• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette
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Nematobrycon palmeri: Tutto Quello Che...

Mar, 30/Dic/2008 - 12:31
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Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere... i messaggi più interessanti di it.hobby.acquari

Nematobrycon palmeri - Foto di Massimo Macciò (massimom.net)

Ho raccolto qui come al solito le domande e le risposte più interessanti e più frequenti in cui mi sono imbattuta frequentando il Newsgroup it.hobby.acquari, riguardanti i Nematobrycon. Come sempre, per quanto mi riguarda le esperienze vissute in prima persona sono quelle che insegnano più di mille pagine di teoria e di schede precompilate; per cui qui troverete i messaggi "di vita vissuta", da cui ho tolto saluti e convenevoli vari per lasciare solo le cose essenziali, evidenziando le frasi a mio parere più importanti.

Ringrazio innanzitutto tutti i partecipanti ai gruppi di discussione, vecchi e nuovi, sia chi dà le risposte, sia chi fa le domande, ringrazio Google che con la ricerca avanzata nei gruppi mi ha permesso di ricercare nei vecchi messaggi quelli che avevano più attinenza a questo argomento, ringrazio coloro che citerò riportando il loro messaggio... non vorrei comunque che qualcuno pensasse ad uno "sfruttamento" dei newsgroup a fini personali, il mio intento è solo quello di dare una mano a chi cerca informazioni su internet; se qualcuno si sentisse disturbato da quanto scritto, o per essere stato citato, non esiti a scrivermi.

Marco Valentini (16 mar 2003)
Nematobrycon palmeri incazzosi
Vi volevo chiedere un consiglio, ho acquistato per il mio nuovo acquario da 70l molto piantumato una decina di nematobrycon palmeri.
Oltre a loro ci sono 3 crossochelius siamensis e 5 caridinia, e subito due maschi di tetra imperatori si sono divisi il territorio e scacciano incazzati tutti, siamensis, femmine e maschi. E'' normale un comportamento così incazzoso o c'è qualche problema. Mi ero informato e pensavo fossero un pò litigarelli ma non fino a questo punto.
Se è il loro carattere, come penso ormai, mantenere solo un maschio o addirittura solo femmine, potrebbe risolvere le cose o sono cattive anche le femmine?
il Cava
> ... ho acquistato per il mio nuovo acquario da 70l molto piantumato una decina di nematobrycon palmeri.
Non saranno un po' troppi?
> ... subito due maschi di tetra imperatori si sono divisi il territorio e scacciano incazzati tutti, siamensis, femmine e maschi. E' normale un comportamento così incazzoso o c'è qualche problema.
Credo perfettamente normale o almeno anche a me succedeva lo stesso. Una volta stabilite le gerarchie di solito le liti si trasformano in minacce rituali e tutto finisce li'. Se dovessero continuare, penserei ad una carenza di spazio. A me e' successo anche con piccoli caracidi che, spostati in vasche piu' piccole, sono diventati aggressivi come i piu' cattivi mbuna!
> Se è il loro carattere, come penso ormai, mantenere solo un maschio o addirittura solo femmine, potrebbe risolvere le cose o sono cattive anche le femmine?
In generale le femmine non sono cattive ne' intelligenti... sono furbe, il che e' profondamente diverso!!!
Marco Valentini
Fortunatamente da ieri si sono decisamente tranquillizzati, non sembrano più loro, stanno tutti in branco tranquilli. Solo qualche piccolo inseguimento normale.:-)
Sicuramente hanno risentito il cambio vasca e acqua e sono diventati aggressivi.
Marco Valentini
> Non saranno un po' troppi?
Non dovrebbero essere da branco anche se un pò vivaci e territoriali?
Il negoziante mi consigliava di mantenere un gruppetto così dovrebbero rimanere più tranquilli e in gruppo.
Quanti ce ne dovrebbero essere secondo l'esperienza che hai fatto?
Adesso fanno dei piccoli inseguimenti, sia fra maschi che fra femmine, ma stanno abbastastanza in gruppo. Gli altri pesci, siamensis adesso non li guardano nemmeno.
il Cava
io ne tenevo 6 in un acquario da 240 l insieme ad altri 6 Paracheirodon innesi e ad una coppia di Dicrossus filamentosus ed a 2 Corydoras.
Non hanno mai infastidito gli altri pesci ma tra di loro e' stata battaglia per molto tempo. Una volta stabilita la gerarchia, le scaramuccie e gli inseguimenti sono diventati solo un rituale senza conseguenze. Il problema nel mio caso era riuscire a dar da mangiare a tutti in ugual misura. I miei, prima di doverli dare via, erano arrivati a 5 cm ma credo che possano arrivare anche a 7, se ben nutriti, per questo ti dicevo che forse dieci in 70 l potrebbero in futuro stare un po' stretti.
Sono pesci magnifici, buon divertimento! :-)
Marco Valentini
di questi sei quanti maschi avevi, perchè sono loro soprattutto i "lottatori"? Io ne ho 4.
Adesso i maschi sono già grandicelli, 45-50mm con coda.
Non penso di aggiungere altri pesci, al massimo una coppia di apistogramma tranquilli (dicrossus o borelli se li trovo). Per gli agassizi che adoro penso sia un pò al limite il litraggio, anche se c'è moltissimo verde e nascondigli.
il Cava
> Ciao, di questi sei quanti maschi avevi, perchè sono loro soprattutto i "lottatori".
Credevo fossero tutti maschi :-(
> Non penso di aggiungere altri pesci, al massimo una coppia di apistogramma tranquilli (dicrossus o borelli se li trovo).
Non saprei cosa dirti, io non amo affollare gli acquari ma e' solo una mia preferenza. Anche i Crossocheilus sono aggressivi e territoriali, quindi aggiungere una coppia di Ciclidi nani potrebbe essere una mossa rischiosa.
Potresti chiedere a Massi, ad EC ed agli altri esperti ciclidofili.
EC
Esperti, esperti..... Massi non riconosce neanche una cynotilapia da una cyphotilapia e io non riesco neanche a capire il sesso dei miei panduro. :-)
Comunque con l'introduzione dei ciclidi i caracidi diventano ancora piu' aggressivi, perche' il loro spazio vitale diminuisce e anche se devono difendersi da altri pesci, le loro lotte gerarchiche continuano in uno spazio ristretto.
Marco Valentini
Lo immaginavo anche se speravo in una risposta incoraggiante.
Comunque i Ciclidi nani dovrebbero stare a livelli bassi dell'acquario, mentre i caracidi ad un livello medio. Non so quanto possa aiutare la convivenza questo fattore.
EC
Se la vasca e' abbastanza alta si comportano cosi'.
Marco Valentini
35 cm effettivi di colonna d'acqua sono sufficienti per occupare strati differenti di acqua?
EC
No, e' troppo bassa e nani e caracidi devono condividere la stessa zona.
Comunque ci sono molti pesci che sono ignorati dai nani, tipo le carnegiella. Da me si portano a galla solo per mangiare ed il resto della giornata vivono sotto alle foglie ad "altezza panduro". Pero' le 2 specie si ignorano completamente.
Marco Valentini (29 giu 2003)
ieri dopo una energica potatura delle piante è venuto fuori dalla foresta di piante un piccolo di tetra imperatore, nematobrycon palmeri, di circa 1 cm!!!!!!!!!
Non mi ero mai accorto di nulla, nemmeno di accoppiamenti, solo di qualche rapido corteggiamento dei maschi allle femmine.
Ho anche due siamensis e diverse caridinie ed è sopravvissuto lo stesso!!
Si sarà salvato fra i pori delle rocce laviche o della pellia.
Quanto tempo avrà? 1-1.5mesi?
Non so su quale piante possano deporre, ma starò più attento per il futuro per salvarne di più, è splendido.
il Cava (26 lug 2002)
E poi certa gente se la prende tanto con i discus che non fanno male ad una mosca!!!
Secondo voi a cosa servono i Caracidi in una vasca di comunita'? Nella mia modestissima esperienza (Nematobrycon palmeri, Paracheirodon innesi, Hyphessobrycon callistus serpae, Gymnocorymbus ternetzi)
1) mangiano di piu' e piu' velocemente di qualsiasi altro pesce della vasca; gli altri stanno a guardare oppure mangiano nel buio della notte quando i sardinhas dormono;
2) distinguere i maschi dalle femmine e' cosa un po' lunghetta ed impegnativa; quando poi hai scelto i tuoi esemplari il proprietario del negozio con un semplice gesto di retino "rimischia le carte" ed imbusta i primi malcapitati che trova; ne deriva che:
3) azzeccare le proporzioni tra maschi e femmine e' mera questione probabilistica; dicono che si tratti di pesci gregari e pacifici ma, quando ti ritrovi quattro o cinque maschi con una o due femmine, l'acquario si trasforma all'inizio in un tempio del wrestling e poi in una pista per i 100 m;
4) la riproduzione e' possibile solo in teoria; le uova deposte dai miei P. innesi non riescono neanche a raggiungere il suolo od un cespuglio, che' i compagni di vasca sono subito sotto col bavaglino al collo e la bocca spalancata; degli altri non vi posso dire nulla perche' son tutti maschi...
Per esser belli son belli, pero' che fatica osservare comportamenti un po' piu' naturali nell'acquario.
Non e' che qualcuno in zona Castelli Romani vorrebbe 6 neon e 2 callistus?!?!
:-))
EC
> Secondo voi a cosa servono i Caracidi in una vasca di comunita'?
A togliere i cadaveri in fretta?
> 1) mangiano di piu' e piu' velocemente di qualsiasi altro pesce della vasca;
Vabbe', se prendevi pristella e cardinali allora non mangiava piu' nessun'altro.
> gli altri stanno a guardare oppure mangiano nel buio della notte quando i sardinhas dormono;
Che altri pesci hai? Io avevo i nanetti e se un pulchripinnis si azzardava a mangiare prima di loro gli facevano un buco in testa.
> 2) distinguere i maschi dalle femmine e' cosa un po' lunghetta ed impegnativa; quando poi hai scelto i tuoi esemplari il proprietario del negozio con un semplice gesto di retino "rimischia le carte" ed imbusta i primi malcapitati che trova;
Allora andiamo nello stesso negozio.
> 3) azzeccare le proporzioni tra maschi e femmine e' mera questione probabilistica; dicono che si tratti di pesci gregari e pacifici
Non e' vero, all'interno del branco ci sono gerarchie che spesso creano aggressivita' paragonabili ai ciclidi piu' territoriali. In fondo anche li' e' una questione di spazi vivibili.
> ma, quando ti ritrovi quattro o cinque maschi con una o due femmine, l'acquario si trasforma all'inizio in un tempio del wrestling e poi in una pista per i 100 m;
Non che altre specie di pesci siano diverse......
> 4) la riproduzione e' possibile solo in teoria;
Se vuoi salvare qualche piccolo dovresti ricoprire il fondo di vescicularia, ma tanta.
crazy water
> Secondo voi a cosa servono i Caracidi in una vasca di comunita'?
No, non mi toccare i caracidi!
Se ne trovano anche di molto piccoli, ne puoi mettere tanti tanti. (E costano pure poco)
> 1) mangiano di piu' e piu' velocemente di qualsiasi altro pesce della vasca;
Se proprio vuoi fare il cattivo con i neon, getta in vasca un po' di chironomus un po' cicciotti: loro vi si avventeranno subito sopra, ma causa le loro ridotte dimensioni impiegheranno 1/4 d'ora ad inghiottirlo... Nel frattempo riesci a nutri il resto dei pesci :o)
> quando poi hai scelto i tuoi esemplari il proprietario del negozio con un semplice gesto di retino "rimischia le carte"
Non mi era neanche mai passato per la testa che si potessero scegliere gli
esemplari da comprare! Anzi, di solito i pescivendoli mi fanno "so' tredici invece che dieci, dotto', che faccio, lascio?" :o)
> 4) la riproduzione e' possibile solo in teoria; le uova deposte dai miei P. innesi non riescono neanche a raggiungere il suolo od un cespuglio
Prima che le piante si infoltissero, prima di acquistare muschio di giava in quantità, costruivo delle specie di gabbiette in rete di plastica che disseminavo sul fondo, allo scopo di accogliere e proteggere eventuali uova deposte... Comunque il problema esiste, soprattutto se l'acquario è piccolo.
> Per esser belli son belli, pero' che fatica osservare comportamenti un po' piu' naturali nell'acquario.
Ma dài, che anche Amano li usa per i suoi acquari... Più naturale di così! :o))))
Igor
>E poi certa gente se la prende tanto con i discus che non fanno male ad una mosca!!!
Io invece li proverei alla brace...hanno un non so che di sarago...
>Secondo voi a cosa servono i Caracidi in una vasca di comunita'?
Ma chi l' ha detto che i caracidi devono andare per forza in un acquario di comunità ? Io ho i cardinali e la mia vasca è stata pensata per loro ( o quasi: in realtà è stata pensata per le piante e ho anche qualche Rasbora Hengeli ) !
>1) mangiano di piu' e piu' velocemente di qualsiasi altro pesce della vasca;
e non è un piacere vederli mangiare ?!? :-)))
> quando ti ritrovi quattro o cinque maschi con una o due femmine, l'acquario si trasforma all'inizio in un tempio del wrestling e poi in una pista per i 100 m;
Mai successa una cosa del genere ! Dico anch' io, per esperienza fatta, che si tratta di pesciolini pacificissimi.
>4) la riproduzione e' possibile solo in teoria;
Beh, un motivo per cui mi piacciono i caracidi è proprio perché la riproduzione è difficile. Se provi a leggere qualche vecchio post, io sconsiglio, specialmente ai novizi, pesci che si riproducono facilmente, per ovvi, inevitabili e quasi immediati problemi di sovraffollamento.
E' difficile raggiungere un buon equilibrio in acquario,ma a me pare di averlo raggiunto e me ne guardo bene dal mettere altri pesci... siano essi nuovi acquisti (controllabili) o nuovi nati (altro che controllabili!).
>Per esser belli son belli
E su questo siamo d' accordo. :-D
> pero' che fatica osservare comportamenti un po' piu' naturali nell'acquario.
Secondo me sei stato un po' sfortunato...non è che il tuo pesciaio si divertiva a fargli le boccacce?!?
il Cava
> Ma chi l' ha detto che i caracidi devono andare per forza in un acquario di comunità?
Io no di certo! Il mio pensiero era invece esattamente il contrario, meglio le vasche specie-specifiche o dedicate a pochissime specie che occupino nicchie biologiche differenti. I miei problemi nascono infatti dalla competizione tra Caracidi e Ciclidi nani per lo stesso cibo, gli stessi cespugli etc.
> e non è un piacere vederli mangiare?!? :-)))
OK, allora stamattina s'e' ripetuta la stessa scena di ieri: per dare una misera larvetta a testa a quelle tontolone delle tre mie "caca", ho rischiato di far scoppiare i miei due H. callistus. Adesso la frutta matura (con relativi inquilini) abbonda e non ho problemi d'approvvigionamento ma con l'arrivo dell'autunno... sigh!
> Mai successa una cosa del genere ! Dico anch' io, per esperienza fatta, che si tratta di pesciolini pacificissimi.
Io, come ho gia' scritto, ho due maschi di H. callistus serpae che sono bellissimi ma non si sopportano; il maschio beta sta sempre in angolino nascosto e come si muove da li' viene rincorso per tutta la vasca da quello alfa. Ho pensato a dividerli ma dove mettere uno dei due? Non voglio riportarlo in negozio e non posso turbare la futura alcova degli A. borelli.
Che faccio, lo do al gatto? :-)
Paolo Tealdi (25 feb 1998)
Qualcuno ha allevato, riprodotto il pesce in soggetto?
Sensazioni?
L'ho visto dal mio negoziante preferito e me ne sono innamorato a prima vista…
Trovo che sia piuttosto difficile acquistare caracidi un po' diversi dai soliti neon cardinali... E' molto piu' semplice trovare in commercio ciclidi o pulitori da fondo...
Marco Armondi
Rispetto a dieci anni fà l'interesse degli acquariofili nei confronti dei caracidi è sceso moltissimo. Io in negozio offro circa venti specie di caracidi diversi ma, a parte i Neon e i Cardinali, rimangono per lungo tempo invenduti. Pesci stupendi come Hyphessobrycon erythrostigma, Nematobrycon palmeri, Megalonphodus megalopterus, Impaictys kerri e tanti altri non vengono degnati neanchè di uno sguardo. Fra una decina di giorni parto per l'Olanda per i miei soliti acquisti e di nuovo mi troverò davanti svariate specie di caracidi (anche molto rari) veramente belli, qualcosa porterò a casa ma la maggior parte dello spazio sarà occupata da Platy, Xhipho e c.
Chi ha assistito alle parate di minaccia fra due maschi di Megalonphodus con tutte le pinne tese oppure alla danza che precede la deposizione di Rasbora heteromorpha (sì lo sò, non è un caracide) può capire il mio rammarico verso questa tendenza al pesce "grosso e colorato" specie se poi lo si vuole tenere in 30 litri.
Paolo Tealdi
Come al solito la cultura media del "popolo" acquariofilo e' sempre piuttosto scarsa.... Effettivamente pero' anche io mi sto avvicinando ai caracidi dopo una lunga passione per i Ciclidi nani...
Che per di piu' , visto che sono una moda, e' piu' facile che arrivino con problemi che non sani...
D'altro canto i rivenditori non hanno altro nelle vasche che xipho, platty e guppy... (nessuna critica verso i pesci...) e questo certamente non aiuta la vendita di pesci meno conosciuti.
Ho notato che Aquarium Oggi sta "spingendo" verso le specie caracoidee e killy... Direi che non passa mese che pubblicano un articolo su un appartenente a queste specie...
Alessandro Minghelli
Mi è capitato, qualche giorno fa', di evidenziare una pagina su di un libro di acquaristica, in cui si parlava di caracidi. Il pesce in questione, pur essendo di piccola taglia era molto bello.
Ho provato a cercarlo in giro ma non ho avuto modo di trovarlo in nessun negozio a cui mi sono rivolto.
Marco Armondi
Di che specie si trattava?
Alessandro Minghelli
Ora ho con me il testo da cui ho preso l'ispirazione e posso dirti che pesci erano. Purtroppo i nomi che hanno sono talmente complicati che a memoria non li ricordavo proprio. Se qualcuno conosce eventuali nomi comuni con cui vengono chiamati questi pesci me li potrebbe comunicare per favore?
I Pesci sono tutti dei Tetra, quindi sempre famiglia dei Caracidi, e sono:
- Hyphessobrycon pulchripinnis
- Micralestes Interruptus
- Moenkhausia pittieri
- Nematobrycon palmeri
La cosa che affascina di questi pesci, oltre ai colori, è la linea formata dalla pinna dorsale (quasi sempre a forma di falce).
Purtroppo il libro è molto vecchio (86) quindi potrebbero essere cambiate alcune classificazioni.
Marco Armondi
>- Hyphessobrycon pulchripinnis
Bel pesciolino di gruppo (vagamente simile alle Pristelle) l'ho avuto in negozio tempo fà: dopo quattro mesi di stazionamento in vasca l'ho trasferito in una vasca allestita e ha pure deposto le uova (tutte mangiate).
>- Micralestes Interruptus
I Phenatogrammus (adesso si chiamano così) sono già più richiesti forse perchè diventano grossi. Comunque dovresti trovarli in un qualsiasi negozio.
>- Moenkhausia pittieri
La M.pittieri è forse l'unico dei caracidi da te citati un po' difficile da trovare, in Italia l'ho vista solo da un grossista, in Olanda la trovo sempre.
>- Nematobrycon palmeri
Anche questo caracide è facile da trovare (fra l'altro è fra i più belli).
Per concludere posso dire che, a parte Moenkausia pittieri, tutti i pesci da te cercati sono regolarmente disponibile dai grossisti. E' vero che alcuni negozianti, magari con solo una trentina di vasche, non li comprano perché serve lo spazio per pesci più "di giro" però se giri un po' li puoi trovare.
Specie nel sito
Nematobrycon palmeri, maschio - Foto © Hristo Hristov
Emperor tetra
Aspettativa di vita: 8 anni
Dimensioni massime: 4.2 cm SL

Questa specie si trova nella maggior parte dei negozi ed è una delle migliori scelte per i "nuovi" acquariofili, in quanto sono attraenti, resistenti e poco costosi. Sono feneralmente d'allevamento, per cui tendono ad essere abbastanza poco esigenti per quanto riguarda la chimica dell'acqua e la dieta.

Temperatura in natura: 23 - 27°C
Valori pH in natura: 5.0 - 8.0

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