Pangio

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie appartenenti al genere Pangio, i serpentelli spinosi

Pangio semicincta - Foto di Massimo Macciò

Pangio semicincta - Foto di Massimo Macciò

Informazioni

Il significato del primo nome che fu loro assegnato, Acanthophthalmus, significa letteralmente "occhio spinoso", nome con cui a volte vengono volgarmente chiamati; questa denominazione si riferisce al fatto che sotto ad entrambi gli occhi dei Pangio, come succede in tutti i cobitidi, sono presenti due aculei, a doppia punta, a cui bisogna prestare attenzione perchè possono impigliarsi nella trama dei retini quando si cerca di catturarli (in questo caso disincastrarli con la maggior delicatezza che potete) o anche provocare piccole "punture" alle dita se si cerca di prenderli. In genere sono in posizione ritratta, in un'apposita piega della pelle, e vengono "sguainati" solo in caso in cui il pesce si sente in pericolo.

Per quanto riguarda la sistematica, la situazione è come al solito un po' confusa, per la difficoltà nell'identificare la specie esatta di cui si sta parlando, e le discordanze negli studi degli ittiologi, perchè i Pangio, come la maggior parte dei cobitidi, hanno una livrea molto variabile: la stessa specie ha livrea diversa non solo in base alla località di ritrovamento, ma anche in base alla sua età, e a molto altri fattori...

Sembra però ormai assodato che quella che sembrava la specie più comune in commercio, Pangio kuhlii, in realtà non sia mai esportata dagli impervi luoghi nativi nell'isola di Giava, mentre quella comercializzata sotto questo nome è Pangio semicincta. In effetti, per una corretta identificazione delle specie, sarebbe necessaria non soltanto l'osservazione della livrea ma anche conoscere l'esatto luogo di raccolta. Ricordiamo infatti che gli esemplari in commercio provengono tutti dalla cattura in natura.

Pangio è uno dei generi della famiglia Cobitidae che raggruppa più specie, ed è diffuso in tutto il Sud e Sud-Est asiatico, con una diversità di specie che si pensa sia molto maggiore di quanto attualmente sia riconosciuto. Le specie di Pangio sono spesso genericamente indicate come "kuhli" o "coolie" loach in ambito acquariofilo, con il secondo che è una variante anglofona del primo, che è a sua volta derivato dal cognome del naturalista tedesco Heinrich Kuhl (1797-1821). Gli ittiologi tendono a riferirsi a loro come "eel loaches".

Si possono distinguere dagli altri cobitidi grazie alla loro forma del corpo, lungo ed esile, dal numero di vertebre relativamente elevato e dalla posizione della pinna dorsale, che si trova ben dietro l'origine delle pinne pelviche (vs davanti, sopra o solo leggermente dietro). In passato diversi membridel genere Pangio erano inclusi nel genere Acanthophthalmus, che Kottelat (1987) ha dimostrato di essere un sinonimo di Cobitis, e ha scelto di usare il nome Pangio preferendolo al suo sinonimo simultaneo Apua (Blyth, 1860).

Myers (1929) aveva collocato Pangio anguillaris come specie tipo del genere Cobitophis, un raggruppamento che contiene specie molto allungare, mentre Perugia (1892) aveva originariamente descritto Pangio doriae come appartenente al genere Eucirrhichthys. Il primo è stato messo in sinonimia con Acanthophthalmus da Nalbant (1963) e il secondo da Roberts (1989).

La famiglia Cobitidae, spesso definita come quella dei "veri" loaches, è ampiamente diffusa in tutta la maggior parte dell'Eurasia, nel subcontinente indiano, nel sud-est asiatico e nella Cina, rappresentano un centro particolare di diversità delle specie. Le analisi filogenetiche di Tang et al. (2006), Šlechtová et al. (2007) e Šlechtová et al. (2008) hanno rivelato che il gruppo costituisce un lignaggio genetico separato dalla famiglia Botiidae (le due famiglie erano in precedenza raggruppate sotto Cobitidae come sottofamiglie Cobitinae e Botiinae).

All'interno del genere Pangio sono provvisoriamente riconosciuti quattro gruppi principali, o "complessi": anguillaris, kuhlii, oblonga e shelfordii.

Il gruppo anguillaris comprende specie con un alto numero di vertebre, un corpo vermiforme e pinne pettorali arricciate nei maschi.

Il gruppo oblonga comprende specie con un colore uniforme del corpo, otto-nove raggi pettorali, 45-51 vertebre e cospicue pinne adipose dorsali e ventrali visibili sul peduncolo caudale.

Il gruppo shelfordii presenta un corpo con una serie cospicua di macchie medio-laterali, che a volte formano una striscia laterale solida, una barra scura alla base della pinna caudale, diverse file di macchie sulla pinna caudale con un peduncolo caudale sottile, e quattro paia di barbigli - essendo la quarta coppia un'estensione del labbro inferiore.

Le caratteristiche distintive del gruppo kuhlii non sono così chiare e attualmente si sta pensando che i veri Pangio kuhlii non siano mai stati esportati dai luoghi nativi di Giava. Sembra che la maggior parte dei cosiddetti "kuhli loaches" in commercio siano effettivamente Pangio semicincta. Tuttavia, una descrizione generale del pesce di questo complesso comprende una profondità del corpo otto volte la lunghezza standard e tre paia di barbigli, di cui quelli più vicini al muso sono i più lunghi. Il colore del corpo è giallo con larghe bande verticali che sono per lo più limitate alla metà superiore del corpo, e la metà inferiore della pinna caudale presenta una banda nera asimmetrica. Il disegno della livrea del corpo da solo, tuttavia, non può essere invocato come un'identificazione definitiva, in quanto la maggior parte delle livree è molto irregolare. Mano a mano che i pesci maturano, anche il disegno della livrea cambia,  e in alcune specie le selle si "rompono", per confondere ulteriormente le cose. Avere informazioni sulla posizione in cui sono stati raccolti, insieme a tratti numerabili e, in una certa misura, la livrea, sono le chiavi per una identificazione accurata.

alimentazione

Va prestata molta attenzione, come per tutti gli "abitanti del fondo" che mangino a sufficienza. Anche i pesci da fondo hanno diritto alla loro razione di cibo, non bastano gli avanzi degli altri :)

  • Tutte le specie di Pangio vanno allevate in gruppo
  • Bisogna prestare attenzione che mangino regolarmente come gli altri pesci
  • Nessuna specie di Pangio viene riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura.
  • No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette
  • Pesci da non comprare

Riferimenti e Link

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Specie nel sito

Elenco delle Specie presenti nel sito e appartenenti al Genere

  • Pangio anguillaris - Foto © Thomas Frank (Seriouslyfish.com)

    E' uno dei Pangio commercializzati sotto il nome generico di 'cobitidi anguilla' o 'pesci anguilla', anche se generalmente sono disponibile mescolati con spedizioni di altri pesci. Le popolazioni selvatiche tendono a mostrare delle variazioni nel disegno della livrea.

    Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
    Dimensioni max: 12 cm SL
    Temperatura in natura: 24 - 26°C
    Valori pH in natura: 5.0 - 6.0
  • Pangio cuneovirgata proveniente dalla Penisola Malese - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)

    Questa specie è uno tra i 'serpentelli d'acqua dolce' più piccoli, raggiunge appena i 4 cm di lunghezza, e si trova raramente in commercio, il più delle volte si trova mescolato casualmente tra le spedizioni di congeneri simili di aspetto.

    Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
    Dimensioni max: 4 cm SL
  • Pangio doriae dalla Thailandia © Nonn Panitvong (Siamensis.org)

    Pangio doriae è uno dei Pangio commercializzato sotto il nome generico di 'cobitide anguilla' o 'pesce anguilla', anche se generalmente è disponibile come cattura accessoria tra spedizioni di altri pesci. Alcuni autori hanno ipotizzato che possa essere sinonimo di Pangio anguillaris.

    Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
    Dimensioni max: 9.0 cm TL
  • Pangio kuhlii - Foto © George J. Reclos (Fishbase.org)
    Coolie loach

    Sembra ormai quasi assodato che tutte le biscette o serpentelli d'acqua dolce commercializzati come Pangio kuhlii, siano invece un'altra specie, probabilmente Pangio semicincta, in quanto la specie Pangio kuhlii in natura vive praticamente solo nell'isola di Giava, dove non ci sono punti di raccolta commerciali che li esportino ai fini acquariofili.

    Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
    Dimensioni max: 12 cm TL
    Temperatura in natura: 24 - 30°C
    Valori pH in natura: 5.5 - 6.5
  • Pangio malayana - Foto © Thomas Frank

    Questa specie si trova spesso in commercio ma infilata senza volerlo nelle spedizioni di congeneri simili di aspetto, da quali si può distinguere solo con un'attenta osservazione.

    Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
    Dimensioni max: 6.0 cm SL
  • Pangio myersi - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)
    Giant kuhlii loach

    Questa specie è regolarmente in commercio ed è conosciuta anche come 'Myer’s loach'. Negli ultimi anni si sono rese disponibili forme albine e leucistiche, anche se non è chiaro se esistono anche in natura o meno. E' incluso nel gruppo di Pangio kuhlii di specie strettamente correlate all'interno del genere.

    Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
    Dimensioni max: 10 cm SL
  • Pangio oblonga proveniente dalla Thailandia - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)
    Java loach

    Tra i Pangio più disponibili in commercio nell'hobby acquariofilo, e commercializzato come 'Java loach', 'cinnamon loach' e 'chocolate kuhli loach'. E' incluso nel complesso Pangio kuhlii-oblonga, gruppo di specie strettamente correlate nel genere.

    Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
    Dimensioni max: 8.0 cm TL
    Temperatura in natura: 23 - 25°C
  • Pangio semicincta proveniente dalla Thailandia - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)

    Quella di Pangio semicincta è una tra le specie erroneamente identificate più frequentemente in acquariofilia, essendo quasi sempre commercializzata come Pangio kuhlii. Quest'ultima specie però è considerata endemica solo a Giava, dove in pratica non esistono catture ai fini commerciali, e secondo molte fonti probabilmente non è mai stata vista in acquario. Il rapporto tra le due specie comunque è stato ed è tutt'ora molto confuso.

    Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
    Dimensioni max: 9-10 cm
  • Pangio shelfordii - Foto © Lim Teow Yeong
    Borneo loach

    Questa specie è esportata solo occasionalmente, spesso involontariamente tra le spedizioni di specie congeneri. E' inclusa nel complesso di Pangio shelfordii, gruppo di specie strettamente correlate nel genere.

    Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
    Dimensioni max: 8.0 cm TL
    Temperatura in natura: 24 - 30°C
    Valori pH in natura: 5.5 - 6.5

tabella taxa

Elenco delle Specie comprese nel Genere

  • Dimensioni massime in natura: 6.3 cm SL
  • Dimensioni massime in natura: 3.9 cm SL
  • Dimensioni massime in natura: 3.6 cm SL
  • Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
    Dimensioni massime in natura: 3 cm SL
  • Pangio anguillaris - Foto © Thomas Frank (Seriouslyfish.com)

    E' uno dei Pangio commercializzati sotto il nome generico di 'cobitidi anguilla' o 'pesci anguilla', anche se generalmente sono disponibile mescolati con spedizioni di altri pesci. Le popolazioni selvatiche tendono a mostrare delle variazioni nel disegno della livrea.

    Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
    Dimensioni massime in natura: 12 cm SL
    Temperatura in natura: 24 - 26°C
    Valori pH in natura: 5.0 - 6.0
  • Dimensioni massime in natura: 3.8 cm SL
  • Dimensioni massime in natura: 5.1 cm SL
  • Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
    Dimensioni massime in natura: 9.5 cm SL
  • Dimensioni massime in natura: 6.3 cm TL
  • Pangio cuneovirgata proveniente dalla Penisola Malese - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)

    Questa specie è uno tra i 'serpentelli d'acqua dolce' più piccoli, raggiunge appena i 4 cm di lunghezza, e si trova raramente in commercio, il più delle volte si trova mescolato casualmente tra le spedizioni di congeneri simili di aspetto.

    Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
    Dimensioni massime in natura: 4 cm SL
  • Pangio doriae dalla Thailandia © Nonn Panitvong (Siamensis.org)

    Pangio doriae è uno dei Pangio commercializzato sotto il nome generico di 'cobitide anguilla' o 'pesce anguilla', anche se generalmente è disponibile come cattura accessoria tra spedizioni di altri pesci. Alcuni autori hanno ipotizzato che possa essere sinonimo di Pangio anguillaris.

    Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
    Dimensioni massime in natura: 9.0 cm TL
  • Dimensioni massime in natura: 4.8 cm SL

Pangio

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