• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Dario

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie appartenenti al genere Dario, che sono tra i più piccoli percoidei esistenti.

Dario sp. "Myanmar" - Foto © Choy Heng Wah (Hexazona.com)

Le specie del genere Dario sono una scelta sempre più popolare per i piccoli acquari, ma non sono pesci da acquario di comunità: le loro dimensioni ridottissime non solo li renderebbero facile preda di pesci più grandi, ma non riuscirebbero comunque ad arrivare al cibo prima degli altri, rischiando seriamente di morire di stenti. Inoltre, in un acquaio molto grande, a causa del loro carattere naturalmente timido e ritroso, si rischierebbe di non vederli mai.
Ricordo però che si parla di acquari piccoli, non microscopici: i Dario sono molto territoriali e a dispetto delle dimensioni, molto aggressivi gli uni contro gli altri, soprattutto maschi (ma anche femmine, al di fuori del periodo riproduttivo) . Il minimo indispensabile per tenere un solo maschio con una o due-tre femmine è una vasca lunga almeno 45 cm, perché ogni "piccolo" Dario deve avere a sua disposizione un territorio di almeno 30 cm quadrati; quindi per alloggiare più di un maschio la vasca deve essere grande proporzionalmente al territorio. Avere meno spazio significa stress e aggressività esasperata, con conseguente aumentata propensione ad ammalarsi e a morire prima di quanto consentirebbe la loro aspettativa di vita.

Il genere Dario attualmente contiene 6 specie scientificamente descritte, di cui quattro sono considerate specie in miniatura poiché non superare i 26 mm di lunghezza standard (SL). La sesta specie, Dario urops, non solo cresce di più, arrivando ad almeno 28 mm SL, ma si trova nel sud-ovest dell'India, mentre gli altri sono nativi del Brahmaputra, Meghna, e dei sistemi fluviali Ayeyarwaddy nel nord dell'India, Myanmar, e Cina sud-occidentale, il che solleva questioni interessanti per quanto riguarda la loro biogeografia. Inoltre, Dario urops manca di alcuni caratteri diagnostici degli altri Dario, e quindi potrebbe rappresentare un gruppo a parte rispetto ad altri membri del genere, anche se questa ipotesi deve ancora essere verificata.

Prima del 2002 la famiglia Badidae comprendeva solo cinque specie, ma un ampio documento di revisione pubblicato quell'anno conteneva le descrizioni di dieci nuove specie, a cui se ne sono aggiunte via via altre, e l'istituzione del nuovo genere Dario, del quale l'ex Badis dario è stato designato specie tipo.
i membri del genere Dario sono facilmente distinguibili da quelli dei Badis per le piccole dimensioni degli adulti, la prevalente colorazione rossa, i primi raggi della pinna dorsale e delle pinne pettorali più estesi nei maschi, pinna caudale con orlo diritto (vs. arrotondato), mancanza di linea laterale visibile e comportamento dei genitori, meno coinvolti nelle cure parentali.

I Badidae sono stati storicamente considerati membri della famiglia Nandidae o Pristolepididae e solo nel 1968 Barlow ha proposto un gruppo separato per loro. Condividono alcune caratteristiche con gli Anabantoidei, Nandidae e Channidae; in particolare per ciò che riguarda gli acquariofili, l'abbraccio tipico durante la deposizione delle uova in cui il maschio avvolge il corpo intorno a quello della femmina. Studi più recenti hanno concluso che questa procedura è un antico tratto ereditato da un antenato comune a tutte queste famiglie.
Nel documento di revisione del 2002 è stato dedotto che tutte le specie di Badis, Dario e Nandus condividono un carattere unico, una spina biforcuta sulla penultima vertebra della colonna vertebrale, e gli autori ipotizzano che questo possa rappresentare la prova della monofilia di questo gruppo. Propongono inoltre che la famiglia Nandidae venga limitata all'inclusione solo delle specie del genere Nandus, mentre gli altri generi (Polycentrus, Monocirrhus, Afronandus, Polycentropsis) vengano raggruppati nella famiglia Polycentridae. Seguendo questo sistema, le famiglie Nandidae e Badidae verrebbero separate solo da differenze nella morfologia e nella struttura delle uova, sebbene le relazioni filogenetiche tra loro sono ancora completamente da studiare.

Elenco delle Specie comprese nel Genere

Dario

Coppia di Dario dario - Foto © Nonn Panitvong
Scarlet dario, Dario scarlatto -

In acquariofila questa specie è tra quelle dei Badidae più note, in quanto è una scelta sempre più popolare per i piccoli acquari. Non è adatto alle comuni vasche di comunità, ma a causa della sua territorialità e del temperamento aggressivo, non è adatto neanche a vasche troppo piccole.

Aspettativa di vita: 3-5 anni
Dimensioni massime in natura: 2 cm TL il maschio, 1.3 cm TL la femmina
Temperatura in natura: 18 - 26°C
Dario dayingensis - Foto © Zhou Hang
-

Questa specie ad oggi non è ancora presente nel commercio acquariofilo, anche se è stato allevato da un po' di appassionati privati.

Aspettativa di vita: 3-5 anni
Dimensioni massime in natura: 2.5 cm SL (femmina 2.1 cm SL)
Temperatura in natura: 15 - 25°C. Specie soggetta a variazioni di temperatura stagionali
Valori pH in natura: 6.0 – 7.5
-

Una nuova specie di Dario, descritta scientificamente solo nel 2015, molto difficile da trovare in commercio.

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime in natura: 2.4 cm SL
Dario hysginon - Foto © Sumer Tivali (Streamlined Sparkles)
Red melon Dario, Flame red Dario -

Questa piccola specie si trova sporadicamente in commercio con svariati nomi comuni, e dopo Dario dario è la seconda più piccola specie del genere.

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime in natura: 2.1 cm SL
Temperatura in natura: 15 - 25°C. Specie soggetta a variazioni di temperatura stagionali
Dario kajal - Foto © Beta Mahatvaraj
-

Prima della sua descrizione scientifica, questa specie era indicata come Dario sp. "Jaintia Hills" o Dario sp. "Bangladesh", ed è abbastanza rara da trovare in commercio.

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime in natura: 2.0 cm SL
Temperatura in natura: 16 - 24°C
Valori pH in natura: 6.5 – 7.5
Dario sp. "Myanmar" - Foto © Choy Heng Wah
Black tiger dario -

Da non molto disponibile per gli acquariofili, è chiamato anche Dario sp. "pyjamas" o "Black tiger dario" che anche se è stato ufficialmente riconosciuto come una forma di colore di Dario hysginon da Kullander e Britz (2002), presenta tante differenze con questa specie che molte fonti continuano a considerarle a sé stanti.

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime in natura: 3,5 cm SL
Temperatura in natura: 15 - 25°C. Specie soggetta a variazioni di temperatura stagionali
Valori pH in natura: 6.0 – 7.5
Dario urops - Foto © Beta Mahatvaraj
-

Questa specie non è ancora entrata nel commercio acquariofilo, ma ne sono stati allevati diversi esemplari da un gruppo di acquariofili privati.

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime in natura: 2.4 cm SL
  • Specie territoriale
  • Specie che rimane piccola, fino a 1,5 cm, non adatta alla maggior parte degli acquari di comunità
  • Specie predatoria, può predare uova/avannotti
  • Nonostante sia possibile riprodurli in cattività, se allevati nelle giuste condizioni, quelli in comercio provengono quasi sempre dalla cattura in natura. Chiedete al vostro negoziante se i pesci che state per comprare sono d'allevamento o di cattura.

Elenco delle Specie presenti nel sito e appartenenti al Genere

Coppia di Dario dario - Foto © Nonn Panitvong
Scarlet dario, Dario scarlatto
Aspettativa di vita: 3-5 anni
Dimensioni massime: 2 cm TL il maschio, 1.3 cm TL la femmina

In acquariofila questa specie è tra quelle dei Badidae più note, in quanto è una scelta sempre più popolare per i piccoli acquari. Non è adatto alle comuni vasche di comunità, ma a causa della sua territorialità e del temperamento aggressivo, non è adatto neanche a vasche troppo piccole.

Temperatura in natura: 18 - 26°C
Dario dayingensis - Foto © Zhou Hang

Aspettativa di vita: 3-5 anni
Dimensioni massime: 2.5 cm SL (femmina 2.1 cm SL)

Questa specie ad oggi non è ancora presente nel commercio acquariofilo, anche se è stato allevato da un po' di appassionati privati.

Temperatura in natura: 15 - 25°C. Specie soggetta a variazioni di temperatura stagionali
Valori pH in natura: 6.0 – 7.5
Dario hysginon - Foto © Sumer Tivali (Streamlined Sparkles)
Red melon Dario, Flame red Dario
Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 2.1 cm SL

Questa piccola specie si trova sporadicamente in commercio con svariati nomi comuni, e dopo Dario dario è la seconda più piccola specie del genere.

Temperatura in natura: 15 - 25°C. Specie soggetta a variazioni di temperatura stagionali
Dario kajal - Foto © Beta Mahatvaraj

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 2.0 cm SL

Prima della sua descrizione scientifica, questa specie era indicata come Dario sp. "Jaintia Hills" o Dario sp. "Bangladesh", ed è abbastanza rara da trovare in commercio.

Temperatura in natura: 16 - 24°C
Valori pH in natura: 6.5 – 7.5
Dario sp. "Myanmar" - Foto © Choy Heng Wah
Black tiger dario
Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 3,5 cm SL

Da non molto disponibile per gli acquariofili, è chiamato anche Dario sp. "pyjamas" o "Black tiger dario" che anche se è stato ufficialmente riconosciuto come una forma di colore di Dario hysginon da Kullander e Britz (2002), presenta tante differenze con questa specie che molte fonti continuano a considerarle a sé stanti.

Temperatura in natura: 15 - 25°C. Specie soggetta a variazioni di temperatura stagionali
Valori pH in natura: 6.0 – 7.5
Dario urops - Foto © Beta Mahatvaraj

Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 2.4 cm SL

Questa specie non è ancora entrata nel commercio acquariofilo, ma ne sono stati allevati diversi esemplari da un gruppo di acquariofili privati.

SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

Aggiungi un commento

Avviso per chi vuole lasciare un commento: Questo è un sito amatoriale, che vuole diffondere una maggiore conoscenza e consapevolezza sulle specie allevate in acquario, ed è gestito da una sola persona. Se avete qualche commento da fare riguardo al sito o a questa pagina siete i benvenuti, ma per richieste d'aiuto e/o consigli per il vostro acquario è meglio rivolgervi dove ci sono più persone in grado di rispondervi, come i forum dedicati, posso consigliarvi i miei preferiti, acquariofiliafacile.it e acquarioacquadolce.it, per serietà ed attendibilità, ma ce ne sono molti altri :)

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
By submitting this form, you accept the Mollom privacy policy.