Macrotocinclus affinis

(Steindachner, 1877)

Sembrava che la specie Otocinclus affinis, ora Macrotocinclus affinis, fosse la specie di 'oto' più diffusa in commercio, ma in realtà è esportato dal Sud America molto raramente, la specie più in commercio è in realtà la molto simile Otocinclus vittatus.

Macrotocinclus affinis (ex Otocinclus affinis) - Foto © Stephan Hetz (Planetcatfish.com)

Macrotocinclus affinis (ex Otocinclus affinis) - Foto © Stephan Hetz (Planetcatfish.com)

Informazioni

L'idea che i "pesci pulitori" siano indispensabili per mantenere l'equilibrio dell'acquario o che siano in qualche modo "necessari" è totalmente falsa e senza alcun fondamento.

L'ex Otocinclus affinis, attualmente rinominato Macrotocincus affinis (denominazione però non accettata da tutti gli studiosi) sembrava la specie di Otocinclus più diffusa in commercio, ma in realtà questo è dovuto ad un'erronea identificazione e confusione con la specie molto simile Otocinclus vittatus: Macrotocinclus affinis è esportato dal Sud America molto raramente, la specie più in commercio, universalmente conosciuta come 'Otocinclus' o abbreviato 'oto' è in realtà proprio Otocinclus vittatus.

In base a quanto scritto su PlanetCatfish, ci sono 3 cose da guardare per distinguere Macrotocinclus affinis da Otocinclus vittatus:
1. riflessi dorati
2. striscia laterale nera molto sottile
3. iris diverticulum (diverticolo dell'iride, quando una porzione in genere triangolare dell'iride sembra "incunearsi" nella pupilla, come in questa foto)
Differences between Otocinclus affinis and Otocinclus vittatus

distribuzione

Sud America: vicino a Rio de Janeiro, Brasile.

habitat

Ambiente: demerso, acqua dolce; Clima tropicale.
Sono per lo più limitati a piccoli affluenti o alle zone a lenta corrente e marginali dei fiumi più grandi e di solito sono associati con vegetazione acquatica o erbe terrestri che crescono in acqua. Tendono a trovarsi in gran numero, spesso tra la vegetazione nella parte superiore della colonna d'acqua, vicino alla superficie.

allevamento

Dimensioni minime della vasca: acquari a partire da 60 cm di lunghezza per un gruppo di minimo 6-8 esemplari.
Richiedono un acquario maturo, fittamente piantumato, con radici, rami e piante galleggianti per aggiungere complessità strutturale. L'aggiunta di un po' di lettiera di foglie secche (faggio, quercia o foglie di mandorlo Ketapang) sottolinea ulteriormente la sensazione naturale e favorisce la crescita di utili colonie microbiche mano a mano che avviene la decomposizione. Sono molto utili sia perché possono fornire una preziosa fonte di cibo secondario per eventuali avannotti, sia perché la maggior parte dei pesci potranno apprezzare i tannini e altre sostanze chimiche rilasciate dalle foglie in decomposizione. Le foglie possono essere lasciate nell'acquario fino a che non si sono decomposte completamente, o rimosse e sostituite ogni poche settimane.
Utilizzare una filtrazione dolce; nella maggior parte dei casi dovrebbe rivelarsi adeguato un filtro a spugna. Richiede condizioni dell'acqua stabili e non dovrebbe mai essere inserito in un acquario immaturo.

Comportamento e compatibilità: è pacifico con le altre specie, ma questo non lo rende un ideale pesce di comunità a causa delle sue piccole dimensioni e della natura piuttosto timida. Idealmente dovrebbe essere allevato da solo, o al massimo con piccoli caracidi non aggressivi, i corydoras o loricaridi più piccoli e forse gamberetti d'acqua dolce dal generi Caridina o Neocaridina. Non vanno abbinati a specie troppo grandi (come Pterophyllum scalare) perchè potrebbero considerarli come cibo.
Sono gregari per natura, e idealmente dovrebbero essere allevati in gruppi di 6 o più esemplari. L'acquario dovrebbe essere ben piantumato: l'unica attività di queste specie durante le ore diurne è pascolare tra le alghe sulle foglie delle piante, su legni, pietre, pareti, ogni superfice dell'acquario. Spesso i pesci stanno fermi a riposare sulle foglie delle piante, e spesso sono poco appariscenti in acquario. Senza abbondanti piante e altri arredi si sentiranno esposti e vulnerabili, e tale stress intacca facilmente il loro stato di salute e li porta a morte prematura.
Ci sono state segnalazioni di esemplari che si alimentavano attaccandosi ai fianchi di alcuni altri pesci; questa abitudine è probabilmente il risultato di forte stress o alghe insufficienti in acquario. Mangiano continuamente, e ovviamente questo va essere considerato quando si decide di acquistarli, perché devono poterlo fare anche in acquario.

alimentazione

Specie vegetariana, in natura, nel suo habitat, si nutre di alghe e aufwuchs. Una volta introdotta in acquario, dovrebbero essere presenti una buona scorta di alghe verdi comuni o diatomee (alghe marroni) o un buon biofilm sulle foglie delle piante e altre superfici, l'acquario dovrebbe essere cioè ben maturo, altrimenti i pesci potrebbero anche morire di fame. Una volta acclimatati, potranno essere alimentati con cibi che affondano, come compresse/tavolette a base di alghe o spirulina. Possono essere offerte anche verdure appena sbollentate, come spinaci, cetrioli, zucchine, ecc. Anche se mangeranno anche il mangime destinato agli altri pesci, non devono essere alimentati con una dieta priva o povera di vegetali (alghe, verdura, ecc.).

E' importante purtroppo sottolineare che, come tutti i cosiddetti mangia-alghe, non possono sopravvivere solo con le alghe che crescono in acquario, e men che meno possono sopravvivere solo con gli avanzi degli altri pesci: come acquariofili siamo tenuti a garantire che tutti i pesci che alleviamo abbiano la giusta razione di cibo, e offrire loro una dieta varia e calibrata sulle loro esigenze.

  • Specie che va allevata in gruppo
  • Specie che deve mangiare come le altre: con poche alghe, integrare con mangime vegetale
  • Specie riprodotta solo raramente in cattività, gli esemplari in commercio provengono praticamente tutti dalla cattura in natura. Chiedete al vostro negoziante se i pesci che state per comprare sono d'allevamento o di cattura.

nome comune

Golden otocinclus

dimensioni massime in natura

5.0 cm SL

aspettativa di vita

5 anni

  • No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

temperatura in natura

20 - 26°C

valore pH in natura

6.0 - 8.0

valori acqua in natura

dH range: 5 - 19

temperatura consigliata

22°C

  • Pesci da non comprare

dimorfismo sessuale

dimorfismo sessuale

Le femmine sono più grandi e con il ventre più largo, specialmente se viste da sopra.

riproduzione

Non ci sono dati su riproduzioni avvenute in acquario.

Riferimenti e Link

FAQ - Domande e Risposte

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