• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

I pesci pulitori NON ESISTONO!

I pesci non vanno comprati per la loro presunta funzione di pulitori, ma perché piacciono e perché sono interessanti da osservare. Dobbiamo essere noi a rispettare le loro esigenze, non loro a dover svolgere un lavoro in vece nostra: i pesci non sono attrezzi, e non possono sopravvivere solo con gli scarti degli altri...

Hypancistrus zebra

Isbrucker & Nijssen, 1991

Classificata come una tra le più belle specie d'acqua dolce, a causa del divieto di esportazione dal Brasile ha raggiunto prezzi stratosferici, ma non è adatta a tutte le vasche.

Zebra pleco - Foto © Firenzenz (FNZAS.org.nz)

nome comune
Zebra Plec
dimensioni massime in natura
6.4 cm SL
aspettativa di vita
10 - 15 anni

Tra le specie più enigmatiche in acquariofilia, è un incredibile piccolo pesce gatto classificato tra le più belle tra tutte le specie d'acqua dolce conosciute. In passato si potevano trovare nei negozi abbastanza facilmente e a prezzi relativamente bassi, ma nel 2004 il governo brasiliano ne ha vietato l'esportazione, insieme ad altre specie, in quanto lo sfruttamento del prelievo in natura stava diventando preoccupante. In realtà lo stato di conservazione di questa specie non è stato confermato da nessuna prova scientifica, e l'unica organizzazione ambientale che ne ha riconosciuto il rischio di estinzione è l'IBAMA (Istituto Brasiliano dell'Ambiente e delle Risorse Naturali).
Sembra invece che il divieto sia in vigore in realtà per motivi fiscali, in quanto il governo brasiliano stava cercando il modo di tassare le esportazioni ai fini acquariofili, e non avendo alcun potere in materia di esportazione di pesci vivi, era necessario che l'annuncio venisse da IBAMA. Non si sa ancora se e quando sarà risolta la situazione, e senza nuovi esemplari importati, il prezzo di quelli in commercio è inevitabilmente lievitato, superando anche i 100 euro per gli esemplari riprodotti in cattività.

Quando fu importata per la prima volta la specie era stata indicata come L046, ma era spesso venduta come Peckoltia imperiale o imperatore. Dopo la sua descrizione scientifica (e la costituzione di un suo nuovo genere) nel 1991, è stato adottato il nome comune di pleco zebra.

A partire da gennaio 2016, ci sono otto specie descritte nel genere: la specie tipo, Hypancistrus inspector Armbruster 2002, Hypancistrus contradens Armbruster et al. 2007, Hypancistrus debiliterra Armbruster et al. 2007, Hypancistrus furunculus Armbruster et al. 2007, Hypancistrus lunaorum Armbruster et al. 2007, Hypancistrus margaritatus Tan & Armbruster 2016 e Hypancistrus phantasma Tan & Armbruster 2016..

Quando si acquistano loricaridi come questi, controllate sempre che i pesci abbiano la pancia arrotondata e che gli occhi non siano infossati, in quanto questi sono i classici segnali di deperimento negli esemplari appena importati. Bisogna anche usare molta cautela quando si catturano, come gli odontidi pettorali dei maschi possono facilmente impigliarsi nei retini da acquario.

distribuzione
South America: bacino dei Rio Xingu, Brasile.
habitat

Ambiente demerso, acqua dolce; clima tropicale.
Abitano acque dalla forte corrente e molto ossigenate, su substrati sabbiosi su cui sono sparse rocce e pietre. I pesci si trovano in acque profonde, nelle fessure tra le rocce.

allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 60 cm di lunghezza per un esemplare.
Per apprezzarlo al meglio dovrebbe essere allevato in un allestimento tipo biotopo, costituito da un substrato sabbioso sul quale andranno sparsi un sacco di ciottoli levigati e rocce di varie dimensioni. Alcuni rami e legni daranno un effetto naturale, e vanno anche previste pompe supplementari per dare il movimento dell'acqua e l'ossigenazione necessarie a questa specie. Le piante non crescono molto bene in queste condizioni, ma si può provare con le specie più robuste, come Anubias e Microsorum. Può anche essere allevato in un acquario molto piantumato, se lo si desidera, purché siano soddisfatte le sue richieste di ossigenazione. Apprezzano comunque ripari e rifugi, come pezzi di legno con buchi o fessure.

Comportamento e compatibilità: E' una specie abbastanza pacifica, ma in realtà non è proprio una buona scelta per i comuni acquari di comunità. Ha bisogno di temperature relativamente alte, un alto livello di ossigeno, acqua incontaminata ed è timido e perde facilmente la competizione per il cibo con pesci più vivaci. Si è avuto un qualche successo allevandolo sia con discus che alcune specie di ciclide nano, per i loro requisiti di temperatura simili, ma idealmente dovrebbe essere allevato da solo, in un allestimento biotopo come descritto sopra. Se proprio volete pensare a dei compagni di vasca, scegliere specie che apprezzano condizioni simili e non si nutrono sul fondo, come ad esempio alcuni piccoli caracidi (Testa rossa, Tetra fantasma ecc), ciprinidi (le rasbore arlecchino sono particolarmente adatte), otocinclus, e in un acquario piantumato, red cherry (Neocaridina denticulata sinensis).

E' territoriale con i conspecifici e altre specie simili, quindi deve essere sicuramente l'unico abitante del fondo nella vasca. Se si vuole allevarne un gruppo oltre ad una vasca molto grande bisogna assicurarsi che ci siano un sacco di nascondigli.

alimentazione

Mentre da giovani possono essere considerati onnivori, da adulti preferiscono una dieta carnosa, che può essere costituita da alimenti vivi e/o congelati, come chirinomus, cozze e gamberi tritati, e mangime secco affondante. In genere non mangiano alghe e altri vegetali, ma si possono provare ad offrire occasionalmente fettine di cetriolo o zucchino.

temperatura in acquario
Ha bisogno che l'acqua abbia una temperatura di 26-30°C, non sopravvive con acqua più fredda.
dimorfismo sessuale
I maschi maturi sviluppano odontidi sul primo raggio delle pinne pettorali, assenti nelle femmine. Lo stesso primo raggio nei maschi è anche più spesso. Se osservati da sopra, la testa del maschio è più ampia di quella della femmina.
riproduzione

Sono stati riprodotti molto spesso in acquario. Se l'acquario è allestito a loro piacimento talvolta depongono le uova anche nelle vasche di comunità, ma ovviamente se si vuole far crescerne una bella nidiata è meglio allestire un acquario a parte, dedicato alla deposizione.
Il modo migliore di averne una coppia è quello di acquistare un gruppo di almeno 6 esemplari e farli crescere insieme, quindi ci vuole una vasca lunga almeno 90-100 cm (quindi diciamo una spesa non indifferente). Se i pesci sono già adulti abbastanza da individuarne il sesso, vanno inseriti con un rapporto di 2-3 femmine per ogni maschio. L'acquario va arredato con abbondanza di grotte e rifugi che possano fungere da potenziali siti di riproduzione. Possono essere formati da mucchi di rocce, piccoli vasi rovesciati con un pezzo di bordo tagliato, pezzi di tubo in PVC etc. Ciò che è importante, è l'ingresso del rifugio deve essere solo leggermente più grande dei pesci e che dovrebbero essere comunque attraversati da un certo grado di corrente dell'acqua. Fornire acqua ben ossigenata, con tanto movimento, con un pH di 6,5-7,5, e una temperatura di 27-30°C. Non è necessario utilizzare un substrato di qualche tipo.

I pesci vanno condizionati con abbondante cibo vivo e/o congelato. Quando saranno in condizione di riproduzione i maschi sceglieranno una grotta e la difenderanno contro gli altri maschi, cercando invece di attirare al loro interno le femmine. Quando ha successo, il maschio può trascorrere diversi giorni all'interno della grotta insieme alla femmina prima che le uova vengono deposte e fecondate. La femmina non svolge ulteriori funzioni nella cura della covata e dopo la deposizione è costretta ad uscire dal grotta dal maschio, che si assume la responsabilità esclusiva di difendere la grotta contro gli intrusi e di curare le uova, che di solito non sono molte, in genere vengono deposte dalle 7 alle 15 uova.

Il maschio cura le uova con molta diligenza, ventilandole vigorosamente con le pinne e sorvegliando l'ingresso della grotta allontanando tutti gli avversari. Alcuni allevatori a questo punto preferiscono rimuovere le uova e porle in un contenitore appeso all'interno dell'acquario principale, con una pietra porosa per fornire l'aerazione necessaria. Le uova si schiudono dopo circa una settimana, e gli avannotti si nutrono dei loro enormi sacchi vitellini per altri 2 o 3 giorni. Dopo di che hanno bisogno di un'alimentazione abbondante a base di microworm o naupli di artemia. Pascolano anche sul mangime secco affondante, l'importante è che il cibo sia disponibile in ogni momento, in quanto gli avannotti mangiano voracemente e possono facilmente morire di fame se non dotati di una fornitura costante di cibo. Possono essere lasciati nella vasca di deposizione, se lo si desidera, perché gli adulti non li mangiano, o possono essere spostati in una vasca separata per l'accrescimento, contenente acqua identica.

Se avete difficoltà ad arrivare alla deposizione delle uova, provate facendo un grande cambio d'acqua di circa il 50-70% del volume della vasca con acqua più fredda, simulando l'afflusso di acqua più fredda che si ha nella stagione delle piogge in natura. Ripeterlo ogni 2 o 3 giorni e potrete essere ricompensati dalle uova (provate anche a leggere l'articolo sul ciclo stagionale simulato).

SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

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