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Melanotaenia lacustris, il pesce arcobaleno turchese (A. Ford)

Dom, 09/Feb/2014 - 20:33
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Questo splendido pesce potrebbe essere presto in pericolo nei suoi luoghi d'origine, per cui è importantissimo allevare al meglio gli esemplari già presenti nei nostri acquari. Alan dà anche preziose indicazioni per la loro riproduzione con successo in acquario

Traduzione dell'articolo:
"Melanotaenia lacustris - The Turquoise Rainbow" di Alan Ford
sul sito della Aquarticles.com, dove potete leggerlo nella versione originale in inglese.

Melanotaenia lacustris - Foto © David Liebman (Arkive.org)

La specie Melanotaenia lacustris in natura si trova solo nel lago Kutubu, e nel suo fiume effluente Soro, che fa parte del sistema superiore del Kikori negli altopiani meridionali della Nuova Guinea. Il lago Kutubu si trova a circa 220 km dal Golfo di Papua e ha un'altitudine di 800 metri sul livello del mare. L'Australia è a soli 65 km di distanza dalla Nuova Guinea, e ne è separata dallo Stretto di Torres. Il lago contiene 13 specie registrate di pesci, di cui 11 sono endemiche.

Melanotaenia lacustris è giustamente chiamata con il nome comune di pesce arcobaleno turchese, in quanto ha un colore bluastro / turchese che varia di intensità in base alle condizioni di illuminazione. La metà superiore del pesce è blu e quella inferiore bianco argenteo. Questi colori vengono poi divisi a metà lateralmente da una fascia laterale blu scuro.

Il pesce raggiunge una lunghezza standard (dalla punta del muso alla base della coda) di 10 cm, anche se sono in grado di riprodursi già alle piccole dimensioni di 4 cm. Il maschio, come nella maggior parte dei pesci arcobaleno, è un po' più grande della femmina. I più grandi che ho visto, esemplari molto vecchi, erano circa 12,5 cm di lunghezza. Un maschio dominante o pronto per la riproduzione è uno spettacolo da osservare e una vera meraviglia della natura. La sua parte frontale diventa di un color arancio molto brillante e quindi assume riflessi intensi di varie tonalità di blu, verde, viola e violetto. Questi cambiamenti di colore possono durare fino a circa 1 secondo per ogni colore ma cambiano continuamente mentre il maschio è in riproduzione, che a sua volta può durare 30 minuti o più. Questi colori sono brillanti e attraenti quasi come una serie di luci al neon. La deposizione delle uova può avvenire in qualsiasi momento della giornata, ma i miei depongono soprattutto durante la sera.

Il dimorfismo sessuale di questi pesci può essere piuttosto difficile da individuare, io trovo più facile decidere in base alla forma del corpo, in quanto il corpo della femmina è più a forma di siluro, mentre la testa del maschio è di aspetto leggermente diverso. Una volta che stanno deponendo le uova la differenza diventa molto evidente.

Questi particolari pesci arcobaleno sono placidi per natura e sono adatti per vasche di comunità. Tuttavia, non dovrebbero essere allevati e/o riprodotti in un acquario con altri pesci arcobaleno, in quanto è altamente possibile e totalmente indesiderabile che si incrocino tra di loro.

Una volta che ho condizionato i miei pesci per la riproduzione (5 in tutto) con bocconcini extra di cibo vivo, introduco un mop in lana sintetica sospeso in acqua nella parte superiore dell'acquario. I pesci arcobaleno preferiscono deporre le uova nel mop piuttosto che in un vasto assortimento di piante vive! Dopo molti inseguimenti delle femmine da parte dei maschi, le femmine ispezionano il mop e poi tremando sopra e intorno al mop espellono le uova. Questo si verifica di solito entro 24 ore dall'introduzione del mop, e sarà immediatamente seguita dal maschio che fremente e scuotendo la testa sopra il mop, espelle lo sperma per fecondare le uova intrappolate. In questo momento mostra i suoi colori migliori e più brillanti.
Non appena hanno finito la deposizione delle uova tolgo il mop (i pesci arcobaleno della Nuova Guinea sono mangiatori di uova accaniti) e lo sposto in un piccolo acquario separato da 25 x 20 x 20 cm in cui ho aggiunto in precedenza acqua invecchiata, mezzo cucchiaino di sale grosso, circa 1 cucchiaino di conchiglie triturate e una piccola pietra porosa, dal flusso molto delicato. il filtraggio non è necessario in questa fase, né la ghiaia, ma è opzionale una piccola quantità di lemna minor.

Dopo aver rimosso il mop se lo si desidera si può sostituire con uno pulito. Io ripeto questo processo per circa 5 giorni, sostituendo sempre il mop carico di uova con quello precedente. la schiusa si ha dopo circa 5 giorni a 27°C e dopo fino a 15 giorni a circa 20°C.

Melanotaenia lacustris - Foto © Neil Armstrong

Melanotaenia lacustris - Foto © Neil Armstrong

Una volta che gli avannotti sono nati e hanno raggiunto il nuoto libero, può cominciare la loro alimentazione. Per il primo paio di giorni sono molto adatti acqua verde e una minima quantità di tuorlo d'uovo (sodo). Poi aggiungo a questa dieta delle anguillule dell'aceto e mantengo questa alimentazione per una buona settimana. Dopo la prima settimana li sostituisco con microworms e naupli d'artemia, e li nutro con questi per un'altra settimana o giù di lì. Se non avete culture di cibo vivo e non volete averne, gli alimenti vivi possono essere sostituiti da mangime commerciale molto fine, come Sera Micron e TetraMin per avannotti, ma attenzione perché l'acqua può inquinarsi rapidamente, se queste preparazioni vengono sovradosate. A 2-3 settimane di età possono essere nutriti anche con le dafnie, ma solo una piccola quantità per almeno 3 volte al giorno. Sovralimentare con il cibo vivo può facilmente portare ad un alto tasso di mortalità, come ho scoperto quando ho sovralimentato i miei avannotti di Glossolepis incisus.

Infine, si può progredire con altri alimenti come fiocchi finemente macinati, ecc. I cambi d'acqua devono essere effettuati regolarmente e quando necessario. Il pH non è critico, intorno 7 è ok, ed è giunto il momento di introdurre un piccolo filtro, come ad esempio un filtro ad angolo contenente carbone attivo, conchiglie sminuzzate e lana filtrante. Siate pazienti, in quanto il loro tasso di crescita è piuttosto lento, soprattutto se confrontato con quello dei guppy.
Un avvertimento: non metterli con i loro genitori troppo presto, perché questi li considereranno solo come cibo vivo e si faranno fuori tutto il gruppo.
Allevate i vostri giovani pesci a circa 24°C e alimentateli con mangime in fiocchi, dafnie, artemie, lombrichi tritati, piccole formiche, cyclops, moltissime verdure (sono buoni anche i piselli schiacciati), aspirate poi via ciò che non è stato mangiato. Amano anche i pellets Micro Vit destinati ai corydoras che ho inserito per aiutarmi a tenere pulire il loro acquario. Tengo anche della lemna nella vasca come fonte di cibo!

Il futuro di questo bel pesce potrebbe essere messo in discussione, in quanto l'inquinamento da metalli pesanti derivante dal progetto minerario "Ok Tedi" ha raggiunto il lago Kutubu e molti altri sistemi fluviali della Nuova Guinea. Il governo della Nuova Guinea nega che stia accadendo, ma con il dollaro che sembra più importante che mai, chi lo sa? Nelle vicinanze è stato scoperto il petrolio, sembra ormai imminente la costruzione di strade (in precedenza l'accesso era possibile solo in elicottero) e per coronare il tutto il governo vuole stabilire un insediamento di 2000 persone sulle rive del lago. Anche questo sarà disastroso nel lungo periodo.

Chi possiede questo bel pesce deve provare ad allevarlo al meglio. Ricordate che fare cambi d'acqua del 20% settimanali non è strafare. Utilizzate acqua invecchiata per i cambi meglio se acqua di Canberra, non sovralimentate, e fornite un ambiente molto piantumato. L'illuminazione è a vostra discrezione, e date loro molto spazio per la crescita.

Per ulteriori approfondimenti sulle specie di pesci della Nuova Guinea vedere il libro del dottor Gerald R Allen "Freshwater Fishes of New Guinea". Ulteriori informazioni su come allevare i pesci arcobaleno possono essere raccolte da "Australian Native Fishes for Aquariums" di Ray Leggett e John R Merrick. Entrambi sono disponibili nella biblioteca ben fornita della nostra Società. Meglio ancora, unitevi al Native Fish Study Group (vedi me, Doug Williams o Andrew Boyd per i dettagli).

© Alan Ford - Aquarticles

Specie nel sito
Melanotaenia lacustris - Foto © Neil Armstrong
Lake Kutubu rainbowfish
Aspettativa di vita: 10 anni
Dimensioni massime: 10 cm SL

Pesci molto attivi che devono vivere in branco ed hanno bisogno di spazio perchè nuotano instancabilmente, sono purtroppo in pericolo nelle loro zone d'origine, per la pesca ai fini acquariofili ma anche per il degrado del loro ambiente per mano dell'uomo.

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