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Il pesce gatto di vetro asiatico: un pesce trasparente (R.T. Ricketts)

Mar, 02/Feb/2016 - 21:18
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Gruppo di Kryptopterus vitreous

In realtà la tassonomia è nuovamente cambiata, i pesci gatto di vetro sono attualmente chiamati Kryptopterus vitreolus

Si trova spesso in commercio questo pesce proveniente dal Borneo (Indonesia), che come molti altri pesci tropicali allevati in acquariofilia, subisce molta confusione non solo nel nome comune, a volte pesce gatto di vetro, a volte pesce gatto fantasma, ma anche nel nome scientifico, Kryptopterus minor, ma più spesso elencato come Kryptopterus bicirrhis. I nomi comuni e scientifici in realtà si applicano anche a un parente stretto più grande, che probabilmente solo molto raramente, se mai lo è stato, si trova in commercio. Quindi noi pensiamo di acquistare dei Kryptopterus bicirrhis, ma in realtà compriamo Kryptopterus minor. Sembra che sia più spesso chiamato pesce gatto di vetro, ed è davvero meglio specificare che siano pesci gatto di vetro asiatici, in quanto ci sono pesci gatto africani anche loro chiamati pesci gatto di vetro e/o pesci gatto fantasma. Davvero roviniamo i nomi dei pesci costantemente e continuamente.

La cosa accattivante di questi pesci è il fatto che sembrano essere trasparenti - il loro scheletro è visibile per la maggior parte della lunghezza del corpo - i muscoli sono quasi invisibili e la pelle appare chiara, con una superficie iridescente, che cattura la luce con lampi di colore in tutti i loro costanti movimenti di nuoto pieni di grazia, anche quando rimangono fermi in acqua. In alcuni live-bearer questo movimento potrebbe essere chiamato "vibrante", ma è il normale movimento di "stazionamento" o "riposo" di questi pesci. I loro organi interni si trovano immediatamente dietro la testa in un sacchetto dalla superficie a specchio. Hanno un paio di barbigli molto lunghi, comunemente tenuti in avanti, che diventano circa la lunghezza del corpo se tenuti nel giusto allestimento.

I pesci gatto di vetro sono relativamente facili da allevare, ma per certi aspetti sono delicati. Sono pesci da banco obbligati, non dovrebbero mai essere tenuti in gruppi di meno di quattro pesci, e staranno molto meglio in gruppi di due volte quel numero o più. Per me in piccoli gruppi questi pesci dimostrano ampiamente la loro infelicità, nuotano meno e muoiono giovani. Inoltre non dovrebbero essere tenuti con pesci chiassosi o aggressivi, di nessun tipo. Lo stress li terrà sempre al riparo delle piante, e ridurrà notevolmente la loro vita. Sono pesci schivi e dalla vita relativamente corta nella maggior parte dei comuni acquari di comunità.
Staranno bene in vasche insieme alle Rasbora più piccole (anche Trigonostigma heteromorpha va bene per mia esperienza). Vanno bene anche piccoli pesci da banco come i tetra, ma posso solo confermare neon, cardinali, o lemon tetra. I soli Barbus che abbia mai tenuto con successo con questi pesci gatto sono i cherry barb (Puntius titteya), che erano un banco di sei maschi (solo i maschi adulti mantengono costantemente il colore da riproduzione, e mantengono le loro attenzioni agli esemplari della loro stessa specie). Stanno anche piuttosto bene con le specie di Corydoras più piccole.

Ho allevato un branco di 12 pesci gatto di vetro con sei maschi di barbi ciliegia di cui ho accennato prima e 12 Corydoras arcuatus, più tre Otocinclus, in un acquario da 210 litri fortemente piantumato, abbastanza spettacolare da piacere a mia moglie. Il che non è poco. E' stato anche abbastanza semplice, senza offesa - i pesci badavano tutti a se stessi, in gran parte ignorando gli altri coinquilini. Preferisco in realtà gli acquari monospecifici, con alcuni "aiutanti", se necessario, con tutta l'attenzione concentrata su un unico pesce, o una coppia o un solo branco. Se dovessi re-impostare quell'acquario oggi probabilmente aggiungerei dei gamberetti Red Cherry, nella speranza che i pesci gatto di vetro riescano a mangiarne abbastanza da soddisfare le loro esigenze alimentari di cibo vivo. Avrei potuto omettere i barbus ciliegia per evitare la concorrenza con questo integratore alimentare vivo.

In natura, questi pesci vivono in acque tenere e acide, lungo i bordi dei fiumi, e in teoria stanno al meglio in tale acqua in cattività, ma io non allestisco vasche con questi valori se non per la riproduzione di pesci che devono farlo a GH basso (durezza generale o durezza di calcio e magnesio). Sono disposto a fare modifiche ai parametri dell'acqua solo quando è assolutamente necessario per la riproduzione. Poiché questi pesci gatto non sono mai stati riprodotti in cattività, anche con condizioni di acqua perfette per loro, non mi sono preoccupato. I branchi di questi pesce gatto nelle mie vasche vivono in media 6-10 anni, in genere vivono meno a lungo in presenza di compagni di vasca, e più a lungo se in branco da soli. Diventa quindi una scelta personale.

Possono sopravvivere anche con una dieta basata su una buona selezione di mangime secco in fiocchi di alta qualità e in piccoli pellet che galleggiano, con l'aggiunta di cibo surgelato scongelato. Ma staranno molto meglio se viene aggiunto regolarmente e frequentemenente del piccolo cibo vivo. In natura sembra che la loro dieta sia basata soprattutto da piccoli insetti acquatici. Accettano i naupli di artemia appena nati e risciacquati, quindi se li state facendo schiudere ad esempio per degli altri avannotti, ogni eccesso può andare a questi pesci. In caso contrario, si potrebbe provare ad allevarli insieme ad un gruppo di gamberetti Red Cherry o aggiungere un refugium che permetta ai gamberi appena nati di essere spostati passivamente nella vasca con i Kryptopterus. I barbus ciliegia però, se messi nella stessa vasca, faranno la parte del leone nel catturare il cibo vivo.

I Kryptopterus hanno un reale, autentico bisogno di piante vive per sentirsi più al sicuro. Io uso sullo sfondo Vallisneria spiralis, con un tappeto di Anubias nana e/o Anubias minuta, e un ciuffo o due o tre di Cryptocoryne colorate (come ad esempio alcune delle numerose cultivar di Cryptocoryne wendtii). Se la Vallisneria inizialmente non ha una lunghezza tale da coprire almeno il 50% della superficie, aggiungo dell'"acqua sprite" (aka felce indiana, Ceratopteris thalictroides) galleggiante fino a che la Vallisneria non si sia sviluppata abbastanza, quindi la rimuovo, visto che non è più necessaria per la sicurezza dei pesci. Se si opta per piante artificiali, aggiungere almeno sufficiente Ceratopteris thalictroides per fornire copertura in superficie.

Anche se sono pesci tropicali, i Kryptopterus non hanno bisogno di acqua molto calda. Per loro 21-25°C sono una buona gamma. Se la temperatura fosse significativamente superiore si rischia di renderli troppo delicati, perché non sono nel campo di temperatura corretta. Non tutti i fiumi tropicali sono caldi, alcuni fiumi del Sud-Est asiatico sono freddini, a causa dell'altitudine.

Questi pesci gatto hanno anche bisogno di un po' di corrente d'acqua. Dovrebbe essere più forte nelle aree aperte o in primo piano; più dolce negli angoli piantumati e dietro, per permettere loro di riposare in banco tra la copertura vegetale.

Quando sono malati o morenti, questi pesci perdono la loro trasparenza per diventare bianco opaco. Il nome di pesci "fantasma" sarebbe più adatto.

La manutenzione dell'acquario è di routine. Sono necessari i soliti cambi settimanali del 50%, accoppiati con frequenti risciacqui del filtro meccanico, e un biofiltro maturo. Con moderati livelli di illuminazione come uso io [circa 2WPG (watt per gallone) NO (Uscita normale), luce fluorescente a spettro completo, 9-12 ore al giorno, con timer], la Vallisneria avrà bisogno periodicamente di essere un po' diradata, o a intervalli leggermente più lunghi (~ 1 anno) rimossa completamente, sifonando il substrato, e reimpiantandola molto meno fittamente. Le crypto e le Anubias hanno bisogno di potature solo ogni 2 anni o anche più.

Una allestimento monospecifico (un banco di pesci, più forse alcuni "aiutanti") può essere alloggiato in una vasca da 120 o 150 litri. Un allestimento di comunità con un banco di questi pesci starebbe meglio in un 220 o anche in un 300 litri. Sono decisamente spettacolari in banco in un acquario monospecifico, o quando co-ospitato con gruppi di pesci un po' più piccoli e non minacciosi. Per chi non è nuovo alle vasche piantumate, questi pesci offrono la possibilità di impostare un acquario piantumato a bassa e facile manutenzione, per mostrare un pesce relativamente comune ma che solo raramente viene visto in vasche dove può essere attivo e appariscente come dovrebbe essere. Chi è ancora poco pratico con gli allestimenti piantumati, troverà l'allestimento descritto poco sopra relativamente facile, anche se le Anubias nane non sono poco costose, anche se vivono per sempre. Per coloro che sono sensibili alla MTS (sindrome da multipli acquari) questi pesci possono essere pericolosi - si nutrono della vostra voglia di mostrare questo pesce comune esattamente nel modo in cui dovrebbe essere mostrato, ma in cui così raramente lo è - che porta ad ogni altro allestimento per mostrare esemplari speciali o banchi di essi. State in guardia!

© Robert T. Ricketts, Jr. a.k.a. RTR

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