Otocinclus vittatus

Schaefer, 1997

Piccolo loricaride, molto attivo anche di giorno. Come tutti gli otocinclus ha un carattere timido e l'acquario deve essere fittamente piantumato, perché non si senta stressato per la mancanza di ripari. Va inserito obbligatoriamente solo in acquari ben maturi.

Otocinclus vittatus - Foto © Michael Noren (Fishbase)

Otocinclus vittatus - Foto © Michael Noren (Fishbase)

Informazioni

L'idea che i "pesci pulitori" siano indispensabili per mantenere l'equilibrio dell'acquario o che siano in qualche modo "necessari" è totalmente falsa e senza alcun fondamento.

Piccolo loricaride, molto attivo anche di giorno. Come tutti gli otocinclus ha un carattere timido e l'acquario deve essere fittamente piantumato e ricco di arredi, in modo che non si senta stressato per la mancanza di ripari. Va inserito obbligatoriamente SOLO in acquari ben maturi, perché per sopravvivere ha la necessità di pascolare continuamente sulle alghe e sul biofilm che si forma sulle superfici dell'acquario proprio con la maturazione. Essendo la quasi totalità degli esemplari in commercio catturati in natura, se non hanno a disposizione almeno per i primi tempi questo biofilm, possono anche morire di fame. Con il tempo si abituano a mangiare anche le pastiglie/tavolette a base di alghe o spirulina, e anche il mangime degli altri pesci, anche se va sempre integrato con vegetali (verdure come zucchine, cetriolo, fagiolini, lattuga, ecc. sbollentate).

Si può distinguere dalle altre specie di Otocinclus grazie al disegno sul peduncolo caudale: la banda laterale nera del corpo prosegue sul peduncolo fino alla coda
E' molto simile a Otocinclus mariae.

Differences between Macrotocinclus affinis and Otocinclus vittatus

distribuzione

Sud America: Bacini dei fiumi Rio delle Amazzoni, Orinoco, Paraná/Paraguay, Xingu e Tocantins

habitat

Ambiente: Acqua dolce
Le specie del genere Otocinclus sono per lo più limitate a piccoli affluenti o alle zone a lenta corrente e marginali dei fiumi più grandi e di solito sono associati con vegetazione acquatica o erbe terrestri che crescono in acqua. Tendono a trovarsi in gran numero, spesso tra la vegetazione nella parte superiore della colonna d'acqua, vicino alla superficie.

allevamento

Dimensioni minime della vasca: acquari a partire da 50 cm di lunghezza.
Richiedono un acquario maturo, fittamente piantumato, con radici, rami e piante galleggianti per aggiungere complessità strutturale. L'aggiunta di un po' di lettiera di foglie secche (faggio, quercia o foglie di mandorlo Ketapang) sottolinea ulteriormente la sensazione naturale e favorisce la crescita di utili colonie microbiche mano a mano che avviene la decomposizione. Sono molto utili sia perché possono fornire una preziosa fonte di cibo secondario per eventuali avannotti, sia perché la maggior parte dei pesci potranno apprezzare i tannini e altre sostanze chimiche rilasciate dalle foglie in decomposizione. Le foglie possono essere lasciate nell'acquario fino a che non si sono decomposte completamente, o rimosse e sostituite ogni poche settimane.
Utilizzare una filtrazione dolce; nella maggior parte dei casi dovrebbe rivelarsi adeguato un filtro a spugna. Richiede condizioni dell'acqua stabili e non dovrebbe mai essere inserito in un acquario immaturo.

Comportamento e compatibilità: è pacifico con le altre specie, ma questo non lo rende un ideale pesce di comunità a causa delle sue piccole dimensioni e della natura piuttosto timida. Idealmente dovrebbe essere allevato da solo, o al massimo con piccoli caracidi non aggressivi, i corydoras o loricaridi più piccoli e forse gamberetti d'acqua dolce dal generi Caridina o Neocaridina. Non vanno abbinati a specie troppo grandi (come Pterophyllum scalare) perchè potrebbero considerarli come cibo.
Le specie del genere Otocinclus sono gregarie per natura, e idealmente dovrebbero essere allevate in gruppi di 6 o più esemplari. L'acquario dovrebbe essere ben piantumato: l'unica attività di queste specie durante le ore diurne è pascolare tra le alghe sulle foglie delle piante, su legni, pietre, pareti, ogni superficie dell'acquario. Spesso i pesci stanno fermi a riposare sulle foglie delle piante, e spesso sono poco appariscenti in acquario. Senza abbondanti piante e altri arredi si sentiranno esposti e vulnerabili, e tale stress intacca facilmente il loro stato di salute e li porta a morte prematura.
Ci sono state segnalazioni di otocinclus che si alimentavano attaccandosi ai fianchi di alcuni altri pesci; questa abitudine è probabilmente il risultato di forte stress o alghe insufficienti in acquario. Gli Otocinclus mangiano continuamente, e ovviamente questo va essere considerato quando si decide di acquistarli, perché devono poterlo fare anche in acquario.

 

alimentazione

Specie vegetariana, in natura, nel suo habitat, si nutre di alghe e aufwuchs. Una volta introdotta in acquario, dovrebbero essere presenti una buona scorta di alghe verdi comuni o diatomee (alghe marroni) o un buon biofilm sulle foglie delle piante e altre superfici, l'acquario dovrebbe essere cioè ben maturo, altrimenti i pesci potrebbero anche morire di fame. Una volta acclimatati, potranno essere alimentati con cibi che affondano, come compresse/tavolette a base di alghe o spirulina. Possono essere offerte anche verdure appena sbollentate, come spinaci, cetrioli, zucchine, ecc. Anche se mangeranno anche il mangime destinato agli altri pesci, non devono essere alimentati con una dieta priva o povera di vegetali (alghe, verdura, ecc.).

E' importante purtroppo sottolineare che, come tutti i cosiddetti mangia-alghe, non possono sopravvivere solo con le alghe che crescono in acquario, e men che meno possono sopravvivere solo con gli avanzi degli altri pesci: come acquariofili siamo tenuti a garantire che tutti i pesci che alleviamo abbiano la giusta razione di cibo, e offrire loro una dieta varia e calibrata sulle loro esigenze.

  • Specie che va allevata in gruppo
  • Specie che deve mangiare come le altre: con poche alghe, integrare con mangime vegetale
  • Specie riprodotta solo raramente in cattività, gli esemplari in commercio provengono praticamente tutti dalla cattura in natura. Chiedete al vostro negoziante se i pesci che state per comprare sono d'allevamento o di cattura.

dimensioni massime in natura

3.3 cm TL

aspettativa di vita

5 anni

  • No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

temperatura in natura

21 - 26°C

valore pH in natura

5.5 - 7.5

valori acqua in natura

dH range: 2 - 18
  • Pesci da non comprare

dimorfismo sessuale

dimorfismo sessuale

Le femmine sono più tozze ed hanno la pancia più grossa, specialmente se viste da sotto.

riproduzione

E' già stata ottenuta in acquario anche se non ci sono molti dettagli disponibili.

Otocinclus vittatus a un paio di giorni di vita - Foto © James May (Aquaticrepublic.com)

Otocinclus vittatus a un paio di giorni di vita - Foto © James May (Aquaticrepublic.com)

Riferimenti e Link

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