• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette
Tempo di lettura
4 minuti
Letto finora

Riprodurre Microrasbora sp. "Galaxy"

Sab, 27/Ott/2007 - 00:00
Posted in:
0 comments

Racconto di uno dei primi report di riproduzione riuscita di un pesce appena scoperto negli altopiani del Myanmar, la splendida Microrasbora sp. "Galaxy", piccola (arriva al massimo ai 2 cm di lunghezza) ma dalla livrea incredibilmente bella ed insolita.

Traduzione dell'articolo:
"Breeding Microrasbora sp. Galaxy" di Michael Pham
su Aquarticles che potete leggere al link seguente nella versione originale in inglese.

Un recente arrivo dagli altopiani del Myanmar, Microrasbora sp. “Galaxy” - Foto di Michael Pham

La specie Microrasbora sp. “Galaxy” e' un pesce scoperto recentemente nel Myanmar, nell’agosto del 2006. Ha ricevuto grande attenzione dal mercato acquariofilo e dagli allevatori di pesci d'acquario di tutto il mondo.

Ha diversi nomi comuni commerciali. E' venduto come Galaxy rasbora (rasbora galassia), Fireworks rasbora (rasbora fuoco d'artificio), Rasbora toei, Celestial Pearl Danio e naturalmente Microrasbora sp. “Galaxy”.
Tuttavia il nome scientifico esatto attualmente è Celestichthys margaritatus, descritto da Tyson R. Roberts all'istituto Smithsonian Tropical Research nel febbraio del 2007. 
Appartiene alla sottofamiglia Danionae ed alla famiglia dei Cyprinidae.

Viene raccolto negli stagni nel bacino del fiume Salween ad un’altitudine di oltre 915 m, a circa 70-80 km a nordest del lago Inle. E’ stato esportato per la prima volta da Bangkok da Kamphol Udomritthiruj di AquariCORP nel mondo degli acquariofili.

E’ diventato immediatamente un successo, grazie alle sue piccole dimensioni e alla splendida colorazione. Il prezzo era molto alto, per un pesce così piccolo. Nonostante ciò la maggior parte dei negozi non era in grado di soddisfare le richieste. Da febbraio 2007 ci sono voci che la specie è in pericolo d’estinzione, a causa dell’eccessiva cattura. Il pesce è stato riprodotto per la prima volta in cattività dal Bolton Museum Aquarium nell’ottobre del 2006.

Io le ho riprodotte per la prima volta nel gennaio del 2007. Ho avuto 8 “Galaxy” Rasbora da uno stock selvatico nel novembre del 2006. Erano magrissime e avevano le pance scavate. Suppongo che avessero viaggiato a lungo prima di raggiungere il negozio al dettaglio. Li ho messe in un acquario da 40 litri con degli avannotti di Ancistrus e qualche ciuffo di muschio di Giava perché si sentissero al sicuro nel loro nuovo ambiente. Come la maggior parte degli acquariofili, in quel momento non avevo davvero un acquario vuoto. Ero in procinto di allestire per loro un acquario piantumato, con l’intenzione di riprodurle.
Le ho alimentate con mangime in fiocchi, artemia salina congelata e dafnie vive.

Ne ho perso 2 nella prima settimana, probabilmente a causa dell'inedia durante il trasporto. Le restanti mangiavano bene e stavano cominciando a colorarsi. Hanno dei colori molto brillanti per essere dei pesci così piccoli. In base al loro aspetto potrei dire che fossero 4 maschi e 2 femmine.
I maschi hanno le pinne rosso luminoso con schizzi blu-neri in quella dorsale, in quella anale e nei lobi superiori della coda.
Le femmine sono meno colorate, con meno rosso e pinne pelviche trasparenti. I maschi sono snelli mentre le femmine sono più arrotondate. Entrambi hanno spot luminosi lungo il corpo.
Il pesce più grande ha un lunghezza totale del corpo di circa 2.5 cm.

Dopo un mese i maschi hanno mostrato aggressività, mostrando le pinne e squadrandosi l'uno con l'altro. In questo periodo non avevo ancora allestito un acquario dedicato a loro.

Il 02 gennaio 2007, mentre stavo dando da mangiare ai pesci, ho visto alcuni avannotti piccolissimi muoversi nella parte superiore dell'acquario. Dapprima ho pensato fossero degli avannotti di killi, schiusi dal muschio di Giava che avevo preso da un’altra vasca, dove tenevo alcuni killifish che avrebbero potuto deporvi le uova in mezzo.
Li ho guardati più da vicino e ho iniziato ad essere molto emozionato, perché mi sono reso conto che le Galaxy stavano deponendo le uova nell’acquario e alcuni avannotti erano sopravvissuti.

Tanichthys albonubes in parata, con le pinne spiegate -  Foto di Fabio Ghidini (aquacube.it)

Tanichthys albonubes in parata, con le pinne spiegate - Foto di Fabio Ghidini (aquacube.it)

Giovane esemplare di Danio rerio - Foto di Massimo Macciò

Giovane esemplare di Danio rerio - Foto di Massimo Macciò

 

Gli avannotti erano abbastanza piccoli ed incolori, come gli avannotti dei Danio rerio o dei Tanichthys albonubes. Erano circa 3 mm di lunghezza ed avevano la testa leggermente più grande. Lo ho travasati con un sifone e li ho messi nella vasca con gli avannotti dei Corydoras.

Ho cominciato ad alimentarli con acqua verde e microworms. Gli avannotti hanno bisogno di microrganismi vivi per alimentarsi per i primi giorni di vita. Dopo mangeranno minuscoli vermi. I corydoras mangeranno quello che rimarrà sul fondo. Ho testato l'acqua della vasca delle Galaxy adulte. Il pH era 7.3, la temperatura 22°C e la durezza era 150 ppm. Quindi possono riprodursi nell’acqua di Edmonton.

Ogni giorno vedevo altri avannotti nella vasca degli adulti. Il maschio assumeva spesso posizione lungo il fianco della femmina accanto al muschio di Giava. Visto il numero di avannotti penso che depongano soltanto poche uova alla volta. Ogni due o tre giorni prelevavo qualche avannotto con un sifone e li separavo dai genitori. Gli adulti potrebbero mangiarli se gliene si dà la possibilità.

Gli avannotti crescono molto lentamente nelle primissime settimane. Si sviluppano ad un tasso molto più veloce dopo 3-4 settimane. In questo periodo ho introdotto nella loro dieta i naupli di artemia salina. Non mostrano i colori della livrea fino a 11-12 settimane di vita.
Ora sono circa 1.2 cm di lunghezza e 2 mm di larghezza. Ho circa 50-60 avannotti in due vasche da 20 litri insieme ad alcuni avannotti di corydoras.
Ho smesso di spostare gli avannotti con il sifone dall’acquario degli adulti perché non c’era abbastanza spazio nelle vaschette. Ho visto che qualche avannotto è sopravvissuto con i genitori e sta crescendo. Con loro ci sono anche avannotti appena nati.

In conclusione, le Galaxy Rasbora, Celestichthys margaritatus, sono splendidi pesci da allevare e facili da riprodurre. Sono piccoli ma molto attivi, pacifici e colorati per i piccoli acquari piantumati.
Il prezzo attualmente sta diventando un po’ più economico. La mia previsione è che nei prossimi mesi saranno disponibili per gli acquariofili di tutto il mondo le galaxy Rasbora riprodotte in cattività. Penso che le imprese di piscicoltura commerciale in Asia si stiano muovendo verso questo obiettivo.
Se avete in previsione di andare alle prossime riunioni o alle aste del Club di Edmonton potreste avere un sacchetto o due delle mie Microrasbora sp. "Galaxy" riprodotte in acquario.

© Michael Pham - Aquarticles


Commento del redattore: Michael ha dimostrato ancora una volta la sua bravura come riproduttore. Questi sono bellissimi pesci ed apparentemente facili da riprodurre in base all'esperienza di Michael. Aspettiamo con impazienza di vedere queste bellezze alla prossima asta!

Specie nel sito
Celestichthys margaritatus ben alimentato - Foto © Peter Macguire (SeriouslyFish.com)
Galaxy rasbora
Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 2.1 cm SL

Questa specie, scoperta nell'agosto del 2006, era stata assegnata al genere Microrasbora, poi per un certo periodo al genere Danio, fino a che nel 2013 Kottelat ha riconvalidato il genere Celestichthys. Ha una splendida livrea, anche se le ridottissime dimensioni non lo rendono adatto a tutte le vasche.

Temperatura in natura: 20 - 26°C
Valori pH in natura: 6.5 - 7.5
Riferimenti
Riferimenti & Link
FAQ - Domande e Risposte

Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
i messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari

Aggiungi un commento

Avviso per chi vuole lasciare un commento: Questo è un sito amatoriale, che vuole diffondere una maggiore conoscenza e consapevolezza sulle specie allevate in acquario, ed è gestito da una sola persona. Se avete qualche commento da fare riguardo al sito o a questa pagina siete i benvenuti, ma per richieste d'aiuto e/o consigli per il vostro acquario è meglio rivolgervi dove ci sono più persone in grado di rispondervi, come i forum dedicati, posso consigliarvi i miei preferiti, acquariofiliafacile.it e acquarioacquadolce.it, per serietà ed attendibilità, ma ce ne sono molti altri :)

By submitting this form, you accept the Mollom privacy policy.