• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Crossocheilus

Sono diverse le specie di Crossocheilus vendute come "mangia-alghe siamese", che si assomigliano talmente da essere scambiate l'una per l'altra. Hanno tutte un carattere vivace, turbolento e agitato, che unito alle spesso ragguardevoli dimensioni che raggiungono, non le rendono adatte alle piccole vasche.

I pesci conosciuti come Crossocheilus siamensis, talvolta indicati erroneamente come Epalzeorhynchos siamensis, ed etichettati universalmente come i "veri" mangia-alghe siamesi, in realtà non esistono :)
Sono vendute sotto questa etichetta infatti svariate specie di Crossocheilus, talmente simili da essere difficilmente distinguibili se non si sa cosa osservare, anche se le differenze spesso appaiono quando ormai i pesci sono già adulti. Secondo alcune fonti, tra cui SeriouslyFish, la specie principale commercializzata come Siamese Algae Eater sarebbe quela di Crossocheilus langei. Secondo Fishbase, altra fonte autorevole ma aggiornata molto più lentamente di SeriouslyFish, il principale mangia-alghe siamese sarebbe Crossoceheilus oblongus... vi aggiornerò quando si metteranno d'accordo, ma come detto ci sono in ballo anche altre specie, in commercio con lo stesso nome.

Questi pesci comunque devono la loro enorme diffusione alla fama, del resto ben meritata, di mangiatori di alghe. E le alghe le mangiano davvero, però, prima di pensare di acquistarli, bisogna prestare attenzione alle loro caratteristiche ed esigenze.

In primo luogo, le loro dimensioni da adulti: in genere le specie di Crossocheilus in due-tre anni possono raggiungere la lunghezza di 15-16 cm, e soprattutto sono pesci di branco, vanno allevati in gruppi di almeno 6-8 esemplari (2-3 pesci NON sono un gruppo) perchè si sentano davvero a loro agio, per cui non sono adatti a vasche piccole, ma solo dai 120 cm di lunghezza in su.
Inoltre in natura vivono in prossimità delle rapide, dove la corrente è molto veloce, e pascolano sul fondale roccioso, per cui amano avere anche in acquario una forte corrente e l'acqua molto ben ossigenata; l'ideale per loro sarebbe un fiume-acquario. Inoltre I pesci provenienti da acque correnti hanno molta difficoltà a tollerare l'acqua non proprio pulita delle maggior parte delle vasche domestiche, perchè non sono fatti per sopportare alti carichi di rifiuti organici: se l'acqua non è pulita subiscono un forte stress continuato, e come già detto lo stress influisce sui comportamenti ma anche sulla salute dei pesci.

In secondo luogo, hanno un carattere molto vivace, attivo e turbolento, sono sempre in movimento, e se non vengono allevati rispettando le loro esigenze possono diventare dei veri rompiscatole: il web è pieno di storie di acquariofili superficiali che li hanno presi come mangia alghe piccoli e tranquilli, per ritrovarsi dopo qualche mese con degli ingestibili attaccabrighe, nervosi, agitati, bestioni che danno fastidio agli altri pesci stressandoli a morte. Il carattere dei Crossocheilus è proprio così, turbolento, vivace e agitato, e devono essere tenuti, oltre che in acquari grandi, anche con compagni dal carattere come il loro, non con i tranquilli pesciolini da acquario di comunità a cui spesso vengono messi insieme.
Ci sono comunque dei casi in cui degli esemplari dal carattere particolarmente mite, anche se allevati in condizioni non adatte, stanno tranquilli e non danno problemi, ma queste sono delle eccezioni, sono molti di più i casi in cui chi li ha comprati superficialmente poi se ne è pentito per i problemi nati in vasca; e comunque anche se non danno problemi non mi pare giusto allevarli senza rispettare le loro esigenze...

Inoltre spesso si accorgono che il cibo che date agli altri pesci è molto più gustoso delle alghe, e le lasciano perdere per dedicarsi a soffiare il mangime ai compagni di vasca... essendo molto veloci e turbolenti, gli altri pesci se più calmi e tranquilli rischiano seriamente di patire la fame; se date molto mangime in più perchè ne mangino tutti rischiate di trovarvi dei crosso-panzerotti :-)

Un'ultima cosa e poi la smetto :-): spesso le specie di Crossocheilus vengono confusi con gli Epalzeorhynchos kalopterus, molto simili in quanto a livrea, carattere, dimensioni da adulti (in questo articolo si spiega come riconoscerli); e spesso ingenui acquariofili quando i propri mangia-aghe siamesi iniziano a rivelare la loro natura di "rompiscatole" patentati, se la prendono con il negoziante "mi ha fregato!!! mi ha dato i kalopterus invece che i siamensis!!!"... ebbene, non è affatto vero che i kalopterus siano più turbolenti dei siamensis, forse in alcune situazioni è addirittura vero il contrario... quindi potreste avere tranquillamente dei siamensis bastardi dentro :) pensateci bene prima di comprarli, potreste rimpiangere le alghe :-)

Ma, ripeto, tutto ciò naturalmente è valido solo se i Crossocheilus vengono allevati in condizioni non adatte alle loro esigenze; se invece vengono tenuti in folto gruppo (e 2-3 esemplari NON sono un gruppo), con coinquilini dal carattere simile, che non soffrano della loro turbolenza, in vasche adeguatamente grandi e con molta corrente, possono dare molte soddisfazioni; la riproduzione in acquario è rara ma possibile, e sono tra i pesci che davvero mangiano le alghe.

La Tassonomia

Crossocheilus langei è tra la manciata di congeneri quasi identici che vengono scambiati come "mangia-alghe siamese" (spesso abbreviato in "SAE"), volpe volante siamese e Crossocheilus siamensis. Studi recenti hanno dimostrato che il nome è un sinonimo di Epalzeorhynchos siamensis, descritto dalla provincia di Tadi, Thailandia meridionale, da Smith (1931), prima di essere passato a Crossocheilus da Bănărescu (1986). Quest'ultimo nome non è valido, però, ed è sinonimo di Epalzeorhynchos siamensis, che è di per sé sinonimo di Crossocheilus oblongus, una specie descritta da Giava.
Crossocheilus oblongus attualmente si sa che è distribuito in tutta l'Indocina e nelle Isole della Sonda, ma la sua identità non è chiara, anche se il suo nome è abitualmente usato nel commercio acquariofilo. E' stato descritto come un pesce bluastro con pinne gialle e non è quasi certamente il "SAE" conosciuto in ambito acquariofilo.

Distinguere le specie trovate in vendita come "Crossocheilus siamensis" è difficile, ma esistono delle differenze se si considerano le combinazioni di caratteri.
Crossocheilus atrilimes è il più facilmente identificabile, osservando la distanza tra l'ano e la pinna anale, che in questa specie è di sole 1,5-2 volte la larghezza delle squame rispetto a 2-3,5 volte nelle altre specie. La striscia nera laterale corre dal muso alla punta della pinna caudale; l'occhio è marrone chiaro sopra la pupilla e bianco sotto; i barbigli mascellari non sono visibili; la linea laterale è curva; le pinne sono un colore giallo scuro pallido. A seconda dell'umore questa specie ha la capacità di modificare l'aspetto della striscia scura sul corpo, il che è più evidente durante i combattimenti, quando diventa molto più ampia e più pallida.

Crossocheilus langei in sensu amplo sembra essere l'altra specie comunemente scambiata per Crossocheilus siamensis e può essere distinta da Crossocheilus atrilimes dai seguenti caratteri: l'occhio è bruno-dorato sopra la pupilla e bianco sotto; ha due paia di barbigli; la linea laterale è essenzialmente dritta e passa attraverso il centro della striscia scura sul corpo; le pinne sono marroni. Sebbene la striscia scura sul corpo diventi pallida quando i pesci sono in combattimento, non cambia in larghezza, e un ulteriore semplice tratto distintivo è la presenza di una macchia scura immediatamente davanti alla pinna anale sul lato inferiore del pesce. E' quello che viene più spesso indicato come "mangia-alghe siamese" nella letteratura e online, ma siccome varia leggermente con Crossocheilus langei in sensu stricto, la possibilità che si tratti di una specie non descritta non può essere scartata del tutto.

Il terzo pesce nel gruppo è una specie non descritta, a volte indicata come Crossocheilus sp. "citripinnis". E' un pesce che arriva ai 15 cm SL (coda esclusa) e in possesso di un paio ben visibile di barbigli mascellari. Le pinne sono di colore giallo limone, che diventa più intenso mano a mano che il pesce matura; la striscia scura sul corpo non si modifica in larghezza o in colore quando i pesci sono in combattimento; la linea laterale è curva e la forma complessiva del corpo è simile a quella di Crossocheilus atrilimes e questo fa ci che siano facilmente confusi quando sono giovani.
Possono esserci anche altre specie potenzialmente non descritte provenienti dalla Thailandia scambiate per Crossocheilus siamensis, ma finora non è stato condotto nessuno studio dettagliato.

Nel 2009 Tan e Kottelat hanno descritto una nuova specie con striscia laterale, Crossocheilus obscurus, dal drenaggio del fiume Batang Hari a Sumatra. Anche questa specie diventa relativamente grande ("almeno" 14.2 cm) e si distingue inoltre da queste caratteristiche: ha un paio di barbigli rostrali, senza barbigli mascellari; striscia medio laterale con bordi non nettamente contrastanti, leggermente curvata verso il basso, che prosegue sui raggi mediani della pinna caudale, raggiungendo il margine posteriore; nessun segno nero tra ano e pinna anale. E' possibile che questa specie sia già apparsa in commercio etichettata con un nome diverso.

Crossocheilus oblongus è un altro nome ampiamente abusato nel commercio acquariofilo, anche se sembra che la specie non sia apparentemente mai stata esportata, ed è stato descritta come un pesce bluastro con pinne gialle. E' nativo dei torrenti dela montagna Gunung Salak a Bogor Regency, Giava occidentale, Indonesia, dove la raccolta di pesci ornamentali è quasi inesistente.

Esistono anche altre specie di Crossocheilus con striscia laterale, che possono essere disponibili in commercio di volta in volta, ma sono più facilmente distinguibili dal gruppo sopra descritto. In Crossocheilus nigriloba, per esempio, la striscia scura sul corpo si interrompe in modo univoco in una serie di macchie quando i pesci sono in combattimento, stressati o durante il sonno, e il lobo inferiore della pinna caudale presenta una pigmentazione scura soffusa di rosso, mentre Crossocheilus burmicanus presenta una macchia di colore blu alla base delle pinne pettorali.

Per aggiungere ulteriore confusione, la specie vagamente simile Garra cambodgiensis (spesso indicato erroneamente come Garra taeniata) di solito è venduta con il nome di "falso SAE", anche se è facilmente identificabile in quanto la banda laterale scura finisce al peduncolo caudale, i barbigli sono minuscoli e ha una mandibola discoidale che talvolta si presenta con una brillante colorazione rossa sulle labbra esterne. Anche Epalzeorhynchos kalopterum è talvolta erroneamente identificato come Crossocheilus sp. ma presenta alcuni tratti distintivi, il più evidente dei quali sono le caratteristiche pinne rosse e nere con il bordo bianco.
Comparabili sono anche alcune specie di Paracrossochilus dall'isola del Borneo, che però sono quasi sconosciuti in acquario.

I membri del genere Crossocheilus sono caratterizzati dal possedere 8 raggi ramificati della pinna dorsale, lobi rostrali immobili, dall'essere privi di una spina dorsale e dal fatto che le labbra superiori e inferiori non sono collegate, essendo il superiore attaccato alla mascella inferiore attraverso una membrana sottile.

Elenco delle Specie comprese nel Genere

Crossocheilus

Esemplare adulto di Crossocheilus atrilimes dalla Thailandia © Nonn Panitvong/Siamensis.org
-

Specie tra quelle vendute come "mangia-alghe siamese", rimane più piccola delle altre, ma mantiene lo stesso carattere vivace, turbolento e agitato.

Aspettativa di vita: 10 - 12 anni
Dimensioni massime in natura: 7.3 cm SL
Temperatura in natura: 20 - 26°C
Valori pH in natura: 6.0 – 7.5
Dimensioni massime in natura: 11.4 cm SL
Dimensioni massime in natura: 10 cm TL
Dimensioni massime in natura: 10.6 cm SL
Giovane esemplare di Crossocheilus langei © Hippocampus-Bildarchiv
Siamese Algae Eater -

E' forse la più diffusa tra le specie vendute come "mangia-alghe siamese", che si assomigliano talmente da essere scambiate l'una per l'altra. Ha un carattere vivace, turbolento e agitato, che unito alle ragguardevoli dimensioni da adulto (circa 15 cm) non lo rende adatto alle piccole vasche.

Aspettativa di vita: 10 - 12 anni
Dimensioni massime in natura: 14.5 cm TL
Temperatura in natura: 20 - 26°C
Valori pH in natura: 6.0 – 7.5
Dimensioni massime in natura: 12.4 cm SL
Dimensioni massime in natura: 13.9 cm TL
Crossocheilus oblongus - Foto © Michael Noren (Fishbase.org)
Siamese flying fox -

Tra i pesci molto simili venduti come "mangia-alghe siamese", è considerato da alcune fonti il "vero" Crossocheilus siamensis, ma sembra che in realtà venga esportato solo molto raramente.

Aspettativa di vita: 10-12 anni
Dimensioni massime in natura: 16 cm SL
Temperatura in natura: 24 - 26°C
Valori pH in natura: 6.5 - 8.0
Dimensioni massime in natura: 14 cm SL
Dimensioni massime in natura: 11.5 cm TL
Dimensioni massime in natura: 5.2 cm SL
Crossocheilus reticulatus - Foto © Graeme Robson
-

Grazie al disegno unico della livrea non è confondibile con le altre specie di Crossocheilus, ma viene anche lui comprato senza informarsi, con la speranza che mangi le alghe come il cugino "siamese".

Aspettativa di vita: 10 - 12 anni
Dimensioni massime in natura: 17 cm SL
  • Specie che vanno allevate in gruppo: non meno di 6-8 esemplari
  • Specie che diventano grandi: fino a 16-17 cm
  • Specie che vengono riprodotte tramite ormoni per il commercio acquarioflio, ma la presenza di esemplari catturati in natura comunque rimane alta: chiedete al negoziante se i pesci che state per comprare sono di cattura o di allevamento.

Elenco delle Specie presenti nel sito e appartenenti al Genere

Esemplare adulto di Crossocheilus atrilimes dalla Thailandia © Nonn Panitvong/Siamensis.org

Aspettativa di vita: 10 - 12 anni
Dimensioni massime: 7.3 cm SL

Specie tra quelle vendute come "mangia-alghe siamese", rimane più piccola delle altre, ma mantiene lo stesso carattere vivace, turbolento e agitato.

Temperatura in natura: 20 - 26°C
Valori pH in natura: 6.0 – 7.5
Giovane esemplare di Crossocheilus langei © Hippocampus-Bildarchiv
Siamese Algae Eater
Aspettativa di vita: 10 - 12 anni
Dimensioni massime: 14.5 cm TL

E' forse la più diffusa tra le specie vendute come "mangia-alghe siamese", che si assomigliano talmente da essere scambiate l'una per l'altra. Ha un carattere vivace, turbolento e agitato, che unito alle ragguardevoli dimensioni da adulto (circa 15 cm) non lo rende adatto alle piccole vasche.

Temperatura in natura: 20 - 26°C
Valori pH in natura: 6.0 – 7.5
Crossocheilus oblongus - Foto © Michael Noren (Fishbase.org)
Siamese flying fox
Aspettativa di vita: 10-12 anni
Dimensioni massime: 16 cm SL

Tra i pesci molto simili venduti come "mangia-alghe siamese", è considerato da alcune fonti il "vero" Crossocheilus siamensis, ma sembra che in realtà venga esportato solo molto raramente.

Temperatura in natura: 24 - 26°C
Valori pH in natura: 6.5 - 8.0
SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

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