• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Melanotaenia maccullochi

Ogilby, 1915

Una tra le più piccole specie di pesce arcobaleno, in passato era tra i più diffusi pesci d'acquario, non solo in Australia ma nel mondo, ora è stata soppiantata da altre specie, più popolari.

Melanotaenia maccullochi [Skull Creek, Jardine River Catchment] - photo © Gunther Schmida

nome comune
Dwarf rainbowfish
etimologia

Melanotaenia: dal greco, Melan, -anos = 'nero' + dal latino, taenia = striscia
maccullochi: dal nome dell'ittiologo Allan R. McCulloch (1885-1925)

dimensioni massime in natura
7 cm SL
aspettativa di vita
5 - 8 anni

La specie di Melanotaenia maccullochi è stata raccolta per la prima volta nel 1915 nel fiume Barron, nell'entroterra di Cairns, Queensland del nord, Australia, ed è stata scientificamente descritta da JD Ogilby come Melanotaenia maccullochi. E' un'altra specie di Rainbowfish che varia in tutta il suo vasto areale di distribuzione. Diverse popolazioni geograficamente isolate si trovano nel nord del Queensland. Si conoscono diverse forme distinte di colore, che mostrano grandi o piccole variazioni dell'intensità delle strisce scure del corpo e nelle macchie sulle pinne dorsale ed anale, nonché differenze nel colore della  striscia da 'deposizione' sulla nuca dei maschi. Questa striscia colorata sulla nuca sembra 'accendersi e spegnersi' come un segnale lampeggiante durante le attività di riproduzione e può essere bianca, gialla, arancione o rossa.

Melanotaenia maccullochi è una delle più piccole specie tra i pesci arcobaleno, e sono stati un popolare pesce d'acquario per molti anni. Sono stati introdotti nell'acquariofilia internazionale nel 1934, quando Amandus Rudel, uno dei membri fondatori della Aquarium & Terrarium Society di Queensland, ha inviato 12 esemplari, raccolti da lui stesso vicino a Cairns, a Fritz Mayer ad Amburgo, in Germania. Quattro sono arrivati vivi e si sono rivelati 2 coppie. Erano tra i pesci d'acquario più popolari in Australia. Nella rivista d'acquariofilia tedesca "Wochenschrift für Aquarien und Terrarienkunde" di maggio 1935, Fritz Mayer ha dato il primo resoconto della loro riproduzione, poi tradotto e sviluppato da F. H. Stoye in "The Aquarium" nel dicembre 1936.

Le differenze tra le varie popolazioni sono notevoli e in molti pensano che dopo ulteriori studi verranno probabilmente separate in specie distinte. Pertanto, per ogni allevatore serio dei Rainbowfish, è molto importante mantenere ciascuna popolazione distinta separatamente in cattività, perchè non si ibridino tra di loro. In natura le diverse popolazioni non si incontrano mai e non avrebbero questa possibilità, per cui anche in acquario bisognerebbe seguire questa strada.

Morfologia: Spine dorsali (totale): 5 - 8; Raggi dorsali molli (totale): 7-12; Spine anali 1; Raggi anali molli: 13 - 19

distribuzione

Oceania: Papua Nuova Guinea (sezioni inferiori e mediane del fiume Fly verso ovest fino al fiume Bensbach) e Australia nordorientale.

habitat

Ambiente: bentopelagico, acqua dolce; clima tropicale.
Si trova in una varietà di biotopi sorprendentemente vasta, dai torrenti d'acqua chiara, agli stagni torbidi con acqua colorata dai tannini. Anche la chimica dell'acqua varia enormemente in questi habitat, rendendola una specie molto adattabile. I pesci di solito si riuniscono intorno alle aree riparate, come tra la vegetazione acquatica o tra tronchi e rami sommersi.

allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 60 cm di lunghezza per un gruppo di almeno 6-8 esemplari (in acquario difficilmente superano i 4-5- cm di lunghezza).
Questo piccolo pesce arcobaleno è ideale per un allestimento fortemente piantumato, dove mostrerà i suoi migliori colori. La corrente dell'acqua dovrebbe essere piuttosto lenta. Vanno lasciati spazi aperti tra le piante per consentire il nuoto e zone in cui i maschi possano fare le loro parate l'un l'altro. Un'ottima qualità dell'acqua è essenziale per il benessere di questa specie, per cui sono raccomandati cambi d'acqua settimanali.

Comportamento e compatibilità: Molto tranquillo e adatto a molti acquari di comunità, data la sua adattabilità in materia di chimica dell'acqua e le dimensioni relativamente piccole. Buoni compagni di vasca comprendono altri pesci arcobaleno di dimensioni analoghe, caracidi, danio, barbus, ciclidi nani, gobidi d'acqua dolce e Corydoras.
Come altri pesci arcobaleno, può essere molto timido e schivo e sta molto meglio se tenuto in un branco di almeno 6-8 esemplari, preferibilmente di più. I maschi saranno inoltre incoraggiati a mostrare i loro migliori colori in compagnia dei conspecifici.

alimentazione

L'alimentazione in acquario non presenta problemi, accettano di buon grado qualsiasi tipo di mangime secco, congelato e vivo. Una dieta che offre regolarmente questi due ultimi cibi assicura la loro migliore colorazione.

  • Specie che deve vivere in gruppo, non meno di 6-8 esemplari
  • Specie molto attiva che nuota molto
  • Specie riprodotta in genere in cattività per il commercio acquariofilo, anche se talvolta gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura. Chiedete al vostro negoziante se i pesci che state per comprare sono d'allevamento o di cattura.
comportamento riproduttivo
Specie che rilascia le uova in acque aperte. Non si cura della prole.
dimorfismo sessuale
I maschi maturi sono più grandi e presentano una colorazione più brillante rispetto alle femmine. Inoltre hanno un corpo molto più profondo rispetto alle femmine mano mano che crescono.
riproduzione

Come le altre specie di Melanotaenia non è difficile da riprodurre in acquario, deponendo le uova in acque aperte, anche se gli avannotti possono essere un po' difficili da far crescere. L'acquario per la riproduzione deve essere lungo almeno 60 cm e contenere acqua leggermente dura e alcalina, con pH a circa 7.5 e una temperatura di 26-28°C. Un piccolo filtro ad aria fornirà ossigenazione e corrente sufficienti. L'acquario deve essere pieno di piante a foglie sottili come muschio di giava, o di mop di nylon per la deposizione delle uova. Non è necessario nessun substrato.
E' meglio condizionare i pesci adulti in gruppo in un acquario separato, con abbondante cibo vivo e congelato. Selezionare la coppia più grassa e introdurla nell'acquario per la deposizione, che può essere indotta da un piccolo aumento della temperatura. La coppia deporrà un po' di uova ogni giorno per un periodo di diverse settimane. Le uova rimangono attaccate alle superfici tramite un piccolo filamento. Gli adulti tendono a mangiarsi le uova, per cui è meglio far crescere gli avannotti in un acquario separato. Si consiglia di controllare le piante o i mop quotidianamente e rimuovere tutte le uova che vi si trovano, mettendole in un acquario di raccolta, contenente acqua prelevata dall'acquario principale.
Le uova si schiudono in 7-12 giorni, a seconda della temperatura, e i piccoli avannotti richiedono inizialmente cibo tipo infusori, prima di essere in grado di assumere microworm o naupli di artemia salina, dopo una settimana circa. Sono più adatti gli alimenti che galleggiano, perchè gli avannotti tendono a rimanere a stretto contatto con la superficie dell'acqua.

SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

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