• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

I pesci pulitori NON ESISTONO!

I pesci non vanno comprati per la loro presunta funzione di pulitori, ma perché piacciono e perché sono interessanti da osservare. Dobbiamo essere noi a rispettare le loro esigenze, non loro a dover svolgere un lavoro in vece nostra: i pesci non sono attrezzi, e non possono sopravvivere solo con gli scarti degli altri...

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L'Allevamento degli Otocinclus

Mar, 06/Gen/2009 - 09:48
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Nel tronco sopra l'otocinclus si vedono i segni bianchi che ha lasciato raspando la patina algale - 15 febbraio 2005

Qualche cenno sull'allevamento di questi piccoli pesci, originari dei torrenti a forte corrente e dalle rocce coperte di alghe e ricca vegetazione vicino a Rio de Janeiro, con i loro 4-5 cm di lunghezza massima sono ospiti ideali per vasche di comunità con pesci tranquilli e poco aggressivi.

L'importante è ricordarsi che per stare bene devono stare in gruppo: più sono tanti, più si sentiranno tranquilli e a casa, e non staranno nascosti tutto il tempo. Quindi, se state pensando di comprali, minimo minimo 6-8 esemplari, se no che gruppo e? :)
Dovendo stare in gruppo e raggiungendo una lunghezza massima di circa 4-5 cm a seconda della specie, direi che l'acquario non deve essere inferiore ai 60 cm di lunghezza. Ricordate che tutti i pesci vegetariani mangiano molto, perchè nelle alghe e nei vegetali la sostanza è poca, e bisogna mangiarne molto più che ad esempio carne, per cui producono una corrispettiva quantità di escrementi. :)

Tutte le specie di Otocinclus sono ottime divoratrici di alghe, e necessitano di un acquario maturo e ricco di vegetazione (e anche di alghe!  ) con un buon movimento dell'acqua, che dovrebbe essere preferibilmente tenera ed acida, ma dopo un periodo iniziale di adattamento, che potrebbe essere anche molto difficoltoso, tollerano valori anche più alti.

La cosa da sottolineare è che si nutrono sì di alghe, ma se le alghe non ci sono o sono poche, bisogna integrare la loro dieta con del mangime vegetale, o con della verdura vera e propria: foglie di lattuga, insalata, fettine di zucchine, cetroli, carote, patate, e tutti i resti (debitamente puliti e sbollentati per farli rimanere a fondo) delle verdure che usate in cucina.

Otocinclus affinis

Non bisogna fare l'errore di pensare che "qualcosa trovino sempre": una tra le principali cause di morte in acquario dei pesci cosiddetti "pulitori" è la fame: Neanche quando mostrano pance vistosamente incavate ai proprietari poco attenti viene in mente che forse quello che trovano nella vasca non basta loro per campare... :-(

Qui sotto nelle spendide foto di Fabio Ghidini potete vedere come si presenta una pancia incavata, e che aspetto ha invece un Otocinclus con pancia piena e perfetta salute (è un Otocinclus niger, ma la caratteristica della pancia piena/incavata è visibile allo stesso modo negli affinis, nei niger e in tutti i loricaridi):

Otocinclus niger con pancia molto incavata - Foto di Fabio Ghidini (aquacube.it)

Otocinclus niger con pancia molto incavata - Foto © Fabio Ghidini (aquacube.it)

Otocinclus niger con pancia bella piena - Foto di Fabio Ghidini (aquacube.it)

Otocinclus niger con pancia bella piena - Foto © Fabio Ghidini (aquacube.it)

Altra causa di morte degli Otocinclus ed in generale dei pesci con bocca a ventosa" è la scarsità d'ossigeno in talune vasche: la loro conformazione fisica suggerisce il fatto che sono adattati a vivere in natura nelle acque a forte corrente, e le acque a forte corrente sono fresce e ricchissime di ossigeno disciolto.
La carenza di ossigeno nell'acqua calda e poco mossa di molti acquari può essere causa di sofferenza e morte per questi pesci.

Nell'articolo "I Balitoridi, specialisti nella vita nella corsia di sorpasso" trovate una spiegazione di questo fenomeno, che vale sia per i balitoridi asiatici che per i loricaridi sudamericani.

Elenco delle Specie presenti nel sito e appartenenti al Genere

Macrotocinclus affinis (ex Otocinclus affinis) - Foto © Stephan Hetz (Planetcatfish.com)
Golden otocinclus
Aspettativa di vita: 5 anni
Dimensioni massime: 5.0 cm SL

Sembrava che la specie Otocinclus affinis, ora Macrotocinclus affinis, fosse la specie di 'oto' più diffusa in commercio, ma in realtà è esportato dal Sud America molto raramente, la specie più in commercio è in realtà la molto simile Otocinclus vittatus.

Temperatura in natura: 20 - 26°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Otocinclus cocama - Foto © Peter Maguire

Aspettativa di vita: 5 anni
Dimensioni massime: 4.4 cm SL

Questo splendido piccolo loricaride è diventato disponibile in commercio solo nel 2001, ed è stato descritto scientificamente nel 2004. Come per altri oto, può essere abbastanza delicato da acclimatare appena comprato, e deve poter pascolare sul film algale in continuazione.

Otocinclus macrospilus - Foto © Robert Fossum (Planetcatfish.com)
Oto
Aspettativa di vita: 5 anni
Dimensioni massime: 3.5 cm SL

E' uno dei più comuni 'oto' in commercio, ed è una specie ideale per l'acquario di piante. Purtroppo può essere molto delicato momento della prima importazione, e le perdite non sono infrequenti.

Temperatura in natura: 21 - 26°C
Valori pH in natura: 5.5 - 7.5
Otocinclus vittatus - Foto © Michael Noren (Fishbase)

Aspettativa di vita: 5 anni
Dimensioni massime: 3.3 cm TL

Piccolo loricaride, molto attivo anche di giorno. Come tutti gli otocinclus ha un carattere timido e l'acquario deve essere fittamente piantumato, perché non si senta stressato per la mancanza di ripari. Va inserito obbligatoriamente solo in acquari ben maturi.

Temperatura in natura: 21 - 26°C
Valori pH in natura: 5.5 - 7.5
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