• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Melanotaenia splendida splendida

(Peters, 1866)

Pesci molto attivi che devono vivere in branco ed hanno bisogno di spazio perché nuotano instancabilmente. Gli esemplari in commercio sono poco più che avannotti, con una colorazione ancora scialba, ma con una certa pazienza e una buona dieta, sarete con il tempo ricompensati con dei pesci adulti davvero stupendi.

Melanotaenia splendida [Bowen] - photo © Gunther Schmida

nome comune
Eastern rainbow fish
dimensioni massime in natura
20 cm SL (dimensioni comuni: 15 cm SL)
aspettativa di vita
5 - 8 anni

I primi esemplari della specie Melanotaenia splendida sottospecie splendida furono raccolti nel 1866 nel fiume Fitzroy, nel centro del Queensland australiano e furono descritti scientificamente come Nemacentrus splendida. Gerald Allen nella sua revisione della famiglia Melanotaeniidae nel 1980 li pose sotto il loro nome attuale.

Le diverse sottospecie di Melanotaenia splendida non sono facilmente identificabili tra di loro, in quanto mostrano una grande variazione di colori e segni. Le principali differenze visive sono la profondità del corpo e il disegno della livrea, che sono molto variabili a seconda della località di ritrovamento e dell'ambiente naturale in cui vivono. Al tempo stesso, la forma del corpo è variabile anche all'interno di ogni sottospecie, e sembra essere correlata alle condizioni ambientali, il che naturalmente può talvolta rendere difficile la corretta identificazione.
Le popolazioni provenienti da ogni sistema fluviale hanno il loro proprio colore del corpo e pattern distintivi. Conoscerne la distribuzione geografica è molto utile; se si sa dove sono stati raccolti si può generalmente fare un'identificazione sicura. Di conseguenza, gli appassionati di Rainbowfish per identificare ogni varietà usano di solito il nome specifico seguito dalla località in cui viene ritrovato ogni esemplare, ad esempio, Melanotaenia splendida subsp. splendida (Burdekin River).

Gli esemplari adulti sono raramente in vendita, in genere nelle vasche dei negozianti si trovano solo giovani e giovanissimi, che devono ancora assumere la loro splendida colorazione di adulti maturi. Tuttavia, l'esercizio di po' di pazienza (con una buona dieta, il pieno sviluppo del colore può avvenire nell'arco di 12 mesi), vi farà ricompensare con dei pesci adulti davvero stupendi.

Morfologia: Spine dorsali (totale): 6 - 8; Raggi dorsali molli (totale): 10-12; Spine anali 1; Raggi anali molli: 18 - 20

Ci sono alcune controversie tra gli studiosi sul fatto di ritenere Melanotaenia splendida splendida una sottospecie di Melanotaenia splendida o una specie a sé stante, sono necessari ulteriori approfondimenti.
Ci sono attualmente quattro sottospecie descritte scientificamente di Melanotaenia splendida, le differenze principali sono generalmente nel colore, nel disegno e nei raggi delle pinne, anche se questi variano anche a seconda della località da cui proviene il pesce. Melanotaenia splendida splendida in particolare, presenta un'ampia variazione di colore e di disegno della livrea in dipendenza dal luogo dove viene ritrovata all'interno della sottospecie, e il suo nome è spesso suffisso con un nome di luogo (fiume o torrente) quando si trova in vendita. Le diverse forme e sottospecie non devono essere mescolate in acquario, in quanto si possono ibridare.

distribuzione

Oceania: sistemi fluviali ad est della Great Dividing Range del Queensland, in Australia, nelle vicinanze di Gladstone (Boyne River) a nord del bacino orientale della penisola di Capo York.

habitat

Ambiente bentopelagico, acqua dolce, clima tropicale.
Trovato in una grande varietà di habitat, tra cui paludi, lagune, torrenti e fiumi. La maggior parte di questi biotopi sono soggetti a variazioni stagionali di temperatura e livello dell'acqua. Il pesce si trova in genere in zone riparate dalla vegetazione acquatica o da radici e rami sommersi.

temperatura in natura
20 - 25°C
valore pH in natura
7.0 - 8.0
valori acqua in natura
dH range: 10 - 20
allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 120 cm di lunghezza per un gruppo di almeno 6-8 esemplari, sono molto attivi
Questa specie, come la maggior parte dei pesci arcobaleno, sembra più a suo agio in un acquario piantumato. Fornire aree di fitta vegetazione, insieme ad alcune aree aperte per il nuoto. Il movimento dell'acqua può essere da lento a moderato.

Comportamento e compatibilità: E' un pesce molto tranquillo ma può disturbare pesci più piccoli o lenti con i suoi movimenti rapidi e incessanti, e le sue dimensioni relativamente grandi. Buoni compagni di vasca comprendono altri pesci arcobaleno di dimensioni analoghe, caracidi, danio, barbus, gobidi d'acqua dolce e corydoras.
Può essere molto timido e schivo, e sta molto meglio se tenuto in un branco di almeno 6-8 esemplari, preferibilmente di più. I maschi saranno inoltre incoraggiati a mostrare i loro migliori colori in compagnia dei conspecifici. Ovviamente, per un grande gruppo è necessario un acquario di dimensioni adeguate.

alimentazione

L'alimentazione in acquario non presenta problemi, accettano di buon grado qualsiasi tipo di mangime secco, congelato e vivo. Una dieta che offre regolarmente questi due ultimi cibi assicura la loro migliore colorazione.

  • Specie che deve vivere in gruppo, non meno di 6-8 esemplari
  • Specie molto attiva che nuota molto
  • Specie riprodotta in genere in cattività per il commercio acquariofilo, anche se talvolta gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura. Chiedete al vostro negoziante se i pesci che state per comprare sono d'allevamento o di cattura.
comportamento riproduttivo
Specie che rilascia le uova in acque aperte. Non si cura della prole.
dimorfismo sessuale
I maschi maturi sono più grandi e presentano una colorazione più brillante rispetto alle femmine. Inoltre hanno un corpo molto più profondo rispetto alle femmine man mano che crescono, e pinne dorsale e anali più allungate.
riproduzione

Come le altre specie di Melanotaenia non è difficile da riprodurre in acquario, deponendo le uova in acque aperte, anche se gli avannotti possono essere un po' difficili da far crescere. L'acquario per la riproduzione deve essere lungo almeno 80 cm e contenere acqua leggermente dura e alcalina, con pH a circa 7.5 e una temperatura di 26-28°C. Un piccolo filtro ad aria fornirà ossigenazione e corrente sufficienti. L'acquario deve essere pieno di piante a foglie sottili come muschio di giava, o di mop di nylon per la deposizione delle uova. Non è necessario nessun substrato.
E' meglio condizionare i pesci adulti in gruppo in un acquario separato, con abbondante cibo vivo e congelato. Selezionare la coppia più grassa e introdurla nell'acquario per la deposizione, che può essere indotta da un piccolo aumento della temperatura. La coppia deporrà un po' di uova ogni giorno per un periodo di diverse settimane. Le uova rimangono attaccate alle superfici tramite un piccolo filamento. Gli adulti tendono a mangiarsi le uova, per cui è meglio far crescere gli avannotti in un acquario separato. Si consiglia di controllare le piante o i mop quotidianamente e rimuovere tutte le uova che vi si trovano, mettendole in un acquario di raccolta, contenente acqua prelevata dall'acquario principale.
Le uova si schiudono in 7-12 giorni, a seconda della temperatura, e i piccoli avannotti richiedono inizialmente cibo tipo infusori, prima di essere in grado di assumere microworm o naupli di artemia salina, dopo una settimana circa. Sono più adatti gli alimenti che galleggiano, perché gli avannotti tendono a rimanere a stretto contatto con la superficie dell'acqua.

SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

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