• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Clarias batrachus

(Linnaeus, 1758)

Specie incredibilmente resistente ed adattabile, Clarias batrachus è conosciuto come il pesce gatto che cammina, perché grazie alla sua capacità di respirare aria atmosferica e alle pinne pettorali irrobustite è in grado di camminare sulla terraferma. Il temperamento predatorio ed aggressivo, unito alle notevoli dimensioni, non lo rendono assolutamente adatto ai normali acquari di comunità, anche se è regolarmente in commercio.

Clarias batrachus, walking catfish: lo stesso pesce da giovane e da adulto

nome comune
Walking Catfish, pesce gatto che cammina
dimensioni massime in natura
60 cm TL (ma secondo alcune fonti 100 cm); peso massimo pubblicato: 2 kg
aspettativa di vita
20 - 25 anni

Il profilo di questo pesce è stato inserito a titolo informativo, in quanto non è consigliabile allevare questa specie nei comuni acquari domestici, a meno che voi non siate tra i pochi con le strutture disponibili per ospitarli per tutta la vita. Le dimensioni dell'acquario citate più in basso devono essere considerati un minimo assoluto e in realtà oltre a richiedere tantissimo spazio, questo pesce è un predatore dal temperamento molto aggressivo, per cui trovare compagni di vasca che non gli soccombano è molto difficile.

Quello dei Clarias è un genere di pesci che comprende una sessantina di specie, alcune delle quali sono purtroppo diffuse in ambito acquariofilo, come Clarias batrachus. Dico purtroppo perchè questa è una tra le tante specie, come Pangasius, Chitala, Apteronotus, ecc. che non dovrebbero essere proprio vendute per essere tenute in acquario, semplicemente perchè diventano molto grandi, alcune specie superano i 50 cm, altre il metro di lunghezza e vanno dai 2 ai 60 chili di peso...

Ma soprattutto, cosa che dovrebbe sconsigliare chiunque dal metterli in acquari con altri pesci, i Clarias sono predatori ingordi e famelici, ingoiano a ritmo fossernato tutto ciò che può passare dalla loro enorme bocca, e crescono molto rapidamente, infatti sono molto apprezzati in acquacultura, perchè mangiano qualsiasi cosa si offre loro e in poco tempo raggiungono le dimensioni e il peso adatti ad essere venduti come pesce commestibile.
In acquario ovviamente dopo un breve ambientamento mostrano immediatamente la loro indole, e se avete avuto la malsana idea di metterli in un acquario di comunità, vedrete in poco tempo decimata e fatta sparire la popolazione preesistente al loro arrivo. Non solo mangiano qualsiasi altro pesce che entra nella loro bocca, ma sono vivaci, litigiosi, instancabili oltre che insaziabili... ad un occhio inesperto potrebbero perfino sembrare timidi, essendo prevalentemente notturni di giorno tendono a stare nascosti e a volte insabbiati sul fondo, ma non appena è buio nuoteranno instancabilmente per tutto l'acquario, attaccando briga con tutti gli altri pesci e tra loro. Divorano i pesci più piccoli e stressano con continui attacchi anche pesci più grandi di loro, fino a farli soccombere.

I Clarias inoltre hanno una caratteristica molto interessante, possono resistere molto tempo fuori dall'acqua, avendo un organo respiratorio ausiliario e una specie di opercolo che permette di tenere le branchie ben chiuse, e possono percorrere una certa distanza sulla terraferma, aiutandosi con le pinne pettorali. Vengono infatti chiamati "walking fish", pesci che camminano, e usano questa caratteristica in natura per spostarsi da un corpo d'acqua ad un altro, specie nella stagione secca.
Oltre questo, se allevati in acquario hanno una tendenza innata all'evasione dalla vasca, specie quando crescono, perchè essendo specie migratorie hanno innato nel dna il senso di "spostarsi"... perr cui andrebbero allevati oltre che in vasche belle capienti, dai 2 m di lunghezza in su, anche ben chiuse e con coperchio pesante, perchè essendo anche belli robusti se il coperchio è solo appoggiato lo sollevano agevolmente.

In genere vengono venduti nei negozi acquariofili a 4-5 cm di lunghezza, in svariate colorazioni, da quella "nature" grigio-bruna a quella albina, a quella albina chiazzata di macchie scure, e vengono comprati da acquariofili incoscienti che li piazzano in acquari del tutto inadatti, e che poi vanno a chiedere sui forum come mai gli spariscono dei pesci e chi sarà a mangiarsi le piante acquatiche... non sarà certo quel timido pesciolino che sta sempre nascosto! In realtà basta poco tempo per rendersi conto di chi si è inserito in vasca, in 3-4 mesi i Clarias saranno già una 20ina di cm e avranno fatto fuori metà popolazione della vasca e stressato a morte l'altra metà, oltre ad aver devastato e mangiato le piante...

E allora che si fa? Il negoziante naturalmente non ne vuol sapere di riprenderselo indietro, si vede che ne ha già visto qualcuno così grande, amici con un acquario adatto, che dovrebbe essere lungo almeno 2 metri, manco a parlarne... Mi raccomando: i pesci tropicali non si liberano MAI, in nessun caso, in laghetti, fiumi, pozze, ecc. nel nostro ambiente... possono costituire un pericolo enorme per le nostre specie autoctone, in particolare proprio i pesci con la loro voracità e temperamento... Fortunatamente alle nostre latitudini è quasi impossibile che sopravvivano all'inverno, ma possono resistere anche a 10°, cosa impensabile per altre specie meno robuste... e in molti paesi europei, tra cui la Germania, e in molti altri stati, anche americani, è assolutamente vietato il commercio e l'allevamento dei Clarias, proprio per scongiurare una loro immissione in natura, che in molti paesi ha causato danni enormi a flora e fauna autoctone.

Se avete un Clarias di cui vi volete liberare dovete rivolgervi ai grandi acquari civici e pubblici: hanno vasche sufficientemente grandi e sono generalmente disposti a prendere questi poveri pesci, condannati altrimenti ad una breve vita in piccoli acquari d'emergenza, solo per essere stati comprati da acquariofili ignoranti.

Essersi fidati del negoziante non è una giustificazione: bisogna informarsi prima sulle specie che si vogliono prendere... se andate a comprare un branzino al mercato del pesce, vi fidate del negoziante o cercate di capire da soli se il pesce è fresco? Quali altre cose comprate solo ed esclusivamente perchè un negoziante ve le ha consigliate? Ripeto per l'ennesima volta, non conosco nessun negoziante di nessun genere che goda della fiducia dei clienti così cieca ed incondizionata come un negoziante acquariofilo!!!
I pesci vanno comprati solo dopo essersi informati se vanno bene per la propria vasca, ai negozianti non si chiedono consigli, sono lì solo per vendere. Se non comprassimo certi pesci, non li troveremmo in commercio.

Specie incredibilmente resistente, il clarias, pesce gatto che cammina, tollera una gamma molto ampia per quanto riguarda la chimica dell'acqua e la temperatura. Può anche sopravvivere in condizioni di scarso ossigeno grazie alla sua capacità di respirare aria atmosferica. Si ritiene anzi che il pesce possa letteralmente annegare se privato dell'accesso alla superficie dell'acqua per un tempo sufficiente.

Il nome comune deriva dalla sua naturale capacità di muoversi sulla terraferma utilizzando le sue rigide spine pettorali, a condizione di rimanere umido. Ha sul corpo speciali pori che producono un muco che lo aiuta in questo, e può sigillare le branchie per prevenire la perdita di umidità. Le branchie stesse sono rigide, per impedire che fuori dall'acqua collassino. Questo è il motivo per cui in qualsiasi acquario contenente un clarias è assolutamente essenziale un coperchio ben stretto, in quanto se ne ha l'occasione è molto ben disposto a lasciare l'acquario per una "passeggiata".

E' un importante fonte di cibo nelle sue terre d'origine, ed è stato introdotto in molti altri paesi per allevarlo proprio come cibo. Ora in alcuni di questi paesi è considerato una specie di peste, a seguito di fughe e della successiva costituzione di popolazioni selvatiche, in particolare negli Stati Uniti del sud. La sua natura resistente e robusta gli dà la capacità di competere con molte specie che esistono in natura e prevaricarle La maggior parte degli esemplari osservati in commercio sono varianti d'acquario albine o leucistiche, tra le quali la varietà  marmo è particolarmente popolare. Il pesce selvatico è marrone con la pancia bianca, e si incontra meno spesso in hobby.

distribuzione

Asia: Giava, Indonesia. Introdotto quasi dappertutto. Parecchi paesi lamentano un grave impatto ecologico dopo la sua introduzione.

habitat

Ambiente: demerso; acqua dolce e acqua salmastra, clima tropicale, potamodromo
Gli adulti abitano fiumi, paludi, stagli, laghi, campi di riso, pozze che rimangono dei fiumi dirante la stagione secca. Spesso si trovano in acque stagnanti e fangose. Durante la stagione delle piogge effettuano lunghe migrazioni nelle zone inondate dalle acque dei fiumi, per tornare ai corpi d'acqua principali durante la stagione secca.

temperatura in natura
10 - 28°C
allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 210x120x90 cm per un esemplare adulto, e ben chiusa, perchè cerca volentieri di uscirne.
E' principalmente notturno, di giorno tende a stare nascosto mentre di notte mostra il suo carattere violento e aggressivo divorando i pesci più piccoli e attaccando quelli più grandi, spesso facendoli soccombere per lo sfinimento.

Una grandea area della base è più importante della profondità. L'ideale è un substrato morbido con radici, pietre levigate, pezzi di tubi in plastica, ecc. disposti a formare ripari e nascondigli. Le piante non sono essenziali. L'acquario dovrebbe avere un coperchio molto aderente, in quanto si tratta di un eccellente artista della fuga.

Comportamento e compatibilità: Clarias batrachus ha un fortissimo istinto predatorio e si mangerà ogni pesce che può andare bene per la sua grande bocca. Può essere allevato con altre specie robuste di dimensioni simili,,come grandi barbus, loricaridi e ciclidi. Gli eventuali compagni di vasca devono essere in grado di badare a se stessi e devono essere introdotti già alle dimensioni più grandi del Clarias, in quanto il tasso di crescita dei giovani è fenomenale. Sicuramente non è un pesce per gli acquari di comunità in generale.

alimentazione

Predatore onnivoro e voracissimo. In natura si alimenta di insetti, larve, lumache, crostacei, piccoli pesci, piante acquatiche e detriti vegetali. In acquario mangerà qualsiasi cosa gli venga offerta. Si consiglia un mix variegato di mangime secco in pellet, alimenti carnosi surgelati e vegetali. Gli esemplari adulti non devono essere alimentati tutti i giorni. Fare attenzione quando date il cibo c, in quanto è un pesce che proprio non sa quando smettere di mangiare!

temperatura consigliata
26°C
  • Specie che diventa grande: fino a 60-100 cm di lunghezza per 2 kg di peso
  • Specie predatrice piscivora/onnivora
  • Specie molto aggressiva
  • Specie riprodotta facilmente in cattività e allevata a scopi alimentari; in molte parti del mondo stanno causando seri danni quelli rilasciati in natura da acquariofili disinformati che con colpevole ignoranza li abbandonano in natura dopo averli comprati senza informarsi prima sul loro carattere.

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