• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Nemacheilidae

Precedentemente nota come la sottofamiglia Nemacheilinae dei Balitoridae, raggruppa una serie di generi dal corpo cilindrico e dal carattere aggressivo e territoriale

Schistura cf. carbonaria - Foto © Enrico Richter

nome comune
Stone Loaches

La famiglia Nemacheilidae, o 'stone loaches' (cobiti delle rocce), è stata istituita nel 2012 da Kottelat, che ha separato dalla famiglia dei Balitoridae quella che era la sottofamiglia Nemacheilinae e attualmente è considerata valida. La famiglia dei Balitoridae è stata suddivisa da quella revisione praticamente in tre diverse famiglie: Balitoridae, Gastromyzontidae e Nemacheilidae. Quest'ultima contiene una serie di generi accomunati rispetto agli altri dall'avere un corpo generalmente cilindrico e un carattere più spiccatamente aggressivo e territoriale. Appartiene all'ordine dei cipriniformi e abita torrenti e acque dalla forte corrente, distribuita principalmente in Eurasia, con un genere, Afronemacheilus, trovato in Africa. La famiglia include attualmente circa 42 generi per quasi 630 specie.

attenzione!

Sono tra i tanti pesci che vengono comprati con leggerezza, come "mangia-alghe" o "pulivetri", ma che non sono affatto adatti ad essere ospitati in un comune acquario di comunità. Infatti, una loro esigenza fondamentale è di trovarsi sempre in forte corrente, quindi ci vogliono vasche con tantissimo movimento dell'acqua, e con temperatura non troppo alta (20-24°C. al massimo) perché hanno imprescindibilmente bisogno d'acqua ricchissima di ossigeno, essendo impossibilitati fisiologicamente ad assumere ossigeno se ce n'è poco in acqua (in questo articolo c'è la spiegazione tecnica).

La loro riproduzione non è inconsueta se si tengono in allestimenti adatti, ma assolutamente non è raggiungibile nei comuni acquari di comunità, dove a stento riescono a sopravvivere più di qualche mese; inoltre ricordo che, anche per questo, tutti quelli in commercio sono catturati in natura.

La Tassonomia

Molte poche specie, in percentuale, sono diffuse in ambito acquariofilo, e pochissime specie sono state riprodotte in acquario. Qualche successo si è ottenuto in acqua tenera e con pH neutro, ma le ragioni dei fallimenti non sembrano essere nella mancanza dei valori dell'acqua appropriati, ma piuttosto nell'assenza di stimoli che siano fisiologicamente interpretati come l'inizio della stagione delle piogge, che nel loro habitat è la causa immediata della deposizione (potete dare un'occhiata anche a questo articolo).

Le popolazioni selvatiche sono state osservate molte volte deporre le uova tra le piante di aree inondate durante la stagione delle piogge. Tutte le specie riprodotte in acquario fino ad oggi hanno prodotto uova adesive, che vengono deposte sparpagliandole casualmente tra gruppi di piante, raccolte in buche nella sabbia, o deposte sotto una roccia. Alcune specie praticano cure parentali.

La maggior parte dei Nemacheilidae hanno un corpo estremamente allungato, cilindrico e vermiforme. A prima vista, molti Nemacheilidae possono essere confusi con gli appartenenti alla famiglia dei Loricariidae. Un'osservazione più attenta rivela però che i balitoridi aderiscono al substrato mediante le pinne ventrali e pettorali, e non tramite la bocca. Aderendo in questo modo, possono mantenere la loro posizione nonostante la forte corrente dei luoghi che costituiscono il loro habitat.

"...un gastromyzon è come un ancistrus in perenne debito di ossigeno"
EC su it.hobby.acquari

E questo è il motivo fondamentale per cui in genere sopravvivono poco nei comuni acquari di comunità domestici: tutto il loro organismo, non solo all'esterno ma anche all'interno, è adattato per sfruttare le nicchie ecologiche fornite dalle zone con maggiore corrente di fiumi e torrenti: dove altri pesci non riescono neppure a fermarsi, loro vivono nutrendosi della patina algale che si forma su rocce e fondo. Essendo così adattati alla forte corrente e soprattutto all'altissimo contenuto di ossigeno che contiene, nelle piccole vasche con acqua tranquilla e scarso contenuto d'ossigeno come sono la maggioranza delle nostre vasche, sono destinati a morire presto per lo stress indotto dalla mancanza d'ossigeno.

distribuzione
Asia ed Europa
habitat
Aderiscono al substrato usando le pinne ventrali e pettorali, per contrastare la forte corrente degli habitat dove vivono.
  • Specie che vanno allevate in gruppo
  • Specie che hanno bisogno di acqua con forte corrente e ben ossigenata
  • Specie che hanno diritto di mangiare come tutte le altre
  • Specie riprodotte solo raramente in cattività, gli esemplari in commercio provengono in genere dalla cattura in natura. Chiedete al vostro negoziante se i pesci che state per comprare sono di cattura o di allevamento.
riproduzione
Poche specie finora si sono riprodotte con successo in acquario; in genere le uova vengono deposte tra le piante o sotto le rocce.
SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

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