• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Melanotaenia irianjaya

Allen, 1985

Pesce arcobaleno australiano, non molto presente in commercio attualmente, che come tutti gli altri dà il meglio di sé solo da adulto dopo qualche mese di allevamento in acquario.

Melanotaenia irianjaya - Foto © Michael Wagner

nome comune
Irian Jaya rainbowfish
dimensioni massime in natura
8.5 cm SL
aspettativa di vita
5 - 8 anni

La specie Melanotaenia irianjaya non sembra essere strettamente collegata agli altri membri del genere. E' abbastanza insolita, avendo i raggi centrali delle pinne dorsale e anale più lunghi rispetto agli altri raggi. Questa caratteristica è condivisa solo da Melanotaenia corona, distribuita nel centro-nord della New Guinea. Inoltre, sembra che non ci sia tra i due sessi un forte dimorfismo, caratteristica invece molto evidente negli altri Melanotaeniidae. Sebbene la maggior parte degli esemplari raccolti fossero piccoli (inferiori ai 50 mm SL), pochi erano sessualmente maturi, ma anche per loro era necessario esaminare le gonadi per determinare il sesso. I maschi possono raggiungere una lunghezza massima di 12 cm, mentre le femmine sono di solito meno di 10 cm.

A differenza di molti pesci arcobaleno, i maschi di questa specie non hanno il pronunciato allungamento della pinna dorsale posteriore e dei raggi della pinna anale. I maschi hanno colori più vivaci, sono più grandi, e hanno il corpo più profondo rispetto alle femmine.

Morfologia: Spine dorsali (totale): 5 - 7; Raggi dorsali molli (totale): 12-16; Spine anali 1; Raggi anali molli: 21 - 26

distribuzione

Asia: penisole di Vogelkop e Bomberai in Irian Jaya, Indonesia.

habitat

Ambiente: bentopelagico, acqua dolce; clima tropicale.
Si trova nei corsi d'acqua della foresta pluviale, sia in corrente debole che in forte corrente. In contrasto con i biotopi preferiti da molti altri membri del genere, tendono ad abitare zone con poca vegetazione acquatica, e ad utilizzare invece come ripari tronchi e rami sommersi.

temperatura in natura
23 - 26°C
valore pH in natura
6.0 - 7.0
valori acqua in natura
dH range: 9 - 15
allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 90 cm di lunghezza per un gruppo di almeno 6-8 esemplari.
La scelta degli arredi non è particolarmente critica, un acquario biotopo potrebbe essere costituito da un substrato di sabbia o ghiaia fine con alcuni remi/radici di legno. Tuttavia i pesci stanno altrettanto bene in un allestimento fittamente piantumato. Il movimento dell'acqua non è importante.

Comportamento e compatibilità: E' una specie molto tranquilla che dovrebbe essere tenuta solo con specie che stanno bene negli stessi valori dell'acqua. Buoni compagni di vasca comprendono altri pesci arcobaleno di dimensioni analoghe, caracidi, danio, barbus, gobidi d'acqua dolce e Corydoras. Come gli altri pesci arcobaleno, può essere molto timido e schivo, e sta molto meglio se tenuto in un branco di almeno 6-8 esemplari, preferibilmente di più. I maschi saranno inoltre incoraggiati a mostrare i loro migliori colori in compagnia dei conspecifici.

alimentazione

L'alimentazione in acquario non presenta problemi, accettano di buon grado qualsiasi tipo di mangime secco, congelato e vivo. Una dieta che offre regolarmente questi due ultimi cibi assicura la loro migliore colorazione.

  • Specie che deve vivere in gruppo, non meno di 6-8 esemplari
  • Specie molto attiva che nuota molto
  • Specie riprodotta in genere in cattività per il commercio acquariofilo, anche se talvolta gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura. Chiedete al vostro negoziante se i pesci che state per comprare sono d'allevamento o di cattura.
comportamento riproduttivo
Specie che rilascia le uova in acque aperte. Non si cura della prole.
dimorfismo sessuale
I maschi maturi sono più grandi e presentano una colorazione più brillante rispetto alle femmine. Inoltre hanno un corpo molto più profondo rispetto alle femmine man mano che crescono.
riproduzione

Come le altre specie di Melanotaenia non è difficile da riprodurre in acquario, deponendo le uova in acque aperte, anche se gli avannotti possono essere un po' difficili da far crescere. L'acquario per la riproduzione deve essere lungo almeno 80 cm e contenere acqua leggermente dura e alcalina, con pH neutro e una temperatura di 24-26°C. Un piccolo filtro ad aria fornirà ossigenazione e corrente sufficienti. L'acquario deve essere pieno di piante a foglie sottili come muschio di giava, o di mop di nylon per la deposizione delle uova. Non è necessario nessun substrato.
E' meglio condizionare i pesci adulti in gruppo in un acquario separato, con abbondante cibo vivo e congelato. Selezionare la coppia più grassa e introdurla nell'acquario per la deposizione, che può essere indotta da un piccolo aumento della temperatura. La coppia deporrà un po' di uova ogni giorno per un periodo di diverse settimane. Le uova rimangono attaccate alle superfici tramite un piccolo filamento. Gli adulti tendono a mangiarsi le uova, per cui è meglio far crescere gli avannotti in un acquario separato. Si consiglia di controllare le piante o i mop quotidianamente e rimuovere tutte le uova che vi si trovano, mettendole in un acquario di raccolta, contenente acqua prelevata dall'acquario principale.
Le uova si schiudono in 7-12 giorni, a seconda della temperatura, e i piccoli avannotti richiedono inizialmente cibo tipo infusori, prima di essere in grado di assumere microworm o naupli di artemia salina, dopo una settimana circa. Sono più adatti gli alimenti che galleggiano, perchè gli avannotti tendono a rimanere a stretto contatto con la superficie dell'acqua.

SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

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