• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Laetacara curviceps

(Ahl, 1923)

Quella di Laetacara curviceps è meritatamente una delle specie più popolari in acquariofilia del genere, e la più diffusa in acquario insieme a Laetacara dorsigera. Gli esemplari di cattura a seconda della località in cui vengono raccolti possono avere forme di colore molto diverse, anche se non si trovano facilmente, in quanto gli esemplari in commercio sono per lo più riprodotti nei grandi allevamenti.

Laetacara curviceps - Foto © Benny Ng

nome comune
Flag acara, Dwarf Flag Cichlid
sinonimi
Acara curviceps; Aequidens curviceps
etimologia

Laetacara: dal latino laetus, che significa 'felice', e Acará, un termine dialettale usato per i ciclidi in alcune parti del Sud America, in riferimento al disegno intorno alla bocca e al muso che danno ai membri di questo genere un aspetto 'sorridente'.
curviceps: dal latino curvus, che significa 'piegato, curvo', e -ceps, che significa 'testa'.

dimensioni massime in natura
6 cm TL
aspettativa di vita
5-7 anni

Quella di Laetacara curviceps è meritatamente una delle specie più popolari in acquariofilia del genere, e la più diffusa in acquario insieme a Laetacara dorsigera. Gli esemplari di cattura a seconda della località in cui vengono raccolti possono avere forme di colore molto diverse, anche se non si trovano facilmente, in quanto gli esemplari in commercio sono per lo più riprodotti nei grandi allevamenti.
Laetacara curviceps è molto simile al congenere Laetacara dorsigera, in particolare allo stadio giovanile, e nei negozi vengono spesso confusi gli uni con gli altri. Se avete dei dubbi, osservate il disegno sui fianchi dei pesci. Laetacara curviceps presenta una striscia scura laterale che si estende per l'intera lunghezza del corpo. In Laetacara dorsigera invece la linea scura dopo la macchia al centro del fianco, nella parte posteriore del corpo, diventa una serie di 5 o più strisce verticali. Da adulte le due specie sono più facili da distinguere, Laetacara curviceps ha una colorazione bluastra mentre Laetacara dorsigera è prevalentemente rossa, in particolar modo nella parte ventrale.

Il genere Laetacara attualmente contiene sette specie valide, tra cui Laetacara curviceps può essere distinta da tutti i congeneri (tranne Laetacara dorsigera e Laetacara flamannellus) dal possesso (contro l'assenza) di una macchia scura alla base della pinna dorsale, anche se non è un carattere presente in tutti i maschi.
Inoltre si differenzia da Laetacara thayeri possedendo squame debolmente ctenoidi sui lati della testa (vs fortemente ctenoidi) e una macchia scura alla base della pinna caudale (vs. assenza), da Laetacara flavilabris avendo meno vertebre totali (24 vs. 26), da Laetacara araguaiae avendo radiali più prossimali sulla base della pinna dorsale (22- 23 vs. 21), da Laetacara fulvipinnis dalla mancanza di un punto scuro sul bordo di ciascuna squama sulla parte mediolaterale dei fianchi (vs presenza), da Laetacara flamannellus dalla mancanza (vs. possesso) di un anello di colore arancione intorno allo spot alla base della pinna dorsale, e da Laetacara dorsigera avendo una testa più profonda (profondità testa 84,6-88,9% di HL contro 90,2-96,3% di HL), una spina della pinna pelvica più lunga (lunghezza della spina della pinna pelvica 15,5-19,7% di SL contro 11,7-15,4% di SL), meno denti lungo il margine posteriore del ceratobranchiale (19-20 vs 21-24) e assenza della pancia rossa prominente negli esemplari in riproduzione (contro maschi e femmine in riproduzione con guance, opercoli e pancia cospicuamente rossi).

distribuzione

Sud America: bacino amazzonico

habitat

Ambiente: Acqua dolce, clima tropicale.
Abita all'interno delle foreste, nei tributari dalla debole corrente e nelle paludi formate dai fiumi principali. Osservazioni sul campo suggeriscono che mostrano una preferenza per gli habitat che contengono acqua trasparente con poca corrente e pochi sedimenti in sospensione.
Nella regione amazzonica tali ambienti sono affluenti minori, lagune e laghi marginali con substrato normalmente costituito da uno strato di lettiera di foglie con macrofite tra cui Cabomba, Myriophylum e Eichhornia sp.

temperatura in natura
24 - 29°C
valore pH in natura
5.5-7.0
valori acqua in natura
2-10°dH
allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 60 cm di lunghezza, per una coppia, senza altri ciclidi.
Sono necessari molti ripari e nascondigli, caverne, sassi, rocce, legni e radici, e tantissime piante, anche galleggianti che smorzino la luce. Vanno previsti anche alcuni sassi piatti, che sono l'ideale substrato di deposizione delle uova. Non amano la corrente, per cui anche l'uscita del filtro andrebbe regolata in modo da muovere l'acqua il meno possibile.

Comportamento e compatibilità: Sono tra i ciclidi nani più tranquilli e pacifici, talvolta possono mostrarsi anche timidi. Può essere utile un branco di pesci rassicuranti, come Carnegiella o Nannostomus, o altri caracidi e ciprinidi tranquilli. Sono comunque sempre ciclidi, che nel periodo riproduttivo possono difendere la prole ferocemente, anche contro pesci molto più grandi di loro.

alimentazione

Onnivoro e facile da alimentare. Come dieta di base si può usare un mangime secco di buona qualità, integrato da cibo vivo o congelato (Chironomus, Dafnie, Artemie) e da vegetali (spinaci, piselli, zucchine, mangime a base di Spirulina, ecc.)

  • Specie che viene riprodotta in cattività, ma gli esemplari in commercio provengono spesso dalla cattura in natura. Chiedete al vostro negoziante se i pesci che state per comprare sono d'allevamento o di cattura.
dimorfismo sessuale
Molto difficile da individuare, specie da giovani. I maschi adulti tendono ad essere leggermente più grandi delle femmine, e presentano pinne dorsale, anali e ventrali più appuntite. La macchia scura sulla pinna dorsale è solitamente più grande nelle femmine, e quando sono piene di uova appaiono più tozze e panciute.
riproduzione

Specie facile da riprodurre e da far crescere gli avannotti. Depone su substrato costituito da pietre piatte e pratica cure bi-parentali. Forma coppie monogame.
Il modo migliore di ottenere una coppia è allevare insieme un gruppo di 6-8 giovani ed aspettare che la coppia si formi spontaneamente. Ci vuole un po' di pazienza, e quando si è individuata la coppia bisogna allontanare gli altri pesci, e lasciare nella vasca tutt'al più solo un gruppetto di pesci rassicuranti che non siano un pericolo per gli avannotti.
Va fornito cibo abbondante e vario, preferibilmente vivo; quando la coppia inizia ad andare in riproduzione diventerà di un impressionante colore scuro.
La deposizione avviene su pietre piatte, allo stesso modo di molti altri ciclidi, con la femmina che depone striscie di uova subito fecondate dal maschio. Le uova schiudono dopo 2-3 giorni, durante i quali vengono ventilate dalla femmina, mentre il maschio sorveglia il luogo di deposizione.
Dopo la schiusa le larve vengono spostate in buche nel substrato scavate precedentemente, iniziano a nuotare liberamente dopo 5-7 giorni; a questo punto vanno alimentate con microworms e/o naupli d'artemia salina.
Le cure parentali dei genitori durano per parecchi mesi.

SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

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