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Il dibattito sui mangia-alghe (Injaf)

Ven, 13/Gen/2017 - 14:43
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Articolo che vi porterà attraverso tutte le considerazioni che bisogna fare prima di decidere di inserire o non un pesce in vasca solo perché si è sentito dire che mangia le alghe.

Traduzione dell'articolo:
"The Algae Eater Debate" di INJAF
sul sito di INJAF - It's Not Just A Fish che potete leggere al link seguente nella versione originale in inglese.

Hermione e Barney dimostrano il perché gli ancistrus sono molto più adatti per la media degli acquari rispetto ai pleco comuni - Foto © Injaf

INJAF in italiano è l'acronimo di "non è solo un pesce" ed è un sito che si propone di sensibilizzare e promuovere le migliori prassi in acquariofilia, dando informazioni corrette e precise sui pesci e sul loro allevamento, ponendo l'accento sul fatto che anche i pesci vanno considerati come animali da compagnia ed allevati rispettandone le esigenze, spesso sottovalutate o considerate con molta superficialità.

...non è facile spiegare le vostre esigenze ad un pesce, per cui non sempre otterrete il lavoro che volevate.

I pesci mangia-alghe sono spesso considerati la soluzione per le alghe in acquario. Le alghe sono un problema comune a molte persone, soprattutto negli acquari appena allestiti. Una 'risposta' frequente è quella di andare al negozio di acquari e chiedere 'un pesce che pulisce dalle alghe' o un 'mangia-alghe'. Questo è però qualcosa che richiede molta più considerazione di quanto possa sembrare, in quanto può far sorgere alcuni problemi. Questo articolo vi porterà attraverso qualcuna delle cose che dovete considerare prima di decidere se un mangia-alghe è la cosa giusta o no per il vostro acquario.

Perché ci sono le alghe in acquario, in primo luogo?

E' importante capire il motivo per cui nell'acquario sono comparse le alghe. Questo vi aiuterà a trattare la causa, oltre che il sintomo. Aggiungere un mangia-alghe in realtà non risolve il problema del perché ci sono alghe nell'acquario. La comparsa delle alghe di solito è causata dalla combinazione della presenza di molte sostanze nutritive e di molta luce, o di un altro squilibrio nel piccolo ecosistema. Quindi se ci sono troppi nutrienti nell'acquario aggiungere un altro pesce in realtà non è di aiuto, perché i pesci produrranno più rifiuti, che sono il nutrimento per le alghe. Alcune specie di pesci spesso venduti come mangia-alghe sono rinomati per la produzione di enormi quantità di rifiuti, a causa della natura della loro dieta. Qui di seguito c'è una foto dell'ammontare della 'produzione' di una notte di Hermione, la pleco comune! Si vede la sua coda sullo sfondo.

La foto mostra la produzione di una notte di una 'pleco comune'

Molti pesci considerati come mangia-alghe sono molto 'sporchi' e possono effettivamente peggiorare il problema aggiungendosi al carico organico della vasca. La foto mostra la produzione di una notte di una 'pleco comune'

Le alghe in acquario non sono necessariamente un motivo di panico. Ad esempio, una delle forme più comuni di alghe sono le diatomee, o alghe brune. Sono comuni negli acquari di nuovo allestimento e spesso vanno via da sole mano a mano che l'acquario matura. Sono facili da pulire con un pennello o una spugna. Questo è spesso molto più efficace del comprare un pesce per farvi fare il lavoro: non è facile spiegare le vostre esigenze ad un pesce, per cui non sempre otterrete il lavoro che volevate.

Questa guida vi aiuterà a capire alcune delle cause più comuni delle alghe e come porvi rimedio.

Avrò bisogno di nutrire il mio mangia-alghe? E con cosa?

Assumendo che il pesce abbia successo nel rimuovere le alghe, avrà comunque bisogno di essere nutrito. Tantissima gente crede che, siccome mangiano le alghe, non hanno bisogno di mangiare nient'altro e semplicemente sopravvivano con le alghe nella vasca. Nulla potrebbe essere più lontano dalla verità. Le alghe hanno un valore nutritivo molto basso, e quindi i pesci hanno bisogno di mangiarne tantissime. Una volta che l'acquario sarà relativamente pulito dalle alghe, i pesci dovranno essere alimentati con molto cibo supplementare, per integrarne la dieta.
E' anche interessante notare che pochissime specie di pesci mangiano tutti i tipi di alghe. Quindi probabilmente ci sarà da qualche parte nella vasca ancora un po' di crescita algale. Questo non è un motivo per dire "Beh, ci sono ancora alghe nella vasca, non ho bisogno di dare da mangiare al mio mangia-alghe", o "andiamo a comprare ancora un altro pesce per mangiare quest'altro tipo di alghe"!

Ci sono alcune prove che indicano che i mangia-alghe mal nutriti sono più propensi a cercare di alimentarsi sui fianchi degli altri pesci. L'evidenza indica che attaccano il biofilm alla ricerca di sostanze nutritive e si attaccano ai fianchi degli altri pesci per cercare di nutrirsi.

Alcune persone credono che "siccome ha la bocca a ventosa, mangia le alghe". Ci sono molti tipi di pesci con bocca a ventosa che non vivono di alghe, e nemmeno ci sopravvivono.
La bocca a ventosa è in realtà un segnale del tipo di acqua in cui vivono - acqua che scorre veloce, dove la bocca a ventosa è un modo per mantenere la loro posizione nella corrente senza dover nuotare - non un segnale della loro dieta. Certo, molti tipi di questi pesci si nutrono effettivamente, almeno in parte, di alghe, ma molti altri non sono mangia-alghe. Ad esempio, Panaque nigrolineatus mangia legno, e non mangerà le alghe dai vetri o dalle pietre. Leporacanthicus triactis è un carnivoro, che si nutre di cozze, crostacei e spugne d'acqua dolce, e non tocca per niente le alghe.

Questo significa che è importante essere sicuri della dieta di cui ha bisogno in realtà il vostro mangia-alghe. Come accennato in precedenza, la bocca a ventosa da sola non è un indicatore che il pesce si nutra esclusivamente di alghe. Vi consiglio di verificare le esigenze dei vostri pesci confrontandoli con le specie elencate nel mio articolo su Planetcatfish: Shane’s World Catfishology Feeding Plecos, Part 2 • Who eats what? Se non siete del tutto sicuri di quale specie avete, non esitate a postare sui forum di Planetcatfish.com per ulteriori informazioni, e cercheremo di identificare il pesce per voi.

Una volta che siete sicuri di sapere che pesce avete e ciò che preferisce mangiare, potreste dare un'occhiata ad un altro mio articolo, che fornisce maggiori dettagli su ciò con cui è possibile alimentare il vostro mangia-alghe: Shane’s World Catfishology Feeding Plecos, Part 1 • Types of food.

Vale la pena tenere presente che i cibi adatti per integrare la dieta dei mangia-alghe con bocca a ventosa sono adatti anche per integrare la dieta di altri tipi di mangia-alghe.

I mangia-alghe hanno bisogno di cibo supplementare, così come di alghe

I mangia-alghe hanno bisogno di cibo supplementare, così come di alghe: questo 'mangia-alghe cinese' sta mangiando di buon grado un po' di zucchine

Il mangia-alghe è adatto al vostro acquario, e il vostro acquario è adatto al mangia-alghe?

Molti dei cosiddetti mangia-alghe vivono in acqua dalla corrente abbastanza veloce. Questo significa che hanno bisogno di una corrente ragionevolmente forte anche dell'acquario che renderemo la loro casa. Bassi livelli di ossigeno e acqua sporca molto probabilmente uccideranno questi pesci.

Spesso come mangia-alghe per vasche d'acqua fredda o temperata vengono vendute le specie delle famiglie balitoridae/gastromyzontidae. Sono noti anche come pleco di Hong Kong, pleco farfalla e pesci a ventosa del Borneo, tra gli altri nomi comuni. Hanno esigenze molto specifiche, e sono più adatti ad allestimenti con corrente molto forte. C'è un eccellente articolo su loaches.com che dà alcune informazioni sulle esigenze di questi pesci - Hillstream loaches - gli specialisti della vita nella corsia di sorpasso.

Diverse specie di pesci venduti come mangia-alghe non sono davvero adatti alla media degli acquari domestici. Uno dei pesci comunemente venduti come un "buon mangia-alghe" è Pterygoplichthys pardalis, alias "Pleco comune". Mangia bene le alghe, ma crescerà anche fino a circa 45 cm, senza contare la pinna caudale. Quella nella foto qui sotto è Hermione. Per avere un senso della scala nelle dimensioni, quel pezzo di cetriolo che sta mangiando è lungo 5 cm, e se si guarda attentamente si può vedere un cucchiaino che ci passa attraverso, per tenerlo a fondo.

Pterygoplichthys pardalis

Un 'pleco comune' alias Pterygoplichthys pardalis - sono spesso acquistati come mangia-alghe, ma crescono fino a 45 cm. Il pezzo di cetriolo che Hermione sta mangiando è lungo 5 cm, il che dà un'idea delle sue dimensioni.

Anche altri pesci gatto, come Pterygoplichthys gibbiceps "Sailfin pleco", sono comunemente disponibili come mangia-alghe. Tuttavia, il Sailfin pleco diventa ancora più grande del pleco comune. Quello nella foto qui sotto si chiama Sin, ed è in questo acquario solo per posare per la macchina fotografica, la sua vera casa è lunga 150 cm. E' stato salvato da un acquario di 60 cm dove viveva come 'mangia- alghe' e come risultato era in pessime condizioni di salute. La vasca in cui sta posando è lunga 45 cm per cui si può vedere che non ha ancora raggiunto le due dimensioni definitive, anche se è sulla buona strada.

Pterygoplichthys gibbiceps

Pterygoplichthys gibbiceps, alias 'Gibbi' o sailfin pleco, sono spesso venduti come mangia-alghe. Possono crescere fino a 45 cm per cui non sono adatti alla maggior parte degli acquari.

Pterygoplichthys gibbiceps

I gibbiceps sono spesso venduti come mangia-alghe, ma le loro dimensioni da adulti li rendono una cattiva idea per la maggior parte degli acquari domestici.

Anche i Gyrinocheilus aymonieri 'mangia-alghe cinesi' e le specie affini vengono spesso venduti come mangia-alghe. Non solo questi pesci crescono fino a 27 cm circa, ma sono anche aggressivi, territoriali e non è facile farli convivere con altri pesci quando cominciano a maturare. Inoltre man mano che maturano, cercano sempre di più una dieta 'carnosa', così spesso preferiscono il mangime secco piuttosto che le alghe. Ci sono anche segnalazioni di grandi esemplari che hanno attaccano e mangiato altri pesci.
Ivor, mostrato nella foto qui sotto, è ancora giovane, ma non è affatto efficace nel mangiare le alghe. Ne mangia un pochino, ma se qualcuno si aspettava che pulisse davvero la vasca ne sarebbe rimasto assai deluso!

Gyrinocheilus aymonieri

Un giovane Gyrinocheilus aymonieri, alias mangia-alghe cinese - può diventare grande e aggressivo

Ci sono soluzioni più pratiche e alternative ai mangia-alghe

Come accennato in precedenza, è spesso più efficace ripulire le alghe da soli, o trattare la causa invece del sintomo. Ci sono alcuni pesci che sono scelte ragionevoli, ma in realtà dovrebbero essere tenuti solo perché il proprietario è fermamente intenzionato ad allevarli il pesce, e il proprietario dovrebbe capire i bisogni e le esigenze dei propri pesci. Non sono "operai giornalieri che puliscono l'acquario".

Due delle scelte migliori sono:
Ancistrus - "Bristlenose", muso setoloso. La varietà comune di questo pesce cresce fino a circa 12-15 cm di lunghezza, ed è molto resistente e facile da allevare. Fino a quando la vasca è abbastanza grande, e vengono nutriti bene, sono splendidi pesci d'acquario. I maschi hanno setole più grandi rispetto alle femmine, e si riproducono felicemente se le condizioni sono giuste.

Hermione e Barney

Il pleco comune mostrato qui è un adulto lungo 40 cm, e l'Ancistrus è quasi completamente cresciuto - si può vedere come l'ancistrus ha dimensioni molto più gestibili per la media degli acquari.

Hermione e Barney

Hermione e Barney dimostrano il perché gli Ancistrus sono molto più adatti per la media degli acquari rispetto ai pleco comuni.

Giovane ancistrus

Un giovane Ancistrus - sono buoni mangia-alghe e rimangono di dimensioni gestibili

Giovanissimi ancistrus

Giovanissimi Ancistrus - sono buoni pesci da comunità e mangia-alghe

Otocinclus - "Oto". Si tratta di piccoli pesci che in natura vivono in grandi gruppi. Sono considerati pesci delicati, soprattutto perché quando sono tenuti nei negozi non vengono nutriti abbastanza con il giusto tipo di cibo, e grossisti / esportatori spesso non li nutrono affatto. Questi pesci vanno benissimo per vasche con tantissime piante, ma hanno bisogno di essere tenuti in un gruppo di 5-6 pesci, preferibilmente di più, e quindi non sono adatti, come alcuni sembrano pensare, ai "nano-acquari". Ed hanno bisogno di cibo!

Otocinclus macrospilus

Otocinclus macrospilus - aka 'oto' - è un buon mangia-alghe, ma come tutti i mangia-alghe ha bisogno di condizioni adatte alla sua specie, non è una governante senza pretese

Otocinclus macrospilus

Otocinclus macrospilus - aka 'oto' - si tratta di piccoli mangia-alghe, che amano vivere in gruppo in acquari ben piantumati

Se siete alla ricerca di una alternativa ai pesci, anche le Caridina multidentata "Gamberetti di Amano" (noti anche come gamberetti Yamato) sono buoni mangia-alghe in piccoli acquari, ma possono essere sensibili alla qualità dell'acqua. Dovrebbero essere tenuti solo con pesci che non li vedono come una gustosa merenda! Su Practical Fishkeeping c'è un grande articolo sulle caridine con molte più informazioni, utile da controllare se state valutando il loro allevamento.

Caridina multidentata

Caridina multidentata - aka gamberetti di Amano, sono divertenti e relativamente buoni mangia-alghe

Anche le lumache Neritina "Zebra nerite" (a volte indicate come neritine tigre) sono altre piccole mangia-alghe. Considerando che molte lumache possono diventare infestanti in acquario, le uova delle neritine non si schiudono negli acquari casalinghi, in quanto richiedono acqua salmastra per la riproduzione.

In sintesi

  • Trattare la causa delle alghe è più efficace che trattare i sintomi
  • Assicuratevi che ogni mangia-alghe sia compatibile con i pesci già in vasca
  • Assicuratevi che l'acquario sia adatto ai mangia-alghe
  • Assicuratevi che le esigenze nutrizionali dei mangia-alghe siano soddisfatte
  • Godetevi il vostro mangia-alghe per quello che è, non aspettatevi che faccia tutti i lavori di casa per voi

© Autore: Mats Petersson
Fotografie: per gentile concessione di Fishlady di fishkeeping.co.uk, Fluttermoth, e INJAF

Specie nel sito
Ancistrus sp.
Common Bristlenose Catfish, Ancistrus
Aspettativa di vita: 8 - 10 anni
Dimensioni massime: 10 - 12 cm

E' l'onnipresente 'Ancistrus', presente in tutti i negozi d'acquari, riprodotto commercialmente su larga scala, e comunemente comprato come 'mangia-alghe' senza approfondire ulteriormente quali siano le sue necessità ed esigenze d'allevamento.

Temperatura in natura: 21 - 26 °C
Valori pH in natura: 5.5 – 7.5
Caridina multidentata (ex Caridina japonica) in acquario
Sawtooth caridina
Aspettativa di vita:
Dimensioni massime:

Più conosciuta con il vecchio nome di Caridina japonica, è stata una tra le prime caridine apparse in gran numero in commercio.

Gyrinocheilus aymonieri albino - Foto © Mokina (TrekEarth.com)
Chinese algae-eater, Mangia-alghe cinese
Aspettativa di vita: 15 anni
Dimensioni massime: 28 cm SL

Nonostante siano molto diffusi come pesci d'acquario, molto raramente vengono allevati rispettando le loro esigenze. Vengono venduti (e comprati) senza alcuna indicazioni riguardo il loro temperamento, le dimensioni che raggiungono da adulti, e la loro aspettativa di vita.

Temperatura in natura: 25 - 28°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Leporacanthicus triactis - Foto Hippocampus-Bildarchiv.com
Vampire plec, Pleco vampiro
Aspettativa di vita:
Dimensioni massime: 24.7 SL

Bella specie di pesce con bocca ventosa, di cui sono in commercio varie forme di colore, e che deve avere una dieta più carnosa che vegetale: a differenza di quanto comunemente si crede per i 'pesci con bocca a ventosa', non sopravvive solo con le alghe...

Temperatura in natura: 24 - 27°C
Valori pH in natura: 6.0 - 7.6
Neritina zebra © fra2283

Aspettativa di vita: 3 - 6 anni
Dimensioni massime: 2 - 3 cm di diametro

Le lumache del genere Neritina sono molto difficili da distinguere tra loro, e sono tra le poche lumache ricercate dagli acquariofili :) perché mangiano tutti i tipi di alga, e perché non diventano infestanti, anzi in acquario le uova anche se deposte non schiudono...

Otocinclus macrospilus - Foto © Robert Fossum (Planetcatfish.com)
Oto
Aspettativa di vita: 5 anni
Dimensioni massime: 3.5 cm SL

E' uno dei più comuni 'oto' in commercio, ed è una specie ideale per l'acquario di piante. Purtroppo può essere molto delicato momento della prima importazione, e le perdite non sono infrequenti.

Temperatura in natura: 21 - 26°C
Valori pH in natura: 5.5 - 7.5
Panaque nigrolineatus, Royal pleco - Foto © Hristo Hristov
Royal pleco, Pleco reale
Aspettativa di vita: 18 - 20 anni
Dimensioni massime: 43.0 cm SL

E' un bellissimo Loricaride amazzonico, timido e pacifico, ma territoriale verso i conspecifici e che raggiunge anche in acquario dimensioni ragguardevoli, per cui il suo acquisto va valutato attentamente: i pesci vanno acquistati solo se si è in grado di prendersene cura per tutta la loro vita.

Temperatura in natura: 22 - 26°C
Valori pH in natura: 6.5 - 7.5
Pterygoplichthys gibbiceps, Leopard pleco: lo stesso pesce da giovane e da adulto.
Sail Fin Pleco
Aspettativa di vita: 20 anni e più
Dimensioni massime: 50 cm TL

Uno splendido pesce, dalla grande pinna dorsale, comprato spesso come 'pulitore', senza informarsi, per poi scoprire che possono arrivare al mezzo metro di lunghezza, producono quantità industriali di antiestetici escrementi e per muoversi abbattono e sradicano tutto ciò che gli si para davanti...

Temperatura in natura: 23 - 27°C
Valori pH in natura: 6.5 - 7.8
Pterygoplichthys pardalis,  Pleco comune: lo stesso pesce  da giovane e da adulto
Common pleco, Pleco comune
Aspettativa di vita: 20 - 30 anni
Dimensioni massime: 42.3 cm SL

E' una tra le tante specie che da adulte diventano molto grandi e che vengono commercializzate come 'common pleco', pleco comune, sempre confuse l'una per l'altra, e che vengono solitamente comprate solo come 'mangia-alghe', senza approfondire quali siano le loro esigenze e necessità.

Temperatura in natura: 21 - 26°C
Valori pH in natura: 6.0 - 7.5

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