 25°C
Valori pH in natura: 5.0 - 7.0
Biotoecus opercularis - Foto © Robin Hedström (Ciklid.org)

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 10 cm TL secondo Fishbase; 3,5-4 cm secondo Seriouslyfish

Compreso generalmente nel gruppo dei ciclidi nani, per le ridotte dimensioni ed il comportamento abbastanza pacifico, diventa aggressivo nel periodo riproduttivo, e preferisce acqua tenera e acida.

Temperatura in natura: 25 - 30°C
Valori pH in natura: 4.0 - 6.5
Dicrossus filamentosus - Photo © Benny Ng (Aquaticquotient.com)
Chessboard cichlid, Lyretail Checkerboard Cichlid
Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 10 cm TL i maschi, 7,5 cm TL le femmine

Non sono facili da trovare nei negozi, ma se si è tanto fortunati da trovarli ed avere una vasca adatta, sono pesci splendidi la cui riproduzione è ancora una sfida, perchè sembra che le uova non schiudano se il pH non è abbondantemente sotto il 6.0.

Temperatura in natura: 23 - 25°C
Valori pH in natura: 5.0 - 7.0
Dicrossus maculatus, maschio - Foto © Aquarium Glaser GmbH
Spadetailed Checkerboard Cichlid
Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 5.3 cm SL i maschi; 6 cm SL le femmine

Non facili da trovare in commercio, sono però una specie assolutamente affascinante da allevare. La loro riproduzione è una sfida, a causa dei valori estremi dell'acqua che richiedono, ma quando accade è un'esperienza molto gratificante.

Temperatura in natura: 22 - 25°C
Valori pH in natura: 4.8 - 6.0
Femmina di Ivanacara adoketa - Foto © Birger A (Wikipedia)
Zebra Acara
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 10 cm SL

Specie molto bella, meglio conosciuta come Nannacara adoketa, molto difficile da trovare in commercio, anche se meno aggressiva della cugina Nannacara anomala richiede valori dell'acqua abbastanza estremi per riprodursi con successo

Temperatura in natura: 22 - 28°C
Valori pH in natura: 4.5 - 6.0
Laetacara curviceps - Foto © Benny Ng
Flag acara, Dwarf Flag Cichlid
Aspettativa di vita: 5-7 anni
Dimensioni massime: 6 cm TL

Quella di Laetacara curviceps è meritatamente una delle specie più popolari in acquariofilia del genere, e la più diffusa in acquario insieme a Laetacara dorsigera. Gli esemplari di cattura a seconda della località in cui vengono raccolti possono avere forme di colore molto diverse, anche se non si trovano facilmente, in quanto gli esemplari in commercio sono per lo più riprodotti nei grandi allevamenti.

Temperatura in natura: 24 - 29°C
Valori pH in natura: 5.5-7.0
Laetacara dorsigera - Foto © oudrun (Flickr.com)
Redbreast acara
Aspettativa di vita: 5-6 anni
Dimensioni massime: 6 cm TL

Insieme a Laetacara curviceps è una delle specie più popolari e più diffusa in acquario del genere, ed ha un carattere tranquillo, quasi timido.

Temperatura in natura: 20 - 23°C
Valori pH in natura: 4.0 - 7.5
Laetacara thayeri - Foto © Aquaesfera.org

Aspettativa di vita: 5-6 anni
Dimensioni massime: 12 cm TL

Quella di Laetacara thayeri è una specie abbastanza rara in acquariofilia, e per questo è molto ricercata dagli appassionati di ciclidi.

Temperatura in natura: 22 - 28°C
Valori pH in natura: 6.5 - 7.5
Coppia di Mikrogeophagus altispinosus - Foto © Frank Schafer (Aquarium Glaser GmbH)
Bolivian ram, Ram boliviano
Aspettativa di vita: 5 - 6 anni
Dimensioni massime: 8 cm SL

Più rari e meno conosciuti dei cugini Mikrogeophagus ramirezi, sono in realtà molto attraenti e più adatti a chi si avvicina all'allevamento dei ciclidi nani rispetto ai ram.

Temperatura in natura: 22 - 26°C
Valori pH in natura: 07.00.00
Mikrogeophagus ramirezi - Foto di Massimo Macciò (www.massimom.net)
Ram
Aspettativa di vita: 3 - 6 anni
Dimensioni massime: 3.5 cm SL

Splendida specie, una volta abbastanza facile da allevare e riprodurre, ma attualmente, con la produzione sempre in maggior numero e in forme e colorazioni sempre diverse per il commercio acquariofilo, si è notevolmente indebolita, ed è sempre più difficile trovare esemplari che vivano a lungo e abbiano conservato gli istinti parentali.

Temperatura in natura: 27 - 30°C
Valori pH in natura: 5.0 - 6.0
Maschio di Nannacara anomala - Foto di Bjarne Sætrang (aquadigital.net)
Goldeneye cichlid
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: maschi 5 cm SL, femmine 3,5 cm SL

Se ne viene allevato un harem (un maschio e due femmine) in una vasca dedicata solo a loro con area di base di almeno 80x40 cm, sono ottimi anche per i principianti, se interessati ad allevare i ciclidi e conoscerne i comportamenti riproduttivi. La femmina di Nannacara che cura la prole è tra i ciclidi più aggressivi in rapporto alle dimensioni.

Temperatura in natura: 22 - 25°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
  Nanochromis nudiceps - Foto © Aquanet.de

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 7.0 cm TL

Questa specie è importata raramente ed è facilmente confusa con Nanochromis parilus. Ha esigenze specifiche di valori d'acqua e di cure, per cui non è adatta ai principianti.

Temperatura in natura: 24 - 26°C
Nanochromis parilus - Foto © Frank Schafer (Aquarium Glaser GmbH)

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 4.4 cm SL secondo Fishbase, 8 cm i maschi e 7 cm le femmine secondo Seriouslyfish

Quella di Nanochromis parilus è una tra le specie del genere Nanochromis più diffusa negli acquari, in quanto è molto più facilmente catturabile negli habitat naturali rspetto alle altre specie.

Temperatura in natura: 22 - 25°C
Valori pH in natura: 6.0 - 7.0
Nanochromis transvestitus, femmina in livrea riproduttiva - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 3.4 cm SL secondo Fishbase, 7 cm i maschi e 6 cm le femmine secondo Seriouslyfish

Affascinanti ciclidi nani dell'Africa occidentale, dai comportamenti molto interessanti, sono tra le specie di ciclidi che rimangono più piccole.

Temperatura in natura: 24 - 26°C
Valori pH in natura: 5.0 - 6.0
Pelvicachromis humilis 'Liberia Red' femmina - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)

Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 12.5 cm TL

Specie rara da trovare in commercio, Pelvicachromis humilis è anche la più grande specie conosciuta nel genere, ed è leggermente più difficoltosa delle altre da far riprodurre.

Temperatura in natura: 24 - 26°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Riferimenti
Riferimenti & Link

Bibliografia:

Hydra 1/2001 - "Dimmi come mangi... Gruppi trofici in acquario"
Si parla di ciclidi e della loro alimentazione in questo articolo di Livio Leoni
Playfish 8/2005 - "Cure parentali, saperne di più"
In questo numero di Playfish c'è un articolo di Nadia Formosa (GARB) con osservazioni etologiche e comparazioni delle varie e diverse esperienze di molti (e rinomati) allevatori di Ciclidi nani.
Playfish 7/2004 - "Apistogramma spp. Inka50"
Articolo di Massi (GARB) sull'allevamento e riproduzione di questo piccolo e bellissimo ciclide nano, oggi classificato come Apistogramma baenschi.
Hydra 18/2002 - "Dicrossus filamentosus - piccolo, prezioso, interessante"
articolo sull'allevamento e la riproduzione di Dicrossus filamentosus, di Marco Fumagalli, molto interessante e completo, con descrizione dell'ambiente naturale, morfologia, riproduzione e cure parentali ottenute con la simulazione del ciclo delle stagione, e considerazioni etologiche interessanti
Hydra 23/2003 - "Apistogramma nijsseni & C. - Piccoli di successo"
articolo molto interessante di Uwe Romer, dedicato agli Apistogramma nijsseni e a molti altri (panduro, norberti, atahualpa, payaminonis, martini e sp. "fascia pettorale") con bellissime foto
Playfish 1/2003 - "Tutto (o quasi) sui Ciclidi nani"
articolo di Massi (GARB) che spiega quello che c'è da sapere per allevare al meglio i Ciclidi nani
Ciclidi Americani I - I Ciclidi nani
Un manuale per la classificazione, l'allevamento e la riproduzione dei Ciclidi nani, con foto, descrizioni dettagliate dei biotopi naturali, ed esperienze dirette di allevamento e riproduzione di ben 75 Ciclidi nani, tra Apistogramma, Apistogrammoides, Biotecus, Crenicara, Crenicichla, Dicrossus, Laetacara, Nannacara, Papiliochromis (ora Mikrogeophagus) Taeniacara, Teleocichla.
Maestri dell'Evoluzione - George W. Barlow
"I Ciclidi. E' in acqua il più grande esperimento di evoluzione della natura" - George W. Barlow - Ed. Hydra - Sesto Continente
E' un libro che consiglio caldamente di leggere a tutti, tratta dei ciclidi e in particolare delle loro strategie riproduttive, che si sono evolute in modo anche diversissimo tra loro; soprattutto però è scritto in un linguaggio semplice e discorsivo, comprensibile e direi quasi "appassionante" :-)
Cichlid Atlas 1
E' il primo degli Atlanti di Aquarium sui Ciclidi, dedicato ai Ciclidi nani: tantissime splendide foto, con descrizioni particolareggiate, indispensabile per riconoscere le diverse specie, le cui distinzioni sono messe in evidenza da foto, descrizioni, disegni. Peccato che è solo in inglese.

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