• No ai pesci giganti in acquario
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  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
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L'Allevamento dei Pangio

Sab, 03/Gen/2009 - 16:02
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...consigli ed informazioni per allevarli nella maniera più adatta, rispettando le loro esigenze

Pangio kuhlii - Foto di Benny Ng (Loaches On Line)

I Pangio sono serpentelli molto simpatici e molto richiesti anche da chi si è appena affacciato al mondo dell'acquariofilia, anche grazie al fatto che si adattano facilmente ad un'ampia gamma di valori dell'acqua, non diventano troppo grandi da adulti e hanno un comportamento generalmente pacifico, a volte fin troppo schivo.

E' abbastanza difficile distinguere alcune specie l'una dall'altra, e c'è anche molta confusione nella descrizione delle specie; attualmente sta sempre più affermandosi ad esempio la convinzione che quelli commercializzati come Pangio kuhlii, i pangio più famosi, siano in realtà Pangio semicincta, mentre i veri Pangio kuhlii non sarebbero mai entrati nel commercio acquariofilo... Comunque per fortuna le esigenze d'allevamento sono le stesse per tutte le specie di Pangio :)

La Vasca

Sono decisamente pesci che amano vivere in gruppo, in natura possono essere ritrovati in banchi enormi, per cui ne vanno allevati un minimo di 8-10 esemplari, in una vasca di non meno di 60 cm di lunghezza (per 40 cm di larghezza)

L'Arredamento

Pangio kuhlii - biggia

Parlando dell'allevamento di queste simpatiche "biscette", mi soffermerei innanzitutto sul fondo, che dovrebbe essere costituito preferibilmente da sabbia fine, assolutamente non tagliente, perchè i kuhlii non soltanto possiedono 4 barbigli per sondare e "sfrucugliare" incessantemente il terreno alla ricerca di cibo, e che potrebbero essere danneggiati da sabbia o ghiaietto con spigoli taglienti, ma soprattutto perchè amano "insabbiarsi", a volte completamente, nel terreno, specialmente i primi tempi, quando ancora devono adattarsi al nuovo acquario.
Mi è capitato a volte di vedere dei movimenti della sabbia stile "Dune", provocati dai Pangio che "scorrevano" sotto la sabbia come talpe, per uscire allo scoperto dopo parecchio tempo.

Altre cose che non devono mai mancare in una vasca abitata dai Pangio sono i nascondigli: pietre accatastate, legni e radici intrecciati o poggiati l'uno sull'altro a formare anfratti e cavità, molte piante e rigogliose, molto fitte, anche il Muschio di Giava... Amano specialmente gli intrichi fitti e cespugliosi che formano le radici di microsorum e soprattutto le anubias legati ai legni o alle rocce...
La regola da tener presente è che più nascondigli fornirete loro, più avrete la possibilità di vedere i Pangio allo scoperto (sembra un controsenso ma è proprio così :-)), meno nascondigli avranno a disposizione, e meno si allontaneranno da questi ultimi, rimanendo sempre nascosti.
Non gradiscono la luce troppo intensa, è preferibile per loro una luce soffusa, schermata magari con piante galleggianti.

Gruppo di Pangio kuhlii - biggia

Inoltre perchè si trovino a loro agio è necessario allevarli in piccoli gruppi di almeno 8 o 10 esemplari, in quanto sono pesci che amano vivere in gruppo, e si intimoriscono ed impauriscono se vengono allevati in singoli esemplari, o in pochi: 2 o 3 pesci non sono un gruppo, rischiate che stiano sempre nascosti, senza vederli mai.

Sembra sia molto apprezzata dai Pangio, oltre al fondo in sabbia fine, anche la lettiera di foglie secche: possono essere inserite in acquario foglie secche di quercia, faggio, mandorlo indiano, che forniscono ripari e nascondigli molto graditi ai serpentelli; inoltre mano a mano che si decompongono favoriscono la crescita di utili colonie microbiche e rilasciano sostanze umiche che fanno bene alla salute dei pesci. Le foglie possono essere lasciate in acqua fino a che non si decompongono completamente, o possono essere tolte e sostituite con altre ogni qualche settimana.

 

L'Acqua

Si adattano molto bene a valori dell'acqua molto ampi, preferibilmente però l'acqua dovrebbe essere tenera, con pH neutro o leggermente acido, e soprattutto pulita, con bassi tassi di inquinanti (nitrati, fosfati, ecc.), e con una leggera corrente. E' quindi consigliabile provvedere a cambiare regolarmente l'acqua, sifonando regolarmente il fondo ad ogni cambio, ricordando che in genere tutti i pesci che vivono prevalentemente in prossimità del fondo hanno più probabilità di ammalarsi o di contrarre infezioni in presenza di un'elevata carica batterica o di elevati tassi di inquinanti e prodotti di scarto del metabolismo loro e degli altri pesci.

Non sono pesci da inserire in acquari appena avviati, mal sopportano lo stress di valori ancora non stabilizzati, anche perchè in genere i Pangio in commercio provengono dalla cattura in natura.

L'Alimentazione

L'alimentazione dovrebbe essere molto varia, comprendere sia alimenti vivi o congelati (chironomus, artemia salina) che cibo secco, ed alimenti a base vegetale. Potete trovare informazioni più precise in questo articolo. Va prevista un'abbondante fornitura di cibo soprattutto algi inzi, perchè essendo pesci catturati in natura è facile vederli nei negozi magri da fare impressione, provati dallo stress della cattura e soprattutto del trasporto... farli riprendere e mettere in forze è il primo passo da fare per poterli allevare con successo.

Compagni di vasca

Nello scegliere i compagni di vasca per i Pangio, bisogna tenere presente che si alimentano sul fondo, per cui non vanno inseriti con pesci troppo vivaci e famelici nella parte alta, che non lascerebbero a loro che poche briciole. Vanno scelti pesci calmi e tranquilli, e comunque controllare sempre che arrivi a loro una congrua razione di cibo.

Bisogna tenere conto anche che, nonostante l'aspetto apparentemente innocuo, sono grandi predatori di uova e larve. per cui sono un pericolo per eventuali riproduzioni di altri pesci.

Infine, in natura si nutrono oltre che di organismi bentonici anche di gambeeretti e lumache, per cui è decisamente meglio non metterli in compagnia di caridine varie e lumache, neanche grandi come ampullarie e neritine, perchè possono attuare delle vere e proprie strategie di gruppo per assaltarle, violarne l'opercolo e divorarle.

Io stessa purtroppo ho assistito all'assalto di un gruppo di Pangio ad una Neritina grande quasi quanto una noce, e che tra l'altro era in vasca con loro da anni... ad un certo punto hanno deciso che era cibo e nonostante la mia incredulità sono riusciti ad aprirle l'opercolo e a divorarla :(


Informazioni più precise potrete trovarle nelle schede relative ad ogni specie :)

Elenco delle Specie presenti nel sito e appartenenti al Genere

Pangio anguillaris - Foto © Thomas Frank (Seriouslyfish.com)

Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime: 12 cm SL

E' uno dei Pangio commercializzati sotto il nome generico di 'cobitidi anguilla' o 'pesci anguilla', anche se generalmente sono disponibile mescolati con spedizioni di altri pesci. Le popolazioni selvatiche tendono a mostrare delle variazioni nel disegno della livrea.

Temperatura in natura: 24 - 26°C
Valori pH in natura: 5.0 - 6.0
Pangio cuneovirgata proveniente dalla Penisola Malese - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)

Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime: 4 cm SL

Questa specie è uno tra i 'serpentelli d'acqua dolce' più piccoli, raggiunge appena i 4 cm di lunghezza, e si trova raramente in commercio, il più delle volte si trova mescolato casualmente tra le spedizioni di congeneri simili di aspetto.

Pangio doriae dalla Thailandia © Nonn Panitvong (Siamensis.org)

Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime: 9.0 cm TL

Pangio doriae è uno dei Pangio commercializzato sotto il nome generico di 'cobitide anguilla' o 'pesce anguilla', anche se generalmente è disponibile come cattura accessoria tra spedizioni di altri pesci. Alcuni autori hanno ipotizzato che possa essere sinonimo di Pangio anguillaris.

Pangio kuhlii - Foto © George J. Reclos (Fishbase.org)
Coolie loach
Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime: 12 cm TL

Sembra ormai quasi assodato che tutte le biscette o serpentelli d'acqua dolce commercializzati come Pangio kuhlii, siano invece un'altra specie, probabilmente Pangio semicincta, in quanto la specie Pangio kuhlii in natura vive praticamente solo nell'isola di Giava, dove non ci sono punti di raccolta commerciali che li esportino ai fini acquariofili.

Temperatura in natura: 24 - 30°C
Valori pH in natura: 5.5 - 6.5
Pangio malayana - Foto © Thomas Frank

Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime: 6.0 cm SL

Questa specie si trova spesso in commercio ma infilata senza volerlo nelle spedizioni di congeneri simili di aspetto, da quali si può distinguere solo con un'attenta osservazione.

Pangio myersi - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)
Giant kuhlii loach
Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime: 10 cm SL

Questa specie è regolarmente in commercio ed è conosciuta anche come 'Myer’s loach'. Negli ultimi anni si sono rese disponibili forme albine e leucistiche, anche se non è chiaro se esistono anche in natura o meno. E' incluso nel gruppo di Pangio kuhlii di specie strettamente correlate all'interno del genere.

Pangio oblonga proveniente dalla Thailandia - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)
Java loach
Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime: 8.0 cm TL

Tra i Pangio più disponibili in commercio nell'hobby acquariofilo, e commercializzato come 'Java loach', 'cinnamon loach' e 'chocolate kuhli loach'. E' incluso nel complesso Pangio kuhlii-oblonga, gruppo di specie strettamente correlate nel genere.

Temperatura in natura: 23 - 25°C
Pangio semicincta proveniente dalla Thailandia - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)

Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime: 9-10 cm

Quella di Pangio semicincta è una tra le specie erroneamente identificate più frequentemente in acquariofilia, essendo quasi sempre commercializzata come Pangio kuhlii. Quest'ultima specie però è considerata endemica solo a Giava, dove in pratica non esistono catture ai fini commerciali, e secondo molte fonti probabilmente non è mai stata vista in acquario. Il rapporto tra le due specie comunque è stato ed è tutt'ora molto confuso.

Pangio shelfordii - Foto © Lim Teow Yeong
Borneo loach
Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime: 8.0 cm TL

Questa specie è esportata solo occasionalmente, spesso involontariamente tra le spedizioni di specie congeneri. E' inclusa nel complesso di Pangio shelfordii, gruppo di specie strettamente correlate nel genere.

Temperatura in natura: 24 - 30°C
Valori pH in natura: 5.5 - 6.5
Riferimenti
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